Campione Natural Olympia & World Cup 2025, Classic Physique Master
A cura di Sauro CiccarelliVice Presidente NBFI / INBA Global Italy
Sauro Ciccarelli: “Oggi abbiamo l’onore di ospitare un atleta che incarna perfettamente la nuova, fondamentale direzione editoriale di IronMan Magazine, improntata sul bodybuilding testato con le normative WADA sotto la piena proprietà di Denny Kakos.
Luigi Musella, pluricampione Natural Olympia e World Cup 2025 nella categoria Men’s Classic Physique Master, è la prova vivente che i massimi livelli di performance, simmetria ed estetica sono pienamente raggiungibili attraverso l’impegno, il lavoro duro e la dedizione assoluta ai principi dello sport pulito. Il suo percorso parla per lui: dalla conquista della Pro Card come Campione Italiano Assoluto NBFI nel 2020 e 2021, ai titoli di Campione Mondiale Pro PNBA nel 2021 e 2022, fino al trionfo come Mister Universo 2023 e alla storica medaglia d’oro al Natural Olympia 2023. Vedere Luigi confermarsi oggi ai vertici mondiali, ottenendo anche un prestigioso 4° posto nella categoria Pro Open ai Natural Olympia 2025, dimostra una longevità e una qualità muscolare straordinarie.
Ph: Bruno Ciniglia
Luigi, a nome mio, della NBFI e di tutti gli appassionati, ti porgo le nostre più vive congratulazioni. Vincere sia il Natural Olympia che la World Cup 2025 nella categoria Master è un’impresa che rasenta la leggenda. Sei l’esempio vivente che la dedizione, unita alla scelta di uno stile di vita naturale, porta ai vertici mondiali. In questo momento, la tua forma fisica è un vero manifesto di Classic Physique: l’equilibrio, la simmetria e l’attenzione ai dettagli che hai portato sul palco sono stati ineccepibili. I programmi e le strategie che leggeremo nella tua intervista sono esattamente quelli che hai utilizzato per forgiare il tuo fisico senza l’uso di sostanze proibite, un modello concreto e sostenibile per ispirare i nostri lettori.
Come Vice Presidente della NBFI, voglio sottolineare quanto i tuoi trionfi non siano solo successi personali, ma rappresentino un pilastro fondamentale per la credibilità e la crescita di tutto il movimento Natural Bodybuilding in Italia. Le tue vittorie dimostrano in modo inequivocabile che è possibile raggiungere l’eccellenza assoluta e competere ai vertici internazionali seguendo i principi etici e sportivi della nostra federazione.
Ph: Bruno Ciniglia
Ma entriamo subito nel vivo: c’è qualcosa di specifico che hai affinato o cambiato quest’anno nella tua preparazione per darti quel margine decisivo, in particolare considerando l’intensità di questa categoria come la Classic Physique?“
Luigi Musella: “Confrontandomi con molti miei colleghi e coach attuali devo dire che i miei allenamenti old school sono molto diversi dal loro approccio. Io mi alleno con tanto volume e intensità aumentando in fase di cut (a differenza dei metodi moderni) anche la densità allenante. Quest’anno forse sono riuscito ad aumentare sia densità che volume in cut pur rimanendo quasi invariata l’intensità, ovvero i carichi.”
S.C.: La Categoria: “Il Classic Physique è amato per l’enfasi sull’estetica e la simmetria. Cosa significa per te vincere in questa categoria, in particolare come Master? Senti una responsabilità maggiore nel rappresentare la ‘golden era’ del bodybuilding in chiave naturale?”
L.M.: “Essere uno dei Classic Physique più costanti e rappresentativi da 5 anni per me è un grande risultato e una grande soddisfazione che premia la mia costanza nel dedicarmi a questa disciplina. Ovviamente poi vincere testimonia in modo diretto che i miei sacrifici siano stati apprezzati da chi è esperto del settore. Nella mia carriera ho vinto sia da OPEN (2 mondiali, mr universo e fatto sempre top five al Natural Olympia), ma vincere da Master a questa condizione (credo sia stata la migliore della mia vita) ha un significato diverso… longevità, costanza negli anni e tanto sacrificio.”
Ph: Bruno Ciniglia
S.C.: La Longevità: “Sei un esempio di eccellenza costante nel tempo. Qual è il segreto per mantenere un fisico da Natural Olympia pur avanzando nella categoria Master? Come si adatta l’allenamento, la dieta e il recupero con l’età?”
L.M.: “A dire il vero io faccio le stesse cose di quando avevo 30 anni. Lavoro come infermiere e faccio turni irregolari e mi alleno sempre ad alto volume. Forse ho aumentato ancora di più il volume nell’allenamento e ho visto i miglioramenti; credo che l’allenamento sia sempre soggettivo ma io ho trovato giovamento. Per quanto riguarda la dieta nella fase di bulk, vivendo in un paese dove si mangia bene (la cucina italiana è patrimonio UNESCO) e in particolare a Napoli, dove è forse la città italiana dove si mangia meglio, mi risulta difficile seguire una dieta tipica da bodybuilding tutto l’anno. Quindi in bulk cerco di mangiare cibi genuini variando molto gli alimenti e le fonti di carboidrati dai legumi alla pizza, pasta, riso, cereali, patate, limitando i dolci. Nei periodi di cut sono molto più preciso e maniacale nel conteggio delle calorie e dei macros in base al programma che sto seguendo. Per quanto riguarda il recupero, essendo abituato a turni irregolari in ospedale e poiché sono anni che mi preparo da solo, cerco di ascoltare le risposte che dà il mio corpo; ascoltare se stessi e il proprio fisico per capire se si è stanchi o no.”
Ph: Bruno Ciniglia
S.C.: Il Ruolo NBFI: “Come atleta di punta NBFI, qual è il messaggio più importante che senti di dover trasmettere alla comunità del bodybuilding naturale in Italia e nel mondo?”
L.M.: “Come atleta di punta NBFI sento il dovere di dimostrare che il natural bodybuilding può essere sinonimo di eccellenza, longevità ed estetica vera. Il messaggio che voglio trasmettere è che si può arrivare al top mondiale restando puliti, credibili e fedeli a se stessi. Il natural non è una limitazione: è una scelta di identità.”
S.C.: L’Approccio Classico: “Si dice che nel Classic Physique l’attenzione ai dettagli sia cruciale. Potresti descriverci il tuo approccio all’allenamento in termini di volume/intensità? Ci sono esercizi ‘old school’ o tecniche particolari che consideri fondamentali?”
L.M.: “Ho sempre amato il fisico estetico, proporzionato e armonioso, quello che richiama i grandi del Classic come Bob Paris e Frank Zane. Per me il Classic Physique non è solo muscolo, ma linee, equilibrio e presenza scenica, estetica. Il mio allenamento è lungo, anche 2 ore e mezza, perché lavoro su tanto volume, unito a densità e intensità reali. Non faccio cardio: tutto il lavoro metabolico arriva dall’allenamento con i pesi. Uso esercizi fondamentali, old school, curando moltissimo l’esecuzione, il tempo sotto tensione e la connessione mente-muscolo. È un lavoro che richiede pazienza, ma costruisce fisici che durano.”
Ph: Bruno Ciniglia
S.C.: La Dieta Pre-Gara: “Quali sono le sfide più grandi della dieta di preparazione per un atleta Natural Master, specialmente quando si deve mantenere un’estetica ‘classica’? Ci sono integratori specifici che consideri essenziali per la performance e il recupero?”
L.M.: “In preparazione prediligo cibi semplici, poco processati, facilmente digeribili. La dieta è basata su una ciclizzazione dei carboidrati, adattata alle risposte del mio corpo e alle fasi della preparazione. Gli integratori che uso regolarmente sono la creatina, aminoacidi essenziali e ramificati, proteine in polvere, magnesio, multivitaminico e acido alfa lipoico. Per un atleta Natural Master la sfida è mantenere pienezza, qualità muscolare ed estetica classica, senza forzature. Non inseguo estremismi: la costanza e la precisione quotidiana fanno più di qualsiasi strategia aggressiva.”
Ph: Bruno Ciniglia
S.C.: Il Recupero: “Spesso è l’aspetto più sottovalutato, soprattutto per gli atleti Master. Qual è la tua strategia di recupero? Hai rituali (sonno, stretching, terapie) che hanno fatto la differenza quest’anno?”
L.M.: “Lavorando come infermiere, spesso anche di notte, il recupero diventa una vera arte. Non posso seguire schemi rigidi, quindi ho imparato ad ascoltare profondamente il mio corpo. Mi regolo molto sulle sensazioni: qualità del sonno quando possibile, gestione intelligente dei carichi e attenzione ai segnali di affaticamento. La chiave è adattarsi, non forzare. Questo approccio mi ha permesso di restare competitivo e integro nel tempo.”
S.C.: La Mentalità: “Quanto incide l’aspetto mentale, la ‘tenuta’, nelle settimane finali della preparazione? Hai una routine o un ‘mantra’ per superare i momenti di stanchezza o dubbio?”
L.M.: “La mentalità è tutto. Bisogna pensare sempre a migliorare se stessi, non a battere gli altri. Credo profondamente che per arrivare lontano sia necessario innamorarsi della propria disciplina e del proprio stile di vita. Se vivi questo sport come un sacrificio, prima o poi molli. Se lo vivi come parte di te, diventa naturale resistere anche nei momenti più duri.”
Ph: Bruno Ciniglia
S.C.: Gli Inizi: “Potresti riportarci ai tuoi esordi nel bodybuilding? Cosa ti ha spinto a scegliere la strada del Natural Bodybuilding e quali sono state le sfide iniziali?”
L.M.: “Ho sempre curato il mio fisico e fatto sport fin da bambino. La forma fisica per me è una vera e propria forma mentis. Prima ancora del bodybuilding praticavo arti marziali e sono stato anche modello per importanti stilisti italiani, e questo ha rafforzato ulteriormente la mia attenzione per l’estetica, le proporzioni e l’eleganza del corpo. Il natural bodybuilding è stata una scelta coerente con quello che sono sempre stato: disciplina, cura, equilibrio e rispetto del corpo.”
S.C.: L’Altro Lavoro/Vita: “Come concili la vita professionale o familiare con gli altissimi standard richiesti per competere e vincere a livello mondiale? È un equilibrio difficile da trovare?”
L.M.: “Nei periodi off-season sono abbastanza attento ma cerco di godermi i piaceri culinari: mi alleno sempre, mangio in modo genuino e mantengo uno stile sano senza ossessioni ma al tempo stesso cerco di mantenere un fisico estetico con una body-fat sui 10/12%. In pre-gara, invece, cerco comunque di vivere la mia quotidianità, ma sono molto preciso sull’alimentazione. La differenza la fa l’organizzazione e la consapevolezza che ogni fase ha le sue priorità.”
Ph: Bruno Ciniglia
S.C.: L’Eredità: “C’è un atleta (storico o contemporaneo) che ti ha particolarmente ispirato nella tua carriera? E quale eredità vorresti lasciare tu ai giovani atleti che mirano a competere ai massimi livelli nel natural?”
L.M.: “Gli atleti che mi hanno ispirato sono quelli che hanno rappresentato l’ideale classico: estetica, equilibrio e carisma. L’eredità che vorrei lasciare è questa: dimostrare che si può vincere tanto restando autentici, costruendo un fisico che parli anche fuori dal palco.”
S.C.: “Pensando ai giovani atleti o a coloro che stanno considerando di intraprendere il loro primo percorso agonistico nel natural bodybuilding: Qual è il singolo consiglio più importante, non tecnico, che daresti loro per costruire una carriera lunga e di successo in uno sport che richiede tanta pazienza, integrità e disciplina?”
L.M.: “Il consiglio più importante, non tecnico, è: costruite un rapporto sano con il tempo. Questo sport richiede pazienza, integrità e amore per il processo. Se inseguite solo il risultato immediato, vi perderete il meglio del viaggio.”
Ph: Bruno Ciniglia
S.C.: Consiglio ai Neofiti Master: “Molti atleti riprendono la passione in età adulta o iniziano tardi. Qual è il tuo consiglio più importante per chi vuole eccellere nella categoria Master del bodybuilding naturale?”
L.M.: “A chi inizia o riprende in età adulta dico: ascoltate il vostro corpo e rispettate la vostra storia. Non serve fare di più, serve fare meglio. La categoria Master premia chi ha continuità, intelligenza e visione a lungo termine.”
S.C.: Obiettivi Futuri: “Dopo un 2025 così trionfale, quali sono i tuoi prossimi obiettivi, sia sul palco che fuori dal palco? C’è un titolo in particolare che ti manca o una nuova sfida che non vedi l’ora di affrontare?”
L.M.: “Dopo un periodo così ricco di successi, il mio obiettivo è continuare a migliorare l’estetica e la qualità, mantenendo uno standard sempre più alto. Sul palco voglio consolidare e confermare migliorando ciò che rappresento nel Classic Natural. Fuori dal palco, voglio essere un esempio di come questo stile di vita possa essere sostenibile, vincente e profondamente formativo.”
Sauro Ciccarelli: “Luigi, grazie ancora per aver condiviso la tua esperienza e la tua integrità sportiva con i lettori di IronMan. Sei un modello per migliaia di atleti.
A conclusione, a mio nome ed a nome della NBFI, rinnoviamo i nostri più sentiti ringraziamenti ai vertici dell’organizzazione INBA PNBA Global, che guida il movimento sportivo pulito a livello mondiale. In particolare:
Denny Kakos, Presidente e Fondatore di INBA PNBA Global,
Diana Kakos, CEO di INBA PNBA Global,
e Denise Kakos, Vice Presidente Mondiale di INBA PNBA Global.
Infine, un ringraziamento speciale a IronMan Magazine (Denny Kakos e Diana Kakos) e a Denise Kakos, Chief Operating Officer. Apprezziamo enormemente che la rivista, in linea con la sua rinnovata missione, offra questo spazio vitale per celebrare atleti Natural come Luigi Musella, dimostrando che i fisici ottenibili attraverso programmi di allenamento autentici e testati a livello olimpico sono la vera ispirazione a livello globale.”
Per rivivere le emozioni delle gare e studiare le performance dei migliori atleti, tutti i video integrali delle competizioni, comprese le routine e le T-Walk dei campioni NBFI, sono disponibili sul nostro canale YouTube: Iscriviti al Canale YouTube NBFI
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Di Sauro Ciccarelli – Vice Presidente NBFI / INBA Global Italy
La categoria Men’s Classic Physique, è la categoria bodybuilding classica, intesa come era il bodybuilding della “Golden Era”.
Questa categoria è il ritorno della bellezza estetica a scapito delle dimensioni eccessive.
Gli atleti sono ricompensati per avere un girovita più piccolo, spalle larghe e forme ispirate alle icone di Zane, Draper e Arnold.
Gli atleti che partecipano in questa categoria, devono continuare a sviluppare il proprio fisico coerentemente con la simmetria, le proporzioni e l’estetica, avendo come ideale il posing dell’epoca d’oro, mostrando routine eleganti e stimolanti.
Questa categoria ha avuto il potere di influenzare gli atleti su scala globale, crescendo sempre di più negli ultimi anni.
Di seguito una panoramica generale della categoria.
La sfida per l’assoluto Men’s Classic Physique al 15° Campionato Nazionale NBFI 2023 – Foto di Davide Giannico
CATEGORIE PER ATLETI AMATORI (Aggiornato al regolamento NBFI 2024):
First Time
Novice
Teen
Juniores
Open
Junior Master Over 35
Master Over 40
International
CATEGORIE PER ATLETI PRO (Aggiornato al regolamento NBFI 2024):
Open
DETTAGLI CATEGORIE:
Categorie First Time (Presente solo nei Grand Prix di qualifica) = Prima volta assoluta che l’atleta gareggia. Una volta partecipato alla prima gara in questa categoria, indipendentemente dal piazzamento, può partecipare in Novice nelle gare successive. Nei Grand Prix di qualifica è possibile anche fare cross in altre categorie.
Categorie Novice = L’atleta rientra in questa categoria nei dodici mesi successivi a partire dalla prima gara con qualsiasi federazione.
Categorie Open = Nessun limite di età e tempo dalla quale l’atleta gareggia.
Categorie Teen = Da 16 a 19 anni compiuti.
Categorie Juniores Under 24 = Da 20 a 23 anni compiuti.
Categorie Junior Master Over 35 = Da 35 a 39 anni compiuti.
Categorie Master Over 40 = Da 40 anni in poi.
Categorie International = Per chi non ha la cittadinanza italiana.
SUDDIVISIONE PER ALTEZZA: Nel caso in cui gli atleti siano più di 10 per categoria, saranno create delle sottocategorie sempre in base all’altezza (in base alla gara e al palco, possono essere suddivise in sottocategorie anche se sono inferiori a 10 per categoria, la direzione di gara gestita dalla giuria NBFI si occuperà di tale suddivisione). A tutti gli atleti sarà pertanto misurata l’altezza senza scarpe. Poi saranno suddivisi uniformemente nelle sottocategorie prestabilite in base al numero complessivo degli atleti (per es. in una categoria con 10 atleti, i cinque più bassi gareggeranno nella categoria SHORT e i cinque più alti nella categoria TALL). Nel caso in cui vengano formate due o più sottocategorie i primi classificati di ciascuna sottocategoria dovranno disputare l’assoluto se previsto (sarà comunicato nella scaletta gara agli atleti).
NEI GRAND PRIX DI QUALIFICA E’ POSSIBILE FARE CROSS IN UNA O PIU’ CATEGORIE LIBERAMENTE.
AL CAMPIONATO NAZIONALE E’ POSSIBILE FARE CROSS IN UNA O PIU’ CATEGORIE SOLO IN QUELLE IN CUI L’ATLETA SI E’ QUALIFICATO NEI GRAND PRIX DI QUALIFICA.
CRITERI DI VALUTAZIONE E DESCRIZIONE DEI ROUND DELLA COMPETIZIONE
Gli atleti appartenenti alla categoria Classic Physique devono mostrare:
• Un maggiore, tuttavia leggero, sviluppo muscolare rispetto ad un men’s physique, ma inferiore ad un Bodybuilder, specialmente nella parte inferiore del corpo.
• Una buona struttura fisica, senza eccessivo sviluppo in zone specifiche, armoniosa da un gruppo muscolare all’altro.
• Spalle e dorsali che vanno a creare una forma ad X creando un equilibrio con la vita e la parte inferiore del corpo. Bicipiti e tricipiti devono essere comparabili secondo la misura a tutto il resto del corpo.
• V shape creata dai dorsali che è visibile di fronte e da dietro in modo da creare la forma ad X che confluisce negli addominali e nella zona obliqua dalla parte anteriore e alla zona del fondoschiena dalla parte posteriore.
I giudici giudicheranno gli atleti secondo i seguenti criteri: Posing e Presentazione, Simmetria, Muscolosità, Condizione.
La gara consiste in due Round: confronto di gruppo e routine di posing. I criteri di giudizio sono basati sulla simmetria, muscolosità, definizione, (condizionamento) e presenza sul palco.
ROUND 1 – SIMMETRIA DI PROPORZIONI.
Definizione: corrispondenza in dimensioni, forma e relativa posizione delle parti nei due lati opposti rispetto a una linea divisoria o asse centrale.
Gli atleti riceveranno istruzioni dal Capo-giuria per stare in posizione eretta con i piedi uniti, le braccia lungo i fianchi, le spalle e la testa rivolti in avanti.
Gli atleti eseguiranno dei quarti di giro a destra su richiesta, perché vengono giudicati in base all’equilibrio e all’armonia generale del loro fisico.
La loro struttura dovrebbe risultare esteticamente piacevole da tutti e quattro i lati di osservazione.
La simmetria è definita come l’equilibrio di proporzioni tra parti opposte del corpo, come spalle rispetto a braccia e polpacci, petto rispetto a quadricipiti, parte superiore del tronco rispetto a punto vita e fianchi.
ROUND 2 – MUSCOLOSITÀ, DEFINIZIONE E SEPARAZIONE.
Gli atleti eseguiranno una serie di pose obbligatorie e di pose “Classic Physique” su richiesta del Capo-giuria.
Verranno giudicati in relazione alla muscolosità generale e alle dimensioni, alla forma e alla pienezza dei muscoli, e alla densità muscolare.
La definizione viene giudicata in base al particolare livello di dettaglio muscolare che separa i diversi gruppi muscolari del fisico, mantenendo al tempo stesso la massa e la pienezza dei muscoli.
La sfida per l’assoluto Men’s Classic Physique al 15° Campionato Nazionale NBFI 2023 – Foto di Davide Giannico
SVOLGIMENTO GARA DIRETTA (senza pre-gara):
Gli atleti sono valutati per quarti di giro a destra
Gli atleti sono valutati attraverso 9 POSE OBBLIGATORIE
Confronti con tutti gli atleti
Routine di posing (max 60 secondi) di tutti i partecipanti
a. Twisting Back Standing/Kneeling (Torsione del tronco in piedi/su un ginocchio)
b. Victory Symmetry Stance (Posa simmetrica della vittoria)
c. Front or Back Pose Split Stance (Posa frontale o di schiena con piedi disallineati)
A richiesta del capo giuria può essere chiesta una tra queste 2 pose come 10ª posa:
a. Hands on Hips Most Muscular (Il più muscoloso con mani sulle anche)
b. Crab (The Hulk) Most Muscular (Il più muscoloso con braccia a granchio o Hulk)
I confronti individuali avvengono al centro del palco. Gli atleti si allineano secondo le richieste dei giudici. Ogni concorrente viene sottoposto ad almeno un confronto.
Tutti gli atleti della categoria salgono sul palco per i confronti e le pose obbligatorie, successivamente procederanno ad eseguire la routine di pose individuale.
POSING INDIVIDUALE
La routine di posing può durare fino a 60 secondi.
Abbigliamento per il posing: costume da posing per classic physique.
Il tempo viene considerato dall’inizio della musica, non dalla prima posa.
La musica, come le pose, vengono interrotte dopo i 60 secondi, quindi è necessario preparare la routine in modo che nessuna posa venga eseguita dopo 60 secondi.
Nella routine di posing devono essere mostrate creatività e pose “Classic Physique” insieme alla presentazione del fisico e del condizionamento generale.
Il posing è fondamentale, è il gesto atletico di questo sport, il lavoro di mesi, anni di preparazione, viene valutato in gara nell’arco di 15/20 minuti e la tua routine dura 1 minuto. Quando sei sul palco devi mostrare al meglio tutta la tua bellezza e potenzialità in ogni momento ai giudici che ti valutano.
La sfida per l’assoluto Men’s Classic Physique al 15° Campionato Nazionale NBFI 2023 – Foto di Davide Giannico
PREMIAZIONE:
L’annuncio dei risultati avviene come segue:
Gli atleti partecipanti vengono chiamati sul palco
Gli atleti vengono premiati dall’ultimo al primo posto
I primi tre classificati ricevono rispettivamente medaglie d’oro, d’argento e di bronzo. I restanti ricevono medaglie di partecipazione.
ABBIGLIAMENTO:
Pantaloncino corto aderente (short elasticizzato) che deve seguire i seguenti criteri:
Il colore deve essere nero opaco o lucido
Non sono ammessi loghi sul costume (eccetto quello INBA)
L’altezza del costume ai fianchi deve essere di 10 cm
Magliette e scarpe non sono permesse, come gesti volgari
Sono permessi accessori
COLORE DELLA PELLE:
È consigliato l’uso di coloranti o mallo (se il mallo è vietato, sarà comunicato nel modulo di iscrizione gara).
DIFFERENZA TRA LA SIMMETRIA BODYBUILDING / CLASSIC PHYSIQUE / MEN’S PHYSIQUE:
Una cosa a cui tengo molto, è far capire al meglio (soprattutto a chi inizia il percorso per la prima volta) quale categoria scegliere. In questo articolo stiamo parlando della categoria Classic, ma se un atleta decidesse di far cross di categoria, partecipando ad esempio anche in Bodybuilding e/o Men’s Physique, deve fare molta attenzione ed essere consapevole che sono parametri totalmente differenti, non solo per la simmetria di base, ma anche per la condizione generale, costumi ed il posing.
In queste immagini sotto ti mostro le differenze tra la simmetria Bodybuilding / Classic / Men’s Physique, in modo da farti avere un’idea più chiara:
Il mio consiglio è quello di focalizzarti su una sola categoria, ovviamente dopo aver “inquadrato” qual è la tua categoria, perché per ognuna devi fare un percorso differente.
“Ho sempre considerato il bodybuilding più un’arte performativa che uno sport.
A mio avviso, uno sport ha degli standard oggettivi per selezionare il vincitore. Chi corre più veloce, chi solleva più peso, chi ha la forma migliore (come nella ginnastica artistica – e già qui c’è una certa soggettività) è il vincitore.
Non così nel bodybuilding: il verdetto dei giudici è soggettivo – una questione di gusti, un giudizio di valore – e anche se un occhio esperto è in grado di riconoscere chi dovrebbe vincere, la vittoria, in ultima analisi, non è che il risultato di un’opinione personale.“
Concludo ricordando questo:
SEI UN VERO SPORTIVO SE(DAL CODICE DEL COMITATO INTERNAZIONALE OLIMPICO):
COME ATLETA:
– Pratichi lo sport per passione
– Lo pratichi disinteressatamente
– Segui i consigli di coloro che hanno esperienza
– Accetti senza obbiezioni le decisioni della giuria o dell’arbitro
– Vinci senza presunzione e perdi senza amarezza
– Preferisci perdere anziché vincere con mezzi sleali
– Ti comporti con spirito sportivo e con lealtà anche fuori dello stadio ed in qualunque azione della tua vita
COME SPETTATORE:
– Applaudi il vincitore ma incoraggi il perdente
– Poni da parte ogni pregiudizio sociale o nazionale
– Rispetti la decisione della giuria o dell’arbitro anche se non la condividi
– Sai trarre utile lezione dalla vittoria come dalla sconfitta
– Ti comporti in maniera dignitosa qualunque sia l’esito della competizione
– Agisci sempre ed in ogni occasione sia dentro che fuori dello stadio con dignità e sentimento sportivo
Di Sauro Ciccarelli – Vice Presidente NBFI / INBA Global Italy
La categoria Men’s Classic Physique, è la categoria bodybuilding classica, intesa come era il bodybuilding della “Golden Era”.
Questa categoria è il ritorno della bellezza estetica a scapito delle dimensioni eccessive.
Gli atleti sono ricompensati per avere un girovita più piccolo, spalle larghe e forme ispirate alle icone di Zane, Draper e Arnold.
Gli atleti che partecipano in questa categoria, devono continuare a sviluppare il proprio fisico coerentemente con la simmetria, le proporzioni e l’estetica, avendo come ideale il posing dell’epoca d’oro, mostrando routine eleganti e stimolanti.
Questa categoria ha avuto il potere di influenzare gli atleti su scala globale, crescendo sempre di più negli ultimi anni.
Tutti noi vogliamo sembrare dei supereroi, abbiamo solo bisogno delle persone giuste che ci mostrino come realizzare quel sogno e cosa ancora più importante, ispirare i nuovi atleti!
Da quest’anno abbiamo inserito nuove categorie, proprio per dar modo a più persone di esprimersi al meglio sul palco, con l’obiettivo di raggiungere la vetta del natural bodybuilding mondiale come amatore o pro, al Natural Olympia di Las Vegas, marcato INBA PNBA!
Di seguito una panoramica generale della categoria.
Andrea Mariani – Campione italiano assoluto Men’s Classic Physique 2022 e Pro PNBA – Foto di Davide Giannico
CATEGORIE (Aggiornato 2023):
First Timer
Novice
Juniores Under 24 anni (fino a 23 anni compiuti)
Open (suddivise per altezza in base al numero dei partecipanti)
Junior Master Over 35 (da 35 a 39 anni)
Master Over 40 (da 40 anni in poi)
International (per chi non ha la cittadinanza italiana)
DETTAGLI CATEGORIE:
Categorie First Timer (Presente solo nei Grand Prix di qualifica) = Prima volta assoluta che l’atleta gareggia. Una volta partecipato alla prima gara in questa categoria, indipendentemente dal piazzamento, può partecipare in Novice nelle gare successive. Nei Grand Prix di qualifica è possibile anche fare cross in altre categorie.
Categorie Novice = L’atleta rientra in questa categoria nei dodici mesi successivi a partire dalla prima gara con qualsiasi federazione.
Categorie Open = Suddivisione per altezza in base agli atleti partecipanti (dove possibile) e nessun limite di età.
NEI GRAND PRIX DI QUALIFICA E’ POSSIBILE FARE CROSS IN UNA O PIU’ CATEGORIE LIBERAMENTE.
AL CAMPIONATO NAZIONALE E’ POSSIBILE FARE CROSS IN UNA O PIU’ CATEGORIE SOLO IN QUELLE IN CUI L’ATLETA SI E’ QUALIFICATO NEI GRAND PRIX DI QUALIFICA.
CRITERI DI VALUTAZIONE E DESCRIZIONE DEI ROUND DELLA COMPETIZIONE
Gli atleti appartenenti alla categoria Classic Physique devono mostrare:
• Un maggiore, tuttavia leggero, sviluppo muscolare rispetto ad un men’s physique, ma inferiore ad un Bodybuilder, specialmente nella parte inferiore del corpo.
• Una buona struttura fisica, senza eccessivo sviluppo in zone specifiche, armoniosa da un gruppo muscolare all’altro.
• Spalle e dorsali che vanno a creare una forma ad X creando un equilibrio con la vita e la parte inferiore del corpo. Bicipiti e tricipiti devono essere comparabili secondo la misura a tutto il resto del corpo.
• V shape creata dai dorsali che è visibile di fronte e da dietro in modo da creare la forma ad X che confluisce negli addominali e nella zona obliqua dalla parte anteriore e alla zona del fondoschiena dalla parte posteriore.
I giudici giudicheranno gli atleti secondo i seguenti criteri: Posing e Presentazione, Simmetria, Muscolosità, Condizione.
La gara consiste in due Round: confronto di gruppo e routine di posing. I criteri di giudizio sono basati sulla simmetria, muscolosità, definizione, (condizionamento) e presenza sul palco.
Stefano Moretti – Campione del mondo Men’s Classic Physique INBA 2023 e Pro PNBA – Foto UKDFBA
Stefano Moretti – Campione del mondo Men’s Classic Physique INBA 2023 e Pro PNBA – Foto UKDFBA
Stefano Moretti – Campione del mondo Men’s Classic Physique INBA 2023 e Pro PNBA – Foto UKDFBA
ROUND 1 – SIMMETRIA DI PROPORZIONI.
Definizione: corrispondenza in dimensioni, forma e relativa posizione delle parti nei due lati opposti rispetto a una linea divisoria o asse centrale.
Gli atleti riceveranno istruzioni dal Capo-giuria per stare in posizione eretta con i piedi uniti, le braccia lungo i fianchi, le spalle e la testa rivolti in avanti.
Gli atleti eseguiranno dei quarti di giro a destra su richiesta, perché vengono giudicati in base all’equilibrio e all’armonia generale del loro fisico.
La loro struttura dovrebbe risultare esteticamente piacevole da tutti e quattro i lati di osservazione.
La simmetria è definita come l’equilibrio di proporzioni tra parti opposte del corpo, come spalle rispetto a braccia e polpacci, petto rispetto a quadricipiti, parte superiore del tronco rispetto a punto vita e fianchi.
ROUND 2 – MUSCOLOSITÀ, DEFINIZIONE E SEPARAZIONE.
Gli atleti eseguiranno una serie di pose obbligatorie e di pose “Classic Physique” su richiesta del Capo-giuria.
Verranno giudicati in relazione alla muscolosità generale e alle dimensioni, alla forma e alla pienezza dei muscoli, e alla densità muscolare.
La definizione viene giudicata in base al particolare livello di dettaglio muscolare che separa i diversi gruppi muscolari del fisico, mantenendo al tempo stesso la massa e la pienezza dei muscoli.
Alessandro Buzzo – Campione italiano Men’s Classic Physique Open Short, Best Poser 2022 e Pro PNBA – Foto di Davide Giannico
SVOLGIMENTO GARA DIRETTA (senza pre-gara):
Gli atleti sono valutati per quarti di giro a destra
Gli atleti sono valutati attraverso 9 POSE OBBLIGATORIE
Confronti con tutti gli atleti
Routine di posing (max 60 secondi) di tutti i partecipanti
a. Twisting Back Standing/Kneeling (Torsione del tronco in piedi/su un ginocchio)
b. Victory Symmetry Stance (Posa simmetrica della vittoria)
c. Front or Back Pose Split Stance (Posa frontale o di schiena con piedi disallineati)
A richiesta del capo giuria può essere chiesta una tra queste 2 pose come 10ª posa:
a. Hands on Hips Most Muscular (Il più muscoloso con mani sulle anche)
b. Crab (The Hulk) Most Muscular (Il più muscoloso con braccia a granchio o Hulk)
I confronti individuali avvengono al centro del palco. Gli atleti si allineano secondo le richieste dei giudici. Ogni concorrente viene sottoposto ad almeno un confronto.
Tutti gli atleti della categoria salgono sul palco per i confronti e le pose obbligatorie, successivamente procederanno ad eseguire la routine di pose individuale.
Andrea Mariani – Foto di Davide Giannico
Alessandro Buzzo – Foto di Davide Giannico
POSING INDIVIDUALE
La routine di posing può durare fino a 60 secondi.
Abbigliamento per il posing: costume da posing per classic physique.
Il tempo viene considerato dall’inizio della musica, non dalla prima posa.
La musica, come le pose, vengono interrotte dopo i 60 secondi, quindi è necessario preparare la routine in modo che nessuna posa venga eseguita dopo 60 secondi.
Nella routine di posing devono essere mostrate creatività e pose “Classic Physique” insieme alla presentazione del fisico e del condizionamento generale.
PREMIAZIONE:
L’annuncio dei risultati avviene come segue:
Gli atleti partecipanti vengono chiamati sul palco
Gli atleti vengono premiati dall’ultimo al primo posto
I primi tre classificati ricevono rispettivamente medaglie d’oro, d’argento e di bronzo. I restanti ricevono medaglie di partecipazione.
ABBIGLIAMENTO:
Pantaloncino corto aderente (short elasticizzato) che deve seguire i seguenti criteri:
Il colore deve essere nero
Non sono ammessi loghi sul costume (eccetto quello INBA)
L’altezza del costume ai fianchi deve essere di 10 cm
Magliette e scarpe non sono permesse, come gesti volgari
Sono permessi accessori
COLORE DELLA PELLE:
È consigliato l’uso di coloranti o mallo (se il mallo è vietato, sarà comunicato nel modulo di iscrizione gara).
Andrea Mariani – Foto di Davide Giannico
Alessandro Buzzo – Foto di Davide Giannico
Qui sotto ti riporto un po’ di link in modo che tu possa capire al meglio i parametri di giudizio.
“Ho sempre considerato il bodybuilding più un’arte performativa che uno sport.
A mio avviso, uno sport ha degli standard oggettivi per selezionare il vincitore. Chi corre più veloce, chi solleva più peso, chi ha la forma migliore (come nella ginnastica artistica – e già qui c’è una certa soggettività) è il vincitore.
Non così nel bodybuilding: il verdetto dei giudici è soggettivo – una questione di gusti, un giudizio di valore – e anche se un occhio esperto è in grado di riconoscere chi dovrebbe vincere, la vittoria, in ultima analisi, non è che il risultato di un’opinione personale.“
Di Sauro Ciccarelli – Vice Presidente NBFI / INBA Global Italy
La categoria Men’s Classic Physique, è la categoria bodybuilding classica, intesa come era il bodybuilding della “Golden Era”.
Questa categoria è il ritorno della bellezza estetica a scapito delle dimensioni eccessive.
Gli atleti sono ricompensati per avere un girovita più piccolo, spalle larghe e forme ispirate alle icone di Zane, Draper e Arnold.
Gli atleti che partecipano in questa categoria, devono continuare a sviluppare il proprio fisico coerentemente con la simmetria, le proporzioni e l’estetica, avendo come ideale il posing dell’epoca d’oro, mostrando routine eleganti e stimolanti.
Questa categoria ha avuto il potere di influenzare gli atleti su scala globale, crescendo sempre di più negli ultimi anni.
Tutti noi vogliamo sembrare dei supereroi, abbiamo solo bisogno delle persone giuste che ci mostrino come realizzare quel sogno e cosa ancora più importante, ispirare i nuovi atleti!
Da quest’anno abbiamo inserito nuove categorie, proprio per dar modo a più persone di esprimersi al meglio sul palco, con l’obiettivo di raggiungere la vetta del natural bodybuilding mondiale come amatore o pro, al Natural Olympia di Las Vegas, marcato INBA PNBA!
Di seguito una panoramica generale della categoria.
Luigi Musella – Foto di Davide Giannico
CATEGORIE (Aggiornato ad Agosto 2022):
Juniores < 24 anni (fino a 23 anni compiuti)
Open (suddivise per altezza in base al numero delle partecipanti)
Master Over 40 (da 40 anni in su)
International (per chi non ha la cittadinanza italiana)
CRITERI DI VALUTAZIONE E DESCRIZIONE DEI ROUND DELLA COMPETIZIONE
Gli atleti appartenenti alla categoria Classic Physique devono mostrare:
• Un maggiore, tuttavia leggero, sviluppo muscolare rispetto ad un men’s physique, ma inferiore ad un Bodybuilder, specialmente nella parte inferiore del corpo.
• Una buona struttura fisica, senza eccessivo sviluppo in zone specifiche, armoniosa da un gruppo muscolare all’altro.
• Spalle e dorsali che vanno a creare una forma ad X creando un equilibrio con la vita e la parte inferiore del corpo. Bicipiti e tricipiti devono essere comparabili secondo la misura a tutto il resto del corpo.
• V shape creata dai dorsali che è visibile di fronte e da dietro in modo da creare la forma ad X che confluisce negli addominali e nella zona obliqua dalla parte anteriore e alla zona del fondoschiena dalla parte posteriore.
I giudici giudicheranno gli atleti secondo i seguenti criteri: Posing e Presentazione, Simmetria, Muscolosità, Condizione.
La gara consiste in due Round: confronto di gruppo e routine di posing. I criteri di giudizio sono basati sulla simmetria, muscolosità, definizione, (condizionamento) e presenza sul palco.
ROUND 1 – SIMMETRIA DI PROPORZIONI.
Definizione: corrispondenza in dimensioni, forma e relativa posizione delle parti nei due lati opposti rispetto a una linea divisoria o asse centrale.
Gli atleti riceveranno istruzioni dal Capo-giuria per stare in posizione eretta con i piedi uniti, le braccia lungo i fianchi, le spalle e la testa rivolti in avanti.
Gli atleti eseguiranno dei quarti di giro a destra su richiesta, perché vengono giudicati in base all’equilibrio e all’armonia generale del loro fisico.
La loro struttura dovrebbe risultare esteticamente piacevole da tutti e quattro i lati di osservazione.
La simmetria è definita come l’equilibrio di proporzioni tra parti opposte del corpo, come spalle rispetto a braccia e polpacci, petto rispetto a quadricipiti, parte superiore del tronco rispetto a punto vita e fianchi.
ROUND 2 – MUSCOLOSITÀ, DEFINIZIONE E SEPARAZIONE.
Gli atleti eseguiranno una serie di pose obbligatorie e di pose “Classic Physique” su richiesta del Capo-giuria.
Verranno giudicati in relazione alla muscolosità generale e alle dimensioni, alla forma e alla pienezza dei muscoli, e alla densità muscolare.
La definizione viene giudicata in base al particolare livello di dettaglio muscolare che separa i diversi gruppi muscolari del fisico, mantenendo al tempo stesso la massa e la pienezza dei muscoli.
Matteo Mazzotti – Foto di Davide Giannico
SVOLGIMENTO GARA DIRETTA (senza pre-gara):
Gli atleti sono valutati per quarti di giro a destra
Gli atleti sono valutati attraverso 9 POSE OBBLIGATORIE
Confronti con tutti gli atleti
Routine di posing (max 60 secondi) di tutti i partecipanti
a. Twisting Back Standing/Kneeling (Torsione del tronco in piedi/su un ginocchio)
b. Victory Symmetry Stance (Posa simmetrica della vittoria)
c. Front or Back Pose Split Stance (Posa frontale o di schiena con piedi disallineati)
A richiesta del capo giuria può essere chiesta una tra queste 2 pose come 10ª posa:
a. Hands on Hips Most Muscular (Il più muscoloso con mani sulle anche)
b. Crab (The Hulk) Most Muscular (Il più muscoloso con braccia a granchio o Hulk)
I confronti individuali avvengono al centro del palco. Gli atleti si allineano secondo le richieste dei giudici. Ogni concorrente viene sottoposto ad almeno un confronto.
Tutti gli atleti della categoria salgono sul palco per i confronti e le pose obbligatorie, successivamente procederanno ad eseguire la routine di pose individuale.
POSING INDIVIDUALE
La routine di posing può durare fino a 60 secondi.
Abbigliamento per il posing: costume da posing per classic physique.
Il tempo viene considerato dall’inizio della musica, non dalla prima posa.
La musica, come le pose, vengono interrotte dopo i 60 secondi, quindi è necessario preparare la routine in modo che nessuna posa venga eseguita dopo 60 secondi.
Nella routine di posing devono essere mostrate creatività e pose “Classic Physique” insieme alla presentazione del fisico e del condizionamento generale.
Federico Ferré – Foto di Davide Giannico
PREMIAZIONE:
L’annuncio dei risultati avviene come segue:
Gli atleti partecipanti vengono chiamati sul palco
Gli atleti vengono premiati dall’ultimo al primo posto
I primi tre classificati ricevono rispettivamente medaglie d’oro, d’argento e di bronzo. I restanti ricevono medaglie di partecipazione.
ABBIGLIAMENTO:
Pantaloncino corto aderente (short elasticizzato) che deve seguire i seguenti criteri:
Il colore deve essere nero
Non sono ammessi loghi sul costume (eccetto quello INBA)
L’altezza del costume ai fianchi deve essere di 10 cm
Magliette e scarpe non sono permesse, come gesti volgari
Sono permessi accessori
COLORE DELLA PELLE:
È consigliato l’uso di coloranti o mallo (se il mallo è vietato, sarà comunicato nel modulo di iscrizione gara).
Qui sotto ti riporto un po’ di link in modo che tu possa capire al meglio i parametri di giudizio.
Concludo ricordando che la NBFI affiliata alla INBA PNBA, fornisce competizioni sicure e giuste per aspiranti natural bodybuilder.
Il natural bodybuilding mostra i confini che il corpo umano può raggiungere mentalmente e fisicamente.
Come disse una volta il famoso filosofo greco Socrate: “Nessun uomo ha il diritto di essere un dilettante in materia di allenamento fisico. È un peccato per un uomo invecchiare senza vedere la bellezza e la forza di cui è capace il suo corpo”.
Sin dalla notte dei tempi, abbiamo assistito alla potenza e alla bellezza di cui il nostro corpo è capace in modo naturale.