POLITICHE E PROCEDURE ANTIDOPING

La NBFI, affiliata a livello internazionale alla INBA (International Natural Bodybuilding Association), PNBA (Professional Natural Bodybuilding Association), a livello europeo alla INBA Europe (International Natural Bodybuilding Association Europe) e affiliata a livello nazionale al CONI tramite gli Enti di Promozione Sportiva (ASI – Associazioni Sportive Sociali Italiane) e MSP (Movimento Sportivo Popolare Italia), ritiene che la salute di ogni atleta sia fondamentale, oltre a voler promuovere lo sport pulito. Quindi ha deciso di concentrare gli sforzi sull’effettuare i test antidoping, avendo il massimo standard di accuratezza e qualità, nel massimo rispetto delle normative vigenti a livello nazionale ed internazionale.

Norme sportive antidoping nazionali: https://www.nadoitalia.it/it/normativa/nazionale/norme-sportive-antidoping.html 

Norme statali antidoping nazionali: https://www.nadoitalia.it/it/normativa/nazionale/norme-statali-antidoping.html 

Codice WADA internazionale: https://www.nadoitalia.it/it/normativa/internazionale/codice-wada.html 

Standard internazionali: https://www.nadoitalia.it/it/normativa/internazionale/standard-internazionali.html 

Convenzioni: https://www.nadoitalia.it/it/normativa/internazionale/convenzioni.html 

Per questo motivo ha preso accordi con la GQS (Global Quality Sports), incaricandoli di occuparsi di tutte le procedure dei prelievi e delle analisi per i controlli antidoping relativi al test delle urine.

La GQS è un’azienda internazionale certificata ISO con sede a Stoccarda e Berlino che esegue controlli antidoping per gli sport performanti. Le organizzazioni nazionali antidoping, le federazioni sportive, le associazioni sportive internazionali e nazionali e gli organizzatori sportivi si affidano quotidianamente alla qualità e alle prestazioni degli agenti antidoping della GQS.

Gli agenti GQS eseguono il test in-season e i test off-season (a sorpresa) visitando gli atleti al loro domicilio senza preavviso, prelevando campioni di urina.
Inoltre eseguono lo screen di tutto il corpo per rilevare eventuali tracce di iniezioni/infusione e qualsiasi altra caratteristica sospetta del corpo.

Tutti i campioni di urine sono prelevati, sigillati, trasportati e successivamente esaminati nel laboratorio accreditato WADA a Dresda in Germania e inseriti nel sistema mondiale WADA “ADAMS” in conformità con lo Standard per i test e lo Standard per i laboratori del codice WADA*.

* Institute of Doping Analysis and Sports Biochemistry Dresden
WADA accredited Antidoping Laboratory
Laboratory accredited by DAkkS according to DIN EN ISO/IEC 17025*

L’atleta, una volta affiliato e avere ottenuto la NBFI Membership Card, accetta integralmente il presente regolamento, compreso quanto di seguito specificato in merito agli esami antidoping. I moduli di consenso, esonero e iscrizione DEVONO essere firmati prima dell’effettuazione dei test.

La NADO ITALIA viene informata di ogni competizione organizzata dalla NBFI nel territorio nazionale.

La NADO Italia è l’Organizzazione Nazionale Antidoping (NADO), articolazione funzionale dell’Agenzia Mondiale Antidoping (World Anti-Doping Agency WADA), e ha la responsabilità esclusiva in materia di adozione delle norme sportive antidoping in conformità al Codice Mondiale Antidoping (Codice WADA) del quale è parte firmataria: https://www.nadoitalia.it/it/chi-siamo.html 

Per l’effettuazione dei controlli antidoping In competizione e fuori competizione, NADO Italia si affida ai Doping Control Officers/Blood Control Officers (rispettivamente, DCOs/BCOs) – medici per la raccolta dei campioni della Federazione Medico Sportiva Italiana (di seguito “FMSI”) – e, per quanto riguarda l’analisi dei campioni, al Laboratorio Antidoping di Roma, unico laboratorio accreditato dalla WADA a livello nazionale, o ad altri laboratori approvati o accreditati dalla WADA.

Sito web: https://www.nadoitalia.it/it/ 

Contatti: https://www.nadoitalia.it/it/contatti.html 

Leggi come viene effettuato il controllo antidoping da GQS: Clicca qui

Leggi come viene effettuato il controllo antidoping da NADO ITALIA: Clicca qui

• Tutti gli atleti sottoposti ai test firmano una dichiarazione che non hanno usato sostanze vietate negli ultimi 10 anni, come da regolamento NBFI, e conformi al Codice antidoping della WADA. Il test antidoping è conforme all’attuale elenco delle sostanze vietate WADA da parte dei laboratori accreditati WADA.
• Tutti i test saranno eseguiti sul luogo o presso un sito designato approvato, in conformità con la politica di raccolta e controllo dei moduli di controllo dei farmaci e delle procedure di verifica dei farmaci della WADA.
• Il test include tutti i “farmaci” che migliorano le prestazioni che si trovano nell’elenco più recente riportato dalla WADA.
• La NBFI, tramite GQS e NADO ITALIA, condurrà anche test antidoping casuali ad ogni evento e test a campione agli atleti tesserati durante tutto l’anno.
L’atleta è consapevole e accetta senza riserve che i risultati dei test antidoping a cui sarà sottoposto, sia positivi che negativi, potrebbero essere pubblicati, con i suoi dati anagrafici e le eventuali sostanze vietate rilevate, sui mezzi di comunicazione cartacei ed online (sito internet, pagina Facebook, etc.) collegati alla NBFI.
• Qualsiasi atleta che produce un Risultato Analitico Avverso (Risultato del Test Positivo) subisce una sospensione immediata a partire dalla data del test positivo. La gestione dei risultati inizierà ufficialmente: L’atleta verrà informato per iscritto dell’Adverse Analytical Finding e il rapporto di prova confidenziale sarà fornito dal laboratorio. L’atleta ha il diritto di impugnare la decisione per iscritto entro 10 giorni lavorativi e di pagare il costo totale del test del campione “B”. Tuttavia, la sospensione rimane in vigore fino a quando il campione “B” conferma o confuta i risultati. Una volta che una decisione definitiva viene presa ufficialmente, non vi è alcun secondo appello.

La NBFI consiglia vivamente di controllare accuratamente i prodotti e ingredienti vietati attraverso il sito web dell’Agenzia mondiale antidoping (WADA).

LISTA delle SOSTANZE e dei METODI PROIBITI WADA (aggiornato al 1° gennaio 2022): https://www.nadoitalia.it/it/atleti/lista-wada/lista-delle-sostanze-e-dei-metodi-proibiti-wada.html

È responsabilità dell’atleta essere consapevole delle sostanze vietate presenti nell’elenco. L’ignoranza non è una scusa. L’atleta, inoltre, è consapevole del fatto che tali procedure sono terze rispetto a quelle che il CONI, tramite NADO ITALIA, o il Ministero della Salute tramite i Nuclei Anti Sofisticazione dei carabinieri potranno di propria iniziativa verificare prima o durante la gara.

Un risultato positivo agli esami antidoping, determinerà la squalifica dell’atleta dalla NBFI per un periodo da 6 mesi fino a 10 anni e una penale di Euro 300,00 fino a 15.000,00. Nel caso in cui, per qualunque motivo, non venga effettuato il pagamento della penale, il periodo di squalifica raddoppia.

ATTENZIONE: Se l’Atleta deve assumere, per motivi di salute, farmaci contenenti sostanze proibite ai sensi della Lista WADA, deve attivare la procedura per ottenere un’esenzione a fini terapeutici (Therapeutic Use Exemption-TUE), rilasciata dalla NADO ITALIA, utilizzando questa procedura:

ESENZIONI A FINI TERAPEUTICI: https://www.nadoitalia.it/it/attivita/esenzioni-a-fini-terapeutici/procedura-presentazione.html

MODULO DI DOMANDA: https://www.nadoitalia.it/it/attivita/esenzioni-a-fini-terapeutici/modulo-di-domanda.html 

Senza l’esenzione rilasciata dalla NADO ITALIA, la direzione organizzativa non può far partecipare l’atleta alle competizioni organizzate dalla A.s.d. NBFI.

• DIVIETO DI IMPIANTI MUSCOLARI

Nessun atleta membro NBFI può partecipare in caso di impianti muscolari chirurgici (per es. polpacci) allo scopo di migliorare la prestazione e/o l’aspetto. Gli impianti per ragioni puramente estetiche (per es. gli impianti al seno nelle donne) sono generalmente accettati, anche se la dirigenza NBFI può valutare annualmente l’accettazione di questo tipo di impianti, in occasione della revisione dello Statuto e del Regolamento. Nel momento in cui
questi impianti saranno valutati in modo diverso (negativamente), la NBFI potrà optare per una clausola di “non retroattività” per permettere di continuare a gareggiare ai soggetti che attualmente hanno impianti estetici.

SPORTIVITÀ
Gli atleti che dimostrano scarsa sportività in una gara saranno interdetti dagli eventi NBFI per un anno.
Scarsa sportività significa:
a. Non accettare o distruggere il trofeo o la medaglia sul palco o nei locali attigui.
b. Uscire dal palco durante la consegna dei premi.
c. Non presentarsi allo spettacolo serale senza aver comunicato una ragione valida al presidente della gara o al promotore.
d. Assumere condotta, linguaggio o gestualità offensivi nei confronti dei giudici, del presentatore o di qualsiasi membro dell’organizzazione durante la prevalutazione e lo spettacolo serale.
e. Non sarà tollerato l’uso di parole profane o offensive nella musica per le pose.
f. È considerata scarsa sportività qualsiasi comportamento offensivo o ineducato nei confronti dei giudici, del pubblico e degli altri partecipanti alla gara.
g. Costituiscono comportamenti antisportivi soggetti a squalifica anche gli insulti, le minacce, le calunnie e tutte le affermazioni denigratorie, con qualsiasi mezzo ed in qualunque momento espresse (anche in momenti antecedenti o successivi lo svolgimento della gara, tramite internet e/o sui social network), volte a recare danno al prestigio, al decoro ed all’onorabilità della NBFI, dei suoi membri, dirigenti e giudici e atleti.

Leggi il regolamento NBFI completo qui: https://www.nbfi.it/regolamenti/