RESOCONTO DEL 2° GRAND PRIX NORD ITALIA – TROFEO FISICA-MENTE NATURAL 2020

Di Riccardo Grandi.

Foto di Davide Giannico e NBFI (In foto: Davide Cecchel)

Il natural bodybuilding va avanti, sempre e comunque.

19 settembre 2020, Soresina (Cremona).

Lo scorso anno ho aperto questo articolo con la dicitura “un successo inaspettatamente annunciato”, e lo feci sottolineando che dopo il cambio del consiglio direttivo, delle location di gara e della federazione internazionale, il successo fu molto più grande di quello che ci si aspettava.

Quest’anno doveva essere l’anno del grande successo, grandi numeri, grandi risultati… ma il mondo è cambiato profondamente lasciando un enorme alone di incertezze a tutto il mondo del ferro.

Il Covid 19 ha colpito il mondo intero, e tra lock down, chiusure delle palestre, impossibilità di allenarsi e difficoltà economiche (ricordo che molti atleti fanno i PT di lavoro, e sono rimasti fermi per almeno 3 mesi) era difficile vedere un futuro nelle gare di quest’anno.

Alcune associazioni hanno scelto di non fare nulla, mentre invece le NBFI ci ha creduto fino in fondo, e non si è limitata a fare una gara nazionale, ma anche le selezioni ed il campionato Europeo.

Le difficoltà organizzative sono state enormi.

Ci hanno negato la location di Verolanuova dello scorso anno a soli 2 mesi dalla gara, e solo grazie all’intervento del sindaco di Soresina, il sig. Diego Vairani, abbiamo potuto garantire lo svolgimento della selezione in una location meravigliosa e nel rispetto delle norme anti Covid.

Ci hanno dato dei pazzi perché dicevano che era impossibile organizzare una gara di bodybuilding in sicurezza ed al tempo stesso che trasmettesse energia ed entusiasmo.

Posso dire con assoluta certezza che non è così.

La selezione di Soresina è stata sicuramente un “atto di forza” per dimostrare a tutti che si poteva fare una gara con tanti atleti e tanto pubblico, mantenendo inalterati gli aspetti fondamentali di una gara di bodybuilding.

LA LOCATION

Nello splendido teatro Sociale di Soresina, una struttura del 1840 considerato una “Scala” di Milano in miniatura.

Uno splendore architettonico fatto di velluti, dorature, affreschi e stucchi veneziani.

In grado di ospitare 520 posti di pubblico, ma che per le norma covid e per dare i giusti spazi agli atleti si è dovuto limitare a 170 posti la mattina e altrettanti il pomeriggio. Situato nel centro di Soresina, una ridente cittadina del Cremonese, nota in tutta Italia per l’omonima latteria che produce a livello mondiale i prodotti made in Italy.

I NUMERI DELLA GARA

• 90 atleti
• 112 presenze sul palco
• 6 classificazioni di gara (body building, Classic physique, Man physique, Bikini, Figure, Woman physique)
• 22 categorie
• 340 persone di pubblico totale
• 22 addetti dello staff
• 2 direttori di parterre
• 3 presentatori
• 3 fotografi ufficiali
• 2 addetti antidoping

ANTIDOPING

È stata sicuramente una gara di alto livello.

Da questa selezione sono usciti i successivi campioni Europei assoluti delle categorie: Bodybuilding, Man Physique, Woman Physique e Figure, nonché la campionessa italiana assoluta bikini, più innumerevoli campioni Europei ed Italiani di categoria.

Quindi il livello della gara era elevatissimo.

Ma livello elevatissimo non significa gara “inquinata” dal doping in quanto anche quest’anno la NBFI si è impegnata con controlli ufficiali WADA – effettuati dalla società GQS, un organismo indipendente con sede a Stoccarda e Berlino che collabora direttamente con il laboratorio accreditato WADA di Dresda/Kreischa, tramite i suoi operatori Michael Jablonski e Kirsten Reith.

Oltre a ispezionare visivamente il corpo dell’atleta alla ricerca di eventuali manipolazioni e punti di iniezione o infusione, hanno effettuato il prelievo delle urine secondo le procedure WADA (doppio campione).

Successivamente i campioni vengono inviati al laboratorio che provvederà ad analizzare ben 265 (!) sostanze e comunicherà i risultati entro 3-4 settimane.

Controlli, come dicevamo, dettagliatissimi e approfonditi, cominciati già dal giorno prima con ispezioni di “body scan” alla ricerca di segni sospetti sulla pelle dei concorrenti conclusi con il controllo delle urine il giorno successivo.

IL GIORNO PRIMA

Il ritrovo in teatro a partire dalle prime ore del pomeriggio per la registrazione alla gara, un buon servizio d’ordine pronto a far rispettare minuziosamente le norme anticovid che si è rivelato TOTALMENTE INUTILE! Inutile perché TUTTI gli atleti si sono dimostrati molto educati, rispettosi delle norme e con grandissimo senso civico.

Io vi giuro che in tanti anni di gare non ho mai visto nulla di simile.

Le rilevazioni si sono completate alle 19,00 senza ritardi, ed entro le 21,00 erano già state formate le categorie.

IL GIORNO GARA

Anche in questo caso una dimostrazione di efficienza organizzativa da parte della NBFI e dell’organizzazione.

Riunione atleti on line trasmessa sulle pagine facebook del trofeo e della NBFI.

Per evitare l’affollamento del parterre, l’accesso degli atleti era concesso massimo 1 ora prima della loro categoria, ed uscita massimo 30 minuti dopo.

Questo ha permesso di avere sempre: una categoria sul palco, una nel retropalco in attesa di salire, ed una nel parterre a scaldarsi, in poche parole nel retro c’erano massimo 16 persone per volta, 8 atleti + 8 accompagnatori.

Un’altra grandissima area (detto “il ridotto”, che è la zona dove gli artisti scaldano la voce o si scaldano fisicamente prima di ballare) è stata allestita per chi non poteva rimanere nel parterre in quanto in anticipo sui tempi, e l’intero loggione è stato riservato ad atleti ed accompagnatori per godersi il resto della gara senza pagare i limitatissimi biglietti in vendita.

Impossibile fare i mitici pose down giù dal palco dello scorso anno, ma il presentatore Mario Civalleri si è inventato “le sfide” a suon di pose, che hanno garantito un ottimo spettacolo nel rispetto della sicurezza anti covid.

Mattina
• 10 categorie, 44 atleti
• 7 categorie di body building (juniores, over 40, over 50, small, medium, tall, Atheltic)
• 2 categorie di Classic Physique (small e tall)
• 1 categoria di Woman physique

Pomeriggio
• 13 categorie, 68 atleti
• 2 categorie di Figure (Open e over 40)
• 6 categorie di Man’s Physisque (juniores, over 40, small, medium, tall, extra tall)
• 5 categorie di bikini (juniores, over 35, small, medium e tall)

Chiusura dei lavori alle ore 20,00 circa.

In giuria gli oramai storici Sauro Ciccarelli, Sandro Ciccarelli, Andrea Bonciani, Davide Donati, la new entry Rosanna Cicalese e capo giuria Augusto Priami che hanno espresso giudizi sicuri, veloci e giusti, senza obbligare gli atleti ad estenuanti ed inutili confronti di ore, ma sufficientemente lunghi da dare spazio a tutti e creare la giusta atmosfera.

Nota di merito ai presentatori d’eccezione Mario Civalleri, Chiara Iseppi (bikini che poi vincerà il titolo europeo e pro card PNBA al Campionato Europeo di Firenze), e la campionessa PRO PNBA Jessica Macera, che con ilarità, entusiasmo e capacità hanno tenuto alta l’energia della gara dal primo all’ultimo minuto, senza mai perdere un attimo l’energia e l’attenzione.

Fantastica l’esibizione a coppie dei PRO PNBA Matteo Mazzotti e Jessica Macera che hanno aperto la gara del pomeriggio con una sigla di 90” che ha tolto il fiato ai presenti.

Giochi di luce fatti con scanner ed impianto audio iper professionale hanno permesso di generare quelle giuste emozioni nel pubblico e tra gli atleti.

Il Covid non ha sconfitto il natural bodybuilding.

Con questo identico titolo ho scritto di mio pugno un post motivazionale per invogliare gli atleti ad iscriversi alla gara.

Mi hanno detto di tutto, che ero un pazzo, che deliravo, che non sapevo cosa facevo e che sicuramente avrei messo a repentaglio la salute di centinaia di persone.

Bè, non è andata così, anzi… Selezioni, Campionato nazionale, Campionato Europeo… tutto ok, tutto perfetto, tutto organizzato a regola d’arte.

È necessario solo avere un sogno e tanta voglia di volerlo realizzare, ed il nostro presidente Sandro Ciccarelli, insieme all’inarrestabile Vice presidente Sauro Ciccarelli, in questo non mollano mai.

Grazie NBFI ★

Cronache NBFI 2019 – Resoconto del Trofeo Fisica-Mente Natural

Cronache NBFI 2019 – Resoconto del Trofeo Fisica-Mente Natural

Un successo inaspettatamente annunciato

Di Riccardo Grandi – foto di Davide Giannico e NBFI

21 settembre 2019, Verolanuova (Brescia).

A inizio anno 2019, la NBFI incarica la palestra FisicaMente di organizzare la selezione nord Italia il 21 settembre 2019, la prima volta in provincia di Brescia, e la location dell’Auditorim Mazzolari di Verolanuova si rivela perfetta per accogliere atleti, coach e pubblico.

Ma perché usare la definizione “inaspettatamente annunciato”?

Perché la NBFI si è sempre impegnata tantissimo sotto forma di divulgazione e di qualità del servizio agli atleti, ma da quest’anno ha inserito una marcia in più fornendo spettacoli, location e giudizi all’altezza di situazioni di livello ancora più alto, quindi anche se il successo era annunciato, in realtà il risultato è stato molto più grande di quello che ci si aspettava.

Dopo il cambio del consiglio direttivo ed il passaggio alla federazione internazionale INBA GLOBAL il vento di rinnovo si fa sentire sotto ogni punto di vista, anche nella formula delle gare.

In realtà questo grand prix risulta essere la “prima volta” di un po’ di cose:

• La prima volta che viene effettuato il Nord Italia a settembre (prima era sempre a giugno).
• La prima volta che viene eseguito senza il pre gara.
• La prima volta che viene riservato uno spazio preferenziale per i coach.
• La prima volta che parte dell’incasso del pubblico (2 euro a biglietto venduto) viene devoluto in beneficenza.

Ma passiamo ai numeri di questa bellissima gara:

• 97 atleti
• 115 presenze in categoria
• 6 classificazioni di gara (body building, Classic physique, Men’s physique, Bikini, Figure, Women’s physique)
• 21 categorie
• 520 persone di pubblico presente
• 16 addetti dello staff
• 2 direttori del parterre

La NBFI crede molto in questa gara per decollare e gli atleti con il relativo pubblico non tardano a rispondere positivamente.

Un’altra cosa da segnalare è sicuramente il livello elevatissimo degli atleti in gara, in ogni categoria si è vista una sorta di “anticipo” del campionato italiano con un conseguente spettacolo che più che “gara di passaggio” lasciava trasparire una “gara di prestigio”.

Ma gara di alto livello non significa gara “inquinata” dal doping in quanto da quest’anno la NBFI si è impegnata ancora di più con controlli ufficiali WADA – effettuati dalla società GQS, un organismo indipendente che collabora direttamente con laboratori accreditati WADA e ha sede a Stoccarda e Berlino, tramite i suoi operatori Michael Jablonski e Kirsten Reith.

Oltre a ispezionare visivamente il corpo dell’atleta alla ricerca di eventuali manipolazioni e punti di iniezione o infusione, hanno effettuato il prelievo delle urine secondo le procedure WADA (doppio campione).

Successivamente i campioni vengono inviati al laboratorio che provvederà ad analizzare ben 265 (!) sostanze e comunicherà i risultati entro 3-4 settimane.

Controlli, come dicevamo, dettagliatissimi e approfonditi, cominciati già dal giorno prima con ispezioni di “body scan” alla ricerca di segni sospetti sulla pelle dei concorrenti conclusi con il controllo delle urine il giorno successivo.

IL GIORNO PRIMA

Le iscrizioni e le rilevazioni di altezza e documenti vengono effettuate a partire dalle 10,00 del giorno di venerdì 20 settembre presso la Palestra FisicaMente di Pontevico (BS) e si concludono in tarda serata.

Tutti gli atleti si sono presentati ordinatamente e questo ha permesso di creare le categorie che, ricordiamo, per la prima volta sono state suddivise tutte in ordine di altezza, e non di peso, e questo ha permesso di poter fare le rilevazioni tranquillamente il giorno prima senza margini di errore.

Molti atleti hanno scelto di completare il loro allenamento di rifinitura presso il centro ospitante, e la qualità mostrata ha fatto fin da subito trasparire l’enorme lavoro che sarebbe toccato alla giuria il giorno successivo.

IL GIORNO GARA

L’orario di inizio è alle 10,30 del mattino (nessun atleta è stato obbligato a levatacce per essere sul palco alle 8,30) e la giornata è stata divisa in 2 parti ben precise: la mattina tutte le categorie muscolari ed il pomeriggio/sera tutte le categorie estetiche.

Al mattino hanno sfilato tutte le categorie Men Body building, Woman Figure e Woman Physique e a partire dalle ore 15,00 i Classic Physique, Men Physique e Bikini.

Questo “giochetto” di suddivisione ha permesso di evitare il sovraffollamento del parterre di gara separando in maniera ben distinta l’affluenza degli atleti all’auditorium.

MATTINA, 10 categorie, 48 atleti
          7 categorie di body building (juniores, over 40, over
         50, small, medium, tall, extra tall)
         2 categorie di Figure (master e open)
         1 categoria di Woman physique

POMERIGGIO, 11 categorie, 66 atleti
           2 categorie di Classic physique (small e tall)
           5 categorie di Man’s Physisque (juniores, over 40,
           small, medium, tall)
           4 categorie di bikini (juniores, over 35, small, tall)

Chiusura dei lavori alle ore 20,30 con l’assegnazione dei titoli assoluti di ogni categoria.

In giuria gli oramai storici Sauro Ciccarelli, Sandro Ciccarelli, Andrea Bonciani, Davide Donati e capo giuria Augusto Priami che hanno espresso giudizi sicuri, veloci e giusti, senza obbligare gli atleti ad estenuanti ed inutili confronti di ore.

LO SPETTACOLO NELLO SPETTACOLO

Grande spettacolo è stato il mega pose down in mezzo al pubblico delle categorie più numerose e “calde”, ovvero TUTTE LE CATEGORIE di una classificazione erano sul palco, tutte insieme, per fare il pose down finale che immancabilmente finiva in mezzo al numerosissimo pubblico che faceva il classico TIFO DA STADIO.

Grande accompagnamento dei presentatori d’eccezione Mario Civalleri e Iseppi Chiara (bikini che poi vincerà il campionato nazionale a Figline Valdarno 2 settimane dopo) che con ilarità, entusiasmo e capacità hanno tenuto alta l’energia della gara dal primo all’ultimo minuto.

L’intervento dei PRO PNBA Matteo Mazzotti, Cosimo De Angelis e Noemi Cosentino hanno impreziosito la gara.

Giochi di luce fatti con scanner ed impianto audio iper professionale hanno permesso di generare quelle giuste emozioni nel pubblico e tra gli atleti.

TU CHIAMALE SE VUOI… EMOZIONI

La NBFI oramai da 11 anni si impegna nella divulgazione del vero natural in maniera attiva e propositiva, ma mi sento di dire che, nel bene o nel male, lo ha sempre fatto cercando di portare l’attenzione non a sé stessa ma all’atleta, all’accoglienza dello stesso, alla considerazione, all’ascolto e al fare sentire gli atleti parte viva del progetto di crescita.

In gara si respirava un’aria distesa, mai nervosa, sempre amichevole e sorridente, nessuna pressione ma solo chiarezza e disponibilità di aiuto e problem solving, e se è vero che questa cosa è appannaggio dell’organizzazione, non si può evitare di dire che “da un melo non può nascere una pera”, e di conseguenza si può sostenere con forza che quest’aria di distensione partiva proprio dal nuovo consiglio direttivo della NBFI che ha sempre cercato di creare qualcosa di grande senza alcuna forma di pressione, usando come armi la gentilezza e la comunicazione attiva.

Il nostro non è un addio ma un arrivederci al 2020 con il “FisicaMente Natural weekend” e tante altre novità al servizio di atleti, accompagnatori e pubblico.

 

 

Locandina dell’evento 2019

Cosa accade dopo una gara di Bodybuilding?

Cosa accade dopo una gara di Bodybuilding?

Gare di Bodybuilding

Pratiche pre-gara e pratiche dietetiche dei bodybuilder natural

Negli ultimi tempi, vari studi hanno esaminato la pratica pre-gara e le pratiche dietetiche dei bodybuilder. Molti di questi studi si sono basati su “bodybuilders” naturali o che non fanno uso di droghe dopanti per una buona ragione: la preparazione di un bodybuilder no doped è notevolmente più complessa rispetto a quelli che utilizzano farmaci anabolizzanti. I farmaci anabolizzanti forniscono certi vantaggi che non sono possibili a chi rifiuta o non usa droghe. Questi includono un più rapido recupero dall’allenamento e una capacità di allenarsi con un maggiore volume di allenamento senza rischiare il super allenamento.

Mentre questi studi si sono concentrati sulle pratiche di pre-gara di bodybuilders naturali, nessuno fino a poco tempo fa ha analizzato cosa succede dopo la gara.

Il raggiungimento di un corpo pronto per la gara è un processo unico in quanto provoca modifiche della composizione corporea che non sono normali. Ciò comporta livelli molto bassi di grasso corporeo e un tentativo estremo di mantenere il più possibile la massa magra o muscoli. Per ottenere il look muscolare “strappato” o altamente definito, i bodybuilder più competitivi arrivano ad uno stato temporaneo di disidratazione. Ma dopo la gara, tutto ciò che è stato raggiunto durante la fase pre-contest tende a tornare alla base. La misura precisa di questi cambiamenti è stata stimata in un recente studio su bodybuilders naturali che sono stati monitorati subito prima della gara, una settimana dopo, e circa un mese dopo la gara.

 


Un effetto comune della preparazione ad una gara di bodybuilding è la perdita di massa magra. Un riuscito regime di preparazione e di nutrizione pre-gara minimizza tale perdita, ma una perdita è inevitabile.

Un effetto comune della preparazione ad una gara di bodybuilding è la perdita di massa magra. Un riuscito regime di preparazione e di nutrizione pre-gara minimizza tale perdita, ma una perdita è inevitabile. È semplicemente impossibile ridurre drasticamente l’assunzione calorica o l’assunzione di carboidrati e non sacrificare la massa magra o il muscolo. Ovviamente l’obiettivo è quello di mantenere la massa muscolare possibile, promuovendo la perdita del maggior numero di grasso corporeo possibile. Alcuni hanno più successo in questi obiettivi rispetto ad altri. Coloro che si impegnano in misure estreme nel tentativo di ottenere la definizione muscolare hanno maggiori probabilità di perdere muscolo. Tali misure prevedono un consumo troppo basso di calorie o una dieta chetogenica (assunzione di meno di 20 grammi di carboidrati al giorno) per un lungo periodo, oltre ad impegnarsi in ore di esercizio aerobico. Tutti questi comportamenti tendono a ridurre i livelli di ormoni anabolici, come il testosterone e l’ormone della crescita, mentre aumentano i livelli di cortisolo, l’ormone catabolico primario per i muscoli. Questi effetti negativi possono essere compensati in una certa misura utilizzando farmaci anabolizzanti, come steroidi anabolizzanti e ormone della crescita. Ma questo non aiuta coloro che hanno deciso di essere “naturali” e non utilizzare farmaci anabolizzanti. Vi sono diverse tecniche che i bodybuilders naturali che si stanno preparando per una competizione possono utilizzare per mantenere massa muscolare, si può utilizzare qualsiasi dieta per mantenere la massa magra.

Ma cosa succede dopo la fine della gara di bodybuilding? Perché così tanti bodybuilders aumentano peso ad un tasso senza precedenti?

Una cosa da considerare è che nella preparazione di una gara quasi tutti i bodybuilder di entrambi i sessi cercano di realizzare uno stato disidratato a breve termine. La perdita di acqua in eccesso dal corpo è pensata per aumentare la definizione muscolare. Questo, tuttavia, è vero solo se quasi tutti i grassi corporei in eccesso sono stati rimossi tramite dieta ed esercizio. Il grasso sottocutaneo è il grasso appena sotto la pelle, in contrasto con i depositi di grasso più profondi che non si vedono. Questa perdita di grasso corporeo consiste in un’azione di equilibratura perché, mentre si desidera perdere grasso sottocutaneo, non si desidera perdere il grasso intramuscolare o il grasso all’interno del muscolo. Questo grasso intramuscolare offre un aspetto più completo ai muscoli e se si elimina eccessivamente questo grasso particolare si finisce per apparire “piatti” in gara. La buona notizia è che il grasso intramuscolare verrebbe intaccato solo mantenendo una dieta estrema troppo a lungo ed a quel punto la perdita del muscolo sarebbe inevitabile. Anni fa, i bodybuilder spesso applicavano una crema topica che è stata pubblicizzata per bruciare il grasso appena sotto la pelle. Quella crema realmente agiva come diuretico localizzato, riducendo il contenuto d’acqua della pelle, ma non influenzando il grasso. Come tale, a meno che non si avesse già ottimizzato la perdita di grasso sottocutaneo, questo prodotto in crema non funzionava affatto.

Quando i bodybuilder che si stanno preparando per una gara perdono muscolo, il loro tasso metabolico a riposo spesso scende drasticamente. Questo è evidente dalla graduale perdita della capacità di perdere ulteriormente il grasso corporeo. Il processo è chiamato termogenesi adattativa e significa semplicemente che il metabolismo ha rallentato nella misura in cui si sta ora bruciando meno calorie a riposo. La soluzione è quella di aumentare l’assunzione calorica e possibilmente il livello di attività, come fare aerobica più spesso, ma non per sessioni più lunghe che potrebbero aumentare i livelli di cortisolo. Un’opzione naturale per stimolare la perdita di grasso sarebbe quella di utilizzare sostanze naturali che potrebbero mantenere la produzione di ormoni tiroidei alta. Un esempio sarebbe un integratore fosfatico come il fosfato di sodio. Utilizzando questo le riserve di ATP saranno mantenute (è la perdita di una produzione sufficiente di ATP che provoca il rallentamento metabolico) e spesso normalizza un metabolismo lento. E’ consuetudine far usare questi supplementi di sodio fosfato agli atleti professionisti di Natural Bodybuilding per due motivi. In primo luogo, esso agisce come un buffer per un’eccessiva produzione di acido metabolico che produrrebbe fatica muscolare; e, in secondo luogo, contribuisce a mantenere più alto il metabolismo a riposo per gli atleti a dieta che hanno l’obiettivo di rimanere in una certa classe di peso.

Oltre alla diminuzione del metabolismo a riposo, i bodybuilder che si preparano per una gara mostrano spesso diminuzioni nei vari ormoni e altre sostanze. Questi includono testosterone, leptina e insulina. Altre sostanze aumentano, come grelina e cortisolo. La grelina è un peptide che può interagire con i recettori ormonali della crescita corporea. Ma la funzione più nota è quella di stimolare notevolmente l’appetito. I livelli di grelina cadono dopo un pasto, aumentando gradualmente nelle ore successive ad un pasto. Quando i livelli di grelina si accumulano, i segnali vengono inviati ai centri d’appetito nel cervello, provocando una sensazione di fame e motivandovi a mangiare. La diminuzione dell’assunzione calorica comune con le diete di preparazione alle gare di bodybuilding porta ad aumentare i livelli di grelina poiché non si sta fornendo al corpo il suo numero di calorie abituale. Questo è interpretato come una forma minore di fame e il corpo reagisce in modo protettivo promuovendo una maggiore quantità di grelina per stimolare il consumo di più cibo.

Chiaramente avere un’abbondanza di grelina non è favorevole alla definizione perché fa sì che mantenere la dieta sia più difficile. In quanto tale, non c’è da meravigliarsi che i bodybuilder spesso continuino a mangiare quantità enormi di cibo subito dopo una gara. Dopo aver sottoposto il loro corpo ai rigori di estrema dieta e allenamento, per mesi, è difficile resistere alla volontà di mangiare come un pazzo. Per questa ragione, alcune persone hanno suggerito un processo chiamato dieta inversa. La dieta inversa comporta una reintroduzione graduale delle calorie nella dieta dopo essere stati a dieta calorica stretta per diversi mesi. La base della dieta inversa è che permette al metabolismo a riposo di ritornare delicatamente al normale, e questo serve a ridurre al minimo l’accumulo di grasso corporeo eccessivo dopo una gara. Se si ha la forza di volontà di resistere a grosse quantità di cibi calorici dopo una gara si può utilizzare questa tecnica di dieta inversa, forse questo metodo aiuterà a non accumulare grasso nei mesi successivi e a mantenere un aspetto da gara. La buona notizia è che questa tecnica di non richiede l’uso di farmaci, come i farmaci tiroidei che usano molto soventemente i bodybuilder dopati.

Il nuovo studio effettuato sui bodybuilders dopo le gare ha coinvolto 5 uomini e 8 donne. Queste erano composte da sette concorrenti bikini, una concorrente figure; e cinque bodybuilder. Tutti sostenevano di essere naturali, non avevano fatto uso di farmaci dopanti, ed erano stati reclutati da organizzazioni che avevano “rigorosi standard di test anti-doping”.

 

Vogliamo fare un punto sulle gare di natural bodybuilding. In alcuni concorsi amatoriali vengono fatti i test anti-doping, con standard per tali test sono spesso inadeguati e molti bodybuilders che passano da “natural o doping-free” non lo sono affatto. In ogni caso, i bodybuilders analizzati in questo studio hanno affermato di essere interamente doping-free. Gli autori dello studio hanno raccolto dati su di essi 7 giorni prima della gara (T1); Il più presto possibile dopo la gara (T2); E da 4 a 6 settimane dopo la gara (T3). Le misure esaminate comprendevano la composizione corporea, l’acqua corporea, il tasso metabolico e gli ormoni salivari. Hanno esaminato l’assunzione di cibo come riportato dai loro diari alimentari di tre giorni, tenuti dai concorrenti durante le fasi T1 e T3. Questo serve a confrontare l’assunzione di cibo da subito prima la gara a quello che i concorrenti mangiarono nelle settimane successive alla gara. I risultati dello studio hanno mostrato che le assunzioni di carboidrati, grassi e calorie erano maggiori a T2 e T3 rispetto a T1, che ha senso dato che T1 era quando i bodybuilder erano ancora in una dieta pre-contest. Ma di nuovo, come previsto, le calorie aumentarono notevolmente nelle settimane successive la gara, anche se l’assunzione di proteine ​​era quasi la stessa in tutte le fasi. Le variazioni del peso corporeo si sono verificate in tutte le fasi con un aumento di massa magra che aumenta tra la settimana precedente al concorso e subito dopo la gara, ma non cambia nelle settimane successive al concorso. Ciò è curioso perché supponendo che i bodybuilder consumassero molto più cibo dopo la gara, questo avrebbe dovuto portare ad un certo guadagno di massa magra. Le persone che mangiano molto di solito mostrano una elevazione temporanea di fattore di crescita insulino-1 (IGF-1). IGF-1 è un ormone anabolizzante che favorisce un aumento della massa magra. Come tali, quelli che vanno su abbuffate occasionali possono accumulare il grasso corporeo se non bruciano le calorie in eccesso entro 2 o 3 giorni, ma anche guadagnare un po’ di massa muscolare magra grazie agli elevati livelli di IGF-1.

Una Nota: non pensate erroneamente che fare un’abbuffata dopo la gara aiuterà a guadagnare più muscolo. Il guadagno muscolare sarà minimo e sarà fortemente oscurato dal guadagno del grasso corporeo dovuto all’eccessivo consumo di cibo.

L’acqua corporea totale è aumentata prima del concorso e dopo il concorso. Questa aveva occupato entrambi gli scomparti di acqua intracellulare e di acqua extracellulare. Un aumento dell’acqua intracellulare è una buona cosa prima di una gara. Poiché il muscolo è costituito da acqua per il 72%, avendo un significativo livello di contenuto di acqua intracellulare servirà a produrre un aspetto più completo nei muscoli. Infatti, l’eccessivo uso di farmaci diuretici spesso produce un aspetto muscoloso a causa di un’eccessiva perdita di riserve di acqua muscolare intracellulare. Un altro vantaggio di avere un pieno contenuto d’acqua intracellulare è che favorisce le cellule idrate. Le cellule idrate producono segnali anabolizzanti che favoriscono la ritenzione della massa muscolare. Se le cellule sono disidratate, si verifica l’effetto opposto: catabolismo o perdita di massa muscolare. Quest’ultimo effetto è comune in molti tipi di malattia e spiega la perdita di massa muscolare.

Perché i bodybuilder di questo studio hanno mostrato una maggiore ECW poco prima delle gare? L’ipotesi è che sia stata una reazione allo stress. Lo stress mentale può promuovere il rilascio di ormoni che favoriscono la ritenzione improvvisa dell’acqua, come il cortisolo e l’aldosterone, un ormone surrenale che promuove la ritenzione di sodio e di acqua. In molte occasioni i bodybuilder elite sembrano super definiti tre giorni prima di una gara, ed appaiono “lisci” la notte della gara. La solita causa di tali cambiamenti rapidi e drammatici del corpo è l’uso eccessivo di farmaci diuretici o per l’eccessivo stress mentale.

Per quanto riguarda i cambiamenti ormonali, non si sono verificati cambiamenti nei livelli di grelina o di leptina, anche questo è sorprendente. E’ noto che un aumento della Grelina favorisce l’appetito, mentre un aumento della leptina riduce l’appetito. Se non si dorme abbastanza, i livelli di grelina aumentano mentre i livelli di leptina scendono. Ciò provoca un aumento dell’appetito e spiega perché una mancanza di sonno sufficiente è associata all’obesità o ai guadagni di grasso. I livelli di cortisolo sono aumentati nei bodybuilder una settimana dopo la gara, ma non salgono prima della gara. Negli uomini, i livelli di testosterone sono stati più alti nelle settimane successive alla gara rispetto a subito dopo la gara. Questo è comune, in altri studi si bodybuilders naturali che si sono preparati per una gara hanno solitamente trovato i livelli di testosterone depressi. Questo abbassamento del testosterone può essere causato da diversi fattori. Uno è lo stress, che aumenta il cortisolo e abbassa il testosterone.
L’overtraining è una causa ben consolidata per livelli di testosterone basso è più frequentemente negli atleti di sport di lunga distanza che mostrano livelli di testosterone così bassi che li hanno qualificati per la terapia di sostituzione del testosterone. La dieta e l’assunzione calorica totale e carboidrati bassa, tipica dei regimi di dieta pre-contest, è un percorso sicuro per abbassare i livelli di testosterone. Tuttavia, anche ridurre i livelli di grassi alimentari è probabilmente la causa alimentare più potente dei livelli di testosterone più bassi. A meno che non consumi almeno il 20% delle calorie giornaliere come grassi, si tende a mostrare livelli più bassi di testosterone. Ma deve essere il giusto tipo di grasso. Solo i grassi saturi e mono-insaturi (come quelli trovati nell’olio d’oliva e altre fonti) possono influenzare positivamente i livelli di testosterone. L’olio di pesce o il grasso omega-3 non hanno alcun effetto. In questo studio i fattori che sembrano influenzare il livello di testosterone includevano livelli di grasso corporeo, massa grassa e peso corporeo.

Quando i bodybuilders smettono le loro diete da gara, dopo le gare, il loro tasso metabolico a riposo è aumentato. Ogni volta che si mangia più cibo il tasso metabolico a riposo tende ad aumentare, mentre mangiare meno cibo tende a abbassare il tasso metabolico a riposo. I bodybuilders in questo studio hanno mostrato minimi guadagni di grasso nei periodi di una settimana prima della gara e la settimana dopo. Ciò è logico, dato che erano diete rigorose e probabilmente stavano facendo esercizi che aiutano ad ossidare il grasso corporeo, come l’aerobica. Al contempo, la massa corporea magra aumenta come anche l’acqua totale del corpo, che fa parte della massa magra totale. Tuttavia, a partire dalla settimana dopo il concorso e proseguendo nelle successive settimane dopo la gara, si sono verificati guadagni di massa grassa mentre la massa corporea magra è rimasta costante. In breve, i bodybuilders tendevano a guadagnare un po’ di grasso corporeo ma non perdevano massa muscolare. Il livello metabolico a riposo è stato depresso dopo la gar, il che potrebbe aver spiegato in gran parte i guadagni di grasso. I livelli di cortisolo sono aumentati leggermente dopo la gara, che potrebbe anche contribuire a guadagni di grasso, soprattutto nel tronco o nell’area centrale del corpo. Aggiungendo a questo è stato il calo dei livelli di testosterone dopo la gara, che può anche influenzare i guadagni di grasso corporeo.

Tutto ciò suggerisce che se sei un bodybuilder natural / che non fai uso di pratiche illegali o di doping, devi prendere misure proattive per evitare di aumentare grasso corporeo in eccesso dopo una gara. Il corpo riconosce i livelli di grasso corporeo inferiore raggiunti durante la preparazione alla gara e cerca di ristabilire i depositi di grasso corporeo persi. Questo è un meccanismo protettivo del corpo poiché i livelli di grasso corporei ultra bassi non sono sani quando mantenuti per lunghi periodi. Mi riferisco qui ai livelli di grasso corporeo al di sotto del 5%. Il costo di mantenere tali bassi livelli di grasso corporeo annuale costituisce uno stress sul corpo. Così il corpo reagisce abbassando il tasso metabolico a riposo in uno sforzo per sostituire alcuni dei depositi grassi persi.

Sapendo questo, sarebbe necessario che i bodybuilder naturali istituiscano metodi che servano per ridurre al minimo i guadagni di grasso dopo una gara. Un buon modo per farlo è la tecnica di dieta inversa, che prevede gradualmente l’aggiunta di calorie e carboidrati nella dieta per consentire il riposo del metabolismo. Andando su grandi quantità di alimenti dopo una gara è un modo sicuro per aggiungere una notevole quantità di grasso corporeo, anche se paradossalmente aggiunge anche massa magra promuovendo il rilascio di testosterone e IGF-1.

Ma qual è il punto per aumentare di grasso dopo che ti sei mostrato super definito in una gara?

È possibile aggiungere nuovamente la massa magra o muscolare che hai perso con una stretta dieta pre-gara e un regime di allenamento estremo solo adeguando la tua dieta e il tuo allenamento. Un altro punto saliente è che i guadagni di massa magri che appaiono dopo una gara non sono tutti muscoli. L’aggiunta di massa muscolare richiede tempo e le perdite di massa magra che avvengono poco dopo una gara possono ritornare in pochi giorni. In quanto tale, l’assunzione di liquidi aumentata, l’assunzione di minerali (come il sodio) e il consumo di carboidrati, comune dopo una gara, favorisce un aumento dell’acqua corporea totale, piuttosto che la massa muscolare effettiva. Da tenere presente che la massa magra del corpo include anche i compartimenti d’acqua del corpo.

Un esempio ovvio di questo è quello che si verifica durante il carico di carboidrati che alcuni bodybuilders utilizzano nella settimana prima di una gara. I regimi di carica tipici del carb up implicano un processo a due fasi. Il primo passo è quello di ridurre il più possibile l’apporto di carboidrati. Questo abbassamento dei carboidrati deplete i muscoli del glicogeno, che è la forma di stoccaggio di carboidrati nel corpo (immagazzinato nel fegato e nei muscoli). Poiché il glicogeno muscolare è immagazzinato con 2,7 grammi d’acqua, quando si esauriscono i muscoli del glicogeno, si perde anche una notevole quantità di acqua corporea immagazzinata. Questo primo passo di riduzione dell’assunzione di carboidrati si verifica di solito per tre giorni. Per i tre giorni successivi, i carboidrati vengono aggiunti nella dieta. Dal momento che si è  esaurito i muscoli del glicogeno nella prima fase del caricamento dei carbo, l’idea è che aumentando i carboidrati nella dieta non solo si ricostituirà il glicogeno muscolare perduto, ma anche ottenere un effetto di compensazione super dove i muscoli ora memorizzano più glicogeno rispetto a prima di fare il carico dei carbo. L’obiettivo è un aspetto muscolare più completo.

Alcuni bodybuilders si ingannano nel pensare che il glicogeno muscolare ora ricostituito dopo il carico rappresentano guadagni muscolari reali, dato che i muscoli sembrano più grandi quando sono pieni di glicogeno. Ma tutto quello che si sta realmente facendo è sostituire l’acqua persa con glicogeno e acqua nei muscoli. D’altra parte, uno studio pubblicato nel 1993 ha misurato lo spessore del bicipite nei bodybuilder prima e dopo un carico di carboidrati e ha trovato un aumento del 4.97% nello spessore del bicipite. Questo “guadagno” tuttavia è più basato sull’acqua rispetto al muscolo reale, in quanto non è possibile guadagnare così tanto muscolo in così breve tempo.

Precedenti studi su bodybuilder hanno dimostrato che nei mesi successivi ad una gara, la maggior parte dei bodybuilders aveva guadagnato tutto il grasso corporeo che aveva perso durante la loro preparazione al concorso. Uno studio ha mostrato che un bodybuilder è tornato al suo peso di base cinque mesi dopo la gara. Anche se molto aumento di peso che si verifica dopo una gara è muscolo, specialmente se un bodybuilder si allena, la maggior parte è il grasso corporeo. In questo studio, il tasso metabolico a riposo aumentava nel tempo che va da una settimana prima della gara alla settimana successiva, che gli autori dello studio attribuiscono a tre giorni di carico dei carboidrati (di nuovo, quando si aumenta l’assunzione di cibo, aumenta la RMR).

Ciò ha comportato un aumento del 90% dell’assunzione di cibo dalla settimana prima del concorso alla settimana successiva. Si noti che l’RMR è stato depresso una settimana prima dello spettacolo a causa di un limitato apporto calorico. Nelle settimane successive alla gara, la RMR è tornata al 99,6% del valore previsto semplicemente perché i bodybuilder stavano mangiando molto più cibo. Ma quando la RMR scende precipitosamente, come spesso avviene nelle fasi successive della dieta contest, si verifica una termogenesi adattativa, che prevede un ridotto utilizzo calorico a riposo. Questo può portare a rapidi guadagni di grasso. D’altra parte, l’assunzione di più elevate quantità di  proteine, comune nelle diete di pre-contest, aiuta anche a mantenere sia la massa magra che il tasso metabolico di riposo. Questo è un motivo per cui portando le proteine ​​a bassi livelli si garantirà una notevole perdita di massa muscolare con qualsiasi tipo di dieta. La proteina aiuta a questo riguardo perché abbassa l’appetito, favorisce le massime risorse di massa (che aumenta RMR) e utilizza molta energia in processi quali la gluconeogensi (conversione di aminoacidi al glucosio nel fegato) e anche nell’escrezione di residui metabolici proteici prodotti come l’urea.

Anche se studi precedenti fatti su bodybuilder naturali mostrano che i livelli di testosterone tendono ad essere depressi per mesi dopo una gara, in questo studio i livelli di testosterone sono tornati a livelli normali nelle settimane successive alla gara. Ancora una volta, il modo migliore per assicurare un rapido restauro dei livelli di testosterone e ridurre al minimo i guadagni di grasso corporeo che possono interferire con il metabolismo del testosterone è quello di aumentare gradualmente l’assunzione calorica e di carboidrati giornaliera dopo la gara e continuare ad allenarsi, anche se la volontà, dopo mesi di pre-gara, sarebbe quella di prendere un lungo periodo di riposo. Anche se il guadagno di peso è inevitabile a dopo un contest, perché la composizione corporea tipicamente raggiunta prima di un concorso non può essere facilmente mantenuta per tempi prolungati, non è necessario aumentare anche di grasso. Le misure semplici di buon senso come spiegato in questo articolo favoriranno di riguadagnare la massa magra perduta, riducendo al minimo i guadagni di grasso corporeo.

 

Nota Bibliografica

Trexler, ET, et al. Physiological changes following competition in male and female physique athletes: A pilot study. Int J Sport Nutr Exerc Metabol 2017: in press.

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