BRUCIATE IL GRASSO RAPIDAMENTE!

di Ronald Infantino

     In un mondo dove l’ossessione per la termogenesi e l’ossidazione radicale dei grassi regnano sovrani, la dedizione al bodybuilding acquista un significato nuovo. Infatti, è stata la ricerca ossessiva e irresistibile di una pelle sottile come carta velina e una muscolosità estrema e definita a portare gli scienziati del Muscle Asylum Project (MAP) a ideare un nuovo siero brucia grassi legale chiamato Arson. Questo prodotto infernale non è pensato per tutti, ma solo per chi riesce a sopportare il bruciore e a sacrificarsi per ottenere una definizione definitiva.
Sopraffatti da un desiderio insaziabile di sviluppare gli integratori più potenti in commercio, l’ossessione degli scienziati del MAP li ha portati a creare l’Arson, una sostanza capace di trasformare il fisico. Creando un nuovo standard in base a cui giudicare i brucia grassi, il composto rappresenta una nuova specie di prodotto termogenico arricchito chimicamente di agenti liporeattivi e sostanze estremamente reattive che, semplicemente, brucia il grasso corporeo.
A differenza della maggior parte dei brucia grassi in commercio, questo nuovo prodotto è arricchito di sostanze ultra moderne e composti liporeattivi che portano il corpo nella condizione ideale per ossidare i grassi. Utilizzando gli ultimi compendi medici e le riviste scientifiche, gli scienziati del MAP hanno iniziato la loro missione partendo da un estratto di tè verde molto potente; la ricerca clinica ha mostrato che questo ingrediente è un attivatore termogenico estremamente potente ed è stato dimostrato ripetutamente che brucia le riserve di grasso negli esseri umani con grasso corporeo in eccesso. In uno studio clinico, i soggetti che avevano assunto questa sostanza hanno mostrato un aumento significativo del dispendio energetico molto superiore a quello di chi aveva assunto un placebo.

Il campione di Mr. Fitness,
Dan Iatomasi.

     Poi, gli scienziati hanno aggiunto il cissus quadrangularis alla formula. Il cissus è l’estratto di una pianta medicinale tradizionalmente usata in India, è estremamente raro e difficile da trovare quanto da pronunciare. I ricercatori hanno pensato di usare questo composto per un prodotto termogenico in seguito a una nuova ricerca clinica che ha dimostrato il suo effetto sulla condizione. Infatti, i soggetti che lo hanno assunto per 6 settimane hanno perso addirittura 5 kg, contro i soli 1,3 kg persi da quelli che hanno ricevuto un placebo. L’analisi fitochimica del cissus quadrangularis ha rivelato che la sostanza ha un contenuto molto elevato di fitosteroli naturali che, secondo la ricerca, accelerano significativamente la perdita di peso.
Per portare al massimo gli effetti brucia grassi della sostanza, all’Arson sono stati aggiunti ingredienti termogenici testati in laboratorio quali l’anidro di caffeina, la corteccia di salice bianco e l’estratto di theobroma cacao, che potenziano l’ossidazione generale dei grassi. Inoltre, il prodotto è stato arricchito con una dose di L-leucina, un ingrediente che sappiamo avere un ruolo importante nella segnalazione della sintesi proteica.
Per aumentare e accelerare l’ossidazione dei grassi, alla nuova formula è stata anche aggiunta gamma butriobetaina (GBB): esaminando le ricerche mediche, si sono trovate prove che i composti di GBB sono dei vasodilatatori non convenzionali e non derivanti dall’arginina, che agiscono inducendo la vasodilatazione dipendente dall’endotelio e dall’ON attraverso il recettore muscarinico. Quindi, una vascolarità sorprendente si formerà sul vostro fisico rafforzato, portando gli ingredienti brucia grassi principali del prodotto ad attaccare rapidamente il tessuto adiposo. Inoltre, l’Arson è sinergicamente arricchito con xantinolo nicotinato, yohimbina HCI, disodio acido uridina-5-monofosforico ed epsilon-polilisina che aiutano a spingere al massimo i sistemi brucia grassi fisiologici.
Dietro a tutto il Muscle Asylum Project c’è la Wave Pulse Technology. L’applicazione di questa innovazione ultramoderna è stata resa possibile dall’analisi approfondita della teoria nutramolecolare. La Wave Pulse Technology è stata creata specificatamente per aumentare straordinariamente il trasporto dei micronutrienti; essa organizza le molecole a seconda della dimensione, dalla più piccola alla più grande, consentendo una consegna rapida dei nutrienti. Risultato: l’Arson produrrà un’ossidazione estrema dei grassi e rivelerà una muscolosità che non sospettavate neanche di possedere.
Dopo solo una dose (tre capsule bollenti), le vostre riserve di grasso saranno invase da un incendio intenzionale, rivelando striature a lungo sepolte in profondità nel vostro corpo. Fra gli effetti collaterali, ci sono: definizione ottimale, una pelle sottile come carta velina e una muscolosità spaventosa. Siete avvertiti: se siete pronti a dare il massimo per diventare mostruosamente forti, anormalmente grossi e definiti fino al midollo senza fare uso di farmaci, adesso avete gli integratori per realizzare il vostro sogno.

     Nota del redattore: Per ulteriori informazioni sull’Arson, visitate muscleasylumproject.com.

TECNICHE SHOCK PER UNA CRESCITA ESPLOSIVA

di John Bell

     Cosa fareste se vi dicessimo che esistono tre diversi metodi fisiologici per sviluppare muscoli massicci e densi, nessuno dei quali comprende esaurire ogni settimana i muscoli in palestra allenandosi con carichi pesantissimi? Vi interesserebbe? Lavorando in collaborazione con il nostro gruppo di ricerca all’avanguardia, la MuscleTech R&D ha riportato alla luce dei principi scientifici incontestabili che potrete facilmente inserire nel vostro programma di allenamento per scuotere il corpo e produrre una nuova crescita.
Non ho intenzione di mentire, ogni settimana in palestra siamo tentati di allenarci con i carichi più pesanti con cui riusciamo a lavorare, ma questo è davvero il modo più rapido per guadagnare massa muscolare? Comunque, non esiste sensazione paragonabile a quella che si prova sollevando un manubrio da 50 kg dal rack e, poi, dare il massimo per eseguire 6-8 ripetizioni ad alta intensità.

Il professionista WNBF
Rodney “Gunz” Helaire.

     Ora, però, state per scoprire che allenarsi con un maggior numero di ripetizioni e una velocità più elevata, e aumentando il volume dell’allenamento può attivare la fornace anabolica, stimolando istantaneamente una crescita muscolare rapida. Seguendo tre principi scientifici essenziali, scuoterete il vostro corpo e lo costringerete a produrre una nuova crescita muscolare che esploderà dandovi una definizione estrema.

SUPERCOMPENSAZIONE

     I bodybuilder sanno che i muscoli crescono soprattutto grazie all’ipertrofia (cioè, un aumento del diametro delle fibre muscolari) e, in misura minore, all’iperplasia (cioè, un aumento del numero di fibre muscolari). Uno dei metodi più trascurati per aumentare la massa muscolare, però, è innalzare i livelli di glicogeno nei muscoli.
In media, una persona immagazzina circa 400 g di glicogeno nei muscoli e 100 g nel fegato. A questo aggiungete un programma di allenamento adeguato e una dieta ricca di carboidrati complessi, e un bodybuilder normale potrà accumulare fino a 500 g o più di glicogeno nei muscoli, a seconda della quantità di massa muscolare e del livello di esperienza nell’allenamento.
La supercompensazione del glicogeno avviene quando le riserve muscolari della sostanza si svuotano a causa di un allenamento concentrico con un alto numero di ripetizioni e una dieta povera di carboidrati, immediatamente seguiti da un aumento dell’apporto di questi nutrienti e da una riduzione dell’allenamento. Nel corso della fase di esaurimento del glicogeno, la sensibilità all’insulina aumenta significativamente e i muscoli sono pronti a ricevere un afflusso rapido di carboidrati.
Quando i carboidrati sono reinseriti nella dieta, le riserve di glicogeno muscolare possono essere supercompensate, cioè riempite oltre il livello precedente all’esaurimento. Ogni grammo di glicogeno muscolare è accompagnato da 3 g di acqua; questo ambiente intracellulare estremamente idratato si traduce in guadagni significativi di massa e di forza, tutto senza modificare il numero o le dimensioni delle fibre muscolari!

POMPAGGIO MUSCOLARE MASSIMO

     Proprio in questo momento, nel vostro corpo ci sono 5 l di sangue ricco di nutrienti. Infatti, il sangue è l’autostrada su cui sono trasportati verso i muscoli i nutrienti vitali per la costruzione muscolare, quali gli ormoni anabolici, gli aminoacidi, il glucosio e i minerali. Questi sono, poi, utilizzati per la riparazione e la crescita muscolare. Quindi, è ovvio che più sangue arriva ai muscoli durante una sessione di allenamento, maggiore è la possibilità di attivare la suddivisione delle fibre per la crescita.
Le serie con 12-16 ripetizioni sono ottime per spingere la maggiore quantità di sangue possibile nei muscoli; infatti, a ogni ripetizione, la quantità di sangue richiamata nei muscoli allenati è maggiore fino a che, alla fine di una serie, ogni fibra è completamente satura di sangue. Se il vostro programma nutrizionale è adeguato e avete letto alcuni degli articoli sull’alimentazione sul sito muscletech.com, il vostro sangue sarà estremamente ricco di tutte le sostanze vitali necessarie ad attivare l’ipertrofia.
Il pompaggio è molto più che un afflusso impetuoso di sangue, è un processo fisiologico molto potente che può attivare una crescita muscolare rapida. Serie pesanti di 1-8 ripetizioni sono un ottimo modo per attrarre l’attenzione in palestra, ma non vi daranno lo stesso pompaggio estremo che si ricava da una serie con un alto numero di ripetizioni svolta con un carico moderato, che produce aumenti rapidi della massa muscolare.

ACIDO LATTICO PER CRESCERE?

     Abbiamo sperimentato tutti i secondi atrocemente dolorosi alla fine di una serie, in cui si percepisce un incendio senza tregua che dura fino a che non si è costretti a lasciare cadere il bilanciere. Tuttavia, per quanto questi secondi possano essere dolorosi, se si desidera sviluppare una muscolatura straordinaria è necessario tollerarli.
Un numero crescente di dati convalida la teoria che sostiene che la produzione di acido lattico attiva il rilascio di ormoni anabolici potenti, come il testosterone e l’ormone della crescita. La presenza dell’acido lattico nel sangue dopo una serie particolarmente intensa può segnalare all’organismo di iniziare a produrre questi ormoni essenziali per la costruzione dei muscoli, e il modo migliore per massimizzarne la produzione è eseguire una serie in 30-90 secondi. Questo, infatti, attiva il sistema energetico glicolitico che produce l’acido lattico, come sottoprodotto metabolico durante una serie.
Se un bodybuilder nella media impiega circa 2 secondi per portare a termine la fase concentrica di una ripetizione e altri 2 per la fase eccentrica, una serie di 12 ripetizioni dura approssimativamente 50 secondi, un tempo ideale per la produzione di acido lattico. Se riuscite a resistere al dolore intenso provocato da un allenamento con un alto numero di ripetizioni, avrete tutto l’acido lattico necessario per attivare un’attività metabolica intensa.
Quindi, un allenamento con un alto numero di ripetizioni e un volume elevato scuote il corpo e produce una crescita straordinaria principalmente in tre modi: supercompensazione del glicogeno, pompaggio muscolare massimo e aumento della produzione di acido lattico. In questo modo ridurrete anche lo stress sul sistema neurologico corporeo, che è sottoposto a un forte stress durante le serie a tutta con una durata inferiore a 30 secondi.
Riducendo l’intensità, è possibile accrescere il volume dell’allenamento, quindi eseguite 4 serie di lavoro con 12-16 ripetizioni esplosive per ciascun esercizio; così, attiverete un nuovo tipo straordinario di crescita di muscoli densi. Se riuscite a mettere da parte il vostro ego per 8 settimane, vi attende una crescita muscolare davvero sfrenata!

     Riferimenti disponibili su richiesta.

     Nota del redattore: Per altre informazioni sulla supercompensazione del glicogeno o su altri argomenti legati all’alimentazione e all’allenamento, visitate muscletech.com.

BRACCIA ENORMI IN MODO SICURO

BRACCIA ENORMI IN MODO SICURO

di Rich Fitter

Le braccia grosse ricevono più attenzione di qualsiasi altra parte corporea. Persino nelle file dei professionisti d’élite della NATURAL BODYBUILDING FEDERATION, quello che spicca di più sono le braccia imponenti di Cordova, Helaire e Tennessen. La domanda da un milione di dollari è: “In che modo si ottengono bicipiti e tricipiti enormi come quelli di queste superstar naturali?”.

     Andare in palestra ed eseguire alcune serie di curl e spinte in basso ai cavi non è sufficiente. Dovete impegnarvi a cercare metodi che costringano le braccia a crescere.
Ecco alcuni consigli per rendere le braccia più grosse e massicce.

1) Non superallenatevi. Avete mai notato quanto si pompano i bicipiti e i tricipiti durante un allenamento per la schiena o per il petto? La quantità di carico che i tricipiti spingono in una distensione su panca è assai maggiore di quella che possono spingere nelle estensioni indietro con manubri. Anche se non è lavoro d’isolamento per i tricipiti, probabilmente i muscoli restano indolenziti anche il giorno dopo a causa del loro coinvolgimento. A causa di questi allenamenti indiretti dovete mantenere al minimo le serie dirette: 4–8 serie per ciascun gruppo dovrebbero bastare.

2) Non usate lo slancio. Il tempo sotto tensione è un fattore di ipertrofia (crescita) fondamentale. Il mantenimento della tensione su un muscolo si basa sul numero delle ripetizioni e sulla quantità di tempo necessaria per completare ogni ripetizione. Se una singola ripetizione richiede sei secondi, allora una serie di 10 ripetizioni dovrebbe richiedere 60 secondi. Usare lo slancio per sollevare carichi più pesanti riduce la quantità di tempo in cui un muscolo è sotto tensione. Per crescere, dovete controllare i vostri movimenti ponendo l’enfasi sia sulla contrazione eccentrica (discesa) sia su quella concentrica (ascesa).

3) La varietà dà sapore alla vita. Quando è stata l’ultima volta che avete cambiato radicalmente il vostro allenamento? Variare gli esercizi, i numeri delle ripetizioni, la cadenza e la suddivisione dell’allenamento sono tutti modi per scioccare i muscoli. Se state usando superserie di preesaurimento, provate le superserie con muscoli antagonisti.

Il programma di allenamento nella media dovrebbe essere variato almeno ogni sei settimane. La crescita si verifica quando costringete il corpo ad adattarsi a uno stimolo nuovo. Se non gli date uno stimolo nuovo a cui adattarsi, non aspettatevi che il corpo cambi.

4) Talvolta dovete ricorrere ai metodi tradizionali. Nessuno ha detto che questa sia un’impresa facile. Ripetizioni forzate, negative, pre esaurimento e parziali sono tutti metodi usati per aumentare l’intensità. Non sempre è sufficiente allenarsi fino all’incapacità. Più progressi fate, più difficile è continuare per quella strada. Quello che occorre per superare un plateau potrebbe essere farsi aiutare da un compagno a macinare qualche altra ripetizione. Ricordate, dovete costringere i muscoli a crescere; i muscoli non crescono da soli.

5) Siate intraprendenti. Se avete eseguito 21 ripetizioni di curl per i bicipiti, perché non le usate anche per le estensioni per i tricipiti? Ancora meglio, provate l’allenamento zona con le JReps. Ne è stato parlato nel numero di maggio 2007, ed è un esempio di mentalità poco ortodossa. Se nel vostro allenamento avete sempre fatto i curl con bilanciere per primi, provate a farli per ultimi. Fare le cose nel modo tradizionale limita le possibilità di progredire.

6) Ricordate che siete naturali. Provare una routine oppure emulare un altro bodybuilder va bene, però ricordatevi chi siete. I consigli dati a un naturale dovrebbero provenire da un naturale. Provate l’attacco ai bicipiti con numeri di ripetizioni alti di Rodney Helaire oppure quello ai tricipiti con numeri di ripetizioni bassi di Ben Tennessen. Questi uomini sono atleti naturali e rappresentano dei modelli per i bodybuilder naturali. Per un naturale usare le routine dei bodybuilder che utilizzano farmaci è frustrante.
Dunque, eccovi sei consigli che di sicuro trasformano le braccia in due cannoni. Ora sta a voi usarli per crescere.

L’ANGOLO DEGLI HARDGAINER Dal numero 1 degli hardgainer statunitensi 7 SEGRETI PER BRACCIA GROSSE

di Jay Robb, C.C.N., C.F.T.

     Ricordo ancora il giorno in cui mi sono misurato le braccia per la prima volta. Era il 1966 e io ero solo un adolescente di 13 anni piuttosto pelle e ossa. Mentre mi avvolgevo il metro da cucito di mia madre intorno alla parte superiore del braccio contratto con tutta la mia forza non avevo idea di quello che stavo per scoprire: quando sbirciai al di là del braccio, vidi che il metro indicava ben 25 cm. Wow, addirittura 25 cm! Mi sembrò un valore enorme, almeno all’inizio.

Jordan Chabinsky,
campione di Naturalmania INBF.

     Dopo la mia prima misura delle braccia, corsi a prendere una delle mie riviste sui muscoli preferite per vedere se rivelava quanto misuravano le braccia dei bodybuilder che ne abbellivano le pagine. Alla fine, trovai quello che stavo cercando: c’era scritto che Mr. America, Bruce Randall, aveva braccia di 48 cm. In quel momento, il mio corpo reagì alla scoperta come un pallone gonfiato troppo punto da uno spillo appuntito: 48 cm… le mie braccia più che cannoni sembravano “cerbottane”!
Dopo essere caduto in una depressione profonda che durò soltanto 20 minuti, un pensiero mi passò per la testa come lo scoppio di un fulmine: “Cosa sarebbe successo se mi fossi allenato intensamente e le mie braccia fossero cresciute di 5 cm ogni anno?”. In questo modo, mi resi conto che, a 17 anni, avrei avuto braccia di 45 cm. Così, il giorno dopo iniziai ad allenarmi come se quello fosse l’ultimo giorno della mia vita, concentrandomi soprattutto su esercizi per la parte alta delle braccia.
Per farla breve, non riuscii ad accrescere le braccia di 5 cm all’anno, ma appresi nozioni uniche sull’allenamento che, alla fine, mi hanno portato vicino al mio obiettivo, braccia di 45 cm, quanto la mia genetica permetteva. Ho impiegato anni e moltissimi sforzi, ma ne è valsa la pena. Quando si ha una visione, è solo questione di tempo e poi quella diventerà realtà (almeno fino a quando si è pronti a impegnarsi al massimo). Ecco come ho fatto.

SEGRETO n. 1
CONCENTRATEVI SOPRATTUTTO SULLE BRACCIA
Per accrescere le braccia al massimo, dovete concentrarvi su questa parte del corpo fino all’ossessione. Non potete soltanto allenarvi e sperare che crescano, via via che guadagnate muscoli in tutto il corpo. Dovete amarle; dovete fletterle; quando le allenate, dovete impegnarvi sempre di più. Dovete conoscere le vostre braccia come se fossero il vostro migliore amico. Con questo atteggiamento, riuscirete a colpire in profondità le fibre muscolari e otterrete una nuova crescita come non avete mai visto.

Segreto N. 2
ABBIATE UNA VISIONE
Io preferisco le visioni agli obiettivi. Una visione è la grande immagine che vedete e che presto diverrà realtà. Un obiettivo, invece, è qualcosa che volete raggiungere in un determinato tempo. Non c’è niente di male negli obiettivi, ma spesso sono poco realistici e, se non si riesce a raggiungerli, finiscono per essere frustranti. Al contrario, la visione è un’immagine e più quest’immagine è chiara, più facile sarà tradurla in realtà. Grazie all’impegno, una visione vera si trasforma in realtà. Il tempo è “universale”, non personale; è il barlume di una realtà che solo i visionari riescono a vedere, ma è reale ed è il prodotto di una “grande mente” (o in qualsiasi altro modo chiamiate un “potere superiore”). Laddove l’obiettivo è limitato a semplici pensieri, la visione è illimitata e precisa.
Per avere una visione basta “rimanere immobili”: andate in un posto tranquillo e sedetevi. Tenete la schiena dritta, chiudete gli occhi e lasciate libera la mente. Non cercate di controllare i pensieri, ma rilassatevi e lasciate che le cose avvengano liberamente. Dopo circa 5 minuti i vostri pensieri si placheranno e le immagini potranno apparire. Allora, concentratevi sulla parte superiore del corpo e, specialmente, sulle braccia: dovete immaginarvele grandi come l’universo. A quel punto, la visione sarà dentro di voi, come la “forza” era con Luke Skywalker in Guerre Stellari.

SEGRETO n. 3
MISURATE LE BRACCIA OGNI SETTIMANA
Se non sapete quanto misurano le vostre braccia in questo momento, non potrete rendervi conto del cambiamento. Comprate un metro e misurate la parte superiore di entrambe le braccia, sia tenendole rilassate ai fianchi che flettendo i bicipiti frontalmente. Inoltre, comprate o create un quaderno per l’allenamento e progettate gli allenamenti in anticipo, scrivendo tutte le sessioni che eseguite. Nel quaderno dovete anche appuntare le misure delle vostre braccia; poi, misuratele ogni settimana per osservare il progresso. Segnate il vostro peso e i livelli di grasso corporeo.

SEGRETO N. 4
BOMBARDATE I BICIPITI
La maggior parte delle persone con braccia geneticamente piccole ha bicipiti corti. Eseguite una posa frontale e ponete tre dita nello spazio compreso fra la parte inferiore del bicipite e l’articolazione interna del gomito. Se riuscite a metterci tutte e tre le dita, avete bicipiti corti. Se riuscite a metterci a mala pena due dita, avete bicipiti nella norma; se, invece, c’entra solo un dito, siete geneticamente dotati di bicipiti pieni e, probabilmente, non avete bisogno di quest’articolo o dei miei consigli per allenare questa parte del corpo. Se, però, siete dei veri hardgainer, sicuramente avrete bicipiti corti che non rispondono agli esercizi normali di curl.
Superare quella che chiamo “Sindrome dei bicipiti corti” è semplice. Basta eseguire curl con i pollici verso l’alto come i curl Zottman (o a martello), i curl con bilanciere molto angolato (in cui i pollici sono rivolti verso l’alto) e/o curl con la corda o con un asciugamano alla macchina con i cavi. Tutti questi esercizi allenano direttamente la pancia dei bicipiti e incendiano le braccia! Eccovi una routine ottima per i bicipiti, da eseguire due volte a settimana:
•    Curl con manubri da seduti (pollici rivolti verso l’alto) – 5 x 12 ripetizioni;
•    Curl con bilanciere con presa inversa – 5 x 12 ripetizioni;
•    Curl ai cavi (o su panca Scott) in piedi – 5 x 12 ripetizioni;

SEGRETO n. 5
INSISTETE SUI TRICIPITI
2/3 della misura della parte superiore delle braccia è dovuta ai tricipiti, muscoli con tre capi situati nell’area posteriore della parte alta delle braccia. Tricipiti massicci possono aumentare molto la circonferenza della parte alta delle braccia e aiutarvi in alcuni movimenti per la forza, come le distensioni su panca.
In quanto hardgainer, dovete approfittare di qualsiasi mezzo per sviluppare braccia grosse, quindi un allenamento serio per i tricipiti è essenziale per trasformare la vostra visione in realtà. Colpite i tricipiti da tutti i lati ogni volta che li allenate: sono muscoli con tre capi, così in ogni allenamento dovete colpire ciascuno di essi! Vi consiglio questa routine per i tricipiti, da eseguire due volte a settimana:
• Estensioni dei tricipiti in basso ai cavi con presa prona – 5 x 12 ripetizioni;
• Estensioni dei tricipiti in basso ai cavi con presa supina – 5 x 12 ripetizioni;
•  Distensioni su panca con presa stretta – 5 x 12 ripetizioni;
•  Estensioni dei tricipiti dietro la nuca con manubri – 5 x 12 ripetizioni;

SEGRETO n. 6
L’ALIMENTAZIONE
Il corpo cresce grazie al cibo e all’acqua, quindi se mangiate i cibi giusti potrete sviluppare un corpo forte e magro. Anche se alcuni bodybuilder dotati geneticamente possono farvi credere che l’alimentazione non conta,
se mangiate cibi spazzatura bloccate il vostro potenziale. Per un vero hardgainer, l’alimentazione rappresenta il 90% degli ingredienti per il successo!
Nei miei circoli di fitness, ho visto con i miei occhi molti bodybuilder (tutti naturali) che avevano un aspetto fantastico pur mangiando quantità ingenti di cibo spazzatura. Cosa ne penso? La genetica gioca un ruolo molto importante nel nostro aspetto e nel modo in cui il corpo risponde all’alimentazione e all’attività fisica. A volte sembra ingiusto che alcuni siano dotati geneticamente e possano mangiare tutto continuando ad avere un fisico splendido, ma una cosa è sicura: per avere braccia grosse, dovete mangiare sano e molto. Infatti, se non vi alimentate a sufficienza tutti i vostri allenamenti intensi saranno vani, perché il corpo non può costruire niente con calorie immaginarie.
Per ottenere le braccia che desiderate, provate ad assumere ogni giorno 36-40 calorie per ogni chilogrammo che vorreste aggiungere. Se adesso pesate 83 kg e volete aumentare le braccia di 5 cm, per riuscirci dovreste arrivare a pesare 93 kg. Quindi, se a 83 kg per mantenere il peso consumate approssimativamente 3.200 calorie al giorno (a seconda del dispendio energetico giornaliero), per guadagnare quei 10 kg in più dovrete aumentare gradualmente l’apporto calorico fino a circa 3.600 calorie. Inoltre, le calorie devono essere salubri, provenienti da fonti proteiche magre, verdura, frutta fresca e alimenti interi amidacei come le patate, le patate dolci e il riso integrale. Vi consiglio anche di assumere una bevanda proteica con ognuno dei tre pasti principali, perché è un modo semplice per aumentare le proteine e le calorie.

SEGRETO N. 7
RIPOSO
Benché sia spesso dimenticato, il riposo è la parte più essenziale della costruzione delle braccia. Potete allenarvi continuamente e mangiare come un porcello, ma se non dormite abbastanza ogni notte (o se vi superallenate) non riuscirete comunque a raggiungere il vostro potenziale massimo di massa e forma. Dedicate almeno 8 ore al sonno ogni notte. Per una crescita massima vi consiglio di dormire 9 ore a notte.

     Jay Robb è un nutrizionista clinico certificato ed è l’autore di The Fruit Diet. Per altre informazioni sul suo programma televisivo, i suoi libri e i suoi prodotti iscrivetevi a JayRobb.com o telefonate al numero verde 877-JAYROBB per ricevere un catalogo gratuito.

INNOVAZIONI BRUCIA GRASSI

di Steve Jones

     Nel numero del novembre 2007 di NB&F abbiamo esaminato il ruolo centrale dei brucia grassi alimentari nell’arsenale degli atleti naturali. Fra queste sostanze c’erano il ForsLean, l’EGCG, le catechine, l’estere etilico di tirosina e l’acido tetradeciltioacetico. Stavolta, parleremo di altri aiuti termogenici potenti: usare uno o più di questi integratori dinamici vi aiuterà a eliminare le riserve di grasso e ad arrivare alla vostra prossima gara, lavoro come modello o ritrovo con i compagni di scuola con un fisico snello e definito.

7-KETO DHEA

     Il 7-Keto è un marchio registrato che indica il composto 3-acetile-7oxo-deidroepiandrosterone (cioè, il 7-oxo-DHEA) ed è usato sotto licenza dalla Humanetics Corporation. Questa sostanza si trova naturalmente nel corpo e, come il DHEA, sappiamo che si riduce con l’età. Il 7-Keto è un agente termogenico non stimolante ed è clinicamente dimostrato che accelera il metabolismo e favorisce una perdita salubre di peso. Se associato a una dieta e a un programma di attività fisica moderati, questa sostanza accelera la perdita di peso addirittura di un fattore 3!
Parlando dell’integrazione con il 7-Keto, è importante comprendere cosa sono il ritmo metabolico basale (BMR) o il ritmo metabolico a riposo (RMR), misure/stime del dispendio energetico che, nello specifico, indicano quante calorie si bruciano non facendo altro che riposarsi per 24 ore. Essi rappresentano la quantità minima di energia necessaria per mantenere in funzione il corpo. In media, in un individuo normale a riposo il ritmo metabolico corrisponde a 60-80 calorie all’ora. Il BMR/RMR è responsabile del 70% delle calorie bruciate e si riduce con l’invecchiamento e con la dieta.
È stato clinicamente dimostrato che, se si segue una dieta, il 7-Keto aumenta il BMR/RMR. I risultati di uno studio recente rivelano che somministrare questa sostanza ad adulti sovrappeso, in associazione con una dieta con riduzione delle calorie ha invertito efficacemente il declino del RMR normalmente collegato alle diete: infatti, si è osservato un aumento giornaliero del RMR statisticamente significativo del 5,4%, rispetto ai valori associati a una dieta con apporto calorico ridotto.
Questo composto stimola la perdita di grasso grazie al processo di termogenesi. Infatti, il 7-Keto migliora l’attività di tre enzimi termogenici che stimolano l’ossidazione degli acidi grassi nel fegato: l’ossidasi coA degli acidi grassi, l’enzima malico e il gliceraldeide-3-fosfato-deidrogenasi (G3PD). Questi enzimi fanno sì che le cellule epatiche brucino gli acidi grassi per produrre energia, riducendo i trigliceridi nel fegato.
Il 7-Keto non si converte in steroidi con caratteristiche di tipo ormonale, né in ormoni androgenici, anabolici o estrogenici. La cosa migliore è assumere questo composto due volte al giorno in dosi separate, a una distanza di circa 8 ore.

Chad Havunen,
campione del
Natural Atlantic Coast INBF.

ACIDO R-ALFA LIPOICO (R-ALA)

     Questo composto è una sostanza naturale che agisce come coenzima per la produzione di energia nel metabolismo cellulare e funziona come antiossidante. Si tratta della versione migliorata e più assorbibile dell’acido alfa lipoico (ALA); infatti, si è osservato che il corpo reagisce del 60% in più a questa sostanza rispetto che all’ALA.
L’R-ALA aiuta il corpo ad attivare gli enzimi essenziali per la produzione di energia e favorisce la disgregazione delle catene di aminoacidi per la sintesi proteica. Il corpo produce una quantità di questa sostanza sufficiente a tali processi metabolici, ma si è scoperto che l’assunzione di una dose elevata di R-ALA ha un effetto antiossidante sorprendente. Questi composti, infatti, aiutano il corpo a liberarsi dei radicali liberi, piccole molecole di ossigeno isolate che possono danneggiare le cellule. Le vitamine C ed E, lo zinco, il resveratrolo e il CoQ10 hanno tutti proprietà antiossidanti, ma l’R-ALA esercita l’attività antiossidante nei mitocondri delle cellule.
Quando si “brucia il grasso”, l’eliminazione degli acidi grassi avviene nei mitocondri (il centro di attività, la centrale elettrica delle cellule muscolari). L’integrazione con R-ALA può aiutare a mantenere un ambiente ideale per l’ossidazione dei grassi. L’acido R-alfa lipoico, infatti, può riciclare direttamente o indirettamente l’ascorbato, il glutatione, il coenzima Q10 e la vitamina E, consentendo la formazione di una “squadra antiossidante”.
Un’altra proprietà unica dell’R-ALA è la sua capacità di aumentare le riserve di glucosio nei muscoli, ma non nel tessuto adiposo (grasso), il che può migliorare la prestazione, accrescere l’attività e la crescita muscolare, aumentare la massa corporea magra, stabilizzare i livelli ematici di zucchero e ridurre ulteriormente la probabilità di accumulo di grasso corporeo.

Jon Harris,
campione mondiale WNBF.

ACETIL-L-CARNITINA

     L’acetil-L-carnitina (ALC) è la forma biologicamente attiva dell’aminoacido L-carnitina. Questa sostanza si trova naturalmente nel corpo e svolge un ruolo importante nella produzione di acetilcolina, uno dei neurotrasmettitori principali dell’organismo. Tuttavia, uno dei compiti più importanti svolti dall’ALC è il trasporto dei grassi nei mitocondri, dove si produce la maggior parte dell’energia cellulare.
Questo composto è responsabile del trasporto dei grassi dentro e fuori delle cellule e può favorire la perdita di peso in chi segue una dieta. La ricerca ha mostrato che l’ALC migliora la produzione di energia all’interno delle cellule cerebrali e si ritiene che agisca anche come agente neuroprotettivo grazie alla sua azione antiossidante e di stabilizzazione delle membrane. Inoltre, l’ALC facilita la rimozione degli acidi grassi di catena media o corta in eccesso dai mitocondri, che si accumulano nel processo metabolico.
La ricerca ha ampiamente mostrato che l’ALC ha anche effetti di ringiovanimento cerebrale: infatti, si sono osservati miglioramenti dell’umore, della memoria e dell’abilità cognitiva associati al suo uso. Facilitando il trasporto giovanile degli acidi grassi nei mitocondri delle cellule, l’ALC contribuisce alla conversione dei grassi alimentari in energia, dando vigore alla funzione cellulare.
Inoltre, l’ALC previene la riduzione del testosterone causata dallo stress fisico e mentale (come l’attività fisica e una dieta con apporto calorico ridotto), perché sopprime il cortisolo, l’ormone che disgrega il tessuto muscolare e, quindi, è l’incubo dei bodybuilder. Studi mostrano che l’ALC favorisce la crescita e l’attività delle cellule cerebrali responsabili della formazione degli ormoni che attivano la produzione di testosterone e una ricerca presentata al 25° incontro della National Strength and Conditioning Association mostra che 2 g al giorno di ALC aumentano molto efficacemente i livelli di questo ormone.
Inoltre, la ricerca ha mostrato che dosi di 2 g al giorno riducono il danno muscolare e l’indolenzimento. Un esame pubblicato sull’American Journal of Physiology mostra che l’uso dell’ALC ha causato una riduzione di quasi il 50% della “disgregazione” muscolare, vari giorni dopo l’attività fisica. Si sono ridotti anche vari altri indicatori di danni a livello muscolare, quindi i ricercatori hanno concluso che l’ALC “riduce l’accumulo degli indicatori della degradazione della purina, della formazione dei radicali liberi, del danno epiteliale e dell’indolenzimento muscolare”.
I livelli elevati di cortisolo sono stati associati all’accumulo di grasso corporeo; ebbene, l’ALC offre sia un sistema molto efficace di trasporto degli acidi grassi, che una riduzione dei livelli di cortisolo e un aumento naturale del testosterone. Inoltre, la ricerca mostra anche che l’ALC può stimolare i livelli di IGF-1, il cui rilascio è provocato da un aumento dell’HGH, e questa è una scoperta molto promettente.

Le campionesse WNBF
Joan Lopez e Liza Larence.

ACIDI GRASSI ESSENZIALI (EFA)

     L’olio di semi di lino è prezioso perché contiene sia gli acidi grassi omega-3 che quelli omega-6, le due diverse strutture di cui il corpo ha bisogno. Gli EFA, infatti, aiutano a ottimizzare la sensibilità insulinica, a modulare il rilascio e il trasposto dei lipidi (grassi), a portare l’ossigeno dai globuli rossi ai tessuti e, infine, a mantenere i grassi saturi in costante movimento nel flusso sanguigno (aumentando, così, la probabilità che siano ossidati e non immagazzinati). Inoltre, gli EFA fanno parte della membrana cellulare, quindi svolgono un ruolo essenziale nel mantenere la fluidità e la rigidità della membrana stessa. Per ottenere i risultati migliori, assumete un cucchiaio al giorno di olio di semi di lino spremuto a freddo, oltre a 4 capsule di olio di pesce da 1.000 mg due volte al giorno. Per bilanciare il profilo degli acidi grassi, assumete anche 3 capsule di rapunzia da 1.000 mg due volte al giorno: costano poco e rappresentano un’aggiunta utile al vostro programma di integrazione.

ORA DIMAGRIRE È PIÙ SEMPLICE

     Oggi, aggiungendo questi ingredienti brucia grassi avanzati, eliminare il grasso corporeo indesiderato è molto più semplice, ma come devono essere combinati per produrre l’ossidazione massima? Combinare tutti questi ingredienti in un solo prodotto è praticamente impossibile, quindi l’unica soluzione è stato sviluppare 3-4 prodotti che li contengono tutti, in dosi adeguate per dare risultati ottimali.
Per farlo, ho realizzato un prodotto chiamato Lipo Fusion che contiene TTA, ForsLean, un estratto potente di tè verde, estere etilico di tirosina e bioperina per migliorare l’assorbimento degli altri ingredienti. Ho presentato un prodotto solo a base di 7-Keto che ne fornisce la dose raccomandata giornalmente di 200 mg, e ho formulato una polvere a base di acetil-L-carnitina per la perdita di grasso. La dose raccomandata è di 3 g al giorno. Infine, ho usato l’R-ALA nel mio nuovo prodotto Shock Wave, cui ho aggiunto anche N-acetil-carnosina per aumentare l’energia cellulare.
Per ridurre veramente il grasso corporeo non basta assumere qualche integratore, è necessario un approccio integrato. Sono essenziali anche pasti ben strutturati e bilanciati, con un rapporto corretto di carboidrati, proteine e grassi, nonché un allenamento con i pesi intenso e allenamenti aerobici adeguati. Gli integratori da soli non servono, ma vi danno sicuramente la spinta in più che cercate.

     Nota del redattore: Per altre informazioni sugli integratori brucia grassi, visitate powerzone.com o mandate una e-mail a Steve Jones su powerzone@netspace.net.au.

TUTTA LA VERITÀ SUI CONTROLLI ANTI-DOPING NBFI

TUTTA LA VERITÀ SUI CONTROLLI ANTI-DOPING NBFI

a cura di NBFI asd

Fare parte del mondo del bodybuilding e del figure naturale richiede un livello di esperienza molto superiore a quello necessario in altri sport. Non solo bisogna procurarsi un personal trainer o prendere lezioni da un mentore in palestra, ma è necessario farsi aiutare da esperti eccellenti per le esigenze nutrizionali. Leggere le riviste ormai non è più sufficiente e navigare su internet è obbligatorio per la formazione… almeno fino a un certo punto, perché il problema di internet è che, intenzionalmente o meno, contiene quantità massicce di informazioni errate.

A ogni modo, anche con tutti gli allenatori, i nutrizionisti e gli istruttori per le pose a nostra disposizione, l’introduzione di una dose considerevole di scienza nell’industria dell’alimentazione ci ha obbligati ad assumerci una nuova responsabilità: fare ricerche sugli integratori. Nella NBFI, è compito di ciascun atleta fare ricerche sui propri integratori (specialmente se acquistati all’estero e da ditte che non possono essere ben controllate in Italia),  prima di assumerli e, con tutti i termini chimici e le allusioni presenti nelle pubblicità è semplice essere imbrogliati e non superare un’analisi delle urine per pura ingenuità. È, quindi, necessario informarsi e conoscere molto bene il settore. Questa responsabilità è solo vostra: comunque, come ho detto in altre occasioni, se un integratore “anabolizzante legale” sembra troppo bello per essere vero, probabilmente è proprio così.

TUTTA LA VERITÀ SUI CONTROLLI ANTI-DOPING NBFILe varie federazioni della e associazioni Natural INBA/PNBA e in Italia la NBFI aderiscono alla lista di sostanze vietate più rigorosa fra quelle accettate da qualsiasi altra federazione sportiva del mondo, e non dico per dire: questa lista comprende tutti i composti pro-ormonali, tutti gli steroidi, gli ormoni della crescita, i diuretici da prescrizione, gli agenti di mascheramento, il clenbuterolo, l’efedra e molti altri.

Questa è la lista delle sostanze VIETATE dalla WADA – a cui la Asd NBFI aderisce – per il 2020: CLICCA

     Tuttavia, anche quando gli atleti si sono assunti la responsabilità di quello che ingeriscono, è sempre compito della federazione tenere fede ai propri standard, e questo è possibile solo con i test anti-doping in competizione e a sorpresa, fuori dalle competizioni.

In ogni gara NBFI, ciascun atleta scelto deve fornire un campione di urina; il test è richiesto automaticamente a chi vince la competizione. Inoltre, prima dell’inizio della gara, tutti gli atleti devono firmare una dichiarazione dove affermano di non assumere farmaci o sostanze dopanti da oltre 10 anni. Vengono sottoposti inoltre ad un esame visivo da parte dei dottori della Global Quality Sports per verificare eventuali segni di uso di doping.

La NBFI tramite la GQS ha adottato la politica delle analisi delle urine per tutti gli atleti classificati nelle prime posizioni in tutte le gare; precedentemente, in tutte le gare ciascun atleta doveva sottoporsi a questo esame. Il cambiamento è seguito all’espansione del programma periodico di analisi nella stagione non-agonistica, iniziato nel 2009. Per questi esami, la NBFI continua a servirsi della Global Quality Sports, sua partner che si occupa da lungo tempo delle analisi delle urine tramite laboratorio CERTIFICATO WADA. Questo significa che, con 30 minuti di preavviso, in qualsiasi momento dell’anno ogni atleta NBFI può ricevere la richiesta di un’analisi a sorpresa: a casa dell’atleta, che deve mettersi a disposizione e collaborare con gli addetti ufficiali per il prelievo delle urine, altrimenti è immediatamente squalificato per 10 anni.

In totale, dall’inizio delle operazioni nel 2009, per le analisi delle urine e i test del poligrafo (che abbiamo fatto fare fino al 2018)  la Asd Natural bodybuilding e Fitness Italia – NBFI – ha speso quasi 80.000€ per i test anti-doping!

Per le analisi delle urine, la NBFI, la INBA GLOBAL EU e la INBA GLOBAL/PNBA U.S.A. si servono di personale certificato e di laboratori ACCREDITATI WADA.

A volte naturalmente accade che l’accuratezza degli esami della NBFI sia messa in discussione, e questa è una cosa normale; ovviamente, data l’enfasi posta sull’assenza di farmaci, è necessario che i protocolli di analisi siano il più accurati possibile.

Ci è stato chiesto cosa accade alle copie dei risultati degli esami e chi le conserva.

L’esame delle urine è un po’ diverso, perché richiede la raccolta di un campione, l’applicazione del sigillo con tappo a cremagliera anti violazione al recipiente da parte del soggetto, la compilazione dei moduli e, infine, la consegna dell’analisi al laboratorio WADA da parte del personale addetto della GQS che garantisce la catena di custodia dei campioni prelevati.

I risultati sono conservati dalla NBFI, che ha richiesto quegli esami. Gli atleti conoscono il risultato dell’esame solo se non lo superano, quindi dovrebbero essere felici di non saperne più niente!

Chi cerca di imbrogliare ed è scoperto non ha diritto ad alcun appello: è espulso dalla federazione, deve rinunciare alla sua posizione in classifica e al premio (se presente) e può solo ottenere un secondo esame con campione di urine B… (a proprie spese) che gli fornisce una possibilità minima di riabilitazione (se il test è negativo). Comunque, anche nel caso improbabile di un secondo risultato diverso dal primo, deve rinunciare alla sua posizione in classifica nella gara e ricominciare dall’inizio. Inoltre verrà inserito (a proprie spese) nel protocollo chiamato Passaporto Biologico.

E i farmaci prescritti dal medico? Beh, se l’atleta per qualche ragione assume testosterone o GH (anche se gli è stato ordinato dal medico perché ha valori ormonali bassi), non può gareggiare nella NBFI, nella INBA o nella PNBA: non stiamo dicendo che, in qualche modo, non sia “naturale”, ma per gli anabolizzanti vietati universalmente non si ammettono eccezioni. Un’eccezione è l’insulina, solo se usata da chi soffre di diabete di tipo-1 (insulina-dipendente): si tratta di una malattia possibilmente fatale di cui l’insulina è l’unica cura, quindi i diabetici non sono penalizzati. D’altra parte, condizioni come livelli di testosterone bassi o persino la menopausa nelle donne non sono considerati “possibilmente fatali”, quindi un conseguente uso eccezionale di ormoni non è ammesso.
Inoltre, in caso di assunzione di farmaci o integratori rilevati dagli esami delle urine, i risultati dei test sono comunque accettati: come è affermato chiaramente nell’elenco delle sostanze vietate, è parte integrante delle regole.

Vi sembra troppo severo? Io spero che lo sia; dopotutto, se si iniziasse a fare eccezioni sulla base di ricette o questioni mediche, le eccezioni diventerebbero la regola. Molto presto, tutti potrebbero usare un farmaco o l’altro e avrebbero comunque il permesso di gareggiare, e tutto questo dove porterebbe l’atleta davvero naturale che va avanti solo con l’impegno dell’allenamento, l’alimentazione, gli aminoacidi e l’aerobica? Lasciando da parte tutti i protocolli di analisi, le federazioni coinvolte hanno anche la responsabilità di educare i propri membri sulle sostanze da evitare per mantenersi naturali. In quanto “esperto” interno del gruppo NBFI, rispondiamo a una dozzina (o anche più) di e-mail a settimana che mi chiedono la legalità di vari integratori. Ebbene io non sono un dottore; il tempo da cui sono nel settore (nel 1988 ho iniziato a collaborare per stabilire le regole in associazioni Natural Italia) mi ha, però, insegnato molto su questo argomento. Inoltre, ho contatti con molti dottori e persone nell’ambiente medico, fra cui il dott. Mauro Di Pasquale, consulente del C.I.O. per i protocolli anti doping –  che fin dal 1990 mi ha aiutato a comprendere l’elenco iniziale delle sostanze vietate e i metodi di analisi nello sport.

   Per noi è importante Educare gli atleti a fare le scelte giuste per quanto riguarda gli integratori è importante quanto avvisarli dei pericoli degli steroidi anabolizzanti e del GH per il bodybuilding (e anche offrire loro un’alternativa alle gare senza controllo anti-doping).

I controlli non dovrebbero essere di natura punitiva, ma dovrebbero rappresentare la linea di demarcazione che stabilisce l’idoneità.

Nel vero bodybuilding naturale, in definitiva voi avete una responsabilità con voi stessi.

Tutti gli atleti naturali si spingono al limite come quelli che fanno uso di farmaci, con un’unica differenza sostanziale: noi poniamo dei limiti a quello che assumiamo.

Se siete abili, riuscirete a raggiungere l’eccellenza mantenendovi naturali, senza per questo vendere l’anima al diavolo.

Quindi, siate abili e aderite alla/e federazione/i associazioni, come la asd NBFI con esperienza maggiore e che praticano i test da più tempo.

***********************************************************************

 Dal 2019 la NBFI asd è passata a test molto più accurati (non controlla solo il panel steroidi e diuretici – circa 60 sostanze – ma tutto il panel delle sostanze dopanti, quasi 250 sostanze in test) e fa prelevare i campioni, non da membri della Associazione Sportiva stessa con provetta singola non sigillata ermeticamente e fatti prelevare da personale non certificato, come facevamo anche noi erroneamente, e come fanno ancora oggi in questa neo nata associazione; ma la Asd NBFI fa prelevare le urine in doppia provetta, sigillate ermeticamente, da personale autorizzato WADA ADAMS (per l’esattezza da membri della General Quality Sport i quali sono stati gli addetti ai prelievi anche nelle ultime due olimpiadi) non facente parte della Asd NBFI.
Questo è il link per vedere le referenze: CLICCA

L'immagine può contenere: testo

Inoltre vengono analizzati in laboratori certificati WADA in Germania e non nel nostro paese, questo per evitare ogni possibilità di contaminazione delle provette.

Dal 2019 abbiamo cessato di fare il test con la MACCHINA DELLA VERITA’, perché?


Perché in seminari e meeting ai quali abbiamo partecipato in Europa, sul controllo anti doping sportivo, abbiamo compreso che fare il test della macchina della verità è “pericoloso” per i seguenti motivi:
1) per la durata del test:
il test che facevano gli specialisti della WNBF USA durava da 20 a 30 minuti al massimo, invece il test fatto in USA , dove la Macchina della Verità viene usata per interrogare persone legalmente accusate, dura da 90 a 120 minuti.
2) per lo stato d’animo della persona testata:
la persona ansiosa rischia di non superare il test anche se innocente, oppure la persona dopata, che ha fatto autocontrollo e altre tecniche per superare il test, passa il test.

Quindi questa inattendibilità porta ad errori del 10-15%!
Questo non è poco considerato che peserà sulla reputazione dell’atleta testato!

Inoltre la macchina della verità NON E’ LEGALMENTE ATTENDIBILE in Italia e in molti paesi EU.

Ci hanno parlato di esperienze negative, in alcune associazioni di Natural bodybuilding in Europa, quando un atleta testato e rilevato positivo alla macchina della verità al test delle urine risultava negativo.
Questo paradosso non è mai stato giustificato da chi faceva il test della macchina della verità e dove si sono aperte denunce contro la federazione, l’atleta ha vinto la causa a scapito della federazione che aveva fatto effettuare il test della macchina della verità.
Questo è un link della rivista autorevole THE GUARDIAN dove parlano proprio di questo problema di attendibilità: CLICCA

Saluti Sportivi
Sandro Ciccarelli
Asd NBFI
PRESIDENTE e LEGALE RAPPRESENTATE
www.nbfi.ithttps://www.nbfi.it/

#nbfi
#drugfree
#playsafe
#inbaglobal
#naturalbodybuilding
#wlanbfiitalia

ANGELA MRAZ ALLA RICERCA DEL TRIS

 

di Steve Downs

Con un allenamento di ottimo livello, alla fine del 2007 Angela Mraz ha solo una cosa in mente: ottenere la terza vittoria consecutiva ai Gatorz Pro Natural Ms. Exercise World Figure Championships WNBF che si terranno il 10 novembre a New York City. La gara migliora sempre di più, ma lo stesso si può dire di Angela.
“Avevo deciso di iniziare la stagione agonistica partecipando allo U.S. Cup Figure WNBF in Georgia”, afferma l’atleta, residente nel New Jersey, “ma quando la gara è stata cancellata, ho dovuto cambiare i miei piani. Progettare di prepararsi per una sola gara è difficile, ma io non vedo l’ora di tornare sul palco con tutte le altre atlete di figure della WNBF!”.
Dopo avere raggiunto lo status di professionista nel 2005, Angela, che lavora come rappresentante per la Maximum Human Performance (MHP) e come modella per pubblicizzare i prodotti della compagnia, ha fatto molta strada nella WNBF. Infatti, ha ottenuto quattro vittorie consecutive vincendo per due volte sia il Ms. Exercise che il Northeast Figure Classic. Inoltre, nel 2005 ha ottenuto il titolo di Best Body Swimsuit; in questo periodo, ha vinto 4.200$, ha ottenuto contratti come modella e molto altro.
Quando non lavora alla MHP, questa modella e madre (di Tyler, 9 anni, sposata con Joe) allena i suoi clienti alla Gold’s Gym a Totowa, N.J. Colpisce il fatto che molte delle sue clienti non gareggiano, ma sono solo donne che vogliono raggiungere una forma ottimale. Inoltre, Angela ha iniziato a pubblicizzare la sua immagine fra gli atleti, facendo la speaker e presentando eventi di fitness. Il gennaio scorso, è stata un membro molto popolare dello staff del Pro Series Camp di Nancy Andrews a Worcester, Mass., e spera di partecipare all’evento anche nel 2008 (per informazioni sul seminario, visitate NEClassic.com).
Ms. Exercise ha anche organizzato due suoi seminari alla Gold’s di Totowa: il primo è stato l’Angela Mraz Fitness Camp di aprile, in cui una dozzina di ragazze ha imparato i segreti del figure agonistico. Due studentesse di quell’evento inaugurale (Kristin Clemente e Deborah Dulski) hanno, poi, messo a frutto quello che avevamo appena imparato per vincere elegantemente le pro card WNBF, rispettivamente al North American Figure e al Northeast American Figure!
Più recentemente, il 25 agosto Angela ha presentato il primo Best Body Figure Camp in cui 11 partecipanti hanno dedicato un’intera giornata a prepararsi per il Best Body Swimsuit Contest XPEL del 22 settembre a New York City. Fra queste ragazze, Angelica Infozino ha vinto la categoria medie e Beth Panoff è arrivata quarta, ma ha ottenuto la pro card WNBF di figure vincendo la categoria basse ai Naturalmania Nationals. Anche altre partecipanti (Amanda Toro e Teresa Oxford) si sono comportate bene all’esibizione di settembre, classificandosi nelle prime 5 posizioni.
Adesso, Angela si concentra sul Ms. Exercise Contest: per questa gara, si allena cinque giorni a settimana concentrandosi soprattutto sui pesi. Il lunedì è dedicato alle gambe (glutei e posteriori delle cosce) e il giovedì a quadricipiti e polpacci. Il martedì, allena schiena e bicipiti, mentre il mercoledì è dedicato a petto e tricipiti e il venerdì alle spalle. Ogni giorno, Angela esegue anche 10 minuti di esercizi per gli addominali.
Normalmente, in ogni sessione Angela esegue anche 45 minuti di aerobica, ma al momento è così occupata con il lavoro che non riesce a rispettare questo programma.
La sua dieta è molto ricca di pesce, dall’alto valore proteico; Angela consuma 7 pasti al giorno, compresa la bevanda proteica MHP Probolic SR che assume prima dell’allenamento. Inoltre, beve quasi 4 l di acqua al giorno e fa uso di altri integratori della MHP, incluso la creatina TRAC prima dell’allenamento, il Glutamine Sr dopo l’allenamento e un multivitaminico.
“Progetto di essere pronta per il 10 novembre”, afferma. “Sarà molto divertente e non vedo l’ora di tornare a gareggiare. Sarà un’esibizione fantastica e spero che accorreranno moltissime persone per sostenere tutte le professioniste naturali!”.

                Nota del redattore: Per ulteriori notizie su Angela o per informazioni sul suo Fitness Camp del prossimo 5 aprile a Totowa, N.J. visitate il suo sito web angela-mraz.net.

Attivatori potenti dei geni muscolari

BCAA

di Cory Davidson

     All’inizio degli anni ’90, gli aminoacidi ramificati (BCAA) si sono guadagnati il favore degli atleti perché si pensava che ritardassero l’affaticamento muscolare derivante dall’attività fisica. Con l’introduzione di nuovi integratori come la creatina, però, la popolarità dei BCAA fra i bodybuilder e gli atleti si è decisamente ridotta. Fortunatamente, oggi gli scienziati stanno riportando in primo piano questi aminoacidi essenziali grazie a scoperte eccitanti per chiunque sia interessato ad accrescere la massa muscolare. Infatti, è emerso che i BCAA possono interagire con la segnalazione genetica umana per aumentare la sintesi proteica e ridurre la disgregazione muscolare. Quindi, se una delle ragioni per cui andate in palestra è il desiderio di aumentare la massa muscolare, potrebbe esservi utile scoprire gli effetti dei BCAA sul vostro allenamento.

LA STRUTTURA DEI BCAA

     Gli aminoacidi ramificati sono leucina, isoleucina e valina, tutti considerati essenziali perché il nostro corpo non può sintetizzarli e, quindi, devono essere forniti attraverso l’alimentazione o gli integratori. La loro struttura speciale fa sì che, a differenza degli altri aminoacidi, abbiano una ramificazione nella catena laterale. Leucina, isoleucina e valina hanno una struttura simile, quindi hanno anche proprietà simili all’interno del corpo, in particolare in relazione al tessuto muscolare.
I BCAA sono gli unici aminoacidi metabolizzati direttamente nei muscoli (invece che nel fegato) e già questo dovrebbe farvi capire che hanno una grande importanza per tutti quelli che si spingono al limite nell’allenamento. I muscoli possono usare i BCAA come fonte di energia, oppure disgregarli e, quindi, utilizzarli per formare il glucosio. In quanto precursori del glucosio durante l’allenamento, i BCAA possono migliorare la prestazione, aiutando a mantenere costante la glicemia.

RITARDARE L’AFFATICAMENTO

     La Teoria Centrale dell’Affaticamento è un fenomeno molto conosciuto e si crede che provochi una riduzione della prestazione nel corso di sessioni di allenamento prolungate. Durante l’attività fisica, i livelli ematici dell’aminoacido triptofano aumentano; una volta entrato nel flusso sanguigno, il triptofano può essere assorbito nel cervello superando la barriera che divide quest’organo dal sangue. Questo può essere un problema per gli atleti, perché il triptofano agisce come precursore della produzione cerebrale di serotonina, una sostanza che sappiamo provocare rilassamento mentale e, persino, aumentare la sonnolenza. Naturalmente, durante una serie a tutta di squat con 150 kg sulla schiena, l’ultima cosa che volete è pensare di fare un sonnellino.
Ebbene, gli aminoacidi ramificati competono con il triptofano per l’assorbimento nel cervello, riducendo così la quantità della sostanza disponibile per la produzione di serotonina. Quindi, gli integratori di BCAA possono controbilanciare queste sensazioni di sonnolenza e di rilassamento che rischiano di sabotare il vostro allenamento. Sebbene la ricerca sui loro effetti sull’affaticamento sia stata varia, alcuni studi hanno rivelato che l’integrazione con BCAA riduce i livelli di affaticamento mentale e, in più, aiuta a migliorare la prestazione.

LA COSTRUZIONE MUSCOLARE A LIVELLO GENETICO

     Attualmente, alcuni studi stanno esaminando il ruolo dei BCAA nell’induzione di cambiamenti genetici che portano ad aumentare la sintesi proteica muscolare. L’allenamento con i pesi provoca la fosforilazione delle proteine principali nelle cellule muscolari. “Fosforilazione” è un termine dotto e stravagante che indica l’aggiunta di un gruppo fosfato a una proteina o ad altre molecole. Quando proteine essenziali come l’mTOR e la p70s6k si fosforilizzano, nei geni si producono cambiamenti che attivano la sintesi proteica. I ricercatori credono che, combinando i BCAA con un allenamento intenso, questi segnali genetici si amplifichino ulteriormente.
Per esaminare gli effetti dei BCAA sulla segnalazione genetica muscolare, alcuni scienziati svedesi hanno ideato un esperimento in cui uomini che praticavano allenamento con opposizione di resistenza dovevano eseguire 4 serie di 10 ripetizioni di leg press. Il carico usato per ciascun soggetto corrispondeva all’80% del loro massimale per una ripetizione, quindi il test era piuttosto faticoso. Tutti i soggetti hanno assunto una soluzione di BCAA, oppure un placebo nel corso di due sessioni di analisi. Come ci si aspettava, la soluzione di BCAA ha provocato cambiamenti maggiori nella sintesi proteica rispetto alla bevanda placebo. Inoltre, si è scoperto che, con i BCAA, la fosforilazione della proteina p70s6k è aumentata del 200% e altre proteine coinvolte nell’attivazione a livello genetico della crescita muscolare sono aumentate solo con i BCAA e mai con il placebo. Se questa non basta a convincervi ad assumere i BCAA prima e dopo l’allenamento, non so proprio cosa possa farlo.
Queste scoperte dimostrano che i BCAA aumentano la sintesi proteica muscolare e confermano studi precedenti che mostravano che, assumendo questi aminoacidi prima e dopo l’attività fisica, la disgregazione muscolare si riduceva. Uno studio dei primi anni ’90 ha scoperto che i BCAA prevenivano un aumento dei livelli di tirosina e fenilalanina nei muscoli; livelli muscolari elevati di questi aminoacidi durante l’attività fisica provocano la disgregazione dei muscoli, che probabilmente è l’esatto contrario di quello che cercate di ottenere in palestra. Un secondo studio condotto dallo stesso gruppo di ricercatori ha scoperto che riduzioni simili della disgregazione muscolare si osservavano durante il periodo di recupero successivo all’attività fisica.
Se volete approfittare degli effetti di stimolazione della crescita muscolare a livello genetico dati dai BCAA, assumeteli sia prima che dopo l’allenamento. Ingeritene 2-4 g sia prima, che immediatamente dopo l’allenamento. Per indurre pienamente la sintesi proteica muscolare gli atleti più grossi potrebbero avere bisogno di assumerne qualche grammo in più. Per una formula veramente potente, aggiungete carboidrati semplici che potenziano ulteriormente gli effetti degli integratori di BCAA e dell’allenamento con i pesi perché, come i BCAA, possono ritardare l’affaticamento fisico e mentale durante un allenamento intenso. Inoltre, i carboidrati semplici aumentano i livelli dell’ormone insulina, ben noto per la sua capacità di segnalare i cambiamenti genetici della crescita muscolare.

     Cory Davidson è laureato in fisiologia dello sport, ha seguito un master sull’argomento e i suoi studi si occupano principalmente di alimentazione sportiva. Potete contattarlo via e-mail su codav1@aol.com.

LA FORMAZIONE DI UN BODYBUILDER

LA PAGINA DEL DIRETTORE

LA FORMAZIONE DI UN BODYBUILDER

     Per quelli fra noi che hanno o si avvicinano all’età per gareggiare nella categoria Master, il titolo di questo editoriale dovrebbe essere familiare. Ai tempi dell’università, è stata la scoperta di The Education of a Bodybuilder di Arnold Schwarzenegger a spingermi per la prima volta verso gli sport del fisico. Nei miei primi tre anni di sollevamento pesi, quando mi allenavo per il football, guadagnai moltissima massa muscolare e forza, ma fu la rapida occhiata a quel volume a lanciarmi nella carriera che, oggi, mi ha portato a essere il direttore di questa rivista.
Questo numero serve a farci chiudere il cerchio in vari modi. Per prima cosa, l’uomo in copertina (il professionista WNBF Jim Cordova) ha un fisico che ricorda gli atleti dell’epoca classica del bodybuilding, anzi qualcuno qui in redazione lo ha persino definito il “Nuovo Arnold”; questa è un’eredità alquanto controversa, anche senza parlare della questione degli steroidi che aleggiava intorno al nostro sport nei tempi in cui la Quercia austriaca era il modello di riferimento. Probabilmente, Jimmy preferirebbe evitare le luci della ribalta, ma è semplicemente impossibile ignorare la sua massa formidabile, le sue pance muscolari enormi e i suoi muscoli incredibili che meritano di essere messi a confronto con quelli dei grandi degli anni ’50 e ’60 e dell’inizio degli anni ’70.
Inoltre, il Governatore stesso sarebbe indubbiamente felice del confronto, perché questa stella in ascesa rapida è più di un semplice bodybuilder. Cordova, infatti, è un personal trainer rinomato e un uomo profondamente religioso e moralmente irreprensibile: è tutto quello che un campione dovrebbe essere… un po’ come la grande maggioranza dei professionisti naturali WNBF. E, a proposito di chiudere il cerchio, nell’aprile del 1991 anche il fotografo di Jimmy ha posato per la copertina di NB&F!
La formazione di cui parliamo supera i confini di questa rivista, anche se essa rappresenta l’unica vera fonte di informazione in edicola per i bodybuilder naturali. In questo numero, parleremo del fantastico Pro Series Camp 2007 dello scorso gennaio, in cui Cordova e oltre una dozzina di altri professionisti WNBF hanno partecipato come istruttori. Più di 50 fra dilettanti e neo professionisti hanno ricevuto un addestramento pratico e vari consigli da parte di esperti del settore. L’affiatamento, che ha un ruolo essenziale in questo seminario, fornisce ispirazione a quelli fra noi sufficientemente fortunati da essere convocati per fare gli istruttori. È una cosa che da veramente la carica.
Nancy Andrews non è l’unica professionista WNBF che si è trovata a fare da insegnante: il dott. Joe Klemczkewski, una presenza essenziale ai Pro Series Camp, viaggia ogni mese per parlare di dieta e ha organizzato lui stesso un seminario, il Fantasy Camp, a Evansville, Ind., dove una dozzina di fortunati si è allenata, ha mangiato ed è entrata in contatto con svariati professionisti. Nel suo sito web sulle diete, Joe ha anche ideato un servizio di lezioni online sulle pose che, fra i consulenti, conta un ex professionista WNBF, promotore e agonista NANBF e il sottoscritto (per rispetto della verità, mi sento obbligato a informarvi che collaboro con Joe alle sue lezioni online sulle pose, come ho già fatto con delle classi al Pro Series Camp di Nancy, al Fitness Camp di Angela Mraz, al One-On-One Camp di Janet Marsico e, personalmente, nel corso degli anni, con dozzine di professionisti e dilettanti al Boom Fitness di NYC!).
Nel frattempo, l’autrice di “Partiamo dal Figure” Janet Marsico presenta mensilmente i suoi Figure Workshop a Rye Brook, N.Y., e ogni anno collabora con Ekow Wilmot per seminari che si tengono in due weekend. La professionista di figure Angela Mraz ha organizzato due seminari di un giorno in New Jersey dedicati alle atlete di fitness e di figure e alle partecipanti del Best Swimsuit Contest. Inoltre, sta pensando di aggiungere al suo sito una serie di lezioni online sulla presenza scenica nel figure.
In Minnesota, il promotore straordinario NANBF Aaron Callister a gennaio organizza il Natural Bodybuilding and Fitness Seminar; la 12ª edizione, che si svolgerà nel 2008, si terrà a Eden Prarie. Nella West Coast, Bob Bell e Tina Smith presentano regolarmente seminari formativi a Sacramento, California, sia per i nuovi agonisti che per gli studenti delle scuole superiori. Infine, in Virgina sono molto popolari i seminari di figure di un giorno organizzati da Mary Bell, come si vede nel suo nuovo DVD educativo.
Persino il nuovo Vicepresidente WNBF Rich Fitter si sta facendo coinvolgere dall’ondata di seminari e, adesso, progetta di organizzare un seminario di un giorno sulle pose di bodybuilding a New York/New Jersey con lezioni registrate, foto prima e dopo e molto altro.
Questi, però, non esauriscono assolutamente i seminari e le lezioni disponibili: numerosi professionisti WNBF, infatti, sono dei personal trainer e i loro clienti sono agonisti. È una sorta di diritto di passaggio per raggiungere un livello di esperienza che necessita una certa conoscenza dell’allenamento, della dieta, degli integratori e delle pose. Queste sono opportunità inestimabili anche per quelli fra voi che si sono appena avvicinati a questo sport, o che cercano la risposta a domande eterne sulla costruzione del fisico.
Ogni bodybuilder o atleta di figure inizia con un sogno, ma è la conoscenza che vi trasforma in campioni. Ricordate, non si è mai troppo vecchi, né troppo bravi per imparare qualcosa!
Steve Downs, C.S.C.S.

Direttore editoriale

BODYBUILDING NATURALE AD ALTA INTENSITÀ

PIÙ IN FORMA NATURALMENTE

BODYBUILDING NATURALE AD ALTA INTENSITÀ

di Rich Fitter

Sono passati più di 25 anni da quando comprai The Nautilus Bodybuilding Book del dott. Ellington Darden. Non avevo idea di quale impatto le parole di Darden avrebbero avuto sul mio allenamento. Anche se non possedevo alcuna macchina Nautilus, quello che il libro di Darden mi insegnò fu in che modo gli esercizi rendevano i muscoli più forti piuttosto che quali esercizi usare.
Recentemente Darden ha pubblicato il suo 47° libro, The New Bodybuilding For Old School Results, un esame interessante della storia del bodybuilding e dell’allenamento ad alta intensità.
Ho avuto la fortuna di poter parlare con Darden, e una delle prime domande che gli ho fatto è stata: “L’HIT è appropriato per un atleta naturale?”. Ha risposto: “Certamente. Per un atleta naturale è il modo migliore di allenarsi”.
Noi bodybuilder naturali non abbiamo la capacità di recuperare velocemente quanto i bodybuilder che usano farmaci. Non possiamo neanche allenarci a lungo quanto gli utilizzatori di farmaci. I nostri allenamenti devono essere brevi, brutali e infrequenti. Di certo, troppe serie o troppo tempo in palestra arrestano i progressi.
Una delle osservazioni più interessanti di Darden è che i bodybuilder dovrebbero usare routine per tutto il corpo. La maggior parte dei bodybuilder suddivide il proprio allenamento, preferendo concentrarsi su parti corporee distinte in ciascuna sessione. Darden preferisce allenare e far riposare il corpo come un tutto unico. Ritenendo che due errori commessi frequentemente dai bodybuilder sono allenarsi troppo e non allenarsi abbastanza duramente, la risposta sono allenamenti per tutto il corpo con numeri di serie ed esercizi limitati e un’intensità maggiore. Prima della fine degli anni ’60 i bodybuilder usavano quasi esclusivamente allenamenti per tutto il corpo ottenendo risultati considerevoli.
L’HIT può essere riassunto in sette principi: intensità, progressione, forma, durata, ordine, frequenza e varietà. Generalmente, una serie di 8–12 ripetizioni eseguita fino all’incapacità muscolare momentanea è ottimale per la stimolazione di forza. Ciascuna ripetizione è eseguita in modo fluido e controllato con una cadenza 3–3 (tre secondi nelle fasi positiva e negativa). Un allenamento HIT tipico dura 25 minuti ed è composto di 12 esercizi che attaccano i muscoli dai più grandi ai più piccoli. Come detto in precedenza, sono preferiti gli allenamenti per tutto il corpo in giorni non consecutivi. Si possono aggiungere tecniche come il preesaurimento e le serie solo negative come metodi per aumentare l’intensità.
Il suggerimento migliore ricevuto da Dardenuto gli fu dato dal leggendario guru dell’HIT, Arthur Jones, l’inventore delle macchine Nautilus. “Se ti piace fare un esercizio, probabilmente lo stai facendo male”. Questo suggerimento ha aiutato Darden a capire che tirar via non è il sistema giusto per migliorare il fisico. La forma di esecuzione perfetta non è facile e può essere assai disagevole, però senza dubbio è il modo per ottenere il massimo da ogni esercizio.
Il consiglio di Darden ai bodybuilder giovani è essere realistici nelle proprie aspettative. Allenandosi entro i limiti delle proprie capacità genetiche e usando l’HIT, una persona può costruire un fisico imponente in soli 2–3 anni.
Anche se è difficile credere che si possano ottenere risultati in appena 25 minuti, tre volte la settimana, la cosa non è poi così facile come sembra. Di solito, la volontà di una persona cede prima del corpo. Molto spesso i bodybuilder allentano la presa prefigurandosi la serie successiva invece che impegnarsi al massimo in quella serie. Una triserie di leg extension, squat e leg press eseguita fino all’incapacità è sufficiente per lasciare una persona distesa per terra senza fiato, incapace di eseguire un’altra serie. E se vuole rifarla, deve chiedersi se ha raggiunto davvero l’incapacità la prima volta oppure no. La stessa cosa vale per l’allenamento con sole negative. La quantità di danni provocati al muscolo con un allenamento esclusivamente eccentrico richiede un recupero assai maggiore rispetto a quella derivante da un allenamento tradizionale con contrazioni concentriche/eccentriche.
Con cinque decenni di esperienza come agonista, insegnante, scrittore e ricercatore, il dott. Ellington Darden è ancora una delle autorità più stimate nel bodybuilding. Usando i suoi metodi HIT, un bodybuilder può raggiungere il suo potenziale spendendo meno tempo in palestra e facendo meno errori.

     Nota del Redattore: per ordinare The New Bodybuilding For Old School Results, visitate il drdarden.com.