Women’s Bikini Divas – NBFI 2023

Women’s Bikini Divas – NBFI 2023

Di Sauro Ciccarelli – Vice Presidente NBFI / INBA Global Italy

La categoria Women’s Bikini Divas, è da sempre la categoria femminile più ambita e popolare.

Le atlete che scelgono di iniziare il percorso con NBFI, possono sognare in grande, dato che grazie alla nostra affiliazione internazionale con la INBA PNBA, hanno possibilità infinite di gareggiare in tantissime gare di Natural Bodybuilding in giro per il mondo!

Come fare? Semplice! La partenza sono sempre i Grand Prix di qualifica al Campionato Nazionale NBFI, poi dal Campionato Nazionale, chi si classifica tra le prime 3 di categoria, si qualificherà come atleta amatore in gare internazionali.

La vincitrice assoluta della categoria riceverà come premio la PNBA Pro Card, e potrà gareggiare come atleta pro in gare internazionali!

Anche quest’anno si conferma una categoria in costante crescita in termini di partecipazione e livello generale delle atlete.

Di seguito una panoramica generale della categoria.

Angelica Giglio – Campionessa italiana assoluta Women’s Bikini Divas 2022 – Foto di Davide Giannico

CATEGORIE (Aggiornato 2023):

  • First Timer
  • Novice
  • Juniores Under 24 anni (fino a 23 anni compiuti)
  • Open (suddivise per altezza in base al numero delle partecipanti)
  • Junior Master Over 35 (da 35 a 39 anni)
  • Master Over 40 (da 40 a 49 anni)
  • Grand Master Over 50 (da 50 anni in poi)
  • Mamas
  • International (per chi non ha la cittadinanza italiana)

DETTAGLI CATEGORIE:

  • Categorie First Timer (Presente solo nei Grand Prix di qualifica) = Prima volta assoluta che l’atleta gareggia. Una volta partecipato alla prima gara in questa categoria, indipendentemente dal piazzamento, può partecipare in Novice nelle gare successive. Nei Grand Prix di qualifica è possibile anche fare cross in altre categorie.
  • Categorie Novice = L’atleta rientra in questa categoria nei dodici mesi successivi a partire dalla prima gara con qualsiasi federazione.
  • Categorie Open = Suddivisione per altezza in base agli atleti partecipanti (dove possibile) e nessun limite di età.
  • Categoria Bikini Mamas = Le atlete devono aver partorito almeno una volta.

  • NEI GRAND PRIX DI QUALIFICA E’ POSSIBILE FARE CROSS IN UNA O PIU’ CATEGORIE LIBERAMENTE.
  • AL CAMPIONATO NAZIONALE E’ POSSIBILE FARE CROSS IN UNA O PIU’ CATEGORIE SOLO IN QUELLE IN CUI L’ATLETA SI E’ QUALIFICATO NEI GRAND PRIX DI QUALIFICA.

CRITERI DI VALUTAZIONE E DESCRIZIONE DEI ROUND DELLA COMPETIZIONE

Le atlete della categoria Bikini Divas vengono valutate secondo i seguenti criteri: Aspetto atletico complessivo, impressioni generali, acconciatura, bellezza del viso, globale sviluppo della forma del corpo, con la presentazione di un adeguata simmetria ed equilibrio fisico, condizione della pelle e il suo tono, abilità di presentarsi in modo sicuro, con controllo di sé, portamento ed eleganza.

La linea è valutata basandosi sul livello di un tono muscolare complessivo raggiunto attraverso l’allenamento e una adeguata alimentazione.

I gruppi muscolari devono avere tonicità e un bell’aspetto con una bassa percentuale di grasso corporeo. La linea troppo muscolosa o troppo definita viene penalizzata nel punteggio.

Compattezza e tonalità della pelle. Quest’ultima deve essere liscia e dall’aspetto sano, priva di cellulite.

Il viso, l’acconciatura e il make-up devono completare l’impressione generale proposta dall’atleta. La presentazione di un’atleta avviene del momento in cui sale sul palco fino al momento in cui lo lascia.

Le atlete che competono nella categoria bikini devono dare l’idea di una donna sana, atletica e attraente.

I criteri di giudizio sono basati su presentazione, originalità e sex appeal. Le atlete sono proporzionate, toniche e mostrano un leggero grado di definizione (addominali atletici visibili, stacco femorale-gluteo leggermente visibile).

ROUND 1 – CONSISTE NELLA T-WALK OPPURE NELLA I-WALK.

SIMMETRIA DI PROPORZIONI

Definizione: corrispondenza in dimensioni, forma e relativa posizione delle parti nei due lati opposti rispetto a una linea divisoria o asse centrale. Le atlete eseguiranno dei quarti di giro a destra su comando del capo giuria e inoltre dovranno eseguire una posa obbligatoria durante i confronti e durante la T-Walk o I-Walk.

Beatrice Beni – Campionessa italiana Women’s Bikini Divas Juniores e Open Tall 2022 – Foto di Davide Giannico

SVOLGIMENTO GARA DIRETTA (senza pre-gara):

1. Le atlete sono valutate per quarti di giro a destra

2. Confronti con tutte le atlete

3. Le atlete sono valutate attraverso 1 posa obbligatoria

4. T-Walk (max 60 secondi) di tutte le partecipanti

5. Posedown

6. Premiazione

POSA OBBLIGATORIA

Bikini Divas Cross Back Pose with Crossed Legs (Posa di back con gambe incrociate senza capelli sulla schiena e braccia con gomiti alti verso l’esterno con mani che sfiorano la nuca).

Il capo giuria la chiamerà alla fine dei quarti di giro a destra e finché non viene chiamata, non va eseguita nei confronti.

Vedi immagini:

Angelica Giglio – Foto di Davide Giannico
Beatrice Beni – Foto di Davide Giannico

POSING INDIVIDUALE

T-Walk: Il tempo per eseguirla è di 60 secondi, se si supera il tempo indicato, il capo giuria ringrazierà l’atleta e dovrà uscire dal palco, lasciando spazio all’atleta successiva. Partire dal segno al centro sul fondo del palco; camminare fino al segno al centro nella parte anteriore del palco; camminare fino al segno a sinistra del palco; camminare fino al segno a destra del palco; tornare al segno al centro del palco e mostrare la posa di schiena Bikini Divas Cross Back Pose with Crossed Legs (Posa di back con gambe incrociate) senza capelli sulla schiena e braccia con gomiti alti verso l’esterno con mani che sfiorano la nuca. La posa di back classica non va eseguita durante la T-Walk.

I-Walk (solo se viene chiamata dal capo giuria): Il tempo per eseguirla è di 60 secondi, se si supera il tempo indicato, il capo giuria ringrazierà l’atleta e dovrà uscire dal palco, lasciando spazio all’atleta successiva. Partire dal segno al centro sul fondo del palco; camminare fino al segno al centro nella parte anteriore del palco; mostrare la posa frontale e di schiena Bikini Divas Cross Back Pose with Crossed Legs (Posa di back con gambe incrociate) senza capelli sulla schiena e braccia con gomiti alti verso l’esterno con mani che sfiorano la nuca. La posa di back classica non va eseguita durante la T-Walk.

*Nel corso della T-walk nessuna posa deve essere ripetuta più volte. ***La Bikini Divas Cross Back Pose with Crossed Legs (Posa di back con gambe incrociate) senza capelli sulla schiena e braccia con gomiti alti verso l’esterno con mani che sfiorano la nuca, è l’ultima posa eseguita durante la T-Walk o I-Walk (la posa di back classica non va eseguita durante la T-Walk o I-Walk). Non seguire i segni sul palco e i passaggi elencati sopra potrebbe portare a una riduzione del punteggio (I segni sul palco rappresentano le condizioni di illuminazione migliori per i giudici e i fotografi).

I disegni spiegano come eseguire la T-Walk:

VISTA DALL’ATLETA SUL PALCO
VISTA DALLA GIURIA E DAL PUBBLICO
  1. Inizierai dal retro del palco e camminerai verso il centro di esso rivolgendoti   alla giuria ed eseguendo la posa di “saluto”
  2. Raggiungerai quindi la tua posa frontale mentre sei al centro del palco (segnato a terra)
  3. Cammina dal centro del palco verso sinistra e poi eseguirai la tua posa sul lato  sinistro (segnata a terra), rivolto verso la giuria
  4. Attraversa il palco fino all’estrema destra del palco dove eseguirai la posa sul lato destro (segnata a terra), rivolto verso la giuria
  5. Torna indietro verso il centro del palco dove eseguirai la tua posa finale di schiena
  6. Una volta finito, il capo giuria ti ringrazierà e tornerai nel retro palco eseguendo la posa di “saluto finale”

RICORDA SEMPRE: SORRIDI E DIVERTITI!

Beatrice Beni – Foto di Davide Giannico
Angelica Giglio – Foto di Davide Giannico

PREMIAZIONE:

L’annuncio dei risultati avviene come segue:

  1. Le atlete partecipanti vengono chiamate sul palco
  2. Le atlete vengono premiate dall’ultimo al primo posto.
  3. Le prime tre classificate ricevono rispettivamente medaglie d’oro, d’argento e di bronzo. Le restanti ricevono medaglie di partecipazione.

ABBIGLIAMENTO:

L’abbigliamento è determinato dai seguenti criteri:

  1. Un bikini a due pezzi
  2. Colore, materiale e struttura sono a discrezione dell’atleta.
  3. Non sono ammessi bikini composti da perizoma, è necessario che esso copra  circa un terzo del gluteo e l’intera area anteriore, frontale.
  4. Le atlete devono indossare tacchi alti, modello a sandalo. Lo spessore della suola non deve superare i 25 mm. L’altezza del tacco non deve superare i 130 mm.
  5. I capelli possono essere acconciati a piacere.
  6. La pelle deve risultare naturale, dalla sana abbronzatura.
  7. I gioielli sono ammessi purché siano di buon gusto.
  8. Il capo giuria ha il diritto di stabilire se l’abbigliamento dell’atleta sia accettabile  in termini di standard, gusto e decenza.

COLORE DELLA PELLE:

È consigliato l’uso di coloranti o mallo (se il mallo è vietato, sarà comunicato nel modulo di iscrizione gara).

Qui sotto ti riporto un po’ di link in modo che tu possa capire al meglio i parametri di giudizio.

Guarda le foto di esempio qui: https://www.nbfi.it/womens-bikini-divas-2/

Guarda il video di spiegazione della categoria qui: https://www.youtube.com/watch?v=-aNQ2q81BVs

Guarda i video delle routine qui:

Angelica Giglio: https://www.youtube.com/watch?v=xfc8C8-hcg4

Claudia Marcone: https://www.youtube.com/watch?v=PBZp7zDKpes

Chiara Iseppi: https://www.youtube.com/watch?v=_rtClRhzOlo&t=22s

Anna Ragosta: https://www.youtube.com/watch?v=Bjb1hbnKNRs&t=4s

Leggi il regolamento della categoria Bikini Divas qui: https://www.nbfi.it/wp-content/uploads/2022/11/REG.WOMENS-BIKINI-DIVAS-2023.pdf

Leggi il regolamento della categoria Bikini Mamas qui: https://www.nbfi.it/wp-content/uploads/2022/11/REG.WOMENS-BIKINI-MAMAS-2023.pdf

Guarda il video completo del 14° Campionato Nazionale qui: https://www.youtube.com/playlist?list=PLrqOdJabZbVw7ETJ7cweHiJ5asLiGQvZf

Concludo riportando un pensiero di Frank Zane, che condivido in pieno, scritto nel libro “31 Giorni per un posing spettacolare”:

“Ho sempre considerato il bodybuilding più un’arte performativa che uno sport.

A mio avviso, uno sport ha degli standard oggettivi per selezionare il vincitore. Chi corre più veloce, chi solleva più peso, chi ha la forma migliore (come nella ginnastica artistica – e già qui c’è una certa soggettività) è il vincitore.

Non così nel bodybuilding: il verdetto dei giudici è soggettivo – una questione di gusti, un giudizio di valore – e anche se un occhio esperto è in grado di riconoscere chi dovrebbe vincere, la vittoria, in ultima analisi, non è che il risultato di un’opinione personale.“

Leggi qui le nostre politiche e procedure antidoping: https://www.nbfi.it/antidoping/

Ti aspettiamo sul nostro palco! Qua vedi il nostro calendario gare: https://www.nbfi.it/gare/

Se ti interessa vedere i risultati delle competizioni passate, clicca qui: https://www.nbfi.it/risultati-gare/

COSA DICONO DI NBFI? LEGGI LE RECENSIONI: https://www.nbfi.it/dicono-di-nbfi/

Un grandissimo saluto a tutti!

Sauro Ciccarelli

  • Vice Presidente NBFI / INBA Global Italy
  • Giudice Nazionale e Internazionale NBFI – INBA / PNBA
  • Istruttore di Pesistica e Cultura Fisica/Personal Trainer Senior 2° Livello FIPE / CONI
  • Maestro 3° Livello di Bodybuilding ASI / CONI con specializzazione in Supplementazione Sportiva
  • Master Trainer 3° Livello di Pesistica e Cultura Fisica CSEN / CONI
  • Chinesiologo Tecnico Sportivo U.N.C.
  • Kettlebell Trainer FIKDA / ASI / CONI

Per info: nbfi.it@gmail.com

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Men’s Physique – NBFI 2023

Men’s Physique – NBFI 2023

Di Sauro Ciccarelli – Vice Presidente NBFI / INBA Global Italy

La categoria Men’s Physique, è la categoria estetica maschile per eccellenza.

Anche se è una categoria estetica, durante i quarti di giro sono richieste le pose muscolari, ma non le stesse delle categorie muscolari maschili.

Questa categoria è cresciuta nel corso degli anni fino a diventare una tra le più ambite dagli atleti non solo in Italia, ma anche all’estero.

L’ideale per questa categoria è avere il fisico da spiaggia con look da modello. Per questo motivo, è perfetta soprattutto per chi è agli inizi.

Gli atleti indossano pantaloncini da surf, il che significa che la dimensione o la definizione delle gambe non ha un ruolo fondamentale nel loro rendimento, perché la metà è coperta.

Tuttavia, quando si arriva a livelli più alti di competizione, lo sviluppo del polpaccio è importante.

Lo sviluppo del polpaccio molto scarso può andare abbastanza bene se sei appena agli inizi, ma è qualcosa da tenere a mente se vuoi crescere di livello.

Di seguito una panoramica generale della categoria.

Davide Laffranchi – Campione del mondo Men’s Physique PNBA 2023 – Foto UKDFBA

CATEGORIE (Aggiornato 2023):

  • First Timer
  • Novice
  • Juniores Under 24 anni (fino a 23 anni compiuti)
  • Open (suddivise per altezza in base al numero dei partecipanti)
  • Junior Master Over 35 (da 35 a 39 anni)
  • Master Over 40 (da 40 a 49 anni)
  • Grand Master Over 50 (da 50 anni in poi)
  • International (per chi non ha la cittadinanza italiana)

DETTAGLI CATEGORIE:

  • Categorie First Timer (Presente solo nei Grand Prix di qualifica) = Prima volta assoluta che l’atleta gareggia. Una volta partecipato alla prima gara in questa categoria, indipendentemente dal piazzamento, può partecipare in Novice nelle gare successive. Nei Grand Prix di qualifica è possibile anche fare cross in altre categorie.
  • Categorie Novice = L’atleta rientra in questa categoria nei dodici mesi successivi a partire dalla prima gara con qualsiasi federazione.
  • Categorie Open = Suddivisione per altezza in base agli atleti partecipanti (dove possibile) e nessun limite di età.

  • NEI GRAND PRIX DI QUALIFICA E’ POSSIBILE FARE CROSS IN UNA O PIU’ CATEGORIE LIBERAMENTE.
  • AL CAMPIONATO NAZIONALE E’ POSSIBILE FARE CROSS IN UNA O PIU’ CATEGORIE SOLO IN QUELLE IN CUI L’ATLETA SI E’ QUALIFICATO NEI GRAND PRIX DI QUALIFICA.

CRITERI DI VALUTAZIONE E DESCRIZIONE DEI ROUND DELLA COMPETIZIONE

La categoria Men’s Physique è intesa per gli uomini che preferiscono avere un corpo meno muscoloso tuttavia atletico e piacevole dal punto di vista estetico.

Il giudizio si basa sull’armonia di ciascun gruppo muscolare, Simmetria, Muscolosità.

Questa non è una categoria di Bodybuilding, pertanto gli atleti con una notevole muscolosità sono valutati con un punteggio inferiore.

L’impressione globale e la presentazione dell’atleta devono essere piacevoli, e devono esprimere energia, forza e vitalità.

La valutazione prende nota della variazione dell’epidermide, del suo colore, dell’abbigliamento e del posing. La pelle deve essere depilata, è consigliato l’uso di coloranti o mallo.

La gara comprende un Round in una presentazione con confronto di gruppo. I criteri di giudizio sono basati su simmetria, muscolosità, definizione, (condizionamento) e presenza sul palco.

Matteo Cannì – Campione italiano assoluto Men’s Physique 2022 – Foto di Davide Giannico

ROUND 1 – SIMMETRIA DI PROPORZIONI.

Definizione: corrispondenza in dimensioni, forma e relativa posizione delle parti nei due lati opposti rispetto a una linea divisoria o asse centrale.

Gli atleti eseguiranno quarti di giro a destra su richiesta del capo giuria mentre si trovano nella loro “Physique Stage Stance” (posizione sul palco dei Physique).

La simmetria è definita come l’equilibrio di proporzioni tra parti opposte del corpo, come spalle rispetto a braccia e polpacci, petto rispetto a quadricipiti, parte superiore del tronco rispetto a punto vita e fianchi.

ROUND 2 – MUSCOLOSITÀ, DEFINIZIONE E SEPARAZIONE.

Gli atleti eseguiranno una serie di pose obbligatorie su richiesta del Capo-giuria.

Non sono permesse: Front Lat Spread (Dorsali Frontali) e Crab Most Muscular (Il più muscoloso con braccia a granchio).

Verranno giudicati in relazione alla muscolosità generale e alle dimensioni, alla forma e alla pienezza dei muscoli, e alla densità muscolare.

La definizione viene giudicata in base al particolare livello di dettaglio muscolare che separa i diversi gruppi muscolari del fisico, mantenendo al tempo stesso la massa e la pienezza dei muscoli.

Marco Di Micoli – Campione italiano Men’s Physique Open Small e vincitore Best T-Walk 2022 – Foto di Davide Giannico

SVOLGIMENTO GARA DIRETTA (senza pre-gara):

  1. Gli atleti sono valutati per quarti di giro a destra
  2. Gli atleti sono valutati attraverso 7 POSE OBBLIGATORIE
  3. Confronti con tutti gli atleti
  4. T-walk (max 60 secondi) di tutti i partecipanti
  5. Posedown
  6. Premiazione

POSE OBBLIGATORIE ESEGUITE CON MANI APERTE

  1. Front Double Biceps (Doppi Bicipiti Frontali)
  2. Side Chest (Espansione Toracica, lato a scelta)
  3. Side Triceps (Tricipiti Laterali, lato a scelta)
  4. Side Intercostals (Intercostali, lato a scelta)
  5. Rear Double Biceps (Doppi Bicipiti di Schiena)
  6. Abdominals (Addominali)
  7. Favorite Physique Pose (Posa Physique preferita)

NON SONO PERMESSE: Front Lat Spread (Dorsali Frontali) e Crab Most Muscular (Il più muscoloso con braccia a granchio)

ATTENZIONE: Le pose sono da Men’s Physique e i pugni devono essere: aperti per le gare in Italia e Europa, chiusi per le gare in U.S.A.

Davide Laffranchi – Foto UKDFBA
Davide Laffranchi – Foto UKDFBA

POSING INDIVIDUALE

T-Walk: Il tempo per eseguirla è di 60 secondi, se si supera il tempo indicato, il capo giuria ringrazierà l’atleta e dovrà uscire dal palco, lasciando spazio all’atleta successivo. Partire dal segno al centro sul fondo del palco; camminare fino al segno al centro nella parte anteriore del palco; camminare fino al segno a sinistra del palco; camminare fino al segno a destra del palco; tornare al segno al centro del palco e mostrare la posa di schiena.

I-Walk (solo se viene chiamata dal capo giuria): Il tempo per eseguirla è di 60 secondi, se si supera il tempo indicato, il capo giuria ringrazierà l’atleta e dovrà uscire dal palco, lasciando spazio all’atleta successivo. Partire dal segno al centro sul fondo del palco; camminare fino al segno al centro nella parte anteriore del palco; mostrare la posa frontale e di schiena.

*Nel corso della T-walk nessuna posa deve essere ripetuta più volte.

I disegni spiegano come eseguire la T-Walk:

VISTA DALL’ATLETA SUL PALCO
VISTA DALLA GIURIA E DAL PUBBLICO
  1. Inizierai dal retro del palco e camminerai verso il centro di esso rivolgendoti   alla giuria ed eseguendo la posa di “saluto”
  2. Raggiungerai quindi la tua posa frontale mentre sei al centro del palco (segnato a terra)
  3. Cammina dal centro del palco verso sinistra e poi eseguirai la tua posa sul lato  sinistro (segnata a terra), rivolto verso la giuria
  4. Attraversa il palco fino all’estrema destra del palco dove eseguirai la posa sul lato destro (segnata a terra), rivolto verso la giuria
  5. Torna indietro verso il centro del palco dove eseguirai la tua posa finale di schiena
  6. Una volta finito, il capo giuria ti ringrazierà e tornerai nel retro palco eseguendo la posa di “saluto finale”

RICORDA SEMPRE: SORRIDI E DIVERTITI!

Matteo Cannì – Foto di Davide Giannico
Marco Di Micoli – Foto di Davide Giannico

PREMIAZIONE:

L’annuncio dei risultati avviene come segue:

  1. Gli atleti partecipanti vengono chiamati sul palco
  2. Gli atleti vengono premiati dall’ultimo al primo posto
  3. I primi tre classificati ricevono rispettivamente medaglie d’oro, d’argento e di bronzo. I restanti ricevono medaglie di partecipazione.

ABBIGLIAMENTO:

Costume da surfista (niente fascia elastica in vita), deve essere sopra il ginocchio ma al disotto dell’ombelico e deve seguire i seguenti criteri:

  1. Il colore e il materiale sono scelti dal concorrente
  2. Non sono consentiti costumi attillati o elasticizzati
  3. Non sono ammessi loghi sul costume, tuttavia la presenza del marchio del produttore è consentita
  4. Non sono ammessi accessori o gioielli, così come gesti volgari
  5. Non è consentito l’uso di scarpe

COLORE DELLA PELLE:

È consigliato l’uso di coloranti o mallo (se il mallo è vietato, sarà comunicato nel modulo di iscrizione gara).

Matteo Cannì – Foto di Davide Giannico
Marco Di Micoli – Foto di Davide Giannico

Qui sotto ti riporto un po’ di link in modo che tu possa capire al meglio i parametri di giudizio.

Guarda le foto di esempio qui: https://www.nbfi.it/mens-physique-4/

Guarda il video di spiegazione della categoria qui: https://www.youtube.com/watch?v=vPzchL6nISc

Guarda i video delle routine qui:

Matteo Cannì: https://www.youtube.com/watch?v=V_Q3eUZRBH0

Marco Di Micoli: https://www.youtube.com/watch?v=IWd1D1SwTQE

Andrea Celia: https://www.youtube.com/watch?v=ejhkg0lWs4c

Luca Ferretti: https://www.youtube.com/watch?v=AU1eFrBWqwg

Leggi il regolamento della categoria qui: https://www.nbfi.it/wp-content/uploads/2022/11/REG.MENS-PHYSIQUE-2023.pdf

Guarda il video completo del 14° Campionato Nazionale qui: https://www.youtube.com/playlist?list=PLrqOdJabZbVw7ETJ7cweHiJ5asLiGQvZf

Concludo riportando un pensiero di Frank Zane, che condivido in pieno, scritto nel libro “31 Giorni per un posing spettacolare”:

“Ho sempre considerato il bodybuilding più un’arte performativa che uno sport.

A mio avviso, uno sport ha degli standard oggettivi per selezionare il vincitore. Chi corre più veloce, chi solleva più peso, chi ha la forma migliore (come nella ginnastica artistica – e già qui c’è una certa soggettività) è il vincitore.

Non così nel bodybuilding: il verdetto dei giudici è soggettivo – una questione di gusti, un giudizio di valore – e anche se un occhio esperto è in grado di riconoscere chi dovrebbe vincere, la vittoria, in ultima analisi, non è che il risultato di un’opinione personale.“

Leggi qui le nostre politiche e procedure antidoping: https://www.nbfi.it/antidoping/

Ti aspettiamo sul nostro palco! Qua vedi il nostro calendario gare: https://www.nbfi.it/gare/

Se ti interessa vedere i risultati delle competizioni passate, clicca qui: https://www.nbfi.it/risultati-gare/

COSA DICONO DI NBFI? LEGGI LE RECENSIONI: https://www.nbfi.it/dicono-di-nbfi/

Un grandissimo saluto a tutti!

Sauro Ciccarelli

  • Vice Presidente NBFI / INBA Global Italy
  • Giudice Nazionale e Internazionale NBFI – INBA / PNBA
  • Istruttore di Pesistica e Cultura Fisica/Personal Trainer Senior 2° Livello FIPE / CONI
  • Maestro 3° Livello di Bodybuilding ASI / CONI con specializzazione in Supplementazione Sportiva
  • Master Trainer 3° Livello di Pesistica e Cultura Fisica CSEN / CONI
  • Chinesiologo Tecnico Sportivo U.N.C.
  • Kettlebell Trainer FIKDA / ASI / CONI

Per info: nbfi.it@gmail.com

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Dal tavolo della giuria NBFI: Una visione diversa

Dal tavolo della giuria NBFI: Una visione diversa

Di Sauro Ciccarelli – Vice Presidente NBFI / INBA Global Italy

Carissimi appassionati, mi è venuto in mente di scrivere questo breve articolo perché ricevo continue richieste e considerazioni da parte vostra dopo ogni gara e nel corso dell’anno sulla pagina Instagram di NBFI quando facciamo le “Domande e Risposte”.

Quindi vorrei presentarmi brevemente e parlarvi di un punto di vista insolito che riguarda l’altra parte del palco di gara: il tavolo della giuria NBFI.

Sono stato uno dei soci fondatori della NBFI nel 2008, e sono molto orgoglioso di questo. E’ un onore per me essere il Vice Presidente NBFI, ogni anno mi impegno costantemente a promuovere il natural bodybuilding e a trasmettere a tutti la mia stessa passione per questo sport, che è un vero e proprio stile di vita.

Fin dal 1° Campionato Nazionale NBFI organizzato nel 2009, unica gara di quell’anno, sono sempre stato in giuria, negli anni successivi, sia nei Grand Prix di qualifica che nei successivi Campionati Nazionali NBFI, ottenendo poi la qualifica anche di internazionale nel 2020.

Quest’anno è il 15° anno di gare per la NBFI, e posso dire che la quantità di atleti ed il livello generale è sempre andato a migliorare.

Nel corso di questi anni ho valutato migliaia di atleti (amatori e professionisti) e di anno in anno la domanda che mi viene fatta più spesso è: “Come devo essere, secondo te, per essere competitivo in quella determinata gara?”

La risposta è sempre la stessa: “Dipende da chi trovi sul palco accanto a te e da quali giudici troverai”.

Ogni gara è una storia a sé, non c’è niente di sicuro in questo sport, ci sono mille sfaccettature, tutto può succedere.

Il punto di vista di ogni giudice si basa sulla sua esperienza personale e dipende molto dal paese da cui proviene: la cultura fisica è una vera e propria “cultura”. Il punto di vista italiano (io lo chiamo “parametro italiano”), ad esempio, non sarà mai uguale ad un punto di vista americano, inglese o tedesco, ecco quindi perché in ogni gara, soprattutto all’estero, il risultato può anche essere totalmente invertito rispetto ad una gara effettuata in Italia.

Uno dei pensieri che più mi ha colpito, riguardante proprio il punto di vista, è quello di Frank Zane, che secondo me rispecchia proprio ciò che voglio far passare come messaggio, ed è riportato nel libro “31 Giorni per un posing spettacolare”:

“Ho sempre considerato il bodybuilding più un’arte performativa che uno sport.

A mio avviso, uno sport ha degli standard oggettivi per selezionare il vincitore. Chi corre più veloce, chi solleva più peso, chi ha la forma migliore (come nella ginnastica artistica – e già qui c’è una certa soggettività) è il vincitore.

Non così nel bodybuilding: il verdetto dei giudici è soggettivo – una questione di gusti, un giudizio di valore – e anche se un occhio esperto è in grado di riconoscere chi dovrebbe vincere, la vittoria, in ultima analisi, non è che il risultato di un’opinione personale. “

Adesso vorrei farvi capire come funziona, in pratica, il lavoro nel tavolo della giuria.

La valutazione generale si basa su quattro criteri: la simmetria, la condizione, la muscolosità ed il posing. Nella valutazione, tutti questi requisiti sono necessari per l’assegnazione dei piazzamenti e tutti insieme sono il risultato del voto finale.

I quarti di giro permettono ai giudici di osservare l’equilibrio fra la parte inferiore e quella superiore del corpo, fra il lato destro e quello sinistro e fra la parte frontale e quella posteriore, oltre a farsi un’idea globale del fisico degli atleti.

In questa fase, i punti deboli che danneggiano l’equilibrio della simmetria (come pettorali carenti, clavicole strette e fianchi larghi) sono più evidenti.

La fase dedicata alla muscolosità (per le categorie muscolari) comprende una serie di pose obbligatorie, giudicate in base al condizionamento e alla massa magra. Qui, lo standard è lo sviluppo completo di ogni gruppo muscolare, combinato con un fisico possente e definito.

Nelle categorie estetiche, oltre alla simmetria e alla condizione, conta anche la presentazione durante la T-Walk e la bellezza generale dell’atleta, compreso il viso.

Il capo giuria ordinerà lo schieramento a seconda delle richieste di ciascun giudice. Egli non è il solo responsabile del punteggio, ma dice ai concorrenti come disporsi sul palco per i quarti di giro e le pose obbligatorie/T-Walk. Noi in Italia come NBFI facciamo eseguire la routine individuale a tutti gli atleti, cosa non scontata, soprattutto in gare estere, dove molto spesso la fanno eseguire solo ai top 5.

Se la giuria è soddisfatta dello schieramento sul palco degli atleti, questo resta invariato. Per garantire una buona organizzazione dell’evento, il capo giuria richiede le pose che possono permettere alla giuria di dare un giudizio globale dei vari atleti. Se necessario, può aggiungere altre pose.

Le pose non sono richieste semplicemente per il gusto di vedere gli atleti sudare sul palco: i giudici cercano di valutare i concorrenti nel modo più efficiente; quindi, è possibile che in alcune gare o categorie siano richieste le pose anche più volte, mentre in altre ci possono essere più possibilità di confronto. Dipende tutto da quello che i giudici hanno bisogno di vedere, non da una semplice idea del capo giuria.

Inoltre, i cambi di posizione sono utilizzati solo per fare dei confronti. Se i giudici hanno bisogno di vedere due o tre concorrenti insieme, possono richiederlo al capo giuria, ma, in sé, il fatto che un atleta sia cambiato di posizione sul palco non significa che stia salendo o scendendo in classifica. Allo stesso modo, la permanenza nella stessa posizione sul palco non è necessariamente indice della posizione in classifica.

Il punteggio finale è la somma dei voti di tutti i giudici, il voto più alto ed il voto più basso vengono tolti. Il voto 1 sta per Primo, il voto 2 sta per Secondo e così via. In NBFI non facciamo una classifica parziale come può essere ad esempio una top 5, ma diamo il voto dal primo fino all’ultimo atleta.

Ho visto molti atleti avere un aspetto magnifico dietro le quinte, in foto, nei video e, poi, sul palco appaiono totalmente diversi. L’applicazione adeguata dei prodotti abbronzanti come, ad esempio, il tan, è essenziale per avere l’aspetto migliore: non siete giudicati in base a come siete nei social o dietro le quinte, ma da ciò che mostrate in quel momento sul palco. Molto spesso conta anche quanto siete bravi ad “illudere” chi vi sta valutando. Dovete trasmettere il meglio di voi sotto ogni aspetto, il carisma è fondamentale!

Ciascun atleta dovrebbe eseguire ogni posa come gli è richiesto per dare alla giuria il tempo sufficiente per confrontare tutti gli atleti. Più tempo si impiega ad eseguire una posa, minore è il tempo che si ha per essere giudicati. Se il capo giuria deve correggere l’esecuzione di un atleta, il tempo per il giudizio si riduce e questo può far scendere l’atleta nella classifica. In breve: imparate le pose necessarie ed eseguitele come vi sono richieste. Ricordate: il giudizio non è per voi o per i vostri ammiratori, ma serve ai giudici per prendere una decisione.

Come NBFI abbiamo messo a disposizione di atleti e coach il Regolamento Atleti che spiega al meglio come sono i parametri ed i criteri di giudizio, foto e video sul nostro sito, pagine social e canale YouTube per far capire cosa deve fare ogni atleta in ogni categoria.

Come già scritto precedentemente, ogni gara è a sé. Soprattutto quest’anno con le nuove categorie aggiunte (First Timer e Novice), si sono viste differenze notevoli sui palchi NBFI rispetto agli anni passati, è normale, perché i parametri di valutazione non sono come nelle categorie classiche (es. Open e di età), il livello cambia.

La cosa cambia ancora quando un atleta diventa professionista e gareggia per la prima volta insieme ad altri atleti professionisti. Il livello sale notevolmente, quindi ogni dettaglio fa la differenza, qui dovete essere veramente impeccabili sotto ogni aspetto.

Dopo ogni gara, gli atleti dovrebbero esaminare le foto della categoria nella quale hanno partecipato o, ancora meglio, guardare il video della gara. È nell’interesse dell’atleta e del coach vedere perché ha ottenuto un certo piazzamento.
Il punto di vista che si ha dal tavolo della giuria è molto diverso da quello che si ha sul palco (oppure sedendo in mezzo al pubblico o addirittura vedendo il video della diretta da casa). I giudici osservano la gara nella sua globalità e possono confrontare tutti gli atleti. Per quanto un atleta pensi di avere un fisico splendido, gli atleti sono valutati a confronto con i loro pari; questa è la base del sistema di votazione.

Un’altra cosa che voglio spiegare, soprattutto a chi si affaccia per la prima volta al mondo delle gare, è quella del percorso agonistico. I Grand Prix di qualifica sono il primo step, il Campionato Nazionale è l’apice a livello italiano ed è l’obiettivo finale.

Un’altra domanda che mi è stata fatta è: “Perché prima di accettare un atleta ad una gara non gli fate prima una prevalutazione”? Io ho risposto che non possiamo certo essere noi come NBFI a dire ad un atleta se partecipare o no, addirittura prima, non sarebbe giusto e poi non possiamo sapere come è fisicamente.

Ogni atleta si allena duramente e io non mancherei mai di rispetto a uno di loro mettendolo in dubbio. La dura verità, però, è che in ogni categoria, c’è solo un vincitore ed è questo che rende il nostro sport bellissimo ed allo stesso tempo straziante.

In quei 10/20 minuti in cui sarete sul palco sono racchiuse tutte le vostre fatiche di mesi ed anni di lavoro…date il massimo e ricordate che già essere sul palco è una grande vittoria! Per questo fate posing ogni giorno e focalizzatevi sull’obiettivo finale con la massima sicurezza mentale.

Se poi avrete l’opportunità di giudicare una gara o di andare a vederne una (magari NBFI 😉), fatelo. La vostra prospettiva cambierà sicuramente.

I Grand Prix di qualifica sono una prevalutazione in vista del Campionato Nazionale; quindi, in queste gare valutiamo tutti gli atleti presenti. Capita molto spesso di vedere errori di posing e di costume, oltre all’emozione dello stare sul palco. È normale, sono le prime esperienze, anche se nel regolamento NBFI è specificato tutto, possono capitare queste “lacune” e non diamo penalità in queste gare.

Nei Grand Prix, un consiglio che posso darvi soprattutto se siete alla prima esperienza in assoluto, è quello di fare cross in più categorie per “testare” qual è la vostra categoria, soprattutto se non avete ancora le idee ben chiare, all’inizio può esservi utile e in vista del Campionato Nazionale poi sceglierete quella più adatta sulla quale lavorare. Sicuramente un bravo coach e posing coach saprà aiutarvi al meglio a scegliere e oltre a questo, noi come NBFI siamo sempre disponibili a rispondere alle vostre domande.

Tornando alla valutazione invece, tutto cambia al Campionato Nazionale, lì non devono esserci errori, quindi se vediamo errori nel posing, nella T-Walk, nel costume indossato non affine a ciò che è indicato nel regolamento, la giuria darà delle penalità nel punteggio.

L’esempio che ogni atleta deve avere in testa è quello del vincitore assoluto di categoria del Campionato Nazionale NBFI. Chiaramente ad un Grand Prix difficilmente ci sarà un livello alto come in un Campionato Nazionale (anche se può capitare…), ma va sempre visto in che gara si partecipa ed avere in mente il riferimento indicato. Come già scritto precedentemente, sul sito NBFI e sul nostro canale YouTube ci sono foto e video per farvi vedere e capire tutto al meglio.

Quando si tratta di gare all’estero e soprattutto se si vuole gareggiare come Pro, ovviamente l’esempio visivo da avere in testa è quello dei campioni diventati Pro relativi alla gara in cui si vuole partecipare (es. Campionato Europeo, Campionato Mondiale, Natural Universe, Natural Olympia).

Per quanto potrebbe sembrare facile fare il giudice, non lo è affatto, quando hai la visione generale e già ti stai facendo la prima classifica in testa, poi i pensieri che dicono sempre la stessa cosa: “Ecco la mia classifica, mi dispiace che non possano vincere tutti”. Anche se è solo sport, lo sento molto di più, felicità e dispiacere in ogni categoria…

E non è facile neanche dal punto di vista della “resistenza” alla fatica e al cercare di mantenere la lucidità necessaria per il miglior giudizio, quando la gara dura molte ore ininterrotte, questo risulta il principale scoglio difficilmente superabile da parte dei nuovi giudici che periodicamente provano questa esperienza.

Concludo ringraziando in primis il Presidente NBFI Sandro Ciccarelli e il Segretario NBFI Isabella Desci, perché senza di loro non esisterebbe la NBFI e non avrei mai avuto la cultura e la passione per questo sport.

Ringrazio poi i miei colleghi ed amici giudici, compagni di tantissime gare: Andrea Bonciani (Direttore Tecnico), Davide Donati (Pro PNBA e Capitano della Nazionale NBFI), Augusto Priami (Capo Giuria NBFI). Anche loro hanno avuto un ruolo molto importante nel mio percorso formativo come giudice e Vice Presidente NBFI, le qualità positive di ognuno sono state fondamentali per me.

Ringrazio anche Luigi Del Piano e Rosanna Cicalese per essere sempre disponibili e di supporto alle gare NBFI, anche il loro contributo (vicino e lontano) è ed è stato sempre molto importante.

Infine, ringrazio tutto lo staff NBFI e le persone che sono venute a contatto con il nostro “mondo” e ci hanno aiutato in questi 15 anni a promuovere il natural bodybuilding marcato NBFI!

Vi lascio una serie di link utili per iniziare il vostro percorso agonistico e spero che questo articolo vi abbia aiutato a capire meglio ciò che facciamo in NBFI.

Vi aspettiamo sul nostro palco!

Leggete come funziona il percorso agonistico NBFI: https://www.nbfi.it/percorso-agonistico-nbfi/

Qua vedete il nostro calendario gare: https://www.nbfi.it/gare/

Leggete il regolamento completo: https://www.nbfi.it/regolamenti/

Se vi interessa vedere i risultati delle competizioni passate, cliccate qui: https://www.nbfi.it/risultati-gare/

Leggete qua le nostre politiche e procedure antidoping: https://www.nbfi.it/antidoping/

Guardate il video completo del 14° Campionato Nazionale qui: https://www.youtube.com/playlist?list=PLrqOdJabZbVw7ETJ7cweHiJ5asLiGQvZf

COSA DICONO DI NBFI? LEGGETE LE RECENSIONI: https://www.nbfi.it/dicono-di-nbfi/

Un grandissimo saluto a tutti!

Sauro Ciccarelli

  • Vice Presidente NBFI / INBA Global Italy
  • Giudice Nazionale e Internazionale NBFI – INBA / PNBA
  • Istruttore di Pesistica e Cultura Fisica/Personal Trainer Senior 2° Livello FIPE / CONI
  • Maestro 3° Livello di Bodybuilding ASI / CONI con specializzazione in Supplementazione Sportiva
  • Master Trainer 3° Livello di Pesistica e Cultura Fisica CSEN / CONI
  • Chinesiologo Tecnico Sportivo U.N.C.
  • Kettlebell Trainer FIKDA / ASI / CONI

Per info: nbfi.it@gmail.com

Seguici sui nostri social:

12° Campionato Nazionale NBFI & INBA/PNBA Natural European Championship 2020

12° Campionato Nazionale NBFI & INBA/PNBA Natural European Championship 2020

Del Dott. Marco Ceriani.

Firenze!

Dopo 11 anni il Campionato Italiano Assoluto NBFI è diventato davvero grande!

Correva l’anno 2008 (la data esatta è l’ 8/08/2008, giornata di apertura a Pechino della XXIX Olimpiade), quando a Figline Valdarno abbiamo fondato la NBFI. 

Quest’anno la location è stata davvero assoluta: una bellissima Hall posta sul Lungarno della capitale del rinascimento europeo, della città che ha dato i natali a Dante Alighieri e, di poco lontano a Leonardo Da Vinci: FIRENZE!

Il palco del 12° Campionato Nazionale NBFI al Tuscany Hall di Firenze

Dal palco della NBFI in questi anni sono nati e cresciuti grandi atleti (e atlete) Natural che, grazie al loro stile di vita sano e positivo, hanno contribuito a modificare lo stile e la percezione del Body Building, portando ad essere un modello in termini di allenamento, alimentazione e qualità della vita.

Il successo 2020 Made in NBFI é merito del lavoro costante e appassionato di un gruppo di persone, guidate dalla visione innovativa, lucida e ostinatamente contraria ai compromessi e allo sport ‘malato’ di una sola  persona: il NBFI Presidente Sandro Ciccarelli! 

Il 12° Campionato Italiano NBFI ha registrato un grande successo di atleti e di pubblico, nonostante l’anno nefasto della nuova pandemia Covid19.

E’ per questo motivo che le mie prime parole sul palco del 3 ottobre sono state:

                                  A Firenze nel 1348 c’era la peste!

Indossavo un ampio mantello nero  e la maschera, modernizzata, dal lungo naso del Medico della Peste.


I presentatori Marco Ceriani e Klaudija Kirkilaite

Una figura oggi artistica e allegorica, ideata e codificata da Charles de Lorme, (medico che tra i suoi pazienti poteva vantare anche il Re Luigi XIII).

Il vestito protettivo, curato nei minimi dettagli, era stato ideato per costituire una armatura, resistente all’acqua e agli umori corporei, contro nemici invisibili e mortali.

La figura del Medico della Peste è molto nota, ma forse non tutti sono a conoscenza del fatto che, nel lungo naso della maschera, era attiva una pozione magica  composta da oltre 50 spezie, erbe aromatiche e Ino fermentato.

Questo potente mix aromatico aveva la funzione, se non di sconfiggere  la peste, almeno quella di combattere i cattivi odori diffusi nell’aria dai malati della morte nera.

Il potere delle spezie mi è sembrato quindi un’ottimo spunto per mettere in risalto il valore dell’alimentazione che, unito a quello potentissimo dell’allenamento, promuove la salute e il benessere dell’uomo.

Tutti argomenti 100% Natural!

Ritornando nel presente, purtroppo ancora contraddistinto da maschere e mascherine, il 12° Campionato Italiano NBFI si è svolto snodandosi tra  ben 17 combattutissime categorie che, con i 4 Campionati Assoluti (Bodybuilding, Men’s Phisique,Classic e Best Poser, Bikini)  hanno impegnato i giudici in una lunga ed estenuante giornata di lavoro.

I giudici che ringrazio uno ad uno (Sandro Ciccarelli, Sauro Ciccarelli, Augusto Priami, Davide Donati, Andrea Bonciani e la brava new entry Rosanna Cicalese) hanno infatti dovuto prendere decisioni non semplici vista l’elevata qualità di tutti gli atleti in gara (in particolar modo le Bikini, categoria sempre più omogenea e combattutissima).


I giudici ed i presentatori del 12° Campionato Nazionale NBFI, da sinistra: Il presidente Sandro Ciccarelli, Ilaria Barbaresco (Pro Bikini PNBA), il vicepresidente NBFI Sauro Ciccarelli, il direttore tecnico Andrea Bonciani, Rosanna Cicalese, il capo giuria Augusto Priami, Davide Donati (Pro Bodybuilding PNBA), Marco Ceriani, Klaudija Kirkilaite, Jessica Macera (Pro Figure e Pro Sport Model PNBA).

Tutti a bordo della NBFI dunque, e allacciatevi bene le cinture perchè da questo palco si decolla sempre! 

Due brevi note tecniche (nessun innamoramento ma soprattutto nessuna polemica…

Glam > oltre ad aver vinto la categoria Bikini Tall e l’Assoluto, Federica Ruscitti ha impressionato pubblico e giuria per la sua immagine ipnotica data dal perfetto equilibrio tra una strepitosa condizione fisica e un look perfetto in ogni sua singola componente (capelli: per colore e taglio; trucco e costume).

Un esempio concreto di come una Bikini sia una figura complessa, risultante di numerosi fattori.


Federica Ruscitti, vincitrice assoluta della categoria bikini e nuova Pro PNBA

Nel Body Building, quindi nessun atleta  puó essere ridotto al solo risultato di allenamento ed estetica naturale. La costruzione muscolare, per ogni singola categoria, deve essere invece attentamente pianificata e meticolosamente costruita in ogni singolo dettaglio per un’immagine complessiva perfetta. Per questo 12° Campionato Italiano Assoluto NBFI, possiamo quindi essere orgogliosi di questa nostra nuova porta immagine: brava Federica! 


Le medaglie ed i trofei del 12° Campionato Nazionale NBFI

NBFI referee > Anche quest’anno si é verificata qualche piccola, sporadica e risibile, contestazione al giudizio degli ottimi arbitri NBFI.

Ovviamente le contestazioni ci sono giunte da atleti che hanno perso la gara…

In 40 anni di attività sportiva infatti, non ho mai visto un vincitore  contestare la giuria!

Marco Ceriani

#drCeriani


NATURAL EUROPEAN CHAMPIONSHIP 2020

A FIRENZE SONO ATTERRATI GLI ANGELI (contro il diavolo del #covid19)


I presentatori Marco Ceriani e Klaudija Kirkilaite

Pur in un annus horribilis come questo, la NBFI è riuscita nel miracolo di riuscire ad organizzare (oltre alle qualificazioni e al XII° Campionato Italiano) il Campionato Europeo INBA PNBA.

Sabato 24 ottobre è stato infatti l’ultimo giorno utile prima del nuovo lockdown nazionale per palestre, cinema e teatri, stabilito dal governo italiano fino ad almeno il 24 novembre!

Un vero e proprio miracolo riuscito alla NBFI…

Quasi 150 atleti si sono sfidati in 32 diverse categorie sul grande palco della Tuscany Hall.

Si è trattato di un grande evento sportivo culminato con la consegna di statue sculture raffiguranti il David di Michelangelo.

Un premio incredibile che non poteva non avere queste fattene in omaggio alla città di Firenze, culla del Rinascimento ed ex capitale d’Italia (1865-1871, periodo dell’unità d’Italia).


Medaglie, trofei e Pro Card PNBA al Natural European Championship INBA/PNBA

Il David di Michelangelo è una statua di grande bellezza, creata nel 1501 dal Maestro fiorentino a soli 26 anni. Oggi il capolavoro, alto ben 5,2 metri è visibile alla Galleria degli Uffizi, situata a pochi chilometri dalla battaglia sportiva al Tuscany hall.

Come da consuetudine lascio il commento tecnico e le analisi della gara agli espertissimi  tecnici della NBFI, ma mi riservo un breve commento al bellissimo show offerto a tutti (atleti e spettatori) dalla categoria Women’s Angels INBA-PNBA.


I giudici ed i presentatori del Natural European Championship INBA/PNBA, da sinistra: Il vice presidente Sauro Ciccarelli, Iveta Hauserova (Slovacchia), Sandra Van de Kamp (Olanda), il presidente Sandro Ciccarelli, il direttore tecnico Andrea Bonciani, Jerome Petit (Francia), Marco Ceriani, Augusto Priami, Davide Donati (Pro Bodybuilding PNBA), Klaudija Kirkilaite.

Le due bravissime atlete bikini Radoslava Kornajova e Anne Amor hanno incantato per il loro show di grande bellezza. Preparazione, fisico, portamento, senso del ritmo, trucco costume e ovviamente grandi ali, hanno creato uno stupendo spettacolo nello spettacolo.

Lo show è stato concluso in modo inaspettato e scenografico con un lancio di coriandoli, sparati da un cilindro verde, bianco e rosso, nelle mani di Anne Amor.


Da sinistra: Radoslava Kornajova (Slovacchia) e Anne Amor (Francia)

Davvero uno show di grande bellezza che, mi auguro, possa avere un grande seguito negli eventi internazionali dei prossimi anni che la NBFI non mancherà di organizzare in Italia.

Nota: Attivatevi subito per vedere il video della diretta del grande evento del Natural European Championship di sabato 24 ottobre: una data che volerà nella storia del Body Building e Bikini Natural!

Marco Ceriani

#drCeriani

Tutto sull’antidoping NBFI

Tutto sull’antidoping NBFI

Di Sandro Ciccarelli, Presidente NBFI e Giudice Internazionale INBA/PNBA

Cari amici della NBFI e del natural bodybuilding, nella stagione agonistica 2019, abbiamo iniziato la collaborazione per i test antidoping effettuati in laboratori WADA secondo le normative ADAMS con la società certificata GQS (specialisti nei controlli antidoping in tutti gli sport olimpici e non).

L’annuncio dei risultati delle analisi dei test antidoping in relazione ai campionati NBFI 2019 è stato ritardato perché era necessario attendere il risultato della cosiddetta analisi IMRS, dovuta a un aumento del rapporto testosterone / epitestosterone (T / E).

Citazione dal laboratorio di Kreischa:

Un campione recentemente prelevato da GQS per conto di NBFI ha mostrato un rapporto Testosterone / Epitestosterone (5,2) maggiore di quattro. Sulla base di questo risultato iniziale, il modulo steroide del passaporto biologico dell’atleta ADAMS ha attivato automaticamente una richiesta di procedura di conferma.

Il 25 settembre 2019 abbiamo ricevuto la seguente notifica tramite ADAMS:

Oggetto: Richiesta di procedura di conferma del profilo steroideo sospetto

“Procedere con una procedura di conferma a meno che l’autorità di prova non possa giustificare che tale procedura non è necessaria. La giustificazione per non procedere con la procedura di conferma può includere, ad esempio, un rapporto T / E naturalmente elevato confermato da precedenti test analitici o un rapporto T / E tra 4,0 e 6,0 per il primo test sull’atleta, oppure – non pertinente qui – se sono stati segnalati altri AAF per il campione, il che porterebbe probabilmente a una sanzione massima”.

Ciò significa che, in questo caso, non sarebbe necessaria una procedura di conferma se questo è stato il primo test fatto sull’atleta, perché il rapporto T / E di 5,2 è compreso tra 4,0 e 6,0 o se l’atleta è stato testato prima con valori del rapporto T / E che (sono) coerenti con quello effettivo.

Il documento tecnico WADA TD2018EAAS specifica i motivi per cui tale procedura non è necessaria: https://www.wada-ama.org/en/resources/science-medicine/td2018eaas-0

L’analisi di conferma comprende parametri rilevanti del profilo steroideo, analisi IRMS e test per la presenza e / o l’assenza di fattori di confondimento. Il prezzo per questo servizio è di 403 EURO (IVA esclusa).

“… dal momento che questo è stato il primo test dell’atleta (Opzione 1 sulla lista del laboratorio) si consiglia di testare nuovamente questo atleta fuori competizione per vedere quale valore avrà in quel momento, così potremo verificare se sia naturale o no. Inoltre dovremmo fare un altro controllo – Body Scan – su di lui (ma non in competizione) e senza abbronzanti sul corpo, da qui potremo vedere se vi sono segni o probabilità sospette sul suo corpo a causa di uso di testosterone. L’atleta per il momento è stato inserito nella lista per possibili test fuori gara con priorità e lo terremo sotto controllo.”

Per comprendere meglio l’IRMS, alcune parole esplicative dell’Advisory Board antidoping di GNBF e.V., Prof. Dr. Martin Hörning:

“La spettrometria di massa con rapporto isotopico del carbonio (IRMS) consente una chiara rilevazione del doping con ormoni steroidei endogeni come testosterone, diidrotestosterone e deidroepiandrosterone. Viene determinato il rapporto degli isotopi di carbonio 13C e 12C di testosterone e / o dei suoi metaboliti in un campione di urina. Se un valore di steroidi misurato nell’ambito di un test antidoping è troppo elevato, la misurazione aiuta a distinguere naturalmente livelli elevati da livelli elevati dovuti al doping. Questo perché il rapporto 13C / 12C del testosterone corporeo differisce dal rapporto 13C / 12C del testosterone contenuto nelle preparazioni mediche. In questo modo si può determinare l’origine del testosterone misurato (prodotto dall’organismo o fornito dall’esterno) “.

Panoramica degli atleti testati durante la stagione agonistica NBFI 2019, nelle seguenti competizioni:

  • GRAND PRIX CENTRO ITALIA
  • GRAND PRIX SUD ITALIA
  • GRAND PRIX NORD ITALIA
  • 11° CAMPIONATO NAZIONALE
  • 1° NATURAL ELITE TOUR INTERNATIONAL

(Tutti i 46 test sono risultati negativi)

Nome Risultato
MARIA GIOVANNA B. negativo
GIACOMO B. negativo
ILARIA B. negativo
MASSIMILIANO B. negativo
VALENTINA B. negativo
CORRADO B. negativo
GIAMMARCO B. negativo
ROSSELLA B. negativo
ELENA B. negativo
BARBARA B. negativo
FABIO C. negativo
ANDREA C. negativo
MATTEO C. negativo
ANDREA C. negativo
ANDREA C. negativo
MATTEO C. negativo
MANUEL C. negativo
CARMINE ANDREA E. negativo
CRISTINA G. negativo
CHIARA I. negativo
CRISTIAN K. negativo
DAVIDE L. negativo
ANNITA L. negativo
QIU L. negativo
ANDREA ALICIA M. negativo
MATTIA M. negativo
EFREM M. negativo
CLAUDIA M. negativo
MICHELE M. negativo
SIMONE M. negativo
VINCENZO N. negativo
ENZO N. negativo
DANIELA P. negativo
PASQUALE P. negativo
NICOLAS P. negativo
CRISTINA P. negativo
SIMONE P. negativo
SIMONE P. negativo
VALERIO P. negativo
MICHELE R. negativo
ALBERTO S. negativo
NICOLE T. negativo
STEFANO T. negativo
DANIEL U. negativo
ALESSIO V. negativo
CARLO Z. negativo

TEST ANTIDOPING A SORPRESA

Ogni membro della NBFI può aspettarsi di essere sottoposto a un test delle urine o ad una visita Body Scan “fuori stagione” in qualsiasi momento. Per garantire la fattibilità di un esame delle urine / visita al di fuori delle competizioni, ciascun membro NBFI deve garantire che la segreteria NBFI abbia un indirizzo attuale e un numero di telefono valido e / o un indirizzo e-mail valido via e-mail. La modifica dell’indirizzo, nonché una modifica del numero di telefono o una modifica dell’indirizzo e-mail devono essere segnalati all’indirizzo e-mail: info@nbfi.it .

L’Istituto GQS (www.gqs-antidoping) è stato incaricato dal NBFI di prelevare, sigillare e inviare campioni di sangue, urina e capelli sia in connessione con i campionati della NBFI sia per i -Test fuori stagione.

L’analisi dei campioni viene effettuata presso l’Istituto di analisi antidoping e biochimica dello sport (www.idas-kreischa.de). I test sono stati eseguiti da GQS da Giugno 2019.

Seguiranno ulteriori test fuori stagione, nello spirito di un bodybuilding sano e privo di doping.

La NBFI – Natural Bodybuilding e Fitness Italy Asd, sostiene il bodybuilding naturale in Italia e vuole contribuire alla sua diffusione.

Se tu, caro visitatore, stai già praticando attivamente il nostro sport, allora conosci per esperienza personale i vari effetti positivi del bodybuilding sulla salute, sulle prestazioni e sull’aspetto fisico.

Agenti dopanti come steroidi anabolizzanti, ormoni della crescita o diuretici su prescrizione medica non hanno spazio nel bodybuilding naturale.

NBFI riporta in primo piano i fattori veri e originali di successo del bodybuilding: allenamento, alimentazione, recupero, genetica e un atteggiamento positivo.

Gli atleti della NBFI mostrano che si possono ottenere risultati eccellenti nella costruzione muscolare anche senza l’uso di agenti dopanti.

La NBFI presenta il campionato nazionale in modo esemplare. Sia che tu metta personalmente in primo piano l’idea dello sport agonistico o semplicemente trasformi il bodybuilding nella gioia dell’esercizio fisico – con la tua iscrizione sostieni il movimento del bodybuilding naturale in Italia!

Iscriviti e sostieni la Asd Natural Body Building e Fitness Italy: https://www.nbfi.it/tesseramento/

Con cordiali saluti sportivi

Sandro Ciccarelli

Fondatore / Presidente

Natural Bodybuilding Fitness Italy