Fit Pairs – NBFI 2023

Fit Pairs – NBFI 2023

Di Sauro Ciccarelli – Vice Presidente NBFI / INBA Global Italy

La categoria Fit Pairs ha fatto il suo debutto in Italia quest’anno al Grand Prix Golden Natural Way NBFI di Firenze, questa categoria, a differenza della mixed pairs (coppia muscolare), è la gara a coppia in versione estetica.

La gara consiste in un confronto di gruppo e T-Walk di coppia. L’esempio è stato fatto tra un atleta Men’s Physique e un’atleta Women’s Bikini Divas, ma il mix di coppia può essere fatto tra tutte le tipologie di categorie estetiche presenti nel regolamento NBFI.

I criteri di giudizio sono basati su simmetria della coppia, bellezza del viso, muscolosità, definizione (condizionamento), eleganza e presenza sul palco.

La valutazione prende nota della variazione dell’epidermide, del suo colore, dell’abbigliamento e del posing. La pelle deve essere depilata, è consigliato l’uso di coloranti o mallo.

Di seguito una panoramica generale della categoria.

Lucia Munari e Mattia Mognon – Foto di Davide Giannico

CATEGORIE (Aggiornato 2023):

  • Open (suddivise per altezza in base al numero dei partecipanti)
  • International (per chi non ha la cittadinanza italiana)

  • NEI GRAND PRIX DI QUALIFICA E’ POSSIBILE FARE CROSS IN UNA O PIU’ CATEGORIE LIBERAMENTE.
  • AL CAMPIONATO NAZIONALE E’ POSSIBILE FARE CROSS IN UNA O PIU’ CATEGORIE SOLO IN QUELLE IN CUI L’ATLETA SI E’ QUALIFICATO NEI GRAND PRIX DI QUALIFICA.

ROUND 1 – SIMMETRIA DI PROPORZIONI. Definizione: corrispondenza in dimensioni, forma e relativa posizione delle parti nei due lati opposti rispetto a una linea divisoria o asse centrale. La coppia eseguirà dei quarti di giro a destra su comando del capo giuria e successivamente eseguirà la T-Walk.

I parametri di giudizio per Men’s Physique e Women’s Bikini Divas sono gli stessi delle categorie singole.

A. SVOLGIMENTO GARA DIRETTA (senza pre-gara)

  1. Le coppie sono valutate per quarti di giro a destra
    1. Confronti con tutte le coppie partecipanti
    1. T-Walk (max 60 secondi) di tutte le coppie
  2. Posedown
  3. Premiazione

Nota per l’atleta Men’s Physique: Le pose sono da Men’s Physique e i pugni devono essere aperti quando vengono eseguite durante i quarti di giro e la T-Walk.

Nota per l’atleta Women’s Bikini Divas: La posa “Bikini Divas Cross Back Pose with Crossed Legs” (Posa di back con gambe incrociate senza capelli sulla schiena e braccia con gomiti alti verso l’esterno con mani che sfiorano la nuca) va eseguita come ultima posa durante la T-Walk di coppia.

I confronti individuali avvengono al centro del palco. Le coppie si allineano secondo le richieste del capo giuria. Ogni coppia viene sottoposta ad almeno un confronto.

Tutte le coppie della categoria salgono sul palco per i confronti. Successivamente procederanno ad eseguire la T-Walk di coppia.

POSING DI COPPIA

T-Walk: Il tempo per eseguirla è di 60 secondi, se si supera il tempo indicato, il capo giuria ringrazierà l’atleta e dovrà uscire dal palco, lasciando spazio all’atleta successiva. Partire insieme dal segno al centro sul fondo del palco; camminare fino al segno al centro nella parte anteriore del palco; dividersi camminando uno fino al segno a sinistra del palco, l’altra a destra del palco; tornare insieme al segno al centro del palco e mostrare la posa di schiena.

I concorrenti devono cercare di lasciare un’impressione sia nei giudici che negli spettatori. Oltre al posing da Men’s Physique e Women’s Bikini Divas, le coppie possono far uso delle loro abilità personali che tuttavia non devono prevalere sul posing.

Lucia Munari e Mattia Mognon – Foto di Davide Giannico

Il disegno spiega come eseguire la T-Walk di coppia:

Inizierete dal retro del palco rivolgendovi alla giuria ed eseguendo la posa di “saluto” e camminerete in avanti verso il centro di esso

  1. Raggiungerete quindi la posa frontale mentre siete al centro del palco (segnato a terra)
  2. Separandovi, rimanendo sul lato dove vi trovate, camminate dal centro del palco verso sinistra e verso destra, poi eseguirete la vostra posa di lato (segnata a terra), rivolti verso la giuria
  3. Tornate al centro del palco rivolti verso la giuria poi eseguirete la posa finale di schiena
  4. Una volta finito, il capo giuria vi ringrazierà e tornerete nel retro palco eseguendo la posa di “saluto finale”

RICORDATE SEMPRE: SORRIDETE E DIVERTITEVI!

PREMIAZIONE

L’annuncio dei risultati avviene come segue:

  1. Le coppie partecipanti vengono chiamate sul palco
  2. Le coppie vengono premiate dall’ultimo al primo posto.
  3. Le prime tre classificate ricevono rispettivamente medaglie d’oro, d’argento e di bronzo. Le restanti ricevono medaglie di partecipazione.

ABBIGLIAMENTO PER L’UOMO

Costume da surfista (niente fascia elastica in vita), deve essere sopra il ginocchio e al disotto dell’ombelico e deve seguire i seguenti criteri:

  1. Il colore e il materiale sono scelti dal concorrente.
  2. Non sono consentiti costumi attillati o elasticizzati.
  3. Non sono ammessi loghi sul costume, tuttavia la presenza del marchio del produttore è consentita.
  4. Non sono ammessi accessori o gioielli, così come gesti volgari.
  5. Non è consentito l’uso di scarpe

ABBIGLIAMENTO PER LA DONNA:

L’abbigliamento è determinato dai seguenti criteri:

  1. Un bikini a due pezzi
  2. Colore, materiale e struttura sono a discrezione dell’atleta.
  3. Non sono ammessi bikini composti da perizoma, è necessario che esso copra circa un terzo del gluteo e l’intera area anteriore, frontale.
  4. Le atlete devono indossare tacchi alti, modello a sandalo. Lo spessore della suola non deve superare i 25 mm. L’altezza del tacco non deve superare i 130 mm.
  5. I capelli possono essere acconciati a piacere.
  6. La pelle deve risultare naturale, dalla sana abbronzatura.
  7. I gioielli sono ammessi purché siano di buon gusto.
  8. Il capo giuria ha il diritto di stabilire se l’abbigliamento dell’atleta sia accettabile in termini di standard, gusto e decenza.

COLORE DELLA PELLE

È consigliato l’uso di coloranti o mallo (se il mallo è vietato, sarà comunicato nel modulo di iscrizione gara).

Qui sotto ti riporto un po’ di link in modo che tu possa capire al meglio i parametri di giudizio.

Guarda il video di spiegazione della categoria qui: https://www.youtube.com/watch?v=4AbaIoSAm7Q

Leggi il regolamento della categoria qui: https://www.nbfi.it/wp-content/uploads/2022/11/REG.FIT-PAIRS-2023.pdf

Concludo riportando un pensiero di Frank Zane, che condivido in pieno, scritto nel libro “31 Giorni per un posing spettacolare”:

“Ho sempre considerato il bodybuilding più un’arte performativa che uno sport.

A mio avviso, uno sport ha degli standard oggettivi per selezionare il vincitore. Chi corre più veloce, chi solleva più peso, chi ha la forma migliore (come nella ginnastica artistica – e già qui c’è una certa soggettività) è il vincitore.

Non così nel bodybuilding: il verdetto dei giudici è soggettivo – una questione di gusti, un giudizio di valore – e anche se un occhio esperto è in grado di riconoscere chi dovrebbe vincere, la vittoria, in ultima analisi, non è che il risultato di un’opinione personale.“

Leggi qui le nostre politiche e procedure antidoping: https://www.nbfi.it/antidoping/

Ti aspettiamo sul nostro palco! Qua vedi il nostro calendario gare: https://www.nbfi.it/gare/

Se ti interessa vedere i risultati delle competizioni passate, clicca qui: https://www.nbfi.it/risultati-gare/

COSA DICONO DI NBFI? LEGGI LE RECENSIONI: https://www.nbfi.it/dicono-di-nbfi/

Un grandissimo saluto a tutti!

Sauro Ciccarelli

  • Vice Presidente NBFI / INBA Global Italy
  • Giudice Nazionale e Internazionale NBFI – INBA / PNBA
  • Istruttore di Pesistica e Cultura Fisica/Personal Trainer Senior 2° Livello FIPE / CONI
  • Maestro 3° Livello di Bodybuilding ASI / CONI con specializzazione in Supplementazione Sportiva
  • Master Trainer 3° Livello di Pesistica e Cultura Fisica CSEN / CONI
  • Chinesiologo Tecnico Sportivo U.N.C.
  • Kettlebell Trainer FIKDA / ASI / CONI

Per info: nbfi.it@gmail.com

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Dal tavolo della giuria NBFI: Una visione diversa

Dal tavolo della giuria NBFI: Una visione diversa

Di Sauro Ciccarelli – Vice Presidente NBFI / INBA Global Italy

Carissimi appassionati, mi è venuto in mente di scrivere questo breve articolo perché ricevo continue richieste e considerazioni da parte vostra dopo ogni gara e nel corso dell’anno sulla pagina Instagram di NBFI quando facciamo le “Domande e Risposte”.

Quindi vorrei presentarmi brevemente e parlarvi di un punto di vista insolito che riguarda l’altra parte del palco di gara: il tavolo della giuria NBFI.

Sono stato uno dei soci fondatori della NBFI nel 2008, e sono molto orgoglioso di questo. E’ un onore per me essere il Vice Presidente NBFI, ogni anno mi impegno costantemente a promuovere il natural bodybuilding e a trasmettere a tutti la mia stessa passione per questo sport, che è un vero e proprio stile di vita.

Fin dal 1° Campionato Nazionale NBFI organizzato nel 2009, unica gara di quell’anno, sono sempre stato in giuria, negli anni successivi, sia nei Grand Prix di qualifica che nei successivi Campionati Nazionali NBFI, ottenendo poi la qualifica anche di internazionale nel 2020.

Quest’anno è il 15° anno di gare per la NBFI, e posso dire che la quantità di atleti ed il livello generale è sempre andato a migliorare.

Nel corso di questi anni ho valutato migliaia di atleti (amatori e professionisti) e di anno in anno la domanda che mi viene fatta più spesso è: “Come devo essere, secondo te, per essere competitivo in quella determinata gara?”

La risposta è sempre la stessa: “Dipende da chi trovi sul palco accanto a te e da quali giudici troverai”.

Ogni gara è una storia a sé, non c’è niente di sicuro in questo sport, ci sono mille sfaccettature, tutto può succedere.

Il punto di vista di ogni giudice si basa sulla sua esperienza personale e dipende molto dal paese da cui proviene: la cultura fisica è una vera e propria “cultura”. Il punto di vista italiano (io lo chiamo “parametro italiano”), ad esempio, non sarà mai uguale ad un punto di vista americano, inglese o tedesco, ecco quindi perché in ogni gara, soprattutto all’estero, il risultato può anche essere totalmente invertito rispetto ad una gara effettuata in Italia.

Uno dei pensieri che più mi ha colpito, riguardante proprio il punto di vista, è quello di Frank Zane, che secondo me rispecchia proprio ciò che voglio far passare come messaggio, ed è riportato nel libro “31 Giorni per un posing spettacolare”:

“Ho sempre considerato il bodybuilding più un’arte performativa che uno sport.

A mio avviso, uno sport ha degli standard oggettivi per selezionare il vincitore. Chi corre più veloce, chi solleva più peso, chi ha la forma migliore (come nella ginnastica artistica – e già qui c’è una certa soggettività) è il vincitore.

Non così nel bodybuilding: il verdetto dei giudici è soggettivo – una questione di gusti, un giudizio di valore – e anche se un occhio esperto è in grado di riconoscere chi dovrebbe vincere, la vittoria, in ultima analisi, non è che il risultato di un’opinione personale. “

Adesso vorrei farvi capire come funziona, in pratica, il lavoro nel tavolo della giuria.

La valutazione generale si basa su quattro criteri: la simmetria, la condizione, la muscolosità ed il posing. Nella valutazione, tutti questi requisiti sono necessari per l’assegnazione dei piazzamenti e tutti insieme sono il risultato del voto finale.

I quarti di giro permettono ai giudici di osservare l’equilibrio fra la parte inferiore e quella superiore del corpo, fra il lato destro e quello sinistro e fra la parte frontale e quella posteriore, oltre a farsi un’idea globale del fisico degli atleti.

In questa fase, i punti deboli che danneggiano l’equilibrio della simmetria (come pettorali carenti, clavicole strette e fianchi larghi) sono più evidenti.

La fase dedicata alla muscolosità (per le categorie muscolari) comprende una serie di pose obbligatorie, giudicate in base al condizionamento e alla massa magra. Qui, lo standard è lo sviluppo completo di ogni gruppo muscolare, combinato con un fisico possente e definito.

Nelle categorie estetiche, oltre alla simmetria e alla condizione, conta anche la presentazione durante la T-Walk e la bellezza generale dell’atleta, compreso il viso.

Il capo giuria ordinerà lo schieramento a seconda delle richieste di ciascun giudice. Egli non è il solo responsabile del punteggio, ma dice ai concorrenti come disporsi sul palco per i quarti di giro e le pose obbligatorie/T-Walk. Noi in Italia come NBFI facciamo eseguire la routine individuale a tutti gli atleti, cosa non scontata, soprattutto in gare estere, dove molto spesso la fanno eseguire solo ai top 5.

Se la giuria è soddisfatta dello schieramento sul palco degli atleti, questo resta invariato. Per garantire una buona organizzazione dell’evento, il capo giuria richiede le pose che possono permettere alla giuria di dare un giudizio globale dei vari atleti. Se necessario, può aggiungere altre pose.

Le pose non sono richieste semplicemente per il gusto di vedere gli atleti sudare sul palco: i giudici cercano di valutare i concorrenti nel modo più efficiente; quindi, è possibile che in alcune gare o categorie siano richieste le pose anche più volte, mentre in altre ci possono essere più possibilità di confronto. Dipende tutto da quello che i giudici hanno bisogno di vedere, non da una semplice idea del capo giuria.

Inoltre, i cambi di posizione sono utilizzati solo per fare dei confronti. Se i giudici hanno bisogno di vedere due o tre concorrenti insieme, possono richiederlo al capo giuria, ma, in sé, il fatto che un atleta sia cambiato di posizione sul palco non significa che stia salendo o scendendo in classifica. Allo stesso modo, la permanenza nella stessa posizione sul palco non è necessariamente indice della posizione in classifica.

Il punteggio finale è la somma dei voti di tutti i giudici, il voto più alto ed il voto più basso vengono tolti. Il voto 1 sta per Primo, il voto 2 sta per Secondo e così via. In NBFI non facciamo una classifica parziale come può essere ad esempio una top 5, ma diamo il voto dal primo fino all’ultimo atleta.

Ho visto molti atleti avere un aspetto magnifico dietro le quinte, in foto, nei video e, poi, sul palco appaiono totalmente diversi. L’applicazione adeguata dei prodotti abbronzanti come, ad esempio, il tan, è essenziale per avere l’aspetto migliore: non siete giudicati in base a come siete nei social o dietro le quinte, ma da ciò che mostrate in quel momento sul palco. Molto spesso conta anche quanto siete bravi ad “illudere” chi vi sta valutando. Dovete trasmettere il meglio di voi sotto ogni aspetto, il carisma è fondamentale!

Ciascun atleta dovrebbe eseguire ogni posa come gli è richiesto per dare alla giuria il tempo sufficiente per confrontare tutti gli atleti. Più tempo si impiega ad eseguire una posa, minore è il tempo che si ha per essere giudicati. Se il capo giuria deve correggere l’esecuzione di un atleta, il tempo per il giudizio si riduce e questo può far scendere l’atleta nella classifica. In breve: imparate le pose necessarie ed eseguitele come vi sono richieste. Ricordate: il giudizio non è per voi o per i vostri ammiratori, ma serve ai giudici per prendere una decisione.

Come NBFI abbiamo messo a disposizione di atleti e coach il Regolamento Atleti che spiega al meglio come sono i parametri ed i criteri di giudizio, foto e video sul nostro sito, pagine social e canale YouTube per far capire cosa deve fare ogni atleta in ogni categoria.

Come già scritto precedentemente, ogni gara è a sé. Soprattutto quest’anno con le nuove categorie aggiunte (First Timer e Novice), si sono viste differenze notevoli sui palchi NBFI rispetto agli anni passati, è normale, perché i parametri di valutazione non sono come nelle categorie classiche (es. Open e di età), il livello cambia.

La cosa cambia ancora quando un atleta diventa professionista e gareggia per la prima volta insieme ad altri atleti professionisti. Il livello sale notevolmente, quindi ogni dettaglio fa la differenza, qui dovete essere veramente impeccabili sotto ogni aspetto.

Dopo ogni gara, gli atleti dovrebbero esaminare le foto della categoria nella quale hanno partecipato o, ancora meglio, guardare il video della gara. È nell’interesse dell’atleta e del coach vedere perché ha ottenuto un certo piazzamento.
Il punto di vista che si ha dal tavolo della giuria è molto diverso da quello che si ha sul palco (oppure sedendo in mezzo al pubblico o addirittura vedendo il video della diretta da casa). I giudici osservano la gara nella sua globalità e possono confrontare tutti gli atleti. Per quanto un atleta pensi di avere un fisico splendido, gli atleti sono valutati a confronto con i loro pari; questa è la base del sistema di votazione.

Un’altra cosa che voglio spiegare, soprattutto a chi si affaccia per la prima volta al mondo delle gare, è quella del percorso agonistico. I Grand Prix di qualifica sono il primo step, il Campionato Nazionale è l’apice a livello italiano ed è l’obiettivo finale.

Un’altra domanda che mi è stata fatta è: “Perché prima di accettare un atleta ad una gara non gli fate prima una prevalutazione”? Io ho risposto che non possiamo certo essere noi come NBFI a dire ad un atleta se partecipare o no, addirittura prima, non sarebbe giusto e poi non possiamo sapere come è fisicamente.

Ogni atleta si allena duramente e io non mancherei mai di rispetto a uno di loro mettendolo in dubbio. La dura verità, però, è che in ogni categoria, c’è solo un vincitore ed è questo che rende il nostro sport bellissimo ed allo stesso tempo straziante.

In quei 10/20 minuti in cui sarete sul palco sono racchiuse tutte le vostre fatiche di mesi ed anni di lavoro…date il massimo e ricordate che già essere sul palco è una grande vittoria! Per questo fate posing ogni giorno e focalizzatevi sull’obiettivo finale con la massima sicurezza mentale.

Se poi avrete l’opportunità di giudicare una gara o di andare a vederne una (magari NBFI 😉), fatelo. La vostra prospettiva cambierà sicuramente.

I Grand Prix di qualifica sono una prevalutazione in vista del Campionato Nazionale; quindi, in queste gare valutiamo tutti gli atleti presenti. Capita molto spesso di vedere errori di posing e di costume, oltre all’emozione dello stare sul palco. È normale, sono le prime esperienze, anche se nel regolamento NBFI è specificato tutto, possono capitare queste “lacune” e non diamo penalità in queste gare.

Nei Grand Prix, un consiglio che posso darvi soprattutto se siete alla prima esperienza in assoluto, è quello di fare cross in più categorie per “testare” qual è la vostra categoria, soprattutto se non avete ancora le idee ben chiare, all’inizio può esservi utile e in vista del Campionato Nazionale poi sceglierete quella più adatta sulla quale lavorare. Sicuramente un bravo coach e posing coach saprà aiutarvi al meglio a scegliere e oltre a questo, noi come NBFI siamo sempre disponibili a rispondere alle vostre domande.

Tornando alla valutazione invece, tutto cambia al Campionato Nazionale, lì non devono esserci errori, quindi se vediamo errori nel posing, nella T-Walk, nel costume indossato non affine a ciò che è indicato nel regolamento, la giuria darà delle penalità nel punteggio.

L’esempio che ogni atleta deve avere in testa è quello del vincitore assoluto di categoria del Campionato Nazionale NBFI. Chiaramente ad un Grand Prix difficilmente ci sarà un livello alto come in un Campionato Nazionale (anche se può capitare…), ma va sempre visto in che gara si partecipa ed avere in mente il riferimento indicato. Come già scritto precedentemente, sul sito NBFI e sul nostro canale YouTube ci sono foto e video per farvi vedere e capire tutto al meglio.

Quando si tratta di gare all’estero e soprattutto se si vuole gareggiare come Pro, ovviamente l’esempio visivo da avere in testa è quello dei campioni diventati Pro relativi alla gara in cui si vuole partecipare (es. Campionato Europeo, Campionato Mondiale, Natural Universe, Natural Olympia).

Per quanto potrebbe sembrare facile fare il giudice, non lo è affatto, quando hai la visione generale e già ti stai facendo la prima classifica in testa, poi i pensieri che dicono sempre la stessa cosa: “Ecco la mia classifica, mi dispiace che non possano vincere tutti”. Anche se è solo sport, lo sento molto di più, felicità e dispiacere in ogni categoria…

E non è facile neanche dal punto di vista della “resistenza” alla fatica e al cercare di mantenere la lucidità necessaria per il miglior giudizio, quando la gara dura molte ore ininterrotte, questo risulta il principale scoglio difficilmente superabile da parte dei nuovi giudici che periodicamente provano questa esperienza.

Concludo ringraziando in primis il Presidente NBFI Sandro Ciccarelli e il Segretario NBFI Isabella Desci, perché senza di loro non esisterebbe la NBFI e non avrei mai avuto la cultura e la passione per questo sport.

Ringrazio poi i miei colleghi ed amici giudici, compagni di tantissime gare: Andrea Bonciani (Direttore Tecnico), Davide Donati (Pro PNBA e Capitano della Nazionale NBFI), Augusto Priami (Capo Giuria NBFI). Anche loro hanno avuto un ruolo molto importante nel mio percorso formativo come giudice e Vice Presidente NBFI, le qualità positive di ognuno sono state fondamentali per me.

Ringrazio anche Luigi Del Piano e Rosanna Cicalese per essere sempre disponibili e di supporto alle gare NBFI, anche il loro contributo (vicino e lontano) è ed è stato sempre molto importante.

Infine, ringrazio tutto lo staff NBFI e le persone che sono venute a contatto con il nostro “mondo” e ci hanno aiutato in questi 15 anni a promuovere il natural bodybuilding marcato NBFI!

Vi lascio una serie di link utili per iniziare il vostro percorso agonistico e spero che questo articolo vi abbia aiutato a capire meglio ciò che facciamo in NBFI.

Vi aspettiamo sul nostro palco!

Leggete come funziona il percorso agonistico NBFI: https://www.nbfi.it/percorso-agonistico-nbfi/

Qua vedete il nostro calendario gare: https://www.nbfi.it/gare/

Leggete il regolamento completo: https://www.nbfi.it/regolamenti/

Se vi interessa vedere i risultati delle competizioni passate, cliccate qui: https://www.nbfi.it/risultati-gare/

Leggete qua le nostre politiche e procedure antidoping: https://www.nbfi.it/antidoping/

Guardate il video completo del 14° Campionato Nazionale qui: https://www.youtube.com/playlist?list=PLrqOdJabZbVw7ETJ7cweHiJ5asLiGQvZf

COSA DICONO DI NBFI? LEGGETE LE RECENSIONI: https://www.nbfi.it/dicono-di-nbfi/

Un grandissimo saluto a tutti!

Sauro Ciccarelli

  • Vice Presidente NBFI / INBA Global Italy
  • Giudice Nazionale e Internazionale NBFI – INBA / PNBA
  • Istruttore di Pesistica e Cultura Fisica/Personal Trainer Senior 2° Livello FIPE / CONI
  • Maestro 3° Livello di Bodybuilding ASI / CONI con specializzazione in Supplementazione Sportiva
  • Master Trainer 3° Livello di Pesistica e Cultura Fisica CSEN / CONI
  • Chinesiologo Tecnico Sportivo U.N.C.
  • Kettlebell Trainer FIKDA / ASI / CONI

Per info: nbfi.it@gmail.com

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Cronaca del Grand Prix Excellent Natural Body NBFI 2022

Cronaca del Grand Prix Excellent Natural Body NBFI 2022

Di Sauro Ciccarelli – Vice Presidente NBFI / INBA Global Italy

Cinema Teatro Excelsior di Reggello (Firenze), 16 Luglio 2022

Sabato 16 Luglio 2022, si è svolto a Reggello (Firenze) presso il Cinema Teatro Excelsior, il Grand Prix Excellent Natural Body NBFI di Natural Bodybuilding, organizzato dalla NBFI / INBA Global Italy.

Questa gara, valida per la qualifica al 14° Campionato Nazionale NBFI che si terrà a Firenze ad Ottobre 2022, conclude la prima parte della stagione agonistica NBFI 2022.

Giunta alla sua terza edizione, per la prima volta organizzata a Luglio e per la prima volta organizzata a Reggello in provincia di Firenze in un teatro fantastico sotto ogni aspetto (ringrazio Stefano Baldini per questa opportunità), ha avuto un’affluenza di atleti e di pubblico, totalmente al di sopra delle nostre aspettative.

Per me è stato il 16° Grand Prix in cui ho fatto il giudice di gara e la 18° gara da organizzatore, a me personalmente è sembrata veramente un mini Campionato Nazionale NBFI, ambiente, emozioni, un mix di fattori che mi sembrava di essere già ad ottobre.

I miei colleghi ed amici di giuria, ormai storici: Donati Davide, Augusto Priami, Andrea Bonciani ne hanno fatto parte insieme a me e al Presidente NBFI, nonché mio padre Sandro Ciccarelli.

Tutto si è svolto nel migliore dei modi, la gara (diretta senza pre-gara) ha avuto inizio dalle 10.00 circa ed è terminata alle 16.00 circa, tempi rispettati al millesimo non solo grazie all’ormai collaudato team staff NBFI (in questo caso con Franco, Sara, Camilla, Isabella, Chiara, Alessio e Maurizio), ma anche ad un super presentatore “scoperto” per caso, ma che sicuramente lo rivedremo molto presto con noi….ringrazio tantissimo Massimiliano Fruchi.

Abbiamo avuto l’onore di avere 3 ospiti d’eccezione, Ana Šercer (Wellness Pro PNBA), Massimiliano Sertori (Men’s Physique Pro PNBA) e Alessandra Stefàno (Vincitrice Bikini Small del GP Excellent Natural Body 2021), li ringrazio tantissimo per essere stati con noi dal venerdì pomeriggio durante la registrazione atleti e tutto il sabato della gara, oltre a ringraziarli per averci aiutato con la premiazione di tutte le categorie, siete degli esempi!

Durante la competizione è stata presente anche la NADO Italia, che si è occupata di effettuare i test antidoping agli atleti selezionati direttamente da loro, con analisi delle urine e del sangue (i presenti possono assolutamente testimoniare le mie parole), in linea con i parametri e gli standard WADA.

Questi 50 atleti provenienti da tutta Italia (e anche dall’estero) hanno fatto brillare il palco del Grand Prix Excellent Natural Body, mostrandoci quasi tutte le categorie presenti nel regolamento e si sono qualificati per il 14° Campionato Nazionale NBFI!

La maggior parte erano al loro esordio in NBFI e al loro esordio assoluto nel mondo del natural bodybuilding, quindi assolutamente comprensibile il fatto che abbiano ancora molto da imparare e migliorare a 360 gradi, ma tutti hanno un enorme margine di miglioramento.

Sono sicuro che ad ottobre saranno tutti in super forma non solo fisicamente, ma anche mentalmente, nel posing e nell’affrontare il palco!

Complimenti da parte mia e da parte di tutta la NBFI – Natural Bodybuilding & Fitness Italy!

La cosa che mi rende più orgoglioso di questi atleti che ho visto sabato, è che soprattutto per i debuttanti, questa gara rimarrà impressa in loro per sempre come la loro prima gara e NBFI sarà sempre con loro…siete parte della nostra storia per sempre!

Ci rivedremo a settembre con l’inizio della seconda parte della stagione agonistica NBFI 2022, dove sarà sempre più calda la situazione.

Se siete curiosi di sapere dove e quando, potete cliccare qui: https://www.nbfi.it/gare/

Road to… 14° Campionato Nazionale NBFI, INBA PNBA Natural Bodybuilding European Championship & Natural Olympia!

Leggi qui la classifica finale: https://www.nbfi.it/wp-content/uploads/2022/07/CLASSIFICA-GP-EXCELLENT-NATURAL-BODY-NBFI-2022.pdf

Un grandissimo saluto a tutti!

Sauro Ciccarelli

Vice Presidente NBFI / INBA Global Italy

RESOCONTO DEL 2° GRAND PRIX SUD ITALIA – NATURAL SUPER HEROES 2020

Di Francesco Paleari e Annita Lavecchia.

Foto di Davide Giannico e NBFI (In foto: Claudia Imparato)

Il 2020 si è presentato, fin dai primi mesi, come l’anno della pandemia, l’anno del Covid-19.

A partire da febbraio, infatti, si sono susseguite una serie di misu­re adottate dal Governo, atte a contrastare la diffusione del virus.

Misure che si sono fatte sempre più stringenti e che hanno coin­volto sempre di più il territorio italiano, sino a dichiarare l’Italia interamente zona rossa fino al lockdown generale con chiusure di palestre e centri sportivi!

Sembrava finita ma, nonostante tutto, ciò non ha fermato il desiderio degli atleti di continuare a credere nei loro obiettivi, nella speranza e nella forza di superare tutto questo, salendo sul palco per il quale si stavano preparando.

Così il 5 settembre 2020 si è svolto a Taranto il 2º Grand Prix Natural Super Heroes valevo­le come qualifica al 12º Campionato Nazionale NBFI.

Abbiamo adottato tutti le precauzioni necessarie affin­ché potessimo accogliere gli Atleti al meglio e in completa sicu­rezza, contingen­tando gli ingressi e le uscite degli stessi e degli spettatori nel tea­tro.

Si sono presentati 63 Atleti provenienti dal nord, centro e sud Italia, tutti di altis­simo livello!

La gara, che si è svolta pres­so lo stessa location dell’anno precedente, l’Auditorium TARENTUM, ha avuto inizio alle ore 10 del mattino con l’uscita delle cate­gorie estetiche: BIKINI, MEN’S PHYSIQUE E MEN’S ATHLETIC (nuova categoria, in pratica un BB HP-3) per poi proseguire nel pomeriggio dopo una pausa pomeridiana servita per il ripristino igienico-sanita­rio (attraverso la sanificazione dei luoghi comuni) del teatro.

Subito dopo sono arrivate le categorie muscolari: BODY­BUILDING , FIGURE e CLASSIC PHYSIQUE .

Special guest per questa 2ª edizione, i primi atleti Pro PNBA Andrea Cappiello Pro Men’s Physique e Vincenzo Nappo Pro Classic Physique che oltre ad aver premiato le rispettive categorie ci hanno deliziato con una loro routine.

Anche quest’anno l’NTP ASD ha offer­to il Ticket Gold ovvero l’estrazione, da parte dei vincitori di categoria, del biglietto vincente che assicurava l’iscri­zione gratuita al 12º Campionato Nazio­nale NBFI.

La dea bendata ha baciato il vincitore di categoria BB Aniello Cascella.

Infine sono state organizzate 2 Chal­lenger (trazioni e Dip) che hanno visto vincere 2 atleti, Elena Zanella, atleta NTP con 10 trazioni alla sbarra, e Nicola Buccia­relli con 22 trazioni alla sbarra, con relativi premi in palio offerti da SCITEC Nutrition.

Ringraziamo gli altri nostri sponsor e part­ner: Olympianstore, Excellent Style, Studio di medicina e chirurgia estetica Dott.Patrizio Cardone, Dott.Claudio Minzera biologo Nutrizionista, Les Amis Par­rucchiere Friscenne e Mangianne, Sugo e basilico.

Ringraziamo tutto il direttivo NBFI, i giudici che sono un nostro valore aggiunto, il Presidente Sandro Ciccarelli, pioniere Italiano del Natural BB e tutti coloro che hanno contribuito con la loro presenza affinché lo spettacolo potesse risultare tale.

Ovviamente un plauso va allo staff NTP che ha saputo gestire circa 200 persone in platea e nel backstage.

Un grazie va rivolto agli Atleti partecipanti, che sono gli attori principali di questo spettacolo. Senza di loro nulla sarebbe stato quello che è stato, quello che è, e quello che sarà.

Ovviamente non posso non menzionare Francesco Paleari Coach – atleta Pro BB PNBA & NBFI, rappresentante Italiano all’estero del nostro tanto amato Natural BB che condivide giornal­mente con me un obiettivo comune, perché 2 mani che si stringono non garantiscono solo solidità ed equilibrio ma trasmettono anche fiducia, progresso e successo.

Vi aspettiamo ancora più numerosi alla 3ª edizione del GP Natu­ral Superheroes il 25 settembre 2021 che si terrà nella città di Taranto ma in una location differente.

Migliorare e migliorarsi è il nostro secondo motto perché il primo è: #congliatletipergliatleti.

Rimanete sintonizzati!

😉W il naturalbodybuilding!

Annita Lavecchia

Pro Figure PNBA

RESOCONTO DEL 2° GRAND PRIX NORD ITALIA – TROFEO FISICA-MENTE NATURAL 2020

Di Riccardo Grandi.

Foto di Davide Giannico e NBFI (In foto: Davide Cecchel)

Il natural bodybuilding va avanti, sempre e comunque.

19 settembre 2020, Soresina (Cremona).

Lo scorso anno ho aperto questo articolo con la dicitura “un successo inaspettatamente annunciato”, e lo feci sottolineando che dopo il cambio del consiglio direttivo, delle location di gara e della federazione internazionale, il successo fu molto più grande di quello che ci si aspettava.

Quest’anno doveva essere l’anno del grande successo, grandi numeri, grandi risultati… ma il mondo è cambiato profondamente lasciando un enorme alone di incertezze a tutto il mondo del ferro.

Il Covid 19 ha colpito il mondo intero, e tra lock down, chiusure delle palestre, impossibilità di allenarsi e difficoltà economiche (ricordo che molti atleti fanno i PT di lavoro, e sono rimasti fermi per almeno 3 mesi) era difficile vedere un futuro nelle gare di quest’anno.

Alcune associazioni hanno scelto di non fare nulla, mentre invece le NBFI ci ha creduto fino in fondo, e non si è limitata a fare una gara nazionale, ma anche le selezioni ed il campionato Europeo.

Le difficoltà organizzative sono state enormi.

Ci hanno negato la location di Verolanuova dello scorso anno a soli 2 mesi dalla gara, e solo grazie all’intervento del sindaco di Soresina, il sig. Diego Vairani, abbiamo potuto garantire lo svolgimento della selezione in una location meravigliosa e nel rispetto delle norme anti Covid.

Ci hanno dato dei pazzi perché dicevano che era impossibile organizzare una gara di bodybuilding in sicurezza ed al tempo stesso che trasmettesse energia ed entusiasmo.

Posso dire con assoluta certezza che non è così.

La selezione di Soresina è stata sicuramente un “atto di forza” per dimostrare a tutti che si poteva fare una gara con tanti atleti e tanto pubblico, mantenendo inalterati gli aspetti fondamentali di una gara di bodybuilding.

LA LOCATION

Nello splendido teatro Sociale di Soresina, una struttura del 1840 considerato una “Scala” di Milano in miniatura.

Uno splendore architettonico fatto di velluti, dorature, affreschi e stucchi veneziani.

In grado di ospitare 520 posti di pubblico, ma che per le norma covid e per dare i giusti spazi agli atleti si è dovuto limitare a 170 posti la mattina e altrettanti il pomeriggio. Situato nel centro di Soresina, una ridente cittadina del Cremonese, nota in tutta Italia per l’omonima latteria che produce a livello mondiale i prodotti made in Italy.

I NUMERI DELLA GARA

• 90 atleti
• 112 presenze sul palco
• 6 classificazioni di gara (body building, Classic physique, Man physique, Bikini, Figure, Woman physique)
• 22 categorie
• 340 persone di pubblico totale
• 22 addetti dello staff
• 2 direttori di parterre
• 3 presentatori
• 3 fotografi ufficiali
• 2 addetti antidoping

ANTIDOPING

È stata sicuramente una gara di alto livello.

Da questa selezione sono usciti i successivi campioni Europei assoluti delle categorie: Bodybuilding, Man Physique, Woman Physique e Figure, nonché la campionessa italiana assoluta bikini, più innumerevoli campioni Europei ed Italiani di categoria.

Quindi il livello della gara era elevatissimo.

Ma livello elevatissimo non significa gara “inquinata” dal doping in quanto anche quest’anno la NBFI si è impegnata con controlli ufficiali WADA – effettuati dalla società GQS, un organismo indipendente con sede a Stoccarda e Berlino che collabora direttamente con il laboratorio accreditato WADA di Dresda/Kreischa, tramite i suoi operatori Michael Jablonski e Kirsten Reith.

Oltre a ispezionare visivamente il corpo dell’atleta alla ricerca di eventuali manipolazioni e punti di iniezione o infusione, hanno effettuato il prelievo delle urine secondo le procedure WADA (doppio campione).

Successivamente i campioni vengono inviati al laboratorio che provvederà ad analizzare ben 265 (!) sostanze e comunicherà i risultati entro 3-4 settimane.

Controlli, come dicevamo, dettagliatissimi e approfonditi, cominciati già dal giorno prima con ispezioni di “body scan” alla ricerca di segni sospetti sulla pelle dei concorrenti conclusi con il controllo delle urine il giorno successivo.

IL GIORNO PRIMA

Il ritrovo in teatro a partire dalle prime ore del pomeriggio per la registrazione alla gara, un buon servizio d’ordine pronto a far rispettare minuziosamente le norme anticovid che si è rivelato TOTALMENTE INUTILE! Inutile perché TUTTI gli atleti si sono dimostrati molto educati, rispettosi delle norme e con grandissimo senso civico.

Io vi giuro che in tanti anni di gare non ho mai visto nulla di simile.

Le rilevazioni si sono completate alle 19,00 senza ritardi, ed entro le 21,00 erano già state formate le categorie.

IL GIORNO GARA

Anche in questo caso una dimostrazione di efficienza organizzativa da parte della NBFI e dell’organizzazione.

Riunione atleti on line trasmessa sulle pagine facebook del trofeo e della NBFI.

Per evitare l’affollamento del parterre, l’accesso degli atleti era concesso massimo 1 ora prima della loro categoria, ed uscita massimo 30 minuti dopo.

Questo ha permesso di avere sempre: una categoria sul palco, una nel retropalco in attesa di salire, ed una nel parterre a scaldarsi, in poche parole nel retro c’erano massimo 16 persone per volta, 8 atleti + 8 accompagnatori.

Un’altra grandissima area (detto “il ridotto”, che è la zona dove gli artisti scaldano la voce o si scaldano fisicamente prima di ballare) è stata allestita per chi non poteva rimanere nel parterre in quanto in anticipo sui tempi, e l’intero loggione è stato riservato ad atleti ed accompagnatori per godersi il resto della gara senza pagare i limitatissimi biglietti in vendita.

Impossibile fare i mitici pose down giù dal palco dello scorso anno, ma il presentatore Mario Civalleri si è inventato “le sfide” a suon di pose, che hanno garantito un ottimo spettacolo nel rispetto della sicurezza anti covid.

Mattina
• 10 categorie, 44 atleti
• 7 categorie di body building (juniores, over 40, over 50, small, medium, tall, Atheltic)
• 2 categorie di Classic Physique (small e tall)
• 1 categoria di Woman physique

Pomeriggio
• 13 categorie, 68 atleti
• 2 categorie di Figure (Open e over 40)
• 6 categorie di Man’s Physisque (juniores, over 40, small, medium, tall, extra tall)
• 5 categorie di bikini (juniores, over 35, small, medium e tall)

Chiusura dei lavori alle ore 20,00 circa.

In giuria gli oramai storici Sauro Ciccarelli, Sandro Ciccarelli, Andrea Bonciani, Davide Donati, la new entry Rosanna Cicalese e capo giuria Augusto Priami che hanno espresso giudizi sicuri, veloci e giusti, senza obbligare gli atleti ad estenuanti ed inutili confronti di ore, ma sufficientemente lunghi da dare spazio a tutti e creare la giusta atmosfera.

Nota di merito ai presentatori d’eccezione Mario Civalleri, Chiara Iseppi (bikini che poi vincerà il titolo europeo e pro card PNBA al Campionato Europeo di Firenze), e la campionessa PRO PNBA Jessica Macera, che con ilarità, entusiasmo e capacità hanno tenuto alta l’energia della gara dal primo all’ultimo minuto, senza mai perdere un attimo l’energia e l’attenzione.

Fantastica l’esibizione a coppie dei PRO PNBA Matteo Mazzotti e Jessica Macera che hanno aperto la gara del pomeriggio con una sigla di 90” che ha tolto il fiato ai presenti.

Giochi di luce fatti con scanner ed impianto audio iper professionale hanno permesso di generare quelle giuste emozioni nel pubblico e tra gli atleti.

Il Covid non ha sconfitto il natural bodybuilding.

Con questo identico titolo ho scritto di mio pugno un post motivazionale per invogliare gli atleti ad iscriversi alla gara.

Mi hanno detto di tutto, che ero un pazzo, che deliravo, che non sapevo cosa facevo e che sicuramente avrei messo a repentaglio la salute di centinaia di persone.

Bè, non è andata così, anzi… Selezioni, Campionato nazionale, Campionato Europeo… tutto ok, tutto perfetto, tutto organizzato a regola d’arte.

È necessario solo avere un sogno e tanta voglia di volerlo realizzare, ed il nostro presidente Sandro Ciccarelli, insieme all’inarrestabile Vice presidente Sauro Ciccarelli, in questo non mollano mai.

Grazie NBFI ★