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SINTESI DELLE GARE DI BODYBUILDING NATURALE

Northeast Classic INBF, 2007

di Dennis Lee

     Grandi notizie: il bodybuilding naturale è vivo e sta benissimo, e non c’è niente al mondo che lo dimostri meglio dell’INBF. Questo è emerso chiaramente in tutte le esibizioni promosse da Nancy Andrews, la professionista WNBF e campionessa del mondo più di successo in assoluto. Nel maggio ’07 si è divisa fra molteplici attività, allestendo un’esibizione meravigliosa sia per professionisti che per dilettanti che comprendeva gli United States Championships WNBF, tutti eventi di cui abbiamo parlato nello scorso numero della vostra rivista preferita. Quel giorno, sicuramente sul palco del Northeast Classic INBF sono saliti alcuni futuri professionisti.

               
Jermaine Morgan Steve Constantine
               

     Quattro adolescenti fantastici hanno aperto la gara in grande stile: il massiccio e simmetrico Charlie Hatchett ha superato gli altri concorrenti con una massa muscolare che fa di lui una “stella nascente”. Due giovani che hanno avuto carriere spettacolari nella categoria Teen sono arrivati nel Massachusetts per confrontarsi nella categoria Junior. Nonostante gli addominali definiti e le spalle larghe, qui il vincitore perenne Dan Iatomasi ha dovuto accontentarsi del secondo posto, dopo essere stato battuto in questo confronto classico da Jermaine Morgan, davvero in forma meravigliosa! Infatti, Morgan aveva una massa notevole e gambe gigantesche. Più avanti nella gara, i due atleti si sono confrontati anche nella categoria open.
     Che cosa può illustrare le meraviglie del bodybuilding naturale meglio della qualità e della quantità dei concorrenti che hanno gareggiato nella categoria Master? Dei Grandmaster facevano parte atleti di una o due generazioni prima dei Teen; il migliore è stato Reynolds Sheperd, sempre eccezionale, con un livello di definizione muscolare davvero straordinario. Stavolta doveva assolutamente essere pronto, perché anche il massiccio e muscoloso Dave O’Neil ha partecipato alla gara, ma ha dovuto accontentarsi del secondo posto. Fra i Master più giovani, Steve Constantine ha dato tutto se stesso, compresa la dedica alle forze armate che ha fatto nella sua routine. In realtà, è stata la sua condizione impressionante a fargli ottenere la vittoria della categoria over-40, superando l’eccellente Albert Arroyo, che aveva braccia e gambe davvero enormi! Inoltre, come il campione Constantine, Arroyo non sembra neanche abbastanza vecchio da rientrare in questa categoria.
I principianti ci danno sempre un’immagine di quello che sarà il futuro: ebbene, in questo giorno di maggio è salita sul palco una schiera di muscoli giovani. In realtà, molti dei 19 partecipanti se la sarebbero cavata bene anche nelle categorie open. La categoria pesi leggeri è stata vinta da Wade Winters, che ha iniziato la carriera facendo un certo furore. Il campione dei pesi massimi Jean Charles Constant ha vinto anche il titolo generale.
     Anche il secondo classificato Cory Jones mostra una completezza che gli promette un futuro roseo in questo sport. Nella categoria maschile open c’erano 7 pesi leggeri; il vincitore è stato Chuck Martin con le sue gambe muscolose e scolpite e dei polpacci enormi, seguito dal campione della categoria Master, Steve Constantine. Edisen Clark è stato il migliore fra gli 8 pesi medi: ha un equilibrio ottimo, ma potrebbe sicuramente migliorare bicipiti e tricipiti. Sean McCauley, invece, è arrivato secondo: era il più alto della categoria, quindi per vincere le gare gli basterebbe irrobustire la sua struttura corporea. Oggi, la parte superiore del suo corpo era striata al massimo, con pettorali, addominali e intercostali molto dettagliati.
     Quando i pesi massimi leggeri sono saliti sul palco, per dirla con le parole immortali di Yogi Berra è stato un déjà vu: Jermaine Morgan, infatti, ha ripetuto la sua vittoria e Dan Iatomasi si è classificato secondo. Poi, 8 pesi massimi hanno chiuso la competizione maschile: la vittoria qui è stata assegnata a Dwight DiMartino, con un fisico massiccio su cui potrà svilupparsi un campione futuro. Stavolta, ha dovuto lottare con Richard Cummins che si è classificato secondo.

Dwight DiMartino Chuck
Martin
Jean Charles
Constant

     Fra le atlete, le categorie e le concorrenti erano ancora più numerose. Facendo un salto indietro nel tempo, c’è stata una gara di fitness che ha attratto 6 ragazze forti, agili e in forma. È stata Yenny Polanco, proporzionata, slanciata e con un sorriso meraviglioso, a ottenere la vittoria con una routine energica. Maria Warner è stata bravissima ed è arrivata seconda. Poi, è stato il turno delle 17 concorrenti della categoria Novice di figure che hanno dato testimonianza visiva del valore di uno stile di vita sano. La categoria basse è stata vinta dalla bionda e bella Stephanie Thompson, con un’ottima presenza scenica.
     Frederica Lovelace, invece, ha conquistato il titolo nella categoria alte: questa insegnante del Connecticut ha esibito una condizione davvero formidabile! Pur essendo splendida, però, nella categoria Master la Lovelace è riuscita a classificarsi solo quinta! In questa categoria, la vincitrice è stata Pam Therrien, che aveva un equilibrio ottimale, seguita da Tricia Countie con la sua massa muscolare sensazionale.
22 donne sono arrivate in Massachusetts, desiderando gli ambiti titoli delle categorie open di figure e le conseguenti pro card. Stasera, la vittoria nella categoria basse è stata assegnata alla campionessa di fitness Yenny Polanco, mentre Tricia Countie si è classificata seconda e Magdalene Santiago terza. In qualche modo, quest’ultima atleta, che è madre di due figli, è riuscita a trovare il tempo per sviluppare una condizione davvero stupenda! La categoria alte è stata ricca di sorprese: la vittoria è stata ottenuta dalla californiana Michelle Shepherd, grazie alla sua forma perfetta. Forse era più magra della altre partecipanti, ma aveva un fisico così tonico e una presenza scenica così incisiva che deve aver compreso che valeva la pena di affrontare il viaggio da una costa all’altra: infatti, se n’è andata con una pro card davvero meritatissima. Shelley Murphy aveva addominali stupendi e una forma eccezionale nella posizione Avis, mentre Kristen Roundsley, una delle atlete più giovani, ha concluso il gruppo delle prime tre classificate.
     Naturalmente, c’è stata una grossa gara anche nel bodybuilding femminile. Fra le 5 atlete della categoria Novice, la promettente Cindy Beaudin ha ottenuto la vittoria, mentre fra le 8 partecipanti nella categoria Master a trionfare è stata Lisa Watson: questa splendida 47enne ha addominali e intercostali fantastici. Ha posato all’insegna del “Ora o mai più” e, chiaramente, per Lisa è “ora”!

Stephanie Thompson Michelle Shepherd Amy Puglise

     Nella categoria open femminile pesi leggeri si sono affrontate 6 bodybuilder; la regina di questa sezione è stata Susan Drennan, che esibisce una struttura possente con gambe e polpacci stupendi. Dopo di lei si sono classificate due campionesse: la campionessa di figure Michelle Sheperd e la vincitrice della categoria Master di bodybuilding Lisa Watson. La campionessa della categoria pesi massimi, invece, è stata Amy Puglise, che ha impressionato il pubblico con i risultati notevoli che ha ottenuto e con un grande potenziale per il futuro. Ha dovuto lottare con Kim Amato, arrivata seconda grazie a uno dei fisici più possenti in circolazione.
     Ogni anno, il bodybuilding naturale mette in mostra fisici fenomenali e ogni esibizione presenta nuovi atleti, garantendo così un futuro alla disciplina. E cosa ispira più che vedere anche tanti atleti che si allenano con i pesi e seguono uno stile di vita sano da una vita e continuano a farlo?

Complimenti a tutti i concorrenti che aprono la strada e agli sponsor di queste grandi gare che permettono a bodybuilder straordinari di dimostrare pubblicamente i vantaggi dello stile di vita del bodybuilding naturale. Il mondo è migliore grazie a ciascuno di voi.
 
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