10 Buone Ragioni Contro il Doping.

10 Buone Ragioni Contro il Doping.

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10 BUONE RAGIONI
CONTRO IL
DOPING.

Di Berend Breitenstein

Il bodybuilding è uno sport magnifico per ricercare e ottenere il benessere fisico e mentale. Le componenti principali dello stile di vita del bodybuilding sono allenamento duro, nutrizione eccellente, riposo sufficiente e atteggiamento positivo.
Farmaci come gli steroidi anabolizzanti, l’ormone umano della crescita o i diuretici non sono parte dello stile di vita originale del bodybuilding orientato verso la salute. Ecco alcuni motivi per cui i farmaci non dovrebbero essere usati …

1 Possibili effetti collaterali – Sarebbe falso affermare che i farmaci non funzionino. Il doping causa rapidi guadagni di muscoli e forza, ma i rischi sono troppo grandi per ammetterne l’uso. L’impiego di ormone umano della crescita (hGH) può rendervi dei veri mostri. Esiste il pericolo reale che, se si usa l’hGH le dita, il naso, i piedi e l’intero cranio aumentino di dimensione. Questi sintomi si chiamano acromegalia, una malattia che vi consentirebbe di essere ospiti d’onore nel gabinetto degli orrori dei Dottor Frankenstein. Gli steroidi anabolizzanti possono avere dei seri effetti dannosi nei confronti dei fegato, dei reni e dei cuore. Il rischio di sviluppare il cancro al fegato e ai reni si innalza e, in confronto agli atleti che non ricorrono al doping, coloro che assumono steroidi mostrano più spesso i sintomi dell’arteriosclerosi, il che vuoi dire che le arterie che forniscono il sangue al cuore sono quasi ostruite. Nei casi peggiori questa occlusione delle arterie causa un attacco di cuore. La ginecomastia fa assomigliare il petto dei bodybuilder al seno di una donna: un effetto collaterale realmente grottesco che può verificarsi se vengono presi gli steroidi. Anche l’acne non è bella a vedersi e certamente non è un segno di atleta sano ma, se si usano steroidi, il rischio che vengano i brufoli, specialmente sulla schiena (la cosiddetta acne da steroidi), è reale. Chi usa gli steroidi mostra spesso un livello elevato di aggressività, che può permettere sessioni di allenamento più intense ma può anche avere effetti disastrosi sulla vita sociale (la cosiddetta rabbia da steroidi). Le donne che usano steroidi spesso sviluppano una voce molto bassa: avete mai sentito parlare una donna che fa un grande uso di steroidi?

I diuretici fanno perdere al corpo una grossa quantità di acqua. Ma si perdono anche tanti minerali come il potassio, che sono importanti per la normale funzione cardiaca. I farmaci per perdere acqua possono condurre all’aritmia cardiaca e possono finire per determinare un attacco di cuore.

Gli effetti collaterali elencati sono solo una selezione dei sintomi possibili che possono verificarsi se vengono usati i farmaci.

2 Integrità personale – La decisione di non prendere farmaci è anche una questione di carattere. Se riuscite a resistere alla tentazione di ricorrere al doping anche se intorno a voi ci sono alcuni atleti che usano farmaci e fanno progressi più rapidi nella crescita muscolare, allora potete essere orgogliosi di voi stessi. E’ una sensazione molto bella e soddisfacente sapere che i propri muscoli sono cresciuti solo grazie alla disciplina osservata nel proprio programma di allenamento e alimentazione e non a causa di sostanze chimiche.

Non esiste una “pillola magica” – E’ vero che i farmaci funzionano. Spesso coloro che ricorrono al doping ottengono una maggiore crescita muscolare in un periodo di tempo più breve. Ma se non si hanno le caratteristiche genetiche per diventare un bodybuilder di spicco nemmeno tonnellate di pasticche vi faranno vincere le gare.

4 Mancanza di disciplina – Non usate il doping come scorciatoia verso le vostre mete culturistiche. Bisognerebbe leggere e imparare quanto più possibile sulla nutrizione e sull’esercizio fisico e provare diversi programmi di allenamento. Non è una buona scelta lasciar lavorare i farmaci al posto vostro. Siate bodybuilder veri: fate sessioni di allenamento molto intense e seguite scrupolosamente la vostra dieta per il bodybuilding. Sicuramente si può ottenere un fisico notevole facendo il bodybuilding senza usare farmaci.

5 Sportività – il doping non è corretto. Vincere ad ogni costo distrugge lo spirito sportivo.

6 Costi – Il doping non è economico. Non ci si mette molto a spendere milioni di lire per gli ormoni o altri prodotti chimici. E’ decisione molto più saggia e salutare investire questo denaro in una buona nutrizione.

7 Problemi legali – Ricorrere al doping non è consentito dalla legge. Se impiegate certi farmaci o, peggio, ne fate traffico, avrete seri problemi con le forze dell’ordine. I venditori di steroidi devono pagare multe salate o addirittura finiscono in prigione.

8 Rapidi aumenti e rapide perdite di tessuto muscolare – i muscoli costruiti attraverso anni di duro allenamento e buona nutrizione, senza i farmaci, durano più a lungo. Coloro che impiegano i farmaci spesso fanno progressi impressionanti mentre prendono la sostanza, ma perdono gran parte della massa costruita rapidamente grazie alla chimica se avviene un’interruzione dell’allenamento anche solo di qualche settimana. Non così per l’atleta natural che si allena con intensità. I suoi muscoli non scompariranno così velocemente, poiché egli ha costruito massa di qualità in un lungo periodo di tempo seguendo un metodo naturale.

9  Irresponsabilità – Chi ricorre al doping non è un buon esempio per gli atleti più giovani. Ognuno decide per sé di usare o meno i farmaci. Ma immaginiamo i ragazzi più giovani della palestra, il cui scopo è di essere campioni di bodybuilding, che vedono questi “mostri chimici”. Sicuramente saranno interessati a prendere tali sostanze proprio per essere come i loro eroi. Specialmente i bodybuilder più giovani sono influenzati dagli altri atleti. Se qualche bodybuilder irresponsabile dice ai ragazzi che faranno buoni progressi solo usando i farmaci, buttatelo fuori dalla palestra!

10 I farmaci non trovano posto nello stile di vita originale dei bodybuilding – L’uso dei doping non è accettabile nello stile di vita originale dei bodybuilding. L’obiettivo dei bodybuilding è di costruire ed ottenere un fisico sano e una mente sana attraverso un allenamento intenso e una corretta nutrizione. I farmaci vanno contro questa intenzione originale dei nostro meraviglioso sport. Prendendo i farmaci, i rischi per la salute sono troppo elevati. Non siate bodybuilder chimici. Sforzatevi per lo sviluppo fisico ottimale senza i farmaci. Siate d’ispirazione per altri atleti in qualità di bodybuilder natural. Se vi terrete alla larga dai farmaci raggiungerete i vostri obiettivi (realistici) nel lungo termine; e quando sarete a quel punto potrete esserne orgogliosi.

Per favore mantenetevi in buona salute!

Articolo pubblicato su Olympian’s news numero 28.
©2001/2019 by Olympian’s News, all right reserved

Libro consigliato.

Bodybuilding per gli HardGainers : Allenamento, alimentazione, rigenerazione di Berend Breitenstein
Pagine 116

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Per avere successo come atleta naturale, è necessario allenarsi nel modo più intenso possibile, prestare attenzione all’alimentazione, accertarsi di riposare molto e mantenere un’attitudine mentale positiva, ma dovete sperimentare per scoprire cosa funziona al meglio per voi. Tutti questi aspetti saranno affrontati in questo libro, che sarà la vostra guida per guadagnare massa di qualità sulla struttura magra di un hardgainer: in esso troverete l’esperienza di un bodybuilder naturale da oltre 25 anni.

Bodybuilding & Fitness – Il limite invalicabile

Bodybuilding & Fitness – Il limite invalicabile

Tempo fa mi fu posta questa domanda, da un lettore, a proposito dei professionisti di bodybuildig e fitness che gareggiano al Mr.Olympia:
Che ne pensate di quei “palloni gonfiati”?
Se i modelli, cioè la massima aspirazione del culturismo è quella… noi natural possiamo anche smettere…!!!

Stiamo arrivando all’inverosimile… ma sicuramente prima o poi l’ambiente imploderà, tornando alla vera cultura fisica, stile Grecia… un ritorno all’origine!!!

È da lì che noi dobbiamo ripartire… per costruire le basi per uno sport completamente differente a quello che hanno parafrasato i vari Cutler e Coleman… Io ci spero!

CONSIDERAZIONE PERSONALE di Sandro Ciccarelli:
Tutti noi o quasi tutti quelli della mia età – io ho 58 anni – abbiamo iniziato a fare bodybuilding attratti dal fisico di Steve Reeves e da Frank Zane.

Poi ci siamo appassionati alle competizioni, negli anni ottanta, seguendo il Mr. Olympia di allora, con Arnold Shwarzenegger, Frank Zane, Mike Mentzer, in testa e di conseguenza tutto quello che scrivevano o dicevano era oro colato … siamo stati tutti discepoli del Metodo Weider, siamo venuti tutti dai metodi di allenamento divulgati dai campioni tramite Sportman, Muscle & Fitness e Flex.
Poi è accaduto qualcosa. Ci siamo accorti che nonostante gli allenamenti alla morte, l’alimentazione off season e in season, gli integratori alimentari “hi-tech” (quelli che si trovavano negli anni ottanta, caseine, acerola, lievito di birra, fegato essiccato e olio di germe di grano) non crescevamo, i muscoli non progredivano, anzi in certi momenti sembravano regredire, la notte non dormivamo perché il superallenamento era alle stelle!

Invece, sulle riviste e sui libri Weider tutto era diverso, tutti progredivano con il metodo dei campioni. La differenza tra uno di noi e il Mr. Olympia era solamente la genetica – questo era quello che si evinceva dagli scritti – il doping era sotto controllo – tutti i Mr. Olympia erano doping free!!!

 

Così, ci hanno fatto credere per anni che l’unico problema, per il non raggiungimento dei risultati, eravamo noi.
Mi sono sempre rifiutato di pensare questa cosa, non mi convinceva… Personalmente, verso la metà degli anni ottanta, ho iniziato a sperimentare con allenamenti più adeguati alle mie capacità.

Dopo essermi allenato per anni 2 giorni sì e 1 no, 3 giorni sì e 1 no, doppia split routine mattina prima di andare a lavorare e sera dopo il lavoro, provai a ricominciare tutto da capo. Sentendo la necessità di resettare tutto iniziai nuovamente con 3 allenamenti la settimana, ma in base alle esperienze maturate nei 10 anni precedenti di allenamento e studi, suddivisi la routine in maniera più consona alle mie capacità, con quantità di serie per gruppo muscolare limitate e focalizzando principalmente su esercizi di base e con un numero di ripetizioni tra le 8 e le 4. Due giorni la settimana – lunedì e mercoledì – eseguivo una split con 2 esercizi di base per gruppo muscolare ed il venerdì una tabella per la forza con 1 solo esercizio di base per i gruppi muscolari principali e con sole 5 serie da 8,6,4,3,2 ripetizioni.

Ed ecco finalmente il “miracolo” tutto iniziò a rispondere per il verso giusto, i muscoli recuperavano, la forza aumentava, il volume muscolare aumentava e la forma generale fisica raggiunse la forma migliore della mia vita!

bodybuilding e fitness natural

Solo il buon allenamento e uno stile di vita naturale aiuta a rimanere sani ed in forma per un lungo periodo della vostra vita.

Tutto questo mi dette la forza e la volontà di divulgare qualcosa di nuovo e funzionale, provai e riprovai la routine su di me e sui più motivati della mia palestra e tutti, dico tutti, ottennero guadagni evidenti di massa muscolare magra e forza. Ovviamente la dieta collegata era quella più adatta ad un bodybuilder. Ma come avevo tratto la conclusione di allenarmi in quel modo? Sono sempre stato molto attento a tutte le riviste di oltreoceano, abbonato a tutte quelle possibili e impossibili, acquistavo tutti i libri che venivano pubblicati, sempre negli U.S.A. (a quei tempi in Italia non esisteva molto…), e leggevo tutto quello che c’era da leggere.

Su Iron Man trovai gli articoli più vicini e più logici alle necessità di un bodybuilder natural, in particolare gli scritti di un autore – che non si firmava con il suo vero nome ma con un nickname – che pubblicava un foglietto di nome Hardgainer, era Stuart McRobert, e su un libriccino che si chiamava The HardGainers Bible di Bradley J. Steiner, trovai molti spunti che sono stati i punti fondamentali del programma di allenamento.

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Eugene Sandow si può definire il primo bodybuilder di fine ‘800

Visto poi che in Italia nessuno parlava del problema e nessuna rivista affrontava l’argomento scrissi qualche articolo per la mitica Cultura Fisica, dove dicevo esattamente quello che ho scritto sopra; la risposta fu grande, mi arrivarono a casa centinaia di lettere a favore dove i lettori mi chiedevano di approfondire di più l’argomento. Dalla fine degli anni ottanta in poi iniziai la collaborazione con HardGainer per divulgare anche in Italia la filosofia e gli allenamenti del VERO NATURAL e con la nascita del primo numero della rivista iniziò quindi l’era di Olympian’s News.

Successivamente Olympian’s News ha abbracciato le idee di molti altri autori, anch’essi validi e fondamentali collaboratori che hanno permesso a Olympian’s News di crescere e di divulgare sempre di più il Natural Bodybuilding & Fitness.

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Se proprio volete gareggiare scegliete Federazioni Natural che cercano di salvaguardare la salute dell’atleta con severi controlli antidoping.

Bene, direte, e tutto questo racconto che cosa c’entra con il Mr.Olympia?
Ho voluto fare una premessa per far capire anche ai nuovi nel mondo del BodyBuilding e del Fitness da dove era venuta l’idea della rivista Olympian’s News e perché non trattava l’argomento gare. Non potevo trattare un argomento come le gare facendo credere ai lettori che per raggiungere quei livelli bastava allenarsi e alimentarsi come i campioni! Questo è l’errore principale che è stato fatto per anni e anni e che ha tratto in inganno migliaia di noi!

Non si possono creare delle aspettative irreali, si deve essere estremamente chiari e non si deve essere ipocriti: l’agonismo a tutti i livelli porta inevitabilmente a sfidare gli altri e per essere il migliore l’atleta cercherà sempre di dare e di fare il massimo senza lasciare niente di intentato. Perciò è importantissimo – a parer mio – non spingere nelle regole dell’agonismo persone che si allenano solo per ottenere il miglior fisico e la miglior salute della loro vita.

Quindi per non forzare la mano si dovrebbe sempre – dove si parla e si divulga l’agonismo – commentare il tutto in maniera chiara e corretta, spiegando al pubblico anche ciò che esiste dietro all’allenamento estremamente duro (che sarebbe impossibile da sostenere senza un adeguato supporto farmaceutico), all’alimentazione/integrazione (che viene esasperata proprio per agire da catalizzatore assieme agli steroidi e agli altri ormoni anabolici) e al poco riposo (che viene sostenuto solo ed esclusivamente con uso di farmaci dopanti, altrimenti l’atleta si auto distruggerebbe).

Modelli realistici, ecco cosa dobbiamo divulgare, e oggi si può! Conosciamo molto di più sull’allenamento, sull’alimentazione e sugli integratori alimentari. In quasi 40 anni in questo settore ho visto migliaia di ragazzi che si sono costruiti un fisico di tutto rispetto.

Questi ragazzi molte volte mi hanno chiesto di gareggiare, e io ho spiegato loro che la prima regola è non illudersi e che se gareggeranno ad un certo punto dovranno capire che non c’è strada, qualcuno sarà sempre superiore a te ed a quel punto dovrai stare in guardia, perché la psiche gioca brutti scherzi.

Devi ragionare e pensare: “sono giunto fino a qui con le mie capacità, ho un bel fisico e mi sento bene, non ho problemi, … per continuare e primeggiare da ora in poi come dovrò comportarmi? Basteranno gli allenamenti e la corretta alimentazione abbinata ad un adeguato riposo fisico e psichico?

Gareggiare è veramente quello che voglio?

Cosa mi può dare una coppa e una medaglia?

Se vado avanti, oltre le gare natural e entro nel gioco del doping cosa potrà succedermi?

E negli anni a venire sarò in grado di continuare ad amare e praticare questo sport oppure dovrò maledirlo per tutto il resto della mia vita?

A quali problemi fisici e psichici andrò incontro con l’andare degli anni?

Potrò avere una vita normale con una famiglia e dei figli?”

…Ragazzi, questi sono alcuni dei quesiti che mi sono posto io, e che vi dovrete porre, prima o poi, se vorrete gareggiare oltre il natural.
Altro che allenamenti dei campioni, gare, vittorie e… soldi a palate!
A proposito di soldi vinti all’Olympia, ma vi rendete conto che quei soldi non gli bastano neanche per un ciclo di farmaci e che a quei livelli spendono circa 40.000 US$ l’anno per la preparazione chimica?
E poi quello che vinceranno a cosa gli può servire se si ammalano e perdono la salute?

È vero, ci sono le gare NATURAL e le varie federazioni Natural, e con molta probabilità per chi vuole competere oggi, quella è la strada giusta. Importrante è che scegliate federazioni severe che non tollerano assolutamente il doping, meglio quelle natural for life e che fanno a tutti gli atleti il test anti-doping e nelle quali anche solo dopo una squalifica viene attuata la radiazione a vita.
Comunque, andando oltre la minoranza che vuole gareggiare a tutti i costi, deve essere divulgata la ragione dell’allenamento con i pesi: forma fisica e mentale, forza, benessere, salute… a tutte le età!

Di seguito ho inserito un bel pezzo scritto da Pete Sisco ne L’Enciclopedia del bodybuilding di Ironman, leggetelo perché ne vale la pena.

“Il bodybuilding sta uccidendo il suo mercato”.

Cosa succede quando nuove persone si interessano al bodybuilding, magari come un modo per aumentare la forza per un altro sport?

Prendono una rivista e vedono che il tipo in copertina, i tipi nelle pubblicità, i tipi nelle rubriche di chiacchiere e i tipi presenti a qualsiasi gara sono tutti enormi, definiti, con una massa mostruosa. Questo, amici miei, ai loro occhi diventa lo standard: uno standard costruito su 25-50.000$ all’anno di mercato nero di farmaci che ha molte probabilità di concludersi in un disastro clinico, a breve o a lungo termine.

È questo lo standard a cui aspirano. Se sono fortunati, non scoprono che la ragione per la quale non riescono a raggiungere le loro aspirazioni è che non usano i farmaci: fortunati perché abbandonano semplicemente lo sport e si dirigono verso altri obiettivi.

Un destino molto migliore che cercare di raggiungere l’apice del bodybuilding professionistico.

Così Momo muore, Munzer muore e tantissimi altri sono salvati per miracolo da altri concorrenti, dai medici del pronto soccorso e dalla pura fortuna.

Cosa fa il mondo del bodybuilding professionistico? Si limita ad aprire un’altra scatoletta di bodybuilder.

E poi c’è l’ironia più crudele di tutte: i bodybuilder odiano usare i farmaci, tutti. Sanno di essere sfruttati e ricattati affinché i pezzi grossi di questo sport possano fare sempre più soldi grazie ai loro fisici sempre più mostruosi. I pezzi grossi dicono, “Vinci la prossima gara e avrai un contratto annuale per essere il testimonial degli integratori XYZ nelle nostre pubblicità”.

Immaginate di essere un atleta serio di uno sport che amate, avere capacità naturali e una genetica superiore oltre a una mamma, un papà e degli amici che vi incoraggiano. Immaginate di lavorare duramente in palestra per spremere ogni goccia di potenziale dal corpo e di tenere la dieta sotto controllo come una supermodella, per poi perdere da un tizio che ha vinto perché ha usato un nuovo ormone della crescita proveniente direttamente da una casa farmaceutica svizzera. Inoltre, non c’è tribunale a cui appellarsi.

Almeno quando l’atleta americano Carl Lewis perse una gara e il suo record del mondo fu battuto dal canadese Ben Johnson, Lewis poté fare in modo che Johnson si sottoponesse al test antidoping. Il risultato fu che il record del mondo ottenuto illegalmente da Johnson fu cancellato, Johnson fu sospeso dallo sport e Lewis prevalse.

Nel bodybuilding, ripeto, la storia è diversa. Il bodybuilder professionista che perde una gara non può chiedere alla IFBB di investigare. Non può protestare dalle riviste di bodybuilding: le persone che le pubblicano lo sanno già. L’atteggiamento prevalente è ignorare le regole ufficiali: smettila di lamentarti e trova un fornitore di farmaci migliore.

Se oggi la IFBB cominciasse ad applicare le sue regole, il livello ne verrebbe così influenzato che chiunque avrebbe concrete possibilità di vincere la prossima gara professionistica. Chi vince ottiene un contratto per mentire su come l’integratore del giorno, che non ha mai assunto, lo ha trasformato in un campione. Il perdente si limita ad abbandonare lo sport.
Qualche anno dopo, e dopo migliaia di iniezioni di farmaci, anche il campione abbandona. 10 anni dopo non ricorda altro che le sue visite frequenti all’oncologo per tenere sotto controllo il tumore ai reni.

Ecco cosa ha fatto al bodybuilding l’uso dei farmaci. Evitate tutte le tentazioni di usare farmaci od ormoni. Seguite le indicazioni presenti nelle pubblicazioni che parlano di allenamento e dieta natural e godete di una vita di benefici per la salute e dell’ammirazione degli altri. Costruite un fisico natural di cui potete andare orgogliosi!”

Sandro Ciccarelli​

Presidente NBFI/WNBF Italia