POLITICHE E PROCEDURE ANTIDOPING

L’atleta, una volta affiliato e avere ottenuto una Membership Card, accetta integralmente il presente regolamento, compreso quanto di seguito specificato in merito agli esami antidoping.
    Tutti gli atleti che partecipano alle competizioni organizzate o autorizzate dalla NBFI potranno essere sottoposti a prelievo delle urine nel corso della gara.
    Tutti atleti affiliati alla NBFI, anche se non iscritti ad alcuna competizione nell’anno di affiliazione, potranno essere sottoposti in ogni momento e senza alcun preavviso a un prelievo delle urine da parte di personale competente e autorizzato. L’eventuale rifiuto a fornire il campione di urine o ad autorizzare l’analisi dei campioni prelevati da parte del laboratorio accreditato WADA comporta l’automatica squalifica per 10 anni.
    Ciascun atleta è consapevole del fatto che tali procedure sono terze rispetto a quelle che il CONI, tramite NADO ITALIA, o il ministero della salute tramite i Nuclei Anti Sofisticazione dei carabinieri potranno di propria iniziativa verificare prima o durante la gara.
    L’atleta affiliato NBFI, una volta sottoposto ai test, accetta che l’esito di tale test, positivo o negativo che sia, possa essere reso noto insieme al suo nominativo sulle pagine di testate editoriali di informazione sia cartacee che digitali e su tutte le piattaforme web direttamente o indirettamente collegate ad NBFI.
    Per tutto quanto non specificato nel presente regolamento si rimanda alle NORME SPORTIVE ANTIDOPING (In vigore dal 15/02/2018) approvate dal Consiglio Nazionale del Coni e pubblicate sul sito: https://www.coni.it/images/documenti/antidoping/normativa/NORME_SPORTIVE_ANTIDOPING.pdf

• SOSTANZE VIETATE
La lista NBFI delle sostanze vietate deve essere indicata e utilizzata come parte di ogni esame al test delle urine, eseguito in ogni gara NBFI. Fare riferimento alla lista delle sostanze vietate per i dettagli specifici circa i farmaci, le sostanze erboristiche, gli integratori e le altre sostanze vietate. (Per il link del sito WADA vedi a pagina 39).

• POLITICA DEI dieci ANNI SENZA FARMACI
Tutti gli atleti NBFI devono risultare completamente negativi all’uso di qualsiasi farmaco per il miglioramento della prestazione, come sopraddetto e come indicato nella lista WADA delle sostanze vietate. La dirigenza NBFI può allungare il periodo di astinenza dai farmaci (per es., naturale da 10 anni o naturale a vita) al momento del riesame annuale delle politiche. Ogni modifica di questo tipo sarà annunciata dalla dirigenza NBFI prima dell’anno di gare in cui ha effetto la modifica.

• QUANDO FARE L’ESAME
Gli atleti DEVONO avere una NBFI Membership Card attiva PRIMA di sottoporsi all’esame delle urine. Anche i moduli di consenso, esonero e iscrizione DEVONO essere firmati prima dell’effettuazione dei test.

Procedura

A)    Esame delle urine off season

Il test ha inizio con la somministrazione di un litro di acqua all’atleta che, entro 40 minuti, deve produrre un campione di urina sufficiente per essere analizzato. L’incapacità di produrre un campione di urina entro 40 minuti si traduce nella sospensione ed eventuale espulsione dell’atleta dalla associazione (salvo casi di forza maggiore da valutare caso per caso) e l’esclusione dalle competizioni NBFI per 10 anni.
La positività al controllo antidoping sulle urine effettuato dal laboratorio del USA /WADA comporta l’esclusione immediata dell’atleta dall’associazione per 10 anni, CON  REVOCA DI EVENTUALI TITOLI VINTI e quindi la perdita di eleggibilità per l’affiliazione alla NBFI e la partecipazione alle sue gare.

La procedura di espulsione
Laddove l’atleta si rifiuti di sottoporsi ai test, risulti positivo ai test, comunichi all’associazione di non procedere all’invio dei campioni al laboratorio, si autoescluda dall’associazione, il Presidente convocherà un collegio di Probiviri, composto da se stesso e altri due componenti del consiglio direttivo, che delibererà in ordine all’espulsione del socio.

    L’atleta, con la sottoscrizione del presente regolamento accetta incondizionatamente la procedura sopradescritta e il nominativo del laboratorio accreditato WADA (indicato dalla NBFI) in cui verranno svolti gli esami.

L’atleta è consapevole e accetta senza riserve che i risultati dei test antidoping a cui sarà sottoposto, sia positivi che negativi, potrebbero essere pubblicati, con i suoi dati anagrafici  e le eventuali sostanze vietate rilevate, sui mezzi di comunicazione cartacei ed online (sito internet, pagina Facebook, etc.) collegati alla NBFI.

B)    Nel contesto gara

• ACCETTAZIONE DEI RISULTATI ANTIDOPING COME DEFINITIVI
Tutti gli atleti membri NBFI devono firmare un esonero di responsabilità che solleva dalle responsabilità legate alla procedura antidoping la NBFI, la dirigenza NBFI, il promotore, gli sponsor della gara e tutti gli altri coinvolti nell’operazione. Gli atleti non potranno partecipare senza aver firmato tutti i moduli di esonero necessari. Perciò, gli atleti accettano i risultati degli esami  come definitivi e legalmente vincolanti e accettano di rispettarne i risultati in merito alla partecipazione agli eventi NBFI.
    Vedere qui di seguito per i dettagli specifici delle urine.

• prelievo ed esame delle urine
L’atleta dovrà produrre un campione di urina da analizzare, entro 40 minuti dal momento in cui verrà richiesto, nel pregara e a gara effettuata. L’incapacità di produrre un campione di urina entro 40 minuti si traduce nella squalifica dell’atleta dalla gara e nell’avanzamento dei concorrenti piazzatisi dietro di lui, a patto che riescano a produrre il campione di urina.
    La positività al controllo antidoping sulle urine effettuato dal laboratorio comporta l’annullamento del piazzamento conseguito in gara dall’atleta e l’espulsione immediata dalla NBFI per 10 anni.
    Laddove l’atleta si rifiuti di sottoporsi al test verrà espulso dall’associazione per 10 anni.
    Laddove l’atleta, dato il proprio consenso, comunichi all’associazione di non procedere con i test o si autoescluda dalla gara o autosospenda dall’associazione, verrà espulso dall’associazione e non potrà partecipare alle gare per 10 anni.
    Anche l’atleta che, nel periodo di validità della sua MEMBERSHIP CARD, comunichi alla NBFI la sua volontà di dimettersi dall’associazione, non potrà riaffiliarsi alla NBFI per i 10 anni successivi.
    L’atleta è consapevole e accetta senza riserve che i risultati dei test antidoping a cui sarà sottoposto, sia positivi che negativi, potrebbero essere pubblicati, con i suoi dati anagrafici  e le eventuali sostanze vietate rilevate, sui mezzi di comunicazione cartacei ed online (sito internet, pagina Facebook, etc..) collegati alla NBFI.

ANTIDOPING INBA/PNBA

 La NBFI, affiliata alla INBA PNBA, è conforme all’Agenzia antidoping mondiale (WADA)

• Tutti gli atleti devono essere drug free e conformi al Codice antidoping della WADA. Il test antidoping è conforme all’attuale elenco delle sostanze vietate WADA da parte dei laboratori accreditati WADA.
• Tutti i test saranno eseguiti sul luogo o presso un sito designato approvato in conformità con la politica di raccolta e controllo dei moduli di controllo dei farmaci e delle procedure di verifica dei farmaci in PNBA.
• È necessario una dichiarazione che sei libero da droghe.
• Il test include tutti i “farmaci” che migliorano le prestazioni che si trovano nell’elenco corrente vietato dalla WADA.
• Ai Campionati Europei e Mondiali, tutti gli atleti devono superare un esame del sangue o delle urine certificato INBA PNBA WADA (tutti gli atleti sottoposti a test casuali e in, e fuori, dai test di gara).
•  INBA/PNBA condurrà anche test antidoping casuali ad ogni evento e test a campione agli atleti tesserati durante tutto l’anno.
•  I test farmacologici randomizzati per gli atleti sono iniziati il ​​1° Gennaio 1999.
• Se un atleta risulta positivo a una sostanza bandita, sarà sospeso dalla competizione per un minimo di un anno fino a un divieto a vita in base alla gravità e alle quantità/livelli di sostanze o sostanze vietate rilevate. I nomi degli atleti, i risultati delle immagini e dei test verranno pubblicati sul sito Web (Hall of Shame) e sui social media.
• Qualsiasi atleta che produce un Risultato Analitico Avverso (Risultato del Test Positivo) subisce una sospensione immediata a partire dalla data del test positivo. La gestione dei risultati inizierà ufficialmente. L’atleta verrà informato per iscritto dell’Adverse Analytical Finding e il rapporto di prova confidenziale sarà fornito dal laboratorio. L’atleta ha il diritto di impugnare la decisione per iscritto entro 10 giorni lavorativi e di pagare il costo totale del test del campione “B”. Tuttavia, la sospensione rimane in vigore fino a quando il campione “B” conferma o confuta i risultati. Una volta che una decisione definitiva viene presa dal comitato locale e internazionale della PNBA INBA, non vi è alcun secondo appello.
• Prendere nota che tra le sostanze vietate ci sono efedrina e derivati, DHEA e Andro e tutti i suoi derivati.
 
È responsabilità dell’atleta essere consapevole delle sostanze vietate presenti nell’elenco. L’ignoranza non è una scusa.

 NBFI consiglia vivamente di controllare accuratamente i prodotti e ingredienti vietati attraverso il sito web dell’Agenzia mondiale antidoping (WADA).

LISTA delle SOSTANZE e METODI PROIBITI WADA (dal 1° gennaio 2019)
https://www.wada-ama.org/en/resources/science-medicine/prohibited-list-documents

POLITICHE E PROCEDURE ANTIDOPING DEL CONI

• Positività all’antidoping da parte del ministero della salute
Poiché la NBFI si configura come associazione sportiva dilettantistica convenzionata con un Ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI, i suoi eventi agonistici sono sottoposti alla vigente normativa antidoping del CONI che prevede controlli a sorpresa effettuati da medici sportivi inviati dal Ministero della Salute. Qualora pertanto intervenisse l’ulteriore controllo antidoping da parte di NADO ITALIA e/o del Ministero della Salute, siccome la raccolta delle urine è condotta con un metodo di doppio campione, il laboratorio del CONI riceve due campioni (“A” e “B”). Prima è esaminato il campione “A”. In caso di positività, l’atleta ha il diritto, a proprie spese, di far controllare anche il campione “B” nello stesso laboratorio in cui è stato esaminato il primo campione.

a.     In caso di negatività, i risultati sono considerati definitivi e vincolanti.
b.    In caso di esame positivo, l’atleta è espulso dalla gara e perde l’eleggibilità per l’affiliazione alla NBFI e la partecipazione alle sue gare. In caso di espulsione dalla gara e dalla NBFI, all’atleta non è restituita alcuna quota. La NBFI potrà inoltre rivalersi sull’atleta e chiedere il rimborso integrale delle eventuali sanzioni pecuniarie comminate alla stessa dal CONI, oltre che un congruo risarcimento danni.
c.     In caso di positività, l’atleta ha il diritto di far esaminare il campione “B” entro 14 giorni, a proprie spese. I risultati del secondo esame, nel caso siano diversi da quelli del primo, saranno vincolanti e definitivi (se i risultati del secondo campione sono negativi, l’atleta mantiene l’iscrizione e l’eleggibilità NBFI; il piazzamento nella gara in cui è stata riscontrata la positività resta invariato).

• divieto di IMPIANTI MUSCOLARI
Nessun atleta membro NBFI può partecipare in caso di impianti muscolari chirurgici (per es. polpacci) allo scopo di migliorare la prestazione e/o l’aspetto. Gli impianti per ragioni puramente estetiche (per es. gli impianti al seno nelle donne) sono generalmente accettati, anche se la dirigenza NBFI può valutare annualmente l’accettazione di questo tipo di impianti, in occasione della revisione dello Statuto e del Regolamento. Nel momento in cui questi impianti saranno valutati in modo diverso (negativamente), la NBFI potrà optare per una clausola di “non retroattività” per permettere di continuare a gareggiare ai soggetti che attualmente hanno impianti estetici.