CATEGORIE E CRITERI DI GIUDIZIO PER LE CATEGORIE MASCHILI

CATEGORIE E CRITERI DI GIUDIZIO PER LE CATEGORIE MASCHILI

BODYBUILDING, ATHLETIC, CLASSIC PHYSIQUE, MEN’S PHYSIQUE DELLA NBFI – NATURAL BODYBUILDING & FITNESS ITALIA

In linea con i parametri INBA (International Natural Bodybuilding Association) Aggiornate a Gennaio 2020

Di Sauro Ciccarelli, Vice Presidente e Giudice Nazionale NBFI dal 2008

VALUTAZIONE DELLA CATEGORIA BODYBUILDING (CATEGORIE OPEN DI ALTEZZA, JUNIORES, MASTER, INTERNATIONAL)

A. CRITERI DI VALUTAZIONE

Vengono valutati l’aspetto atletico, la simmetria, la muscolosità e il buon equilibrio tra i gruppi muscolari e il tiraggio (che non deve essere estremo), il tono della pelle e l’abilità di sapersi esibire sul palco con sicurezza. Verrà valutata con attenzione la presenza di cisti sottocutanee sull’area addominale, che può essere associata all’uso precedente di GH, ed eventuali segni di ginecomastia e/o presenza di cicatrici dovute ad interventi chirurgici per la rimozione della ginecomastia. L’impressione globale e la performance del concorrente deve essere energica e piacevole, deve mostrare forza e divertimento. Sono valutati inoltre il colore, il tono della pelle, il costume (che deve coprire più di metà del fondoschiena). Non è da dimenticare il taglio dei capelli, le espressioni facciali, che devono essere appropriate tanto quanto le pose. La pelle deve essere depilata e abbronzata, si consiglia l’uso di coloranti o mallo.

B. SVOLGIMENTO DELLA COMPETIZIONE

ROUND 1 – SEMIFINALE (PREGARA*) * IN CASO DI GARA DIRETTA VERRÀ EFFETTUATO INSIEME AGLI ALTRI ROUND)

I concorrenti sono valutati per quarti di giro. I concorrenti sono valutati attraverso 7 pose obbligatorie.

ROUND 2 – FINALE (GARA) Confronti con tutti gli atleti Routine di posing (max 60 secondi) dei 5 finalisti.

ROUND 3 – FINALE (GARA) Posedown. Premiazione.

C. DESCRIZIONE DEI VARI ROUND DELLA COMPETIZIONE

ROUND 1 – SEMIFINALE (PREGARA*): Viene valutato l’aspetto della simmetria e della muscolosità.

SIMMETRIA: I concorrenti si mettono in fila secondo l’ordine numerico, rivolti verso i giudici ed eseguono quattro quarti di giri secondo gli ordini del capo giuria.

MUSCOLOSITÀ: Basandosi sulle richieste di ciascun giudice i concorrenti vengono chiamati e confrontati da un numero minimo di 2 ad un massimo di 4 secondo le seguenti 7 pose:

a. Doppio bicipite frontale (Front Double Biceps)

b. Dorsali frontali (Front Lat Spread)

c. Espansione toracica (Side Chest)

d. Tricipiti di lato (Side Triceps)

e. Doppio bicipite di schiena (Back Double Biceps)

f. Dorsali di schiena (Back Lat Spread)

g. Addominali e gambe (Abdominal and Thighs)

A richiesta dei giudici: posa del più muscoloso (most muscolar), mani sui fianchi. I confronti individuali avvengono al centro del palco. I concorrenti si allineano secondo le richieste dei giudici. Ogni concorrente viene sottoposto ad almeno un confronto.

ROUND 2 – FINALE (GARA): Tutti gli atleti della categoria salgono sul palco per i confronti e le pose obbligatorie, vengono nominati i 5 finalisti, gli altri vengono premiati con medaglie di partecipazione. I 5 rimasti procederanno ad eseguire la routine di pose individuale.

ROUTINE DI POSING: La routine di posing può durare fino a 60 secondi.

Abbigliamento per il posing: costume da posing. Il tempo viene considerato dall’inizio della musica, non dalla prima posa. La musica, come le pose, vengono interrotte dopo i 60 secondi, quindi è necessario preparare la routine in modo che nessuna posa venga eseguita dopo 60 secondi. Durante la routine gli atleti devono presentare il loro fisico e mostrare le pose in cui eccellono e che riescono ad eseguire perfettamente. La presentazione deve essere gestita dal punto di vista coreografico, dello spazio, le transizioni devono essere coerenti. Le pose della routine possono includere non solo pose in piedi ma anche in ginocchio, di fianco e posteriori. I concorrenti devono cercare di lasciare un’impressione sia nei giudici che negli spettatori. Oltre alle pose di bodybuilding gli atleti possono far uso delle loro abilità personali che
tuttavia non devono prevalere sul posing.

ROUND 3 – FINALE: PREMIAZIONE

L’annuncio dei risultati avviene come segue: I 5 concorrenti finalisti vengono chiamati sul palco 2. Gli atleti vengono premiati dal quinto al primo posto. 3. Nei campionati i primi tre finalisti ricevono rispettivamente medaglie d’oro, d’argento e di bronzo. I restanti ricevono medaglie di partecipazione.

ABBIGLIAMENTO: Il costume da gara deve rispettare i seguenti criteri: 1. Deve essere opaco 2. Il colore, il materiale e la struttura dipendono dall’atleta 3. Nessuna decorazione, rifinitura, abbellimento o orlo. 4. L’altezza minima dei bordi deve essere di 2 cm e deve coprire almeno metà del gluteus maximus e interamente la parte frontale. 5. Nessun gioiello o accessori. 6. Non è concesso alcun tipo di accessorio. 7. Le scarpe, nella categoria maschile non sono ammesse.

COLORE DELLA PELLE: E’ consigliato l’uso di coloranti o mallo.

D. REGISTRAZIONE

Gli atleti devono essere registrati in abbigliamento sportivo con un modulo di registrazione e la tessera di socio. La registrazione è accessibile solo agli atleti. Gli allenatori, i preparatori ricevono un pass in quanto allenatori e/o preparatori che deve essere indossato tutto il tempo. Nel caso in cui venisse richiesto ad un atleta o ad un preparatore di identificarsi, devono farlo attraverso un documento di identità. Gli atleti nelle categorie dove viene eseguita la routine che non abbiano inviato precedentemente la musica, devono consegnarla insieme al loro modulo di iscrizione.

VALUTAZIONE DELLA CATEGORIA MEN’S ATHLETIC (CATEGORIE OPEN DI ALTEZZA, INTERNATIONAL)

Possono gareggiare nella disciplina Men’s Athetlic solo gli atleti che soddisfano il seguente criterio: Peso corporeo espresso in chilogrammi pari o inferiore al valore ottenuto sottraendo 103 alla propria altezza espressa in centimetri Esempio: ALTEZZA 179 CM – 103 = PESO MASSIMO CONSENTITO: 76 KG

A. CRITERI DI VALUTAZIONE

I Concorrenti appartenenti alla categoria Athletic devono mostrare: * Definizione e vascolarità muscolare (vale il 45% della valutazione complessiva) * Sviluppo muscolare simmetrico (vale il 30% della valutazione complessiva) * Massa muscolare (vale il 25% della valutazione complessiva) * Presentazione * Postura corporea I concorrenti della disciplina Men’s Athletic non eseguono una routine di posing individuale. I giudici chiamano otto pose. Non è permesso presentare pose non richieste dai giudici.

B. SVOLGIMENTO DELLA COMPETIZIONE

ROUND 1 – SEMIFINALE (PREGARA*) * IN CASO DI GARA DIRETTA VERRÀ EFFETTUATO INSIEME AGLI ALTRI ROUND)

I concorrenti sono valutati per quarti di giro.

I concorrenti sono valutati attraverso 8 pose obbligatorie. Simmetria – Muscolosità (70% del punteggio) Condizione.

ROUND 2 – FINALE (GARA) Posedown per i 5 finalisti Simmetria (30% del punteggio) Annuncio dei risultati.

C. DESCRIZIONE DEI VARI ROUND DELLA COMPETIZIONE

ROUND 1 – ELIMINATORIO (VALUTAZIONE DEI 12 ATLETI MIGLIORI)

Tutti gli atleti entrano in scena rivolti verso i giudici. I giudici possono suddividere gli atleti in più gruppi, in base al numero complessivo dei concorrenti. I giudici chiamano le pose obbligatorie: 1. Doppio bicipite frontale (Front Double Biceps) 2. Dorsali frontali (Front Lat Spread) 3. Espansione toracica, lato a scelta (Side Chest) 4. Tricipiti di lato, lato a scelta (Side Triceps) 5. Doppio bicipite di schiena, una gamba spostata indietro, polpacci flessi (Back Double Biceps) 6. Dorsali di schiena, una gamba spostata indietro, polpacci flessi (Back Lat Spread) 7. Addome e cosce, mani dietro la testa, una gamba spostata in avanti (Abdominals and thighs) 8. Più muscoloso “Granchio” o Mani sui fianchi (Most Muscular).

I giudici scelgono i 12 atleti migliori. Nel caso in cui gli atleti siano massimo 16, il capogiudice decide quali atleti sono promossi al round di valutazione successivo. Se nella stessa categoria gareggiano 17 o più atleti, a decidere quali concorrenti si qualificano per il round successivo sono tutti i giudici. I 12 atleti migliori procedono ai round di prevalutazione successivi: round simmetria, round muscolosità e confronti di gruppo o individuali. Tutti gli atleti che non rientrano nei 12 migliori e non si qualificano per i round sono classificati ex aequo al 13° posto. Il capo giudice chiama i 12 migliori, che restano sul palco, gli altri concorrenti lasciano il palco.

ROUND SIMMETRIA

I 12 atleti migliori si trovano sul palco, rivolti verso i giudici. Il capo giudice chiama i quarti di giro: * I piedi devono poggiare completamente sul palco. * La distanza massima consentita fra i talloni è 20 cm. * Le braccia non devono essere tenute eccessivamente aperte lateralmente. * Nelle pose laterali non è consentito inclinarsi più di 15 gradi. * Lo sguardo deve essere diretto nella stessa direzione dei piedi, non è consentito guardare i giudici.

Criteri di valutazione del round Simmetria (vale il 30% della valutazione complessiva): * Proporzioni corporee – armonia dello sviluppo muscolare fra parte superiore e inferiore del corpo, parte posteriore e anteriore e lato destro e sinistro.

ROUND MUSCOLOSITÀ

Gli atleti si trovano sul palco e sono rivolti verso i giudici. I giudici chiamano le pose obbligatorie: 1. Doppio bicipite frontale (Front Double Biceps) 2. Dorsali frontali (Front Lat Spread) 3. Espansione toracica, lato a scelta (Side Chest) 4. Tricipiti di lato, lato a scelta (Side Triceps) 5. Doppio bicipite di schiena, una gamba spostata indietro, polpacci flessi (Back Double Biceps) 6. Dorsali di schiena, una gamba spostata indietro, polpacci flessi (Back Lat Spread) 7. Addome e cosce, mani dietro la testa, una gamba spostata in avanti (Abdominals and thighs) 8. Più muscoloso “Granchio” o Mani sui fianchi (Most Muscular) Criteri di valutazione del round muscolosità: * Definizione e vascolarità muscolare (vale il 45% della valutazione complessiva) * Massa muscolare (vale il 25% della valutazione complessiva – in questa disciplina la massa muscolare ha un’importanza minore rispetto alla disciplina Bodybuilding).

CONFRONTI DI GRUPPO E INDIVIDUALI

Per decidere la classifica finale dei concorrenti i giudici possono chiedere confronti di gruppo o individuali, chiamando quarti di giro o pose obbligatorie.

PRESENTAZIONE E ROUND DEI FINALISTI

Il capo giudice chiama i 5 atleti migliori. Questi atleti restano sul palco. Tutti gli altri concorrenti lasciano il palco. I finalisti stanno rivolti verso i giudici. Ogni atleta è chiamato per nome ed esegue una o due delle sue pose migliori.

ROUND DI CONFRONTO DEI 5 ATLETI MIGLIORI

I giudici chiamano i quarti di giro e le pose obbligatorie. Possono essere richiesti confronti di gruppi o individuali aggiuntivi.

La valutazione complessiva degli atleti è fatto assegnando i punti di posizionamento: 1° posto = 1 punto; 2° posto = 2 punti ecc.). I punti di piazzamento più alti e più bassi delle finali vengono cancellati e si procede alla somma di punti rimanenti. L’atleta con il punteggio più basso si classifica al primo posto. La somma dei punti ottenuti nel primo round di valutazione (simmetria e muscolosità) è aggiunta alla somma dei punti ottenuti nelle finali. Vince l’atleta con il punteggio più basso.

POSEDOWN

I 5 atleti migliori posano tutti insieme. La musica è scelta dall’organizzatore. Gli atleti sono liberi di scegliere quali pose eseguire per presentarsi al meglio. Sul palco è auspicabile lo scambio di posizioni, oltre al comportamento sportivo degli atleti.

ROUTINE DI POSING INDIVIDUALE

In base al numero di concorrenti e al tipo di gara (nazionale, internazionale), agli atleti è chiesto di eseguire una routine di posing. L’organizzatore della gara ha il diritto di deciderne lo svolgimento o meno e se sarà valutata. Gli atleti sono invitati a chiedere informazioni al riguardo all’organizzatore della gara.

PREMIAZIONE: L’annuncio dei risultati avviene come segue: 1. I 5 concorrenti finalisti vengono chiamati sul palco 2. Gli atleti vengono premiati dal quinto al primo posto. Nei campionati i primi tre finalisti ricevono rispettivamente medaglie d’oro, d’argento e di bronzo. I rimanenti ricevono medaglie di partecipazione.

ABBIGLIAMENTO: Costumi di posa: * Tutti gli atleti devono indossare un costume da gara monocromatico, senza decorazione e senza scritte. * Il G String non è ammesso come costume da gara. * Il costume da gara deve essere pulito, senza macchie di crema abbronzante. * È vietato indossare gioielli, fatta eccezion per l’anello nuziale o di fidanzamento. * È vietato indossare collari e fasce tergisudore per fronti o polsi. * Sul palco non è consentito portare camuffamenti, cappelli o spade.

COLORE DELLA PELLE: E’ consigliato l’uso di coloranti o mallo.

VALUTAZIONE DELLA CATEGORIA MEN’S CLASSIC PHYSIQUE (CATEGORIE OPEN DI ALTEZZA, INTERNATIONAL)

A. CRITERI DI VALUTAZIONE

I Concorrenti appartenenti alla categoria Classic Physique devono mostrare: • Un maggiore, tuttavia leggero, sviluppo muscolare rispetto ad un men’s physique, ma inferiore ad un Bodybuilder, specialmente nella parte inferiore del corpo. • Una buona struttura fisica, senza eccessivo sviluppo in zone specifiche, armoniosa da un gruppo muscolare all’altro. • Spalle e dorsali che vanno a creare una forma ad X creando un equilibrio con la vita e la parte inferiore del corpo. Bicipiti e tricipiti devono essere comparabili secondo la misura a tutto il resto del corpo. • V shape creata dai dorsali che è visibile da di fronte e da dietro in modo da creare la forma ad X che confluisce negli addominali e nella zona obliqua dalla parte anteriore e alla zona del fondoschiena dalla parte posteriore. Il costume è costituito da uno short corto ed elasticizzato, la t-walk è sostituita da una routine di pose individuale. I giudici giudicheranno i concorrenti secondo i seguenti criteri: Posing e Presentazione, Simmetria, Muscolosità, Condizione.

B. SVOLGIMENTO DELLA COMPETIZIONE

ROUND 1 – SEMIFINALE (PREGARA*) * IN CASO DI GARA DIRETTA VERRÀ EFFETTUATO INSIEME AGLI ALTRI ROUND) I concorrenti sono valutati per quarti di giro. I concorrenti sono valutati attraverso 8 pose obbligatorie. Simmetria – Muscolosità (60% del punteggio) Condizione.

ROUND 2 – FINALE (GARA) Posedown per i 5 finalisti Simmetria (40% del punteggio) Annuncio dei risultati.

C. DESCRIZIONE DEI VARI ROUND DELLA COMPETIZIONE

ROUND 1 – SEMIFINALE (PREGARA*): POSING/PRESENTAZIONE: è una misurazione di quanto efficacemente l’atleta sia in grado di presentarsi e sappia essere aderente alle linea guida del posing INBA. I concorrenti devono presentarsi con un certo portamento, una buona postura e sicurezza. Devono essere in grado di valorizzare il proprio fisico attraverso le pose (no gomiti eccessivamente puntati, braccia tropo distanti dalla linea centrale del corpo, o incapacità di mostrare la simmetria. I concorrenti devono essere in grado di variare le pose velocemente e con disinvoltura).

SIMMETRIA: Il giudizio sulla simmetria si basa sullo sviluppo uniforme del fisico dell’atleta, sono inclusi equilibrio e proporzione da parte a parte, dall’alto al basso, dalla parte anteriore a quella posteriore. La simmetria è la misurazione dell’uniforme sviluppo dei gruppi muscolari e della proporzione tra le parti. Nessuna parte del corpo o gruppo muscolare deve distinguersi eccessivamente dal resto.

MUSCOLOSITÀ: La muscolosità si riferisce alla dimensione del muscolo e il suo sviluppo relativamente alla forma dell’atleta. Il livello di muscolosità è determinato dalle proporzioni dello sviluppo in relazione alle dimensioni della struttura scheletrica del concorrente.

Le pose sono le seguenti: 1. DOPPIO BICIPITE FRONTALE (Front Double Biceps): L’atleta è rivolto verso i giudici, con i piedi leggermente distanziati, le braccia sollevate lateralmente, con i gomiti piegati, i polsi sono chiusi e rivolti verso il basso, quindi con flessione dei bicipiti, che sono i muscoli maggiormente valutati in questa posa. Gli atleti flettono i muscoli frontali, i giudici osservano l’intera figura. Nella posa obbligatoria, prima i giudici osservano il gruppo muscolare caratteristico della posa, poi valutano anche la figura intera, cominciando dalla testa e poi scendendo verso il basso. Prima è valutata l’impressione generale, poi il volume dei muscoli, la loro simmetria, la loro massa e le loro linee. 2. ESPANSIONE TORACICA (Side Chest): Gli atleti possono scegliere il lato che preferiscono per mostrare il loro braccio migliore. L’atleta piega a 90° il braccio rivolto verso i giudici, tenendo il pugno serrato, con l’altra mano che ne afferra il polso. La gamba rivolta verso i giudici è piegata, con la punta del piede appoggiata sul pavimento. L’atleta espande il petto per mezzo della pressione del braccio piegato e, contemporaneamente, flette il bicipite. L’atleta flette anche i muscoli della coscia – il bicipite femorale – ed esercitando pressione sulla punta del piede flette il polpaccio. 3. DOPPIO BICIPITE DI SCHIENA (Back Double Biceps): L’atleta da le spalle ai giudici, solleva le braccia lateralmente e le piega mettendole nella posa del Doppio bicipite frontale, con una gamba spostata indietro e in appoggio sulla punta del piede. L’atleta flette i muscoli delle braccia, delle spalle, della parte alta e bassa della schiena, delle cosce e dei polpacci. I muscoli delle braccia sono valutati per primi, poi è valutata tutta la figura. In questa posa sono valutati molti gruppi muscolari: spalle, bicipiti, tricipiti, avambracci, trapezio, tutti i muscoli della schiena, glutei, bicipiti femorali e polpacci. Il doppio bicipite di schiena offre la possibilità di giudicare la massa, le linee e la simmetria complessiva dei muscoli di molti gruppi muscolari. 4. TRICIPITI DI LATO (Side Triceps): L’atleta può scegliere il lato che preferisce. La gamba rivolta verso i giudici è leggermente piegata mentre l’altra gamba è piegata maggiormente, con l’atleta sulle punte. Entrambe le braccia si trovano dietro la schiena, affinché sia possibile flettere il braccio rivolto verso i giudici. Il petto è espanso, gli addominali sono contratti, come lo sono i muscoli delle cosce e dei polpacci. Prima sono valutati i tricipiti e gli altri muscoli del braccio, poi sono valutate le cosce, i polpacci e tutto l’aspetto dalla vista laterale. 5. ADDOMINALI E COSCE (Abdominal and Thighs): L’atleta è rivolto verso i giudici, con entrambe le mani dietro la testa, una gamba leggermente avanzata e i muscoli delle cosce e dell’addome contratti. I giudici valutano i muscoli delle cosce e dell’addome, oltre alle linee e la simmetria complessiva della figura. I giudici confrontano e valutano almeno due e non più di cinque atleti per volta. Il capo giudice ha il potere di correggere o rigettare le richieste individuali dei giudici durante i confronti. Tutti i confronti individuali si svolgono al centro del palco, con il posizionamento richiesto dai giudici. Ogni giudice ha il diritto di avanzare almeno una richiesta ai fini comparativi. 6. POSA FISICA CLASSICA (a scelta) – (Classic physique pose – free choice) L’atleta può scegliere la posa fisica classica che preferisce: Torsione del busto in piedi/inginocchiato (Twisting back standing/kneeling) Posa simmetrica della vittoria (Victory symmetry stance) Posa frontale con vacuum dell’addome (Front pose with vacuum) Posa frontale o di schiena con posizione disassata (Front or back pose split stance)

CONDIZIONE: La condizione fa riferimento al livello di differenziazione tra i muscoli adiacenti, delineando sezioni o fibre all’interno dello stesso gruppo muscolare, e il grado di tonicità del muscolo. Il tiraggio è importante, tuttavia un aspetto troppo eccessivo in questi termini non è vantaggioso, tantomeno desiderabile. I concorrenti di Classic Physique devono mostrare: • Visibile separazione addominale • Visibile separazione tra deltoidi, bicipiti e tricipiti • Visibile separazione dei quadricipiti e femorali (muscoli posteriori della coscia) • Muscoli definiti e pieni Questi termini possono essere utili per valutare cosa non debba essere presentato ai giudici: eccessiva muscolosità, vascolarità ma allo stesso tempo anche un’immagine deperita o emaciata.

CONFRONTO TRA I GRUPPI: Dopo la presentazione individuale, il gruppo viene portato al centro del palco e guidato attraverso i quarti di giro e nelle pose in modo da mostrare il corpo frontalmente, da destra, posteriormente e da sinistra.

ROUND 2 – FINALE (GARA): Tutti gli atleti della categoria salgono sul palco per i confronti e le pose obbligatorie, vengono nominati i 5 finalisti, gli altri vengono premiati con medaglie di partecipazione. I 5 rimasti procederanno ad eseguire la routine di pose individuale. Il secondo round si svolge come segue: I 5 finalisti sono sul palco in ordine di numero per i confronti di gruppo, escono e subito dopo segue la presentazione individuale: il primo concorrente ritornerà sul palco per eseguire la propria routine. Le routine non devono durare più di 60-90 secondi e devono essere utilizzata per mostrare il posing individuale, armonia dei movimenti ecc… Le routine devono essere eseguite con gusto ed eleganza.

PREMIAZIONE: L’annuncio dei risultati avviene come segue: 1. I 5 concorrenti finalisti vengono chiamati sul palco 2. Gli atleti vengono premiati dal quinto al primo posto. Nei campionati i primi tre finalisti ricevono rispettivamente medaglie d’oro, d’argento e di bronzo. I restanti ricevono medaglie di partecipazione.

ABBIGLIAMENTO: Pantaloncino corto aderente (short elasticizzato), che deve seguire i seguenti criteri: 1. Il colore e il materiale sono scelti dal concorrente. 2. Non sono ammessi loghi sul costume 3. Magliette e scarpe non sono permesse, come gesti volgari. 4. Sono permessi accessori.

COLORE DELLA PELLE: E’ consigliato l’uso di coloranti o mallo.

VALUTAZIONE DELLA CATEGORIA MEN’S PHYSIQUE (CATEGORIE OPEN DI ALTEZZA, JUNIORES, MASTER, INTERNATIONAL)

A. CRITERI DI VALUTAZIONE

La categoria Mr.Physique è intesa per gli uomini che preferiscono avere un corpo meno muscoloso tuttavia atletico e piacevole dal punto di vista estetico. Il giudizio si basa sull’armonia di ciascun gruppo muscolare, Simmetria, Muscolosità. Questa non è una categoria di Bodybuilding, pertanto gli atleti con una notevole muscolosità sono valutati con un punteggio inferiore. L’impressione globale e la presentazione dell’atleta devono essere piacevoli, e devono esprimere energia, forza e vitalità. La valutazione prende nota della variazione del l’epidermide, del suo colore, dell’abbigliamento e del posing. La pelle deve essere depilata, è consigliato l’uso di coloranti o mallo.

B. SVOLGIMENTO DELLA COMPETIZIONE ROUND 1 – SEMIFINALE (PREGARA*) * IN CASO DI GARA DIRETTA VERRÀ EFFETTUATO INSIEME AGLI ALTRI ROUND) I concorrenti sono valutati per quarti di giro. I concorrenti sono valutati attraverso 5 pose obbligatorie. Simmetria – Muscolosità (60% del punteggio)

ROUND 2 – FINALE (GARA) T-Walk Simmetria (40% del punteggio) Annuncio dei risultati.

C. DESCRIZIONE DEI VARI ROUND DELLA COMPETIZIONE

ROUND 1 – SEMIFINALE (PREGARA*): Il primo round è valutato secondo i seguenti criteri: 1.Presentazione generale del fisico dell’atleta, impressioni rispetto a capelli, viso, e sviluppo generale della forma del corpo, che deve presentare un discreto equilibrio, simmetria, appropriata colorazione dell’epidermide. Gli atleti devono presentarsi con sicurezza ed eleganza. 2.Il livello globale del tono muscolare, raggiunto attraverso l’allenamento e l’alimentazione. I gruppi muscolari devono avere un aspetto tonico ed elegante con una bassa percentuale di grasso corporeo. Un atleta considerato troppo muscoloso o troppo magro sarà giudicato con un punteggio più basso. 3.La presentazione degli atleti dura dal momento in cui salgono sul palco sino al momento in cui scendono. Gli atleti devono dare l’idea di essere uomini atletici, sani ed attraenti. Non è richiesta una definizione eccessiva. 4.Gli atleti devono aver sviluppato un’adeguata muscolatura, non è richiesta la separazione dei vari gruppi muscolari.

IL PRE GARA* SI COMPONE DELLE SEGUENTI PARTI:

SIMMETRIA – l’atleta sale sul palco a petto e a piedi nudi. Gli atleti non devono risultare maleducati, volgari, per esempio mostrando il fondoschiena. Gli atleti si dispongono in fila secondo l’ordine numerico di fronte ai giudici ed eseguono 4 quarti di giro secondo le indicazioni del capo giudice: “ quarto di giro a destra”. Quarti di giro: Il confronto avviene come segue: Fronte ai giudici: gli atleti si dispongono con una mano sul fianco, una gamba rivolta in avanti e leggermente di lato. Quarto di giro a destra: gli atleti eseguono un quarto di giro a destra, rivolgendo la parte sinistra del corpo verso i giudici. La parte superiore del corpo leggermente rivolta verso i giudici, lo sguardo rivolto verso di loro. Pancia ritratta, petto in fuori, spalle indietro, entrambe le braccia rilassate lungo il corpo, gomiti piegati, pollici e dita insieme, i palmi rivolti verso il corpo, le braccia sono leggermente piegate ( a forma di bicchiere). La posizione delle mani dovrebbe comportare una leggera rotazione della parte superiore verso sinistra, con la spalla sinistra più bassa di quella destra. Quarto di giro a destra: gli atleti eseguono un quarto di giro a destra rivolgendo la schiena verso i giudici. I piedi non distano più di 30 cm. Una mano è appoggiata sul fianco, l’altra in posizione rilassata lungo il corpo. I concorrenti stanno dritti con il busto leggermente rivolto verso i giudici, volgendo lo sguardo verso di loro. Addome contratto, petto in fuori, spalle indietro, e le braccia leggermente piegate ( a forma di tazza) la posizione delle mani dovrebbe causare una leggera rotazione della parte superiore del copro verso destra con la spalla destra più in basso di quella sinistra. Quarto di giro a destra: Posizione frontale, i concorrenti eseguono l’ultimo quarto di giro a destra per poi eseguire la posa rilassata.

MUSCOLOSITÀ: a. Doppio bicipite frontale (Front Double Biceps) b. Espansione toracica (Side Chest) c. Tricipiti di lato (Side Triceps) d. Doppio bicipite di schiena (Back Double Biceps) e. Addominali e gambe (Abdominal and Thighs) Le pose Front e Back Lat Spread non devono essere eseguite. Come per le pose, dove l’atleta mostra la propria muscolosità, viene valutato anche l’aspetto estetico. I giudici possono confrontare almeno 3, ma non più di 5 concorrenti alla volta. Il capo giuria, a sua discrezione, può rifiutare di correggere le richieste di confronto dei giudici. Tutti i confronti avvengono al centro del palco in ordine, da sinistra verso destra secondo la decisione dei giudici. Ogni giudice ha il diritto di avanzare almeno una richiesta per il confronto. Ogni atleta è sottoposto ad almeno un confronto.

ROUND 2 – FINALE (GARA): Tutti gli atleti della categoria salgono sul palco per i confronti e le pose obbligatorie, vengono nominati i 5 finalisti, gli altri vengono premiati con medaglie di partecipazione. I 5 rimasti procederanno ad eseguire la routine di T-walk individuale.

T-WALK MEN’S PHYSIQUE

1. L’atleta raggiunge la posizione di partenza ed esegue la posa di “saluto”. 2. L’atleta si porta al centro del proscenio ed esegue una posa delle pose obbligatorie. 3. L’atleta si sposta nella parte sinistra del palco ed esegue una posa delle pose obbligatorie. 4. L’atleta si sposta nella parte destra del palco ed esegue una posa delle pose obbligatorie. 5. L’atleta torna al centro del proscenio ed esegue una posa delle pose obbligatorie. 6. L’atleta ritorna nella posizione di partenza ed esegue la posa di “commiato”. 7. L’atleta ritorna nella parte posteriore del palco. *Nel corso della T-walk nessuna posa deve essere ripetuta più volte.

I-WALK MEN’S PHYSIQUE

1. L’atleta raggiunge la posizione di partenza ed esegue la posa di “saluto”. 2. L’atleta si porta al centro del proscenio ed esegue 4 pose delle pose obbligatorie. 3. L’atleta ritorna nella posizione di partenza ed esegue la posa di “commiato”. 4. L’atleta ritorna nella parte posteriore del palco. *Nel corso della I-walk nessuna posa deve essere ripetuta più volte.

Dopo la T-walk gli atleti si portano al centro del palco creando una fila ordinata a partire dal numero di registrazione più basso. Successivamente tutti gli atleti eseguono quattro quarti di giro. Il capo giudice (o un giudice di palco) varia le posizioni degli atleti, ordinandoli a partire dal numero di registrazione più alto; gli atleti eseguono nuovamente le pose obbligatorie. In questo round sono valutate simmetria, proporzioni e la forma del fisico. Dopo i quarti di giro ai finalisti è chiesto di lasciare il palco. La valutazione viene scritta nelle schede di giudizio. Il punteggio più alto e quello più basso vengono eliminati. Successivamente sono sommati il punteggio della prevalutazione e quello delle finali, moltiplicati per il coefficiente. Nella valutazione finale gli atleti con la somma più bassa si aggiudicano le posizioni più alte. Il vincitore è la concorrente con la somma più bassa. A parità di punteggio, la classifica finale dipende dalla posizione dell’atleta nella prevalutazione, rispettivamente, nelle finali.

PREMIAZIONI: L’annuncio dei risultati avviene come segue: I 5 concorrenti finalisti vengono chiamati sul palco. Gli atleti vengono premiati dal quinto al primo posto. Nei campionati i primi tre finalisti ricevono rispettivamente medaglie d’oro, d’argento e di bronzo. I restanti ricevono medaglie di partecipazione.

ABBIGLIAMENTO: Abbigliamento per tutti i round: costume da surfista, deve essere sopra il ginocchio ma al di sotto dell’ombelico e deve seguire i seguenti criteri: 1. Il colore e il materiale sono scelti dal concorrente. 2. Non sono consentiti costumi attillati o elasticizzati. 3. Non sono ammessi loghi sul costume, tuttavia la presenza del marchio del produttore è consentita. 4. Non sono ammessi accessori o gioielli, così come gesti volgari. 5. Non è consentito l’uso di scarpe

COLORE DELLA PELLE: E’ consigliato l’uso di coloranti o mallo.

PER VISIONARE IL REGOLAMENTO COMPLETO PUOI GUARDARE QUI: https://www.calameo.com/read/000235975c98e7e5db653

Cronache NBFI 2019 – Resoconto del Trofeo Fisica-Mente Natural

Cronache NBFI 2019 – Resoconto del Trofeo Fisica-Mente Natural

Un successo inaspettatamente annunciato

Di Riccardo Grandi – foto di Davide Giannico e NBFI

21 settembre 2019, Verolanuova (Brescia).

A inizio anno 2019, la NBFI incarica la palestra FisicaMente di organizzare la selezione nord Italia il 21 settembre 2019, la prima volta in provincia di Brescia, e la location dell’Auditorim Mazzolari di Verolanuova si rivela perfetta per accogliere atleti, coach e pubblico.

Ma perché usare la definizione “inaspettatamente annunciato”?

Perché la NBFI si è sempre impegnata tantissimo sotto forma di divulgazione e di qualità del servizio agli atleti, ma da quest’anno ha inserito una marcia in più fornendo spettacoli, location e giudizi all’altezza di situazioni di livello ancora più alto, quindi anche se il successo era annunciato, in realtà il risultato è stato molto più grande di quello che ci si aspettava.

Dopo il cambio del consiglio direttivo ed il passaggio alla federazione internazionale INBA GLOBAL il vento di rinnovo si fa sentire sotto ogni punto di vista, anche nella formula delle gare.

In realtà questo grand prix risulta essere la “prima volta” di un po’ di cose:

• La prima volta che viene effettuato il Nord Italia a settembre (prima era sempre a giugno).
• La prima volta che viene eseguito senza il pre gara.
• La prima volta che viene riservato uno spazio preferenziale per i coach.
• La prima volta che parte dell’incasso del pubblico (2 euro a biglietto venduto) viene devoluto in beneficenza.

Ma passiamo ai numeri di questa bellissima gara:

• 97 atleti
• 115 presenze in categoria
• 6 classificazioni di gara (body building, Classic physique, Men’s physique, Bikini, Figure, Women’s physique)
• 21 categorie
• 520 persone di pubblico presente
• 16 addetti dello staff
• 2 direttori del parterre

La NBFI crede molto in questa gara per decollare e gli atleti con il relativo pubblico non tardano a rispondere positivamente.

Un’altra cosa da segnalare è sicuramente il livello elevatissimo degli atleti in gara, in ogni categoria si è vista una sorta di “anticipo” del campionato italiano con un conseguente spettacolo che più che “gara di passaggio” lasciava trasparire una “gara di prestigio”.

Ma gara di alto livello non significa gara “inquinata” dal doping in quanto da quest’anno la NBFI si è impegnata ancora di più con controlli ufficiali WADA – effettuati dalla società GQS, un organismo indipendente che collabora direttamente con laboratori accreditati WADA e ha sede a Stoccarda e Berlino, tramite i suoi operatori Michael Jablonski e Kirsten Reith.

Oltre a ispezionare visivamente il corpo dell’atleta alla ricerca di eventuali manipolazioni e punti di iniezione o infusione, hanno effettuato il prelievo delle urine secondo le procedure WADA (doppio campione).

Successivamente i campioni vengono inviati al laboratorio che provvederà ad analizzare ben 265 (!) sostanze e comunicherà i risultati entro 3-4 settimane.

Controlli, come dicevamo, dettagliatissimi e approfonditi, cominciati già dal giorno prima con ispezioni di “body scan” alla ricerca di segni sospetti sulla pelle dei concorrenti conclusi con il controllo delle urine il giorno successivo.

IL GIORNO PRIMA

Le iscrizioni e le rilevazioni di altezza e documenti vengono effettuate a partire dalle 10,00 del giorno di venerdì 20 settembre presso la Palestra FisicaMente di Pontevico (BS) e si concludono in tarda serata.

Tutti gli atleti si sono presentati ordinatamente e questo ha permesso di creare le categorie che, ricordiamo, per la prima volta sono state suddivise tutte in ordine di altezza, e non di peso, e questo ha permesso di poter fare le rilevazioni tranquillamente il giorno prima senza margini di errore.

Molti atleti hanno scelto di completare il loro allenamento di rifinitura presso il centro ospitante, e la qualità mostrata ha fatto fin da subito trasparire l’enorme lavoro che sarebbe toccato alla giuria il giorno successivo.

IL GIORNO GARA

L’orario di inizio è alle 10,30 del mattino (nessun atleta è stato obbligato a levatacce per essere sul palco alle 8,30) e la giornata è stata divisa in 2 parti ben precise: la mattina tutte le categorie muscolari ed il pomeriggio/sera tutte le categorie estetiche.

Al mattino hanno sfilato tutte le categorie Men Body building, Woman Figure e Woman Physique e a partire dalle ore 15,00 i Classic Physique, Men Physique e Bikini.

Questo “giochetto” di suddivisione ha permesso di evitare il sovraffollamento del parterre di gara separando in maniera ben distinta l’affluenza degli atleti all’auditorium.

MATTINA, 10 categorie, 48 atleti
          7 categorie di body building (juniores, over 40, over
         50, small, medium, tall, extra tall)
         2 categorie di Figure (master e open)
         1 categoria di Woman physique

POMERIGGIO, 11 categorie, 66 atleti
           2 categorie di Classic physique (small e tall)
           5 categorie di Man’s Physisque (juniores, over 40,
           small, medium, tall)
           4 categorie di bikini (juniores, over 35, small, tall)

Chiusura dei lavori alle ore 20,30 con l’assegnazione dei titoli assoluti di ogni categoria.

In giuria gli oramai storici Sauro Ciccarelli, Sandro Ciccarelli, Andrea Bonciani, Davide Donati e capo giuria Augusto Priami che hanno espresso giudizi sicuri, veloci e giusti, senza obbligare gli atleti ad estenuanti ed inutili confronti di ore.

LO SPETTACOLO NELLO SPETTACOLO

Grande spettacolo è stato il mega pose down in mezzo al pubblico delle categorie più numerose e “calde”, ovvero TUTTE LE CATEGORIE di una classificazione erano sul palco, tutte insieme, per fare il pose down finale che immancabilmente finiva in mezzo al numerosissimo pubblico che faceva il classico TIFO DA STADIO.

Grande accompagnamento dei presentatori d’eccezione Mario Civalleri e Iseppi Chiara (bikini che poi vincerà il campionato nazionale a Figline Valdarno 2 settimane dopo) che con ilarità, entusiasmo e capacità hanno tenuto alta l’energia della gara dal primo all’ultimo minuto.

L’intervento dei PRO PNBA Matteo Mazzotti, Cosimo De Angelis e Noemi Cosentino hanno impreziosito la gara.

Giochi di luce fatti con scanner ed impianto audio iper professionale hanno permesso di generare quelle giuste emozioni nel pubblico e tra gli atleti.

TU CHIAMALE SE VUOI… EMOZIONI

La NBFI oramai da 11 anni si impegna nella divulgazione del vero natural in maniera attiva e propositiva, ma mi sento di dire che, nel bene o nel male, lo ha sempre fatto cercando di portare l’attenzione non a sé stessa ma all’atleta, all’accoglienza dello stesso, alla considerazione, all’ascolto e al fare sentire gli atleti parte viva del progetto di crescita.

In gara si respirava un’aria distesa, mai nervosa, sempre amichevole e sorridente, nessuna pressione ma solo chiarezza e disponibilità di aiuto e problem solving, e se è vero che questa cosa è appannaggio dell’organizzazione, non si può evitare di dire che “da un melo non può nascere una pera”, e di conseguenza si può sostenere con forza che quest’aria di distensione partiva proprio dal nuovo consiglio direttivo della NBFI che ha sempre cercato di creare qualcosa di grande senza alcuna forma di pressione, usando come armi la gentilezza e la comunicazione attiva.

Il nostro non è un addio ma un arrivederci al 2020 con il “FisicaMente Natural weekend” e tante altre novità al servizio di atleti, accompagnatori e pubblico.

 

 

Locandina dell’evento 2019

Cronache NBFI 2019 – Resoconto del Natural Super Heroes

Cronache NBFI 2019 – Resoconto del Natural Super Heroes

Di Francesco Paleari e Annita Lavecchia

Fotografie di Daniele Soldino e NBFI

7 SETTEMBRE 2019, TARANTO.

Finalmente anche la regione Puglia ha potuto ospitare la sua prima selezione di NATURAL BODYBUILDING…e di questo devo ringraziare in PRIMIS la NBFI nelle persone del Presidente Sandro Ciccarelli e del Vice Presidente Sauro Ciccarelli.

Subito dopo è doveroso ringraziare, elencandoli, l’impegno dei nostri 18 partners: OLYMPIANSTORE – EXCELLENT – Studio di Medicina Estetica di PATRIZIO CARDONE – Palestra KIRIOS – AUTOservizi OSCAR – Ordine dei BIOLOGI & NUTRIZIONISTI Italiani (Patrocinio gara) – Ottica CEMAF – Trattoria Friscenne e Mangianne – Ristorante e Braceria LA LOCANDA DEL MACELLAIO – CASSANO – SCITEC NUTRITION & BE BIG – QUALITY SPORT – COFFEE SHOP – Ristorante Pizzeria SUGO E BASILICO – Palestra BLACK STONE di COSEANO – Palestra THE TIGER di LUZZI (Cosenza) – PARRUCCHIERI JOSEPH PELLICORO – INTEGRAZIONE POWERHOUSENUTRITION – ESTETICA LA DOLCE VITA.

Il contributo che avete fornito è stato non solo indispensabile per la buona riuscita della manifestazione ma anche unico nel suo genere in una giusta combinazione di creatività e professionalità.

Da parte nostra un sincero ringraziamento per aver creduto senza riserve nel nostro progetto.

Subito dopo è doveroso ringraziare chi ha ospitato gli atleti per la fase di registrazione gara del venerdi mettendo a disposizione la propria struttura ovvero la palestra KIRIOS nelle persone di MIMMO e DANIELA DE FILIPPIS.

Questa struttura è la nostra fucina dove ci alleniamo durante tutto l’anno per le preparazioni alle varie competizioni. GRAZIE!!!

Questo 1º GRAN PRIX NATURAL SUPER HEROES sarà da apripista per il successivo 2° GRAN PRIX 2020 perché stiamo già preparando, io e la Coach Annita, sotto l’egida della NBFI, qualcosa di bello, qualcosa che vedrà ancora coinvolti in primo piano sempre gli atleti.

Siete voi che fate la gara ed è giusto che veniate tenuti in evidenza.

Così come quest’anno è stato inserito il TICKET GOLD ovvero l’estrazione, da parte dei vincitori di categoria, del biglietto vincente che assicurava l’iscrizione gratuita all’11º Campionato Nazionale NBFI, per il 2º Gran Prix lo ripeteremo in una veste più appetitosa… solo chi ci sarà, e solo chi avrà la fortuna di pescarlo potrà saperlo.

Il nostro 1° Gran Prix è nato nell’Auditorium TARENTUM grazie alla completa disponibilità e professionalità del direttore Ciro LUPO, raggiungendo come primo evento il numero di 63 iscritti.

La struttura mi ha permesso di realizzare qualcosa che in nessuna gara era stata mai fatta.

Ho realizzato unitamente a mia moglie Annita quello che in 10 anni di gare non abbiamo mai trovato in nessuna gara sia italiana che estera.

Un qualcosa che ogni atleta piacerebbe trovare ma che puntualmente non si trova.

Qualcosa a mio avviso di semplice ma che sembra risultare complicato in chi debba realizzarlo.

La sala PUMPING. WOWOWOWO … esatto, una sala attrezzata con macchinari, bilancieri, panche e manubri dove poter effettuare la fase di pompaggio prima di salire sul palco.

Da atleta posso garantirvi che fa la differenza. Inoltre erano presenti spogliatoi distinti e separati per uomini e donne con annessi specchi per il trucco ed annesse aree docce e sanitari.

L’evento si è svolto con la formula del pregara mattutino e gara serale, con la relativa pausa nell’intermezzo per far sì che i luoghi del teatro venissero ripristinati e puliti, pronti ad accogliere il pubblico per lo spettacolo serale.

Un altro aspetto importante, e da non sottovalutare, è stata la scelta della scaletta di uscita degli atleti.

Abbiamo prestato la giusta attenzione per tutto e tutti.

Siamo stati molto attenti a questo particolare in modo che nessuno si sentisse gravato da tempi troppo lunghi o troppo stretti.

I tempi sono stati rispettati e lo spettacolo non ha avuto nessun ritardo.

Per il 2º Gran Prix adotteremo un’altra formula ancora più vicina alle esigenze degli atleti.

Abbiamo avuto attenzioni cosi per gli atleti come così anche per i nostri Giudici.

Anche loro hanno avuto un bel gran da fare.

Non posso non menzionarli ovvero il Capogiuria AUGUSTO PRIAMI, il giudice e DIRETTORE TECNICO ANDREA BONCIANI, il giudice, MASTER POSER ed atleta PRO DAVIDE DONATI, il Presidente e vice Presidente SANDRO E SAURO CICCARELLI.

Dietro le quinte ma sempre in prima fila ISABELLA DESCI.

La gara ha avuto inizio alle 09:00, con la prima categoria BB Juniores fino alle 13:30, chiudendo con l’ultima categoria per poi riprendere alle ore 16:00 con l’apertura al pubblico e concludendo la gara alle ore 20:00.

La nuova categoria MEN’S CLASSIC PHYSIQUE ha dato spettacolo ed ha riscosso successo tra gli atleti e tra il pubblico e sulla scia di questo successo, per il prossimo anno secondo le direttive NBFI/INBA inseriremo altre 2 categorie affinché voi atleti possiate avere la possibilità di rivedervi nella vostra categoria più consona.

Una sorta di categoria h/p… ma daremo i dettagli nel corso d’anno.

Ora passiamo a colui che ha dato un timbro ed una voce alla competizione presentando i 63 atleti… per noi una rivelazione che verrà riconfermata per il prossimo GRAN PRIX, il nostro Presentatore & Vocalist FABIO CARDILLO.

Lo abbiamo dovuto fermare perché altrimenti avrebbe continuato all’infinito.

Ha saputo intrattenere una platea di circa 200 persone. CHAPEAU!!!

Naturalmente non potevamo che farlo affiancare da 2 splendide ragazze di spessore tanto estetico quanto professionale: JENNIFER LAURI (certificata come TECNICO Tatoo Estetico/Style permanente alla PhiAcademy, tra le più prestigiose Accademie) & STEFANIA SPORTELLI (modella & Miss Italia ROCCHETTA 2019 Puglia).

Non potevamo non tenere alti gli standard sui controlli ANTIDOPING i quali sono stati effettuati, per la seconda volta per la NBFI, dalla società GQS, un organismo indipendente che collabora direttamente con i laboratori accreditati WADA ed ha sede a Stoccarda e Berlino tramite i suoi operatori Michael Jablonski e Kirsten Reith.

Oltre a ispezionare visivamente il corpo dell’atleta alla ricerca di eventuali manipolazioni e punti di iniezioni o infusione, hanno effettuato il prelievo delle urine secondo la procedura WADA a doppio campione.

Successivamente i campioni sono stati inviati al laboratorio che provvederà ad analizzare ben 265 sostanze e comunicherà i risultati entro 3-4 settimane.

Seguirà poi la classifica ufficiale sulla rivista NBFI Magazine in uscita nel 2020.

CONCLUDO ringraziando sempre voi atleti per aver partecipato al nostro evento, fatto da atleti per gli atleti, facendovi il nostro più grosso e grande in bocca al lupo… i Coach ed Atleti Francesco PALEARI ed Annita LAVECCHIA, unitamente a tutto il direttivo NBFI, vi aspettano al 2º GRAN PRIX nella splendida vetrina di TARANTO, città dei due mari.

Seguite la pagina ufficiale Gran Prix Sud Italia NBFI perché ci saranno info appetitose.

Vi lasciamo un piccolo pensiero: la solidarietà, la lealtà, il rispetto per la salute, lo stare insieme condividendo la stessa passione e gli stessi sacrifici, l’intelligenza, il lavoro duro e motivato, la competenza e, perché no, la fantasia e lo sviluppo armonioso del corpo dovrebbero essere il nostro ANTIDOPING NATURALE.

Tutti insieme possiamo fare tanto dando esempi e riferimenti sani.

Da due atleti come voi.

Francesco Paleari & Annita Lavecchia.

Locandina dell’evento 2019

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Cronache NBFI 2019 – Resoconto del Trofeo Excellent Natural Body

Cronache NBFI 2019 – Resoconto del Trofeo Excellent Natural Body

Natural Body New Open!

Di Isabella Desci – Segretario NBFI

Fotografie di Davide Giannico e NBFI

Il 29 giugno 2019 si è aperta la stagione agonistica della NBFI, dal 2019 affiliata con la INBA Global/PNBA, con la prima gara di selezione valida per il Campionato Nazionale NBFI di ottobre, il Trofeo Excellent Natural Body.

Altre due gare di selezione si svolgeranno a Taranto il 7 settembre e a Verolanuova (BS) il 21 settembre.

La gara si è svolta presso il palazzetto “Calamandrei” di Faella, con la collaborazione della Asd Mini’s, il patrocinio della Pro Loco Faella e del Comune di Castelfranco Piandiscò.

La struttura della palestra ha consentito una perfetta organizzazione dell’evento e gli atleti hanno avuto a disposizione tutti gli spazi necessari per la mallatura ed il pumping.

Location del Grand Prix

Il pregara è iniziato verso le 9,30 con la categoria BB juniores, e successivamente a ruota tutte le altre categorie: BB open, BB master 45 e 50, Men’s Physique Juniores, open e master, la nuova categoria Men’s classic Physique, Bikini juniores, open e master, Figure, e la nuova categoria Women’s physique, per un totale di 35 atleti partecipanti.

Il pregara è terminato intorno alle 12.

La gara ha avuto inizio alle 15 del pomeriggio e si è conclusa alle 18, e ha visto la presenza della splendida Simona Ivan, atleta bikini International, per la prima volta in veste di conduttrice, affiancata dalla elegantissima Sabina Palacean per le premiazioni.

Trofei e medaglie del Grand Prix

La giuria era composta da 5 giudici tra cui il Presidente NBFI Sandro Ciccarelli, oltre a Sauro Ciccarelli (vicepresidente), Augusto Priami (capogiuria) , Andrea Bonciani (direttore tecnico) e Davide Donati (atleta PRO PNBA), giudice in prova Matteo Mazzotti.

Da sinistra: Sabina Palacean, Andrea Bonciani, Augusto Priami, Sandro Ciccarelli, Simona Ivan, Sauro Ciccarelli, Davide Donati, Matteo Mazzotti.

I test antidoping sono stati effettuati, per la prima volta per la NBFI, dalla società GQS, un organismo indipendente che collabora direttamente con laboratori accreditati WADA e ha sede a Stoccarda e Berlino, tramite i suoi operatori Michael Jablonski e Kirsten Reith.

Oltre a ispezionare visivamente il corpo dell’atleta alla ricerca di eventuali manipolazioni e punti di iniezione o infusione, hanno effettuato il prelievo
delle urine secondo le procedure WADA (doppio campione).

Successivamente i campioni vengono inviati al laboratorio che provvederà
ad analizzare ben 265 (!) sostanze e comunicherà i risultati entro 3-4 settimane.

Campioni dei test antidoping

Ringraziamo tutti gli sponsor: Olympianstore, Powertec, SBB, Anderson, Prolabs, Anatomy Nutrition, Daily Life, e i partner: Palestra Gym Center, Easy Chicken, DG Photographer, Excellent Style, che ci hanno sostenuto e hanno permesso una perfetta riuscita della manifestazione.

Complimenti a TUTTI gli atleti che hanno partecipato e un grosso in bocca al lupo per la Vostra carriera agonistica… ci vediamo a Figline il 5 ottobre!

Leggerete la classifica nell’articolo completo, nel numero di NBFI Magazine 2020.

Locandina dell’evento 2019

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Bodybuilding & Fitness – Il limite invalicabile

Tempo fa mi fu posta questa domanda, da un lettore, a proposito dei professionisti di bodybuildig e fitness che gareggiano al Mr.Olympia:
Che ne pensate di quei “palloni gonfiati”?
Se i modelli, cioè la massima aspirazione del culturismo è quella… noi natural possiamo anche smettere…!!!

Stiamo arrivando all’inverosimile… ma sicuramente prima o poi l’ambiente imploderà, tornando alla vera cultura fisica, stile Grecia… un ritorno all’origine!!!

È da lì che noi dobbiamo ripartire… per costruire le basi per uno sport completamente differente a quello che hanno parafrasato i vari Cutler e Coleman… Io ci spero!

CONSIDERAZIONE PERSONALE di Sandro Ciccarelli:
Tutti noi o quasi tutti quelli della mia età – io ho 58 anni – abbiamo iniziato a fare bodybuilding attratti dal fisico di Steve Reeves e da Frank Zane.

Poi ci siamo appassionati alle competizioni, negli anni ottanta, seguendo il Mr. Olympia di allora, con Arnold Shwarzenegger, Frank Zane, Mike Mentzer, in testa e di conseguenza tutto quello che scrivevano o dicevano era oro colato … siamo stati tutti discepoli del Metodo Weider, siamo venuti tutti dai metodi di allenamento divulgati dai campioni tramite Sportman, Muscle & Fitness e Flex.
Poi è accaduto qualcosa. Ci siamo accorti che nonostante gli allenamenti alla morte, l’alimentazione off season e in season, gli integratori alimentari “hi-tech” (quelli che si trovavano negli anni ottanta, caseine, acerola, lievito di birra, fegato essiccato e olio di germe di grano) non crescevamo, i muscoli non progredivano, anzi in certi momenti sembravano regredire, la notte non dormivamo perché il superallenamento era alle stelle!

Invece, sulle riviste e sui libri Weider tutto era diverso, tutti progredivano con il metodo dei campioni. La differenza tra uno di noi e il Mr. Olympia era solamente la genetica – questo era quello che si evinceva dagli scritti – il doping era sotto controllo – tutti i Mr. Olympia erano doping free!!!

 

Così, ci hanno fatto credere per anni che l’unico problema, per il non raggiungimento dei risultati, eravamo noi.
Mi sono sempre rifiutato di pensare questa cosa, non mi convinceva… Personalmente, verso la metà degli anni ottanta, ho iniziato a sperimentare con allenamenti più adeguati alle mie capacità.

Dopo essermi allenato per anni 2 giorni sì e 1 no, 3 giorni sì e 1 no, doppia split routine mattina prima di andare a lavorare e sera dopo il lavoro, provai a ricominciare tutto da capo. Sentendo la necessità di resettare tutto iniziai nuovamente con 3 allenamenti la settimana, ma in base alle esperienze maturate nei 10 anni precedenti di allenamento e studi, suddivisi la routine in maniera più consona alle mie capacità, con quantità di serie per gruppo muscolare limitate e focalizzando principalmente su esercizi di base e con un numero di ripetizioni tra le 8 e le 4. Due giorni la settimana – lunedì e mercoledì – eseguivo una split con 2 esercizi di base per gruppo muscolare ed il venerdì una tabella per la forza con 1 solo esercizio di base per i gruppi muscolari principali e con sole 5 serie da 8,6,4,3,2 ripetizioni.

Ed ecco finalmente il “miracolo” tutto iniziò a rispondere per il verso giusto, i muscoli recuperavano, la forza aumentava, il volume muscolare aumentava e la forma generale fisica raggiunse la forma migliore della mia vita!

bodybuilding e fitness natural

Solo il buon allenamento e uno stile di vita naturale aiuta a rimanere sani ed in forma per un lungo periodo della vostra vita.

Tutto questo mi dette la forza e la volontà di divulgare qualcosa di nuovo e funzionale, provai e riprovai la routine su di me e sui più motivati della mia palestra e tutti, dico tutti, ottennero guadagni evidenti di massa muscolare magra e forza. Ovviamente la dieta collegata era quella più adatta ad un bodybuilder. Ma come avevo tratto la conclusione di allenarmi in quel modo? Sono sempre stato molto attento a tutte le riviste di oltreoceano, abbonato a tutte quelle possibili e impossibili, acquistavo tutti i libri che venivano pubblicati, sempre negli U.S.A. (a quei tempi in Italia non esisteva molto…), e leggevo tutto quello che c’era da leggere.

Su Iron Man trovai gli articoli più vicini e più logici alle necessità di un bodybuilder natural, in particolare gli scritti di un autore – che non si firmava con il suo vero nome ma con un nickname – che pubblicava un foglietto di nome Hardgainer, era Stuart McRobert, e su un libriccino che si chiamava The HardGainers Bible di Bradley J. Steiner, trovai molti spunti che sono stati i punti fondamentali del programma di allenamento.

bodybuilding e fitness natural

Eugene Sandow si può definire il primo bodybuilder di fine ‘800

Visto poi che in Italia nessuno parlava del problema e nessuna rivista affrontava l’argomento scrissi qualche articolo per la mitica Cultura Fisica, dove dicevo esattamente quello che ho scritto sopra; la risposta fu grande, mi arrivarono a casa centinaia di lettere a favore dove i lettori mi chiedevano di approfondire di più l’argomento. Dalla fine degli anni ottanta in poi iniziai la collaborazione con HardGainer per divulgare anche in Italia la filosofia e gli allenamenti del VERO NATURAL e con la nascita del primo numero della rivista iniziò quindi l’era di Olympian’s News.

Successivamente Olympian’s News ha abbracciato le idee di molti altri autori, anch’essi validi e fondamentali collaboratori che hanno permesso a Olympian’s News di crescere e di divulgare sempre di più il Natural Bodybuilding & Fitness.

bodybuilding e fitness natural

Se proprio volete gareggiare scegliete Federazioni Natural che cercano di salvaguardare la salute dell’atleta con severi controlli antidoping.

Bene, direte, e tutto questo racconto che cosa c’entra con il Mr.Olympia?
Ho voluto fare una premessa per far capire anche ai nuovi nel mondo del BodyBuilding e del Fitness da dove era venuta l’idea della rivista Olympian’s News e perché non trattava l’argomento gare. Non potevo trattare un argomento come le gare facendo credere ai lettori che per raggiungere quei livelli bastava allenarsi e alimentarsi come i campioni! Questo è l’errore principale che è stato fatto per anni e anni e che ha tratto in inganno migliaia di noi!

Non si possono creare delle aspettative irreali, si deve essere estremamente chiari e non si deve essere ipocriti: l’agonismo a tutti i livelli porta inevitabilmente a sfidare gli altri e per essere il migliore l’atleta cercherà sempre di dare e di fare il massimo senza lasciare niente di intentato. Perciò è importantissimo – a parer mio – non spingere nelle regole dell’agonismo persone che si allenano solo per ottenere il miglior fisico e la miglior salute della loro vita.

Quindi per non forzare la mano si dovrebbe sempre – dove si parla e si divulga l’agonismo – commentare il tutto in maniera chiara e corretta, spiegando al pubblico anche ciò che esiste dietro all’allenamento estremamente duro (che sarebbe impossibile da sostenere senza un adeguato supporto farmaceutico), all’alimentazione/integrazione (che viene esasperata proprio per agire da catalizzatore assieme agli steroidi e agli altri ormoni anabolici) e al poco riposo (che viene sostenuto solo ed esclusivamente con uso di farmaci dopanti, altrimenti l’atleta si auto distruggerebbe).

Modelli realistici, ecco cosa dobbiamo divulgare, e oggi si può! Conosciamo molto di più sull’allenamento, sull’alimentazione e sugli integratori alimentari. In quasi 40 anni in questo settore ho visto migliaia di ragazzi che si sono costruiti un fisico di tutto rispetto.

Questi ragazzi molte volte mi hanno chiesto di gareggiare, e io ho spiegato loro che la prima regola è non illudersi e che se gareggeranno ad un certo punto dovranno capire che non c’è strada, qualcuno sarà sempre superiore a te ed a quel punto dovrai stare in guardia, perché la psiche gioca brutti scherzi.

Devi ragionare e pensare: “sono giunto fino a qui con le mie capacità, ho un bel fisico e mi sento bene, non ho problemi, … per continuare e primeggiare da ora in poi come dovrò comportarmi? Basteranno gli allenamenti e la corretta alimentazione abbinata ad un adeguato riposo fisico e psichico?

Gareggiare è veramente quello che voglio?

Cosa mi può dare una coppa e una medaglia?

Se vado avanti, oltre le gare natural e entro nel gioco del doping cosa potrà succedermi?

E negli anni a venire sarò in grado di continuare ad amare e praticare questo sport oppure dovrò maledirlo per tutto il resto della mia vita?

A quali problemi fisici e psichici andrò incontro con l’andare degli anni?

Potrò avere una vita normale con una famiglia e dei figli?”

…Ragazzi, questi sono alcuni dei quesiti che mi sono posto io, e che vi dovrete porre, prima o poi, se vorrete gareggiare oltre il natural.
Altro che allenamenti dei campioni, gare, vittorie e… soldi a palate!
A proposito di soldi vinti all’Olympia, ma vi rendete conto che quei soldi non gli bastano neanche per un ciclo di farmaci e che a quei livelli spendono circa 40.000 US$ l’anno per la preparazione chimica?
E poi quello che vinceranno a cosa gli può servire se si ammalano e perdono la salute?

È vero, ci sono le gare NATURAL e le varie federazioni Natural, e con molta probabilità per chi vuole competere oggi, quella è la strada giusta. Importrante è che scegliate federazioni severe che non tollerano assolutamente il doping, meglio quelle natural for life e che fanno a tutti gli atleti il test anti-doping e nelle quali anche solo dopo una squalifica viene attuata la radiazione a vita.
Comunque, andando oltre la minoranza che vuole gareggiare a tutti i costi, deve essere divulgata la ragione dell’allenamento con i pesi: forma fisica e mentale, forza, benessere, salute… a tutte le età!

Di seguito ho inserito un bel pezzo scritto da Pete Sisco ne L’Enciclopedia del bodybuilding di Ironman, leggetelo perché ne vale la pena.

“Il bodybuilding sta uccidendo il suo mercato”.

Cosa succede quando nuove persone si interessano al bodybuilding, magari come un modo per aumentare la forza per un altro sport?

Prendono una rivista e vedono che il tipo in copertina, i tipi nelle pubblicità, i tipi nelle rubriche di chiacchiere e i tipi presenti a qualsiasi gara sono tutti enormi, definiti, con una massa mostruosa. Questo, amici miei, ai loro occhi diventa lo standard: uno standard costruito su 25-50.000$ all’anno di mercato nero di farmaci che ha molte probabilità di concludersi in un disastro clinico, a breve o a lungo termine.

È questo lo standard a cui aspirano. Se sono fortunati, non scoprono che la ragione per la quale non riescono a raggiungere le loro aspirazioni è che non usano i farmaci: fortunati perché abbandonano semplicemente lo sport e si dirigono verso altri obiettivi.

Un destino molto migliore che cercare di raggiungere l’apice del bodybuilding professionistico.

Così Momo muore, Munzer muore e tantissimi altri sono salvati per miracolo da altri concorrenti, dai medici del pronto soccorso e dalla pura fortuna.

Cosa fa il mondo del bodybuilding professionistico? Si limita ad aprire un’altra scatoletta di bodybuilder.

E poi c’è l’ironia più crudele di tutte: i bodybuilder odiano usare i farmaci, tutti. Sanno di essere sfruttati e ricattati affinché i pezzi grossi di questo sport possano fare sempre più soldi grazie ai loro fisici sempre più mostruosi. I pezzi grossi dicono, “Vinci la prossima gara e avrai un contratto annuale per essere il testimonial degli integratori XYZ nelle nostre pubblicità”.

Immaginate di essere un atleta serio di uno sport che amate, avere capacità naturali e una genetica superiore oltre a una mamma, un papà e degli amici che vi incoraggiano. Immaginate di lavorare duramente in palestra per spremere ogni goccia di potenziale dal corpo e di tenere la dieta sotto controllo come una supermodella, per poi perdere da un tizio che ha vinto perché ha usato un nuovo ormone della crescita proveniente direttamente da una casa farmaceutica svizzera. Inoltre, non c’è tribunale a cui appellarsi.

Almeno quando l’atleta americano Carl Lewis perse una gara e il suo record del mondo fu battuto dal canadese Ben Johnson, Lewis poté fare in modo che Johnson si sottoponesse al test antidoping. Il risultato fu che il record del mondo ottenuto illegalmente da Johnson fu cancellato, Johnson fu sospeso dallo sport e Lewis prevalse.

Nel bodybuilding, ripeto, la storia è diversa. Il bodybuilder professionista che perde una gara non può chiedere alla IFBB di investigare. Non può protestare dalle riviste di bodybuilding: le persone che le pubblicano lo sanno già. L’atteggiamento prevalente è ignorare le regole ufficiali: smettila di lamentarti e trova un fornitore di farmaci migliore.

Se oggi la IFBB cominciasse ad applicare le sue regole, il livello ne verrebbe così influenzato che chiunque avrebbe concrete possibilità di vincere la prossima gara professionistica. Chi vince ottiene un contratto per mentire su come l’integratore del giorno, che non ha mai assunto, lo ha trasformato in un campione. Il perdente si limita ad abbandonare lo sport.
Qualche anno dopo, e dopo migliaia di iniezioni di farmaci, anche il campione abbandona. 10 anni dopo non ricorda altro che le sue visite frequenti all’oncologo per tenere sotto controllo il tumore ai reni.

Ecco cosa ha fatto al bodybuilding l’uso dei farmaci. Evitate tutte le tentazioni di usare farmaci od ormoni. Seguite le indicazioni presenti nelle pubblicazioni che parlano di allenamento e dieta natural e godete di una vita di benefici per la salute e dell’ammirazione degli altri. Costruite un fisico natural di cui potete andare orgogliosi!”

Sandro Ciccarelli​

Presidente NBFI/WNBF Italia

Cosa accade dopo una gara di Bodybuilding?

Cosa accade dopo una gara di Bodybuilding?

Gare di Bodybuilding

Pratiche pre-gara e pratiche dietetiche dei bodybuilder natural

Negli ultimi tempi, vari studi hanno esaminato la pratica pre-gara e le pratiche dietetiche dei bodybuilder. Molti di questi studi si sono basati su “bodybuilders” naturali o che non fanno uso di droghe dopanti per una buona ragione: la preparazione di un bodybuilder no doped è notevolmente più complessa rispetto a quelli che utilizzano farmaci anabolizzanti. I farmaci anabolizzanti forniscono certi vantaggi che non sono possibili a chi rifiuta o non usa droghe. Questi includono un più rapido recupero dall’allenamento e una capacità di allenarsi con un maggiore volume di allenamento senza rischiare il super allenamento.

Mentre questi studi si sono concentrati sulle pratiche di pre-gara di bodybuilders naturali, nessuno fino a poco tempo fa ha analizzato cosa succede dopo la gara.

Il raggiungimento di un corpo pronto per la gara è un processo unico in quanto provoca modifiche della composizione corporea che non sono normali. Ciò comporta livelli molto bassi di grasso corporeo e un tentativo estremo di mantenere il più possibile la massa magra o muscoli. Per ottenere il look muscolare “strappato” o altamente definito, i bodybuilder più competitivi arrivano ad uno stato temporaneo di disidratazione. Ma dopo la gara, tutto ciò che è stato raggiunto durante la fase pre-contest tende a tornare alla base. La misura precisa di questi cambiamenti è stata stimata in un recente studio su bodybuilders naturali che sono stati monitorati subito prima della gara, una settimana dopo, e circa un mese dopo la gara.

 


Un effetto comune della preparazione ad una gara di bodybuilding è la perdita di massa magra. Un riuscito regime di preparazione e di nutrizione pre-gara minimizza tale perdita, ma una perdita è inevitabile.

Un effetto comune della preparazione ad una gara di bodybuilding è la perdita di massa magra. Un riuscito regime di preparazione e di nutrizione pre-gara minimizza tale perdita, ma una perdita è inevitabile. È semplicemente impossibile ridurre drasticamente l’assunzione calorica o l’assunzione di carboidrati e non sacrificare la massa magra o il muscolo. Ovviamente l’obiettivo è quello di mantenere la massa muscolare possibile, promuovendo la perdita del maggior numero di grasso corporeo possibile. Alcuni hanno più successo in questi obiettivi rispetto ad altri. Coloro che si impegnano in misure estreme nel tentativo di ottenere la definizione muscolare hanno maggiori probabilità di perdere muscolo. Tali misure prevedono un consumo troppo basso di calorie o una dieta chetogenica (assunzione di meno di 20 grammi di carboidrati al giorno) per un lungo periodo, oltre ad impegnarsi in ore di esercizio aerobico. Tutti questi comportamenti tendono a ridurre i livelli di ormoni anabolici, come il testosterone e l’ormone della crescita, mentre aumentano i livelli di cortisolo, l’ormone catabolico primario per i muscoli. Questi effetti negativi possono essere compensati in una certa misura utilizzando farmaci anabolizzanti, come steroidi anabolizzanti e ormone della crescita. Ma questo non aiuta coloro che hanno deciso di essere “naturali” e non utilizzare farmaci anabolizzanti. Vi sono diverse tecniche che i bodybuilders naturali che si stanno preparando per una competizione possono utilizzare per mantenere massa muscolare, si può utilizzare qualsiasi dieta per mantenere la massa magra.

Ma cosa succede dopo la fine della gara di bodybuilding? Perché così tanti bodybuilders aumentano peso ad un tasso senza precedenti?

Una cosa da considerare è che nella preparazione di una gara quasi tutti i bodybuilder di entrambi i sessi cercano di realizzare uno stato disidratato a breve termine. La perdita di acqua in eccesso dal corpo è pensata per aumentare la definizione muscolare. Questo, tuttavia, è vero solo se quasi tutti i grassi corporei in eccesso sono stati rimossi tramite dieta ed esercizio. Il grasso sottocutaneo è il grasso appena sotto la pelle, in contrasto con i depositi di grasso più profondi che non si vedono. Questa perdita di grasso corporeo consiste in un’azione di equilibratura perché, mentre si desidera perdere grasso sottocutaneo, non si desidera perdere il grasso intramuscolare o il grasso all’interno del muscolo. Questo grasso intramuscolare offre un aspetto più completo ai muscoli e se si elimina eccessivamente questo grasso particolare si finisce per apparire “piatti” in gara. La buona notizia è che il grasso intramuscolare verrebbe intaccato solo mantenendo una dieta estrema troppo a lungo ed a quel punto la perdita del muscolo sarebbe inevitabile. Anni fa, i bodybuilder spesso applicavano una crema topica che è stata pubblicizzata per bruciare il grasso appena sotto la pelle. Quella crema realmente agiva come diuretico localizzato, riducendo il contenuto d’acqua della pelle, ma non influenzando il grasso. Come tale, a meno che non si avesse già ottimizzato la perdita di grasso sottocutaneo, questo prodotto in crema non funzionava affatto.

Quando i bodybuilder che si stanno preparando per una gara perdono muscolo, il loro tasso metabolico a riposo spesso scende drasticamente. Questo è evidente dalla graduale perdita della capacità di perdere ulteriormente il grasso corporeo. Il processo è chiamato termogenesi adattativa e significa semplicemente che il metabolismo ha rallentato nella misura in cui si sta ora bruciando meno calorie a riposo. La soluzione è quella di aumentare l’assunzione calorica e possibilmente il livello di attività, come fare aerobica più spesso, ma non per sessioni più lunghe che potrebbero aumentare i livelli di cortisolo. Un’opzione naturale per stimolare la perdita di grasso sarebbe quella di utilizzare sostanze naturali che potrebbero mantenere la produzione di ormoni tiroidei alta. Un esempio sarebbe un integratore fosfatico come il fosfato di sodio. Utilizzando questo le riserve di ATP saranno mantenute (è la perdita di una produzione sufficiente di ATP che provoca il rallentamento metabolico) e spesso normalizza un metabolismo lento. E’ consuetudine far usare questi supplementi di sodio fosfato agli atleti professionisti di Natural Bodybuilding per due motivi. In primo luogo, esso agisce come un buffer per un’eccessiva produzione di acido metabolico che produrrebbe fatica muscolare; e, in secondo luogo, contribuisce a mantenere più alto il metabolismo a riposo per gli atleti a dieta che hanno l’obiettivo di rimanere in una certa classe di peso.

Oltre alla diminuzione del metabolismo a riposo, i bodybuilder che si preparano per una gara mostrano spesso diminuzioni nei vari ormoni e altre sostanze. Questi includono testosterone, leptina e insulina. Altre sostanze aumentano, come grelina e cortisolo. La grelina è un peptide che può interagire con i recettori ormonali della crescita corporea. Ma la funzione più nota è quella di stimolare notevolmente l’appetito. I livelli di grelina cadono dopo un pasto, aumentando gradualmente nelle ore successive ad un pasto. Quando i livelli di grelina si accumulano, i segnali vengono inviati ai centri d’appetito nel cervello, provocando una sensazione di fame e motivandovi a mangiare. La diminuzione dell’assunzione calorica comune con le diete di preparazione alle gare di bodybuilding porta ad aumentare i livelli di grelina poiché non si sta fornendo al corpo il suo numero di calorie abituale. Questo è interpretato come una forma minore di fame e il corpo reagisce in modo protettivo promuovendo una maggiore quantità di grelina per stimolare il consumo di più cibo.

Chiaramente avere un’abbondanza di grelina non è favorevole alla definizione perché fa sì che mantenere la dieta sia più difficile. In quanto tale, non c’è da meravigliarsi che i bodybuilder spesso continuino a mangiare quantità enormi di cibo subito dopo una gara. Dopo aver sottoposto il loro corpo ai rigori di estrema dieta e allenamento, per mesi, è difficile resistere alla volontà di mangiare come un pazzo. Per questa ragione, alcune persone hanno suggerito un processo chiamato dieta inversa. La dieta inversa comporta una reintroduzione graduale delle calorie nella dieta dopo essere stati a dieta calorica stretta per diversi mesi. La base della dieta inversa è che permette al metabolismo a riposo di ritornare delicatamente al normale, e questo serve a ridurre al minimo l’accumulo di grasso corporeo eccessivo dopo una gara. Se si ha la forza di volontà di resistere a grosse quantità di cibi calorici dopo una gara si può utilizzare questa tecnica di dieta inversa, forse questo metodo aiuterà a non accumulare grasso nei mesi successivi e a mantenere un aspetto da gara. La buona notizia è che questa tecnica di non richiede l’uso di farmaci, come i farmaci tiroidei che usano molto soventemente i bodybuilder dopati.

Il nuovo studio effettuato sui bodybuilders dopo le gare ha coinvolto 5 uomini e 8 donne. Queste erano composte da sette concorrenti bikini, una concorrente figure; e cinque bodybuilder. Tutti sostenevano di essere naturali, non avevano fatto uso di farmaci dopanti, ed erano stati reclutati da organizzazioni che avevano “rigorosi standard di test anti-doping”.

 

Vogliamo fare un punto sulle gare di natural bodybuilding. In alcuni concorsi amatoriali vengono fatti i test anti-doping, con standard per tali test sono spesso inadeguati e molti bodybuilders che passano da “natural o doping-free” non lo sono affatto. In ogni caso, i bodybuilders analizzati in questo studio hanno affermato di essere interamente doping-free. Gli autori dello studio hanno raccolto dati su di essi 7 giorni prima della gara (T1); Il più presto possibile dopo la gara (T2); E da 4 a 6 settimane dopo la gara (T3). Le misure esaminate comprendevano la composizione corporea, l’acqua corporea, il tasso metabolico e gli ormoni salivari. Hanno esaminato l’assunzione di cibo come riportato dai loro diari alimentari di tre giorni, tenuti dai concorrenti durante le fasi T1 e T3. Questo serve a confrontare l’assunzione di cibo da subito prima la gara a quello che i concorrenti mangiarono nelle settimane successive alla gara. I risultati dello studio hanno mostrato che le assunzioni di carboidrati, grassi e calorie erano maggiori a T2 e T3 rispetto a T1, che ha senso dato che T1 era quando i bodybuilder erano ancora in una dieta pre-contest. Ma di nuovo, come previsto, le calorie aumentarono notevolmente nelle settimane successive la gara, anche se l’assunzione di proteine ​​era quasi la stessa in tutte le fasi. Le variazioni del peso corporeo si sono verificate in tutte le fasi con un aumento di massa magra che aumenta tra la settimana precedente al concorso e subito dopo la gara, ma non cambia nelle settimane successive al concorso. Ciò è curioso perché supponendo che i bodybuilder consumassero molto più cibo dopo la gara, questo avrebbe dovuto portare ad un certo guadagno di massa magra. Le persone che mangiano molto di solito mostrano una elevazione temporanea di fattore di crescita insulino-1 (IGF-1). IGF-1 è un ormone anabolizzante che favorisce un aumento della massa magra. Come tali, quelli che vanno su abbuffate occasionali possono accumulare il grasso corporeo se non bruciano le calorie in eccesso entro 2 o 3 giorni, ma anche guadagnare un po’ di massa muscolare magra grazie agli elevati livelli di IGF-1.

Una Nota: non pensate erroneamente che fare un’abbuffata dopo la gara aiuterà a guadagnare più muscolo. Il guadagno muscolare sarà minimo e sarà fortemente oscurato dal guadagno del grasso corporeo dovuto all’eccessivo consumo di cibo.

L’acqua corporea totale è aumentata prima del concorso e dopo il concorso. Questa aveva occupato entrambi gli scomparti di acqua intracellulare e di acqua extracellulare. Un aumento dell’acqua intracellulare è una buona cosa prima di una gara. Poiché il muscolo è costituito da acqua per il 72%, avendo un significativo livello di contenuto di acqua intracellulare servirà a produrre un aspetto più completo nei muscoli. Infatti, l’eccessivo uso di farmaci diuretici spesso produce un aspetto muscoloso a causa di un’eccessiva perdita di riserve di acqua muscolare intracellulare. Un altro vantaggio di avere un pieno contenuto d’acqua intracellulare è che favorisce le cellule idrate. Le cellule idrate producono segnali anabolizzanti che favoriscono la ritenzione della massa muscolare. Se le cellule sono disidratate, si verifica l’effetto opposto: catabolismo o perdita di massa muscolare. Quest’ultimo effetto è comune in molti tipi di malattia e spiega la perdita di massa muscolare.

Perché i bodybuilder di questo studio hanno mostrato una maggiore ECW poco prima delle gare? L’ipotesi è che sia stata una reazione allo stress. Lo stress mentale può promuovere il rilascio di ormoni che favoriscono la ritenzione improvvisa dell’acqua, come il cortisolo e l’aldosterone, un ormone surrenale che promuove la ritenzione di sodio e di acqua. In molte occasioni i bodybuilder elite sembrano super definiti tre giorni prima di una gara, ed appaiono “lisci” la notte della gara. La solita causa di tali cambiamenti rapidi e drammatici del corpo è l’uso eccessivo di farmaci diuretici o per l’eccessivo stress mentale.

Per quanto riguarda i cambiamenti ormonali, non si sono verificati cambiamenti nei livelli di grelina o di leptina, anche questo è sorprendente. E’ noto che un aumento della Grelina favorisce l’appetito, mentre un aumento della leptina riduce l’appetito. Se non si dorme abbastanza, i livelli di grelina aumentano mentre i livelli di leptina scendono. Ciò provoca un aumento dell’appetito e spiega perché una mancanza di sonno sufficiente è associata all’obesità o ai guadagni di grasso. I livelli di cortisolo sono aumentati nei bodybuilder una settimana dopo la gara, ma non salgono prima della gara. Negli uomini, i livelli di testosterone sono stati più alti nelle settimane successive alla gara rispetto a subito dopo la gara. Questo è comune, in altri studi si bodybuilders naturali che si sono preparati per una gara hanno solitamente trovato i livelli di testosterone depressi. Questo abbassamento del testosterone può essere causato da diversi fattori. Uno è lo stress, che aumenta il cortisolo e abbassa il testosterone.
L’overtraining è una causa ben consolidata per livelli di testosterone basso è più frequentemente negli atleti di sport di lunga distanza che mostrano livelli di testosterone così bassi che li hanno qualificati per la terapia di sostituzione del testosterone. La dieta e l’assunzione calorica totale e carboidrati bassa, tipica dei regimi di dieta pre-contest, è un percorso sicuro per abbassare i livelli di testosterone. Tuttavia, anche ridurre i livelli di grassi alimentari è probabilmente la causa alimentare più potente dei livelli di testosterone più bassi. A meno che non consumi almeno il 20% delle calorie giornaliere come grassi, si tende a mostrare livelli più bassi di testosterone. Ma deve essere il giusto tipo di grasso. Solo i grassi saturi e mono-insaturi (come quelli trovati nell’olio d’oliva e altre fonti) possono influenzare positivamente i livelli di testosterone. L’olio di pesce o il grasso omega-3 non hanno alcun effetto. In questo studio i fattori che sembrano influenzare il livello di testosterone includevano livelli di grasso corporeo, massa grassa e peso corporeo.

Quando i bodybuilders smettono le loro diete da gara, dopo le gare, il loro tasso metabolico a riposo è aumentato. Ogni volta che si mangia più cibo il tasso metabolico a riposo tende ad aumentare, mentre mangiare meno cibo tende a abbassare il tasso metabolico a riposo. I bodybuilders in questo studio hanno mostrato minimi guadagni di grasso nei periodi di una settimana prima della gara e la settimana dopo. Ciò è logico, dato che erano diete rigorose e probabilmente stavano facendo esercizi che aiutano ad ossidare il grasso corporeo, come l’aerobica. Al contempo, la massa corporea magra aumenta come anche l’acqua totale del corpo, che fa parte della massa magra totale. Tuttavia, a partire dalla settimana dopo il concorso e proseguendo nelle successive settimane dopo la gara, si sono verificati guadagni di massa grassa mentre la massa corporea magra è rimasta costante. In breve, i bodybuilders tendevano a guadagnare un po’ di grasso corporeo ma non perdevano massa muscolare. Il livello metabolico a riposo è stato depresso dopo la gar, il che potrebbe aver spiegato in gran parte i guadagni di grasso. I livelli di cortisolo sono aumentati leggermente dopo la gara, che potrebbe anche contribuire a guadagni di grasso, soprattutto nel tronco o nell’area centrale del corpo. Aggiungendo a questo è stato il calo dei livelli di testosterone dopo la gara, che può anche influenzare i guadagni di grasso corporeo.

Tutto ciò suggerisce che se sei un bodybuilder natural / che non fai uso di pratiche illegali o di doping, devi prendere misure proattive per evitare di aumentare grasso corporeo in eccesso dopo una gara. Il corpo riconosce i livelli di grasso corporeo inferiore raggiunti durante la preparazione alla gara e cerca di ristabilire i depositi di grasso corporeo persi. Questo è un meccanismo protettivo del corpo poiché i livelli di grasso corporei ultra bassi non sono sani quando mantenuti per lunghi periodi. Mi riferisco qui ai livelli di grasso corporeo al di sotto del 5%. Il costo di mantenere tali bassi livelli di grasso corporeo annuale costituisce uno stress sul corpo. Così il corpo reagisce abbassando il tasso metabolico a riposo in uno sforzo per sostituire alcuni dei depositi grassi persi.

Sapendo questo, sarebbe necessario che i bodybuilder naturali istituiscano metodi che servano per ridurre al minimo i guadagni di grasso dopo una gara. Un buon modo per farlo è la tecnica di dieta inversa, che prevede gradualmente l’aggiunta di calorie e carboidrati nella dieta per consentire il riposo del metabolismo. Andando su grandi quantità di alimenti dopo una gara è un modo sicuro per aggiungere una notevole quantità di grasso corporeo, anche se paradossalmente aggiunge anche massa magra promuovendo il rilascio di testosterone e IGF-1.

Ma qual è il punto per aumentare di grasso dopo che ti sei mostrato super definito in una gara?

È possibile aggiungere nuovamente la massa magra o muscolare che hai perso con una stretta dieta pre-gara e un regime di allenamento estremo solo adeguando la tua dieta e il tuo allenamento. Un altro punto saliente è che i guadagni di massa magri che appaiono dopo una gara non sono tutti muscoli. L’aggiunta di massa muscolare richiede tempo e le perdite di massa magra che avvengono poco dopo una gara possono ritornare in pochi giorni. In quanto tale, l’assunzione di liquidi aumentata, l’assunzione di minerali (come il sodio) e il consumo di carboidrati, comune dopo una gara, favorisce un aumento dell’acqua corporea totale, piuttosto che la massa muscolare effettiva. Da tenere presente che la massa magra del corpo include anche i compartimenti d’acqua del corpo.

Un esempio ovvio di questo è quello che si verifica durante il carico di carboidrati che alcuni bodybuilders utilizzano nella settimana prima di una gara. I regimi di carica tipici del carb up implicano un processo a due fasi. Il primo passo è quello di ridurre il più possibile l’apporto di carboidrati. Questo abbassamento dei carboidrati deplete i muscoli del glicogeno, che è la forma di stoccaggio di carboidrati nel corpo (immagazzinato nel fegato e nei muscoli). Poiché il glicogeno muscolare è immagazzinato con 2,7 grammi d’acqua, quando si esauriscono i muscoli del glicogeno, si perde anche una notevole quantità di acqua corporea immagazzinata. Questo primo passo di riduzione dell’assunzione di carboidrati si verifica di solito per tre giorni. Per i tre giorni successivi, i carboidrati vengono aggiunti nella dieta. Dal momento che si è  esaurito i muscoli del glicogeno nella prima fase del caricamento dei carbo, l’idea è che aumentando i carboidrati nella dieta non solo si ricostituirà il glicogeno muscolare perduto, ma anche ottenere un effetto di compensazione super dove i muscoli ora memorizzano più glicogeno rispetto a prima di fare il carico dei carbo. L’obiettivo è un aspetto muscolare più completo.

Alcuni bodybuilders si ingannano nel pensare che il glicogeno muscolare ora ricostituito dopo il carico rappresentano guadagni muscolari reali, dato che i muscoli sembrano più grandi quando sono pieni di glicogeno. Ma tutto quello che si sta realmente facendo è sostituire l’acqua persa con glicogeno e acqua nei muscoli. D’altra parte, uno studio pubblicato nel 1993 ha misurato lo spessore del bicipite nei bodybuilder prima e dopo un carico di carboidrati e ha trovato un aumento del 4.97% nello spessore del bicipite. Questo “guadagno” tuttavia è più basato sull’acqua rispetto al muscolo reale, in quanto non è possibile guadagnare così tanto muscolo in così breve tempo.

Precedenti studi su bodybuilder hanno dimostrato che nei mesi successivi ad una gara, la maggior parte dei bodybuilders aveva guadagnato tutto il grasso corporeo che aveva perso durante la loro preparazione al concorso. Uno studio ha mostrato che un bodybuilder è tornato al suo peso di base cinque mesi dopo la gara. Anche se molto aumento di peso che si verifica dopo una gara è muscolo, specialmente se un bodybuilder si allena, la maggior parte è il grasso corporeo. In questo studio, il tasso metabolico a riposo aumentava nel tempo che va da una settimana prima della gara alla settimana successiva, che gli autori dello studio attribuiscono a tre giorni di carico dei carboidrati (di nuovo, quando si aumenta l’assunzione di cibo, aumenta la RMR).

Ciò ha comportato un aumento del 90% dell’assunzione di cibo dalla settimana prima del concorso alla settimana successiva. Si noti che l’RMR è stato depresso una settimana prima dello spettacolo a causa di un limitato apporto calorico. Nelle settimane successive alla gara, la RMR è tornata al 99,6% del valore previsto semplicemente perché i bodybuilder stavano mangiando molto più cibo. Ma quando la RMR scende precipitosamente, come spesso avviene nelle fasi successive della dieta contest, si verifica una termogenesi adattativa, che prevede un ridotto utilizzo calorico a riposo. Questo può portare a rapidi guadagni di grasso. D’altra parte, l’assunzione di più elevate quantità di  proteine, comune nelle diete di pre-contest, aiuta anche a mantenere sia la massa magra che il tasso metabolico di riposo. Questo è un motivo per cui portando le proteine ​​a bassi livelli si garantirà una notevole perdita di massa muscolare con qualsiasi tipo di dieta. La proteina aiuta a questo riguardo perché abbassa l’appetito, favorisce le massime risorse di massa (che aumenta RMR) e utilizza molta energia in processi quali la gluconeogensi (conversione di aminoacidi al glucosio nel fegato) e anche nell’escrezione di residui metabolici proteici prodotti come l’urea.

Anche se studi precedenti fatti su bodybuilder naturali mostrano che i livelli di testosterone tendono ad essere depressi per mesi dopo una gara, in questo studio i livelli di testosterone sono tornati a livelli normali nelle settimane successive alla gara. Ancora una volta, il modo migliore per assicurare un rapido restauro dei livelli di testosterone e ridurre al minimo i guadagni di grasso corporeo che possono interferire con il metabolismo del testosterone è quello di aumentare gradualmente l’assunzione calorica e di carboidrati giornaliera dopo la gara e continuare ad allenarsi, anche se la volontà, dopo mesi di pre-gara, sarebbe quella di prendere un lungo periodo di riposo. Anche se il guadagno di peso è inevitabile a dopo un contest, perché la composizione corporea tipicamente raggiunta prima di un concorso non può essere facilmente mantenuta per tempi prolungati, non è necessario aumentare anche di grasso. Le misure semplici di buon senso come spiegato in questo articolo favoriranno di riguadagnare la massa magra perduta, riducendo al minimo i guadagni di grasso corporeo.

 

Nota Bibliografica

Trexler, ET, et al. Physiological changes following competition in male and female physique athletes: A pilot study. Int J Sport Nutr Exerc Metabol 2017: in press.

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