Di Sauro Ciccarelli – Vice Presidente NBFI / INBA Global Italy
La categoria Women’s Physique, è la categoria femminile muscolare “soft bodybuilding”.
Questa categoria è leggermente diversa dalla categoria Bodybuilding.
Alle atlete viene richiesto di avere una bassa percentuale di grasso corporeo; separazione, tonicità, simmetria e definizione dei gruppi muscolari, armonia, e notevole massa muscolare ma che risulti elegante.
L’impressione globale e la presentazione delle atlete deve esprimere energia, eleganza, forza.
Sono inoltre valutati il colore e la lucentezza della pelle.
Il costume non deve essere sullo stile del perizoma ma deve coprire almeno 1/3 del gluteo e interamente la parte frontale.
Non sono da dimenticare inoltre i capelli, il trucco e le espressioni facciali.
La gara comprende due round in una presentazione con confronto di gruppo.
I criteri di giudizio sono basati su simmetria, muscolosità, definizione, (condizionamento) e presenza sul palco.
Le Women’s Physique hanno meno massa muscolare delle Women’s Bodybuilding.
Di seguito una panoramica generale della categoria.
La sfida per l’assoluto Women’s Physique al 15° Campionato Nazionale NBFI 2023 – Foto di Davide Giannico
CATEGORIE PER ATLETE AMATORI (Aggiornato al regolamento NBFI 2024):
Open
International
CATEGORIE PER ATLETE PRO (Aggiornato al regolamento NBFI 2024):
Open
DETTAGLI CATEGORIE:
Categorie Open = Nessun limite di età e tempo dalla quale l’atleta gareggia.
Categorie International = Per chi non ha la cittadinanza italiana.
SUDDIVISIONE PER ALTEZZA: Nel caso in cui gli atleti siano più di 10 per categoria, saranno create delle sottocategorie sempre in base all’altezza (in base alla gara e al palco, possono essere suddivise in sottocategorie anche se sono inferiori a 10 per categoria, la direzione di gara gestita dalla giuria NBFI si occuperà di tale suddivisione).A tutti gli atleti sarà pertanto misurata l’altezza senza scarpe. Poi saranno suddivisi uniformemente nelle sottocategorie prestabilite in base al numero complessivo degli atleti (per es. in una categoria con 10 atleti, i cinque più bassi gareggeranno nella categoria SHORT e i cinque più alti nella categoria TALL). Nel caso in cui vengano formate due o più sottocategorie i primi classificati di ciascuna sottocategoria dovranno disputare l’assoluto se previsto (sarà comunicato nella scaletta gara agli atleti).
NEI GRAND PRIX DI QUALIFICA E’ POSSIBILE FARE CROSS IN UNA O PIU’ CATEGORIE LIBERAMENTE.
AL CAMPIONATO NAZIONALE E’ POSSIBILE FARE CROSS IN UNA O PIU’ CATEGORIE SOLO IN QUELLE IN CUI L’ATLETA SI E’ QUALIFICATO NEI GRAND PRIX DI QUALIFICA.
CRITERI DI VALUTAZIONE E DESCRIZIONE DEI ROUND DELLA COMPETIZIONE
La gara comprende due round in una presentazione con confronto di gruppo.
I criteri di giudizio sono basati su simmetria, muscolosità, definizione, (condizionamento) e presenza sul palco. Le Women’s Physique hanno meno massa muscolare delle Women’s Bodybuilding.
ROUND 1 – SIMMETRIA DI PROPORZIONI
Definizione: corrispondenza in dimensioni, forma e relativa posizione delle parti nei due lati opposti rispetto a una linea divisoria o asse centrale.
Le atlete eseguiranno quarti di giro a destra su richiesta mentre si trovano nella loro “Physique Stage Stance” (posizione sul palco delle Physique).
La simmetria è definita come l’equilibrio di proporzioni tra parti opposte del corpo, come spalle rispetto a braccia e polpacci, petto rispetto a quadricipiti, parte superiore del tronco rispetto a punto vita e fianchi.
ROUND 2 – MUSCOLOSITÀ, DEFINIZIONE E SEPARAZIONE
Le atlete eseguiranno una serie di pose obbligatorie su richiesta del Capo-giuria. Non sono permesse: Front Lat Spread (Dorsali Frontali) e Crab Most Muscular (Il più muscoloso con braccia a granchio).
Verranno giudicate in relazione alla muscolosità generale e alle dimensioni, alla forma e alla pienezza dei muscoli, e alla densità muscolare.
La definizione viene giudicata in base al particolare livello di dettaglio muscolare che separa i diversi gruppi muscolari del loro fisico, mantenendo al tempo stesso la massa e la pienezza dei muscoli.
La sfida per l’assoluto Women’s Physique al 15° Campionato Nazionale NBFI 2023 – Foto di Davide Giannico
SVOLGIMENTO GARA DIRETTA (senza pre-gara):
Le atlete sono valutate per quarti di giro a destra
Le atlete sono valutate attraverso 6 POSE OBBLIGATORIE
Confronti con tutte le atlete
Routine di posing (max 60 secondi) di tutte le partecipanti
Abdominals and Quadriceps (Addominali e Quadricipiti)
Your Most Symmetrical (La vostra posa più simmetrica) o la vostra posa preferita
NON SONO PERMESSE: Front Lat Spread (Dorsali Frontali) e Crab Most Muscular (Il più muscoloso con braccia a granchio)
ATTENZIONE: Le pose sono da Women’s Physique e i pugni non devono essere chiusi.
POSING INDIVIDUALE
La routine di posing può durare fino a 60 secondi.
I tacchi alti sono obbligatori durante i confronti e le pose obbligatorie, ma facoltativi nella routine di posing.
Il tempo viene considerato dall’inizio della musica, non dalla prima posa. La musica, come le pose, vengono interrotte dopo i 60 secondi, quindi è necessario preparare la routine in modo che nessuna posa venga eseguita dopo 60 secondi.
Nella routine di posing devono essere mostrate il condizionamento e la presentazione generale attraverso transizioni femminili di pose con un posing aggraziato a mani aperte.
Il posing è fondamentale, è il gesto atletico di questo sport, il lavoro di mesi, anni di preparazione, viene valutato in gara nell’arco di 15/20 minuti e la tua routine dura 1 minuto. Quando sei sul palco devi mostrare al meglio tutta la tua bellezza e potenzialità in ogni momento ai giudici che ti valutano.
La sfida per l’assoluto Women’s Physique al 15° Campionato Nazionale NBFI 2023 – Foto di Davide Giannico
PREMIAZIONE:
L’annuncio dei risultati avviene come segue:
Le atlete partecipanti vengono chiamate sul palco
Le atlete vengono premiate dall’ultimo al primo posto.
Le prime tre classificate ricevono rispettivamente medaglie d’oro, d’argento e di bronzo. Le restanti ricevono medaglie di partecipazione.
ABBIGLIAMENTO:
L’abbigliamento è determinato dai seguenti criteri:
Un bikini a due pezzi
Colore, materiale e struttura sono a discrezione dell’atleta.
Non sono ammessi bikini composti da perizoma, è necessario che esso copra circa un terzo del gluteo e l’intera area anteriore, frontale.
Le atlete devono indossare tacchi alti, modello a sandalo. Lo spessore della suola non deve superare i 25 mm. L’altezza del tacco non deve superare i 130 mm.
I capelli possono essere acconciati a piacere.
La pelle deve risultare naturale, dalla sana abbronzatura.
I gioielli sono ammessi purché siano di buon gusto.
Il capo giuria ha il diritto di stabilire se l’abbigliamento dell’atleta sia accettabile in termini di standard, gusto e decenza.
COLORE DELLA PELLE:
È consigliato l’uso di coloranti o mallo (se il mallo è vietato, sarà comunicato nel modulo di iscrizione gara).
“Ho sempre considerato il bodybuilding più un’arte performativa che uno sport.
A mio avviso, uno sport ha degli standard oggettivi per selezionare il vincitore. Chi corre più veloce, chi solleva più peso, chi ha la forma migliore (come nella ginnastica artistica – e già qui c’è una certa soggettività) è il vincitore.
Non così nel bodybuilding: il verdetto dei giudici è soggettivo – una questione di gusti, un giudizio di valore – e anche se un occhio esperto è in grado di riconoscere chi dovrebbe vincere, la vittoria, in ultima analisi, non è che il risultato di un’opinione personale.“
Concludo ricordando questo:
SEI UN VERO SPORTIVO SE(DAL CODICE DEL COMITATO INTERNAZIONALE OLIMPICO):
COME ATLETA:
– Pratichi lo sport per passione
– Lo pratichi disinteressatamente
– Segui i consigli di coloro che hanno esperienza
– Accetti senza obbiezioni le decisioni della giuria o dell’arbitro
– Vinci senza presunzione e perdi senza amarezza
– Preferisci perdere anziché vincere con mezzi sleali
– Ti comporti con spirito sportivo e con lealtà anche fuori dello stadio ed in qualunque azione della tua vita
COME SPETTATORE:
– Applaudi il vincitore ma incoraggi il perdente
– Poni da parte ogni pregiudizio sociale o nazionale
– Rispetti la decisione della giuria o dell’arbitro anche se non la condividi
– Sai trarre utile lezione dalla vittoria come dalla sconfitta
– Ti comporti in maniera dignitosa qualunque sia l’esito della competizione
– Agisci sempre ed in ogni occasione sia dentro che fuori dello stadio con dignità e sentimento sportivo
Di Sauro Ciccarelli – Vice Presidente NBFI / INBA Global Italy
La categoria Women’s Physique, è la categoria femminile muscolare “soft bodybuilding”.
Questa categoria è leggermente diversa dalla categoria Bodybuilding.
Alle atlete viene richiesto di avere una bassa percentuale di grasso corporeo; separazione, tonicità, simmetria e definizione dei gruppi muscolari, armonia, e notevole massa muscolare ma che risulti elegante.
L’impressione globale e la presentazione delle atlete deve esprimere energia, eleganza, forza.
Sono inoltre valutati il colore e la lucentezza della pelle.
Il costume non deve essere sullo stile del perizoma ma deve coprire almeno 1/3 del gluteo e interamente la parte frontale.
Non sono da dimenticare inoltre i capelli, il trucco e le espressioni facciali.
La gara comprende due round in una presentazione con confronto di gruppo.
I criteri di giudizio sono basati su simmetria, muscolosità, definizione, (condizionamento) e presenza sul palco.
Le Women’s Physique hanno meno massa muscolare delle Women’s Bodybuilding.
Di seguito una panoramica generale della categoria.
Ilaria Borzi – Campionessa italiana assoluta Women’s Physique 2022 – Foto di Davide Giannico
CATEGORIE (Aggiornato 2023):
Open (suddivise per altezza in base al numero delle partecipanti)
International (per chi non ha la cittadinanza italiana)
DETTAGLI CATEGORIE:
Categorie Open = Suddivisione per altezza in base agli atleti partecipanti (dove possibile) e nessun limite di età.
NEI GRAND PRIX DI QUALIFICA E’ POSSIBILE FARE CROSS IN UNA O PIU’ CATEGORIE LIBERAMENTE.
AL CAMPIONATO NAZIONALE E’ POSSIBILE FARE CROSS IN UNA O PIU’ CATEGORIE SOLO IN QUELLE IN CUI L’ATLETA SI E’ QUALIFICATO NEI GRAND PRIX DI QUALIFICA.
CRITERI DI VALUTAZIONE E DESCRIZIONE DEI ROUND DELLA COMPETIZIONE
La gara comprende due round in una presentazione con confronto di gruppo.
I criteri di giudizio sono basati su simmetria, muscolosità, definizione, (condizionamento) e presenza sul palco. Le Women’s Physique hanno meno massa muscolare delle Women’s Bodybuilding.
ROUND 1 – SIMMETRIA DI PROPORZIONI
Definizione: corrispondenza in dimensioni, forma e relativa posizione delle parti nei due lati opposti rispetto a una linea divisoria o asse centrale.
Le atlete eseguiranno quarti di giro a destra su richiesta mentre si trovano nella loro “Physique Stage Stance” (posizione sul palco delle Physique).
La simmetria è definita come l’equilibrio di proporzioni tra parti opposte del corpo, come spalle rispetto a braccia e polpacci, petto rispetto a quadricipiti, parte superiore del tronco rispetto a punto vita e fianchi.
ROUND 2 – MUSCOLOSITÀ, DEFINIZIONE E SEPARAZIONE
Le atlete eseguiranno una serie di pose obbligatorie su richiesta del Capo-giuria. Non sono permesse: Front Lat Spread (Dorsali Frontali) e Crab Most Muscular (Il più muscoloso con braccia a granchio).
Verranno giudicate in relazione alla muscolosità generale e alle dimensioni, alla forma e alla pienezza dei muscoli, e alla densità muscolare.
La definizione viene giudicata in base al particolare livello di dettaglio muscolare che separa i diversi gruppi muscolari del loro fisico, mantenendo al tempo stesso la massa e la pienezza dei muscoli.
Daniela Padovan – Foto di Davide Giannico
SVOLGIMENTO GARA DIRETTA (senza pre-gara):
Le atlete sono valutate per quarti di giro a destra
Le atlete sono valutate attraverso 6 POSE OBBLIGATORIE
Confronti con tutte le atlete
Routine di posing (max 60 secondi) di tutte le partecipanti
Abdominals and Quadriceps (Addominali e Quadricipiti)
Your Most Symmetrical (La vostra posa più simmetrica) o la vostra posa preferita
NON SONO PERMESSE: Front Lat Spread (Dorsali Frontali) e Crab Most Muscular (Il più muscoloso con braccia a granchio)
ATTENZIONE: Le pose sono da Women’s Physique e i pugni non devono essere chiusi.
POSING INDIVIDUALE
La routine di posing può durare fino a 60 secondi.
I tacchi alti sono obbligatori durante i confronti e le pose obbligatorie, ma facoltativi nella routine di posing.
Il tempo viene considerato dall’inizio della musica, non dalla prima posa. La musica, come le pose, vengono interrotte dopo i 60 secondi, quindi è necessario preparare la routine in modo che nessuna posa venga eseguita dopo 60 secondi.
Nella routine di posing devono essere mostrate il condizionamento e la presentazione generale attraverso transizioni femminili di pose con un posing aggraziato a mani aperte.
Ilaria Borzi – Foto di Davide Giannico
Daniela Padovan – Foto di Davide Giannico
PREMIAZIONE:
L’annuncio dei risultati avviene come segue:
Le atlete partecipanti vengono chiamate sul palco
Le atlete vengono premiate dall’ultimo al primo posto.
Le prime tre classificate ricevono rispettivamente medaglie d’oro, d’argento e di bronzo. Le restanti ricevono medaglie di partecipazione.
ABBIGLIAMENTO:
L’abbigliamento è determinato dai seguenti criteri:
Un bikini a due pezzi
Colore, materiale e struttura sono a discrezione dell’atleta.
Non sono ammessi bikini composti da perizoma, è necessario che esso copra circa un terzo del gluteo e l’intera area anteriore, frontale.
Le atlete devono indossare tacchi alti, modello a sandalo. Lo spessore della suola non deve superare i 25 mm. L’altezza del tacco non deve superare i 130 mm.
I capelli possono essere acconciati a piacere.
La pelle deve risultare naturale, dalla sana abbronzatura.
I gioielli sono ammessi purché siano di buon gusto.
Il capo giuria ha il diritto di stabilire se l’abbigliamento dell’atleta sia accettabile in termini di standard, gusto e decenza.
COLORE DELLA PELLE:
È consigliato l’uso di coloranti o mallo (se il mallo è vietato, sarà comunicato nel modulo di iscrizione gara).
Ilaria Borzi – Foto di Davide Giannico
Daniela Padovan – Foto di Davide Giannico
Qui sotto ti riporto un po’ di link in modo che tu possa capire al meglio i parametri di giudizio.
“Ho sempre considerato il bodybuilding più un’arte performativa che uno sport.
A mio avviso, uno sport ha degli standard oggettivi per selezionare il vincitore. Chi corre più veloce, chi solleva più peso, chi ha la forma migliore (come nella ginnastica artistica – e già qui c’è una certa soggettività) è il vincitore.
Non così nel bodybuilding: il verdetto dei giudici è soggettivo – una questione di gusti, un giudizio di valore – e anche se un occhio esperto è in grado di riconoscere chi dovrebbe vincere, la vittoria, in ultima analisi, non è che il risultato di un’opinione personale.“
Di Sauro Ciccarelli – Vice Presidente NBFI / INBA Global Italy
La categoria Women’s Bodybuilding, è la categoria femminile muscolare di più alto livello.
Come per la categoria maschile, la gara comprende un Round in una presentazione con confronto di gruppo. I criteri di giudizio sono basati su simmetria, muscolosità, definizione, (condizionamento) e presenza sul palco.
Di seguito una panoramica generale della categoria.
Daniela Padovan – Foto di Davide Giannico
CATEGORIE (Aggiornato ad Agosto 2022):
Open (suddivise per altezza in base al numero delle partecipanti)
Master Over 40 (da 40 anni in su)
International (per chi non ha la cittadinanza italiana)
CRITERI DI VALUTAZIONE E DESCRIZIONE DEI ROUND DELLA COMPETIZIONE
ROUND 1 – SIMMETRIA DI PROPORZIONI
Definizione: corrispondenza in dimensioni, forma e relativa posizione delle parti nei due lati opposti rispetto a una linea divisoria o asse centrale.
Le atlete riceveranno istruzioni dal Capo-giuria per stare in posizione eretta con i piedi uniti, le braccia lungo i fianchi, le spalle e la testa rivolti in avanti.
Eseguiranno poi dei quarti di giro a destra su richiesta, perché vengono giudicate in base all’equilibrio e all’armonia generale del loro fisico.
La loro struttura dovrebbe risultare esteticamente piacevole da tutti e quattro i lati di osservazione. La simmetria è definita come l’equilibrio di proporzioni tra parti opposte del corpo, come spalle rispetto a braccia e polpacci, petto rispetto a quadricipiti, parte superiore del tronco rispetto a punto vita e fianchi.
ROUND 2 – MUSCOLOSITÀ, DEFINIZIONE E SEPARAZIONE
Le atlete eseguiranno una serie di pose obbligatorie su richiesta del Capo-giuria.
Verranno giudicate in relazione alla muscolosità generale e alle dimensioni, alla forma e alla pienezza dei muscoli, e alla densità muscolare.
La definizione viene giudicata in base al particolare livello di dettaglio muscolare che separa i diversi gruppi muscolari del loro fisico, mantenendo al tempo stesso la massa e la pienezza dei muscoli.
Daniela Padovan – Foto di Davide Giannico
SVOLGIMENTO GARA DIRETTA (senza pre-gara):
Le atlete sono valutate per quarti di giro a destra
Le atlete sono valutate attraverso 7 POSE OBBLIGATORIE
Confronti con tutte le atlete
Routine di posing (max 60 secondi) di tutte le partecipanti
Rear Lat Spread/Left Calf Flexed (Dorsali di Schiena/Polpaccio Sinistro Flesso)
Abdominals and Quadriceps (Addominali e quadricipiti)
A richiesta del capo giuria può essere chiesta una tra queste 2 pose come 8ª posa:
a. Hands on Hips Most Muscular (Il più muscoloso con mani sulle anche)
b. Crab (The Hulk) Most Muscular (Il più muscoloso con braccia a granchio o Hulk)
I confronti individuali avvengono al centro del palco.
Gli atleti si allineano secondo le richieste del capo giuria.
Ogni concorrente viene sottoposto ad almeno un confronto.
Tutte le atlete della categoria salgono sul palco per i confronti e le pose obbligatorie.
Successivamente procederanno ad eseguire la routine di pose individuale.
POSING INDIVIDUALE
La routine di posing può durare fino a 60 secondi.
Abbigliamento per il posing: costume a due pezzi. Il tempo viene considerato dall’inizio della musica, non dalla prima posa.
La musica, come le pose, vengono interrotte dopo i 60 secondi, quindi è necessario preparare la routine in modo che nessuna posa venga eseguita dopo 60 secondi.
Durante la routine le atlete devono presentare il loro fisico e mostrare le pose in cui eccellono e che riescono ad eseguire perfettamente.
La presentazione deve essere gestita dal punto di vista coreografico, dello spazio, le transizioni devono essere coerenti.
Le pose della routine possono includere non solo pose in piedi ma anche in ginocchio, di fianco e posteriori.
Le atlete devono cercare di lasciare un’impressione sia nei giudici che negli spettatori.
Oltre alle pose di bodybuilding le atlete possono far uso delle loro abilità personali che tuttavia non devono prevalere sul posing.
PREMIAZIONE:
L’annuncio dei risultati avviene come segue:
Le atlete partecipanti vengono chiamate sul palco
Le atlete vengono premiate dall’ultimo al primo posto.
Le prime tre classificate ricevono rispettivamente medaglie d’oro, d’argento e di bronzo. Le restanti ricevono medaglie di partecipazione.
ABBIGLIAMENTO:
L’abbigliamento è determinato dai seguenti criteri:
Costume a due pezzi
Il colore, il materiale e la struttura dipendono dall’atleta
Le scarpe non sono ammesse
Non sono ammessi costumi composti da perizoma, è necessario che esso copra circa un terzo del gluteo e l’intera area anteriore, frontale
I capelli possono essere acconciati a piacere
La pelle deve risultare naturale, dalla sana abbronzatura
I gioielli sono ammessi purché siano di buon gusto.
COLORE DELLA PELLE:
È consigliato l’uso di coloranti o mallo (se il mallo è vietato, sarà comunicato nel modulo di iscrizione gara).
Qui sotto ti riporto un po’ di link in modo che tu possa capire al meglio i parametri di giudizio.
Concludo ricordando che la NBFI affiliata alla INBA PNBA, fornisce competizioni sicure e giuste per aspiranti natural bodybuilder.
Il natural bodybuilding mostra i confini che il corpo umano può raggiungere mentalmente e fisicamente.
Come disse una volta il famoso filosofo greco Socrate: “Nessun uomo ha il diritto di essere un dilettante in materia di allenamento fisico. È un peccato per un uomo invecchiare senza vedere la bellezza e la forza di cui è capace il suo corpo”.
Sin dalla notte dei tempi, abbiamo assistito alla potenza e alla bellezza di cui il nostro corpo è capace in modo naturale.