Men’s Physique – La categoria estetica maschile per eccellenza

Men’s Physique – La categoria estetica maschile per eccellenza

Di Sauro Ciccarelli – Vice Presidente NBFI / INBA Global Italy

La categoria Men’s Physique, è la categoria estetica maschile per eccellenza.

Anche se è una categoria estetica, durante i quarti di giro sono richieste le pose muscolari, ma non le stesse delle categorie muscolari maschili.

Questa categoria è cresciuta nel corso degli anni fino a diventare una tra le più ambite dagli atleti non solo in Italia, ma anche all’estero.

L’ideale per questa categoria è avere il fisico da spiaggia con look da modello. Per questo motivo, è perfetta soprattutto per chi è agli inizi.

Gli atleti indossano pantaloncini da surf, il che significa che la dimensione o la definizione delle gambe non ha un ruolo fondamentale nel loro rendimento, perché la metà è coperta.

Tuttavia, quando si arriva a livelli più alti di competizione, lo sviluppo del polpaccio è importante.

Lo sviluppo del polpaccio molto scarso può andare abbastanza bene se sei appena agli inizi, ma è qualcosa da tenere a mente se vuoi crescere di livello.

Di seguito una panoramica generale della categoria.

Matteo Cannì – Foto di Davide Giannico

CATEGORIE (Aggiornato ad Agosto 2022):

  • Juniores < 24 anni (fino a 23 anni compiuti)
  • Open (suddivise per altezza in base al numero delle partecipanti)
  • Junior Master Over 35 (da 35 a 39 anni)
  • Master Over 40 (da 40 a 49 anni)
  • Grand Master Over 50 (da 50 anni in poi)
  • International (per chi non ha la cittadinanza italiana)

CRITERI DI VALUTAZIONE E DESCRIZIONE DEI ROUND DELLA COMPETIZIONE

La categoria Men’s Physique è intesa per gli uomini che preferiscono avere un corpo meno muscoloso tuttavia atletico e piacevole dal punto di vista estetico.

Il giudizio si basa sull’armonia di ciascun gruppo muscolare, Simmetria, Muscolosità.

Questa non è una categoria di Bodybuilding, pertanto gli atleti con una notevole muscolosità sono valutati con un punteggio inferiore.

L’impressione globale e la presentazione dell’atleta devono essere piacevoli, e devono esprimere energia, forza e vitalità.

La valutazione prende nota della variazione dell’epidermide, del suo colore, dell’abbigliamento e del posing. La pelle deve essere depilata, è consigliato l’uso di coloranti o mallo.

La gara comprende un Round in una presentazione con confronto di gruppo. I criteri di giudizio sono basati su simmetria, muscolosità, definizione, (condizionamento) e presenza sul palco.

ROUND 1 – SIMMETRIA DI PROPORZIONI.

Definizione: corrispondenza in dimensioni, forma e relativa posizione delle parti nei due lati opposti rispetto a una linea divisoria o asse centrale.

Gli atleti eseguiranno quarti di giro a destra su richiesta del capo giuria mentre si trovano nella loro “Physique Stage Stance” (posizione sul palco dei Physique).

La simmetria è definita come l’equilibrio di proporzioni tra parti opposte del corpo, come spalle rispetto a braccia e polpacci, petto rispetto a quadricipiti, parte superiore del tronco rispetto a punto vita e fianchi.

ROUND 2 – MUSCOLOSITÀ, DEFINIZIONE E SEPARAZIONE.

Gli atleti eseguiranno una serie di pose obbligatorie su richiesta del Capo-giuria.

Non sono permesse: Front Lat Spread (Dorsali Frontali) e Crab Most Muscular (Il più muscoloso con braccia a granchio).

Verranno giudicati in relazione alla muscolosità generale e alle dimensioni, alla forma e alla pienezza dei muscoli, e alla densità muscolare.

La definizione viene giudicata in base al particolare livello di dettaglio muscolare che separa i diversi gruppi muscolari del fisico, mantenendo al tempo stesso la massa e la pienezza dei muscoli.

Andrea Celia – Foto di Davide Giannico

SVOLGIMENTO GARA DIRETTA (senza pre-gara):

  1. Gli atleti sono valutati per quarti di giro a destra
  2. Gli atleti sono valutati attraverso 7 POSE OBBLIGATORIE
  3. Confronti con tutti gli atleti
  4. T-walk (max 60 secondi) di tutti i partecipanti
  5. Posedown
  6. Premiazione

POSE OBBLIGATORIE ESEGUITE CON MANI APERTE

  1. Front Double Biceps (Doppi Bicipiti Frontali)
  2. Side Chest (Espansione Toracica, lato a scelta)
  3. Side Triceps (Tricipiti Laterali, lato a scelta)
  4. Side Intercostals (Intercostali, lato a scelta)
  5. Rear Double Biceps (Doppi Bicipiti di Schiena)
  6. Abdominals (Addominali)
  7. Favorite Physique Pose (Posa Physique preferita)

NON SONO PERMESSE: Front Lat Spread (Dorsali Frontali) e Crab Most Muscular (Il più muscoloso con braccia a granchio)

ATTENZIONE: Le pose sono da Men’s Physique e i pugni devono essere: aperti per le gare in Italia e Europa, chiusi per le gare in U.S.A.

POSING INDIVIDUALE

T-Walk: Il tempo per eseguirla è di 60 secondi, se si supera il tempo indicato, il capo giuria ringrazierà l’atleta e dovrà uscire dal palco, lasciando spazio all’atleta successivo. Partire dal segno al centro sul fondo del palco; camminare fino al segno al centro nella parte anteriore del palco; camminare fino al segno a sinistra del palco; camminare fino al segno a destra del palco; tornare al segno al centro del palco e mostrare la posa di schiena.

I-Walk (solo se viene chiamata dal capo giuria): Il tempo per eseguirla è di 60 secondi, se si supera il tempo indicato, il capo giuria ringrazierà l’atleta e dovrà uscire dal palco, lasciando spazio all’atleta successivo. Partire dal segno al centro sul fondo del palco; camminare fino al segno al centro nella parte anteriore del palco; mostrare la posa frontale e di schiena.

*Nel corso della T-walk nessuna posa deve essere ripetuta più volte.

I disegni spiegano come eseguire la T-Walk:

VISTA DALL’ATLETA SUL PALCO
VISTA DALLA GIURIA E DAL PUBBLICO
  1. Inizierai dal retro del palco e camminerai verso il centro di esso rivolgendoti   alla giuria ed eseguendo la posa di “saluto”
  2. Raggiungerai quindi la tua posa frontale mentre sei al centro del palco (segnato a terra)
  3. Cammina dal centro del palco verso sinistra e poi eseguirai la tua posa sul lato  sinistro (segnata a terra), rivolto verso la giuria
  4. Attraversa il palco fino all’estrema destra del palco dove eseguirai la posa sul lato destro (segnata a terra), rivolto verso la giuria
  5. Torna indietro verso il centro del palco dove eseguirai la tua posa finale di schiena
  6. Una volta finito, il capo giuria ti ringrazierà e tornerai nel retro palco eseguendo la posa di “saluto finale”

RICORDA SEMPRE: SORRIDI E DIVERTITI!

Luca Ferretti – Foto di Davide Giannico

PREMIAZIONE:

L’annuncio dei risultati avviene come segue:

  1. Gli atleti partecipanti vengono chiamati sul palco
  2. Gli atleti vengono premiati dall’ultimo al primo posto
  3. I primi tre classificati ricevono rispettivamente medaglie d’oro, d’argento e di bronzo. I restanti ricevono medaglie di partecipazione.

ABBIGLIAMENTO:

Costume da surfista (niente fascia elastica in vita), deve essere sopra il ginocchio ma al disotto dell’ombelico e deve seguire i seguenti criteri:

  1. Il colore e il materiale sono scelti dal concorrente
  2. Non sono consentiti costumi attillati o elasticizzati
  3. Non sono ammessi loghi sul costume, tuttavia la presenza del marchio del produttore è consentita
  4. Non sono ammessi accessori o gioielli, così come gesti volgari
  5. Non è consentito l’uso di scarpe

COLORE DELLA PELLE:

È consigliato l’uso di coloranti o mallo (se il mallo è vietato, sarà comunicato nel modulo di iscrizione gara).

Qui sotto ti riporto un po’ di link in modo che tu possa capire al meglio i parametri di giudizio.

Vedi le foto di esempio qui: https://www.nbfi.it/mens-physique-4/

Guarda i video qui:

Matteo Cannì: https://www.youtube.com/watch?v=V_Q3eUZRBH0

Andrea Celia: https://www.youtube.com/watch?v=ejhkg0lWs4c

Luca Ferretti: https://www.youtube.com/watch?v=AU1eFrBWqwg

Leggi il regolamento della categoria qui: https://www.nbfi.it/wp-content/uploads/2022/06/MENS-PHYSIQUE.pdf

Concludo ricordando che la NBFI affiliata alla INBA PNBA, fornisce competizioni sicure e giuste per aspiranti natural bodybuilder.

Il natural bodybuilding mostra i confini che il corpo umano può raggiungere mentalmente e fisicamente.

Come disse una volta il famoso filosofo greco Socrate: “Nessun uomo ha il diritto di essere un dilettante in materia di allenamento fisico. È un peccato per un uomo invecchiare senza vedere la bellezza e la forza di cui è capace il suo corpo”.

Sin dalla notte dei tempi, abbiamo assistito alla potenza e alla bellezza di cui il nostro corpo è capace in modo naturale.

Leggi qui le nostre politiche e procedure antidoping: https://www.nbfi.it/antidoping/

Ti aspettiamo sul nostro palco! Qua vedi il nostro calendario gare: https://www.nbfi.it/gare/

Se vi interessa vedere i risultati delle competizioni passate, cliccate qui: https://www.nbfi.it/risultati-gare/

Un grandissimo saluto a tutti!

Sauro Ciccarelli

Vice Presidente NBFI / INBA Global Italy

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CATEGORIE E CRITERI DI GIUDIZIO PER LE CATEGORIE MASCHILI

CATEGORIE E CRITERI DI GIUDIZIO PER LE CATEGORIE MASCHILI

BODYBUILDING, ATHLETIC, CLASSIC PHYSIQUE, MEN’S PHYSIQUE DELLA NBFI – NATURAL BODYBUILDING & FITNESS ITALIA

In linea con i parametri INBA (International Natural Bodybuilding Association) Aggiornate a Gennaio 2020

Di Sauro Ciccarelli, Vice Presidente e Giudice Nazionale NBFI dal 2008

VALUTAZIONE DELLA CATEGORIA BODYBUILDING (CATEGORIE OPEN DI ALTEZZA, JUNIORES, MASTER, INTERNATIONAL)

A. CRITERI DI VALUTAZIONE

Vengono valutati l’aspetto atletico, la simmetria, la muscolosità e il buon equilibrio tra i gruppi muscolari e il tiraggio (che non deve essere estremo), il tono della pelle e l’abilità di sapersi esibire sul palco con sicurezza. Verrà valutata con attenzione la presenza di cisti sottocutanee sull’area addominale, che può essere associata all’uso precedente di GH, ed eventuali segni di ginecomastia e/o presenza di cicatrici dovute ad interventi chirurgici per la rimozione della ginecomastia. L’impressione globale e la performance del concorrente deve essere energica e piacevole, deve mostrare forza e divertimento. Sono valutati inoltre il colore, il tono della pelle, il costume (che deve coprire più di metà del fondoschiena). Non è da dimenticare il taglio dei capelli, le espressioni facciali, che devono essere appropriate tanto quanto le pose. La pelle deve essere depilata e abbronzata, si consiglia l’uso di coloranti o mallo.

B. SVOLGIMENTO DELLA COMPETIZIONE

ROUND 1 – SEMIFINALE (PREGARA*) * IN CASO DI GARA DIRETTA VERRÀ EFFETTUATO INSIEME AGLI ALTRI ROUND)

I concorrenti sono valutati per quarti di giro. I concorrenti sono valutati attraverso 7 pose obbligatorie.

ROUND 2 – FINALE (GARA) Confronti con tutti gli atleti Routine di posing (max 60 secondi) dei 5 finalisti.

ROUND 3 – FINALE (GARA) Posedown. Premiazione.

C. DESCRIZIONE DEI VARI ROUND DELLA COMPETIZIONE

ROUND 1 – SEMIFINALE (PREGARA*): Viene valutato l’aspetto della simmetria e della muscolosità.

SIMMETRIA: I concorrenti si mettono in fila secondo l’ordine numerico, rivolti verso i giudici ed eseguono quattro quarti di giri secondo gli ordini del capo giuria.

MUSCOLOSITÀ: Basandosi sulle richieste di ciascun giudice i concorrenti vengono chiamati e confrontati da un numero minimo di 2 ad un massimo di 4 secondo le seguenti 7 pose:

a. Doppio bicipite frontale (Front Double Biceps)

b. Dorsali frontali (Front Lat Spread)

c. Espansione toracica (Side Chest)

d. Tricipiti di lato (Side Triceps)

e. Doppio bicipite di schiena (Back Double Biceps)

f. Dorsali di schiena (Back Lat Spread)

g. Addominali e gambe (Abdominal and Thighs)

A richiesta dei giudici: posa del più muscoloso (most muscolar), mani sui fianchi. I confronti individuali avvengono al centro del palco. I concorrenti si allineano secondo le richieste dei giudici. Ogni concorrente viene sottoposto ad almeno un confronto.

ROUND 2 – FINALE (GARA): Tutti gli atleti della categoria salgono sul palco per i confronti e le pose obbligatorie, vengono nominati i 5 finalisti, gli altri vengono premiati con medaglie di partecipazione. I 5 rimasti procederanno ad eseguire la routine di pose individuale.

ROUTINE DI POSING: La routine di posing può durare fino a 60 secondi.

Abbigliamento per il posing: costume da posing. Il tempo viene considerato dall’inizio della musica, non dalla prima posa. La musica, come le pose, vengono interrotte dopo i 60 secondi, quindi è necessario preparare la routine in modo che nessuna posa venga eseguita dopo 60 secondi. Durante la routine gli atleti devono presentare il loro fisico e mostrare le pose in cui eccellono e che riescono ad eseguire perfettamente. La presentazione deve essere gestita dal punto di vista coreografico, dello spazio, le transizioni devono essere coerenti. Le pose della routine possono includere non solo pose in piedi ma anche in ginocchio, di fianco e posteriori. I concorrenti devono cercare di lasciare un’impressione sia nei giudici che negli spettatori. Oltre alle pose di bodybuilding gli atleti possono far uso delle loro abilità personali che
tuttavia non devono prevalere sul posing.

ROUND 3 – FINALE: PREMIAZIONE

L’annuncio dei risultati avviene come segue: I 5 concorrenti finalisti vengono chiamati sul palco 2. Gli atleti vengono premiati dal quinto al primo posto. 3. Nei campionati i primi tre finalisti ricevono rispettivamente medaglie d’oro, d’argento e di bronzo. I restanti ricevono medaglie di partecipazione.

ABBIGLIAMENTO: Il costume da gara deve rispettare i seguenti criteri: 1. Deve essere opaco 2. Il colore, il materiale e la struttura dipendono dall’atleta 3. Nessuna decorazione, rifinitura, abbellimento o orlo. 4. L’altezza minima dei bordi deve essere di 2 cm e deve coprire almeno metà del gluteus maximus e interamente la parte frontale. 5. Nessun gioiello o accessori. 6. Non è concesso alcun tipo di accessorio. 7. Le scarpe, nella categoria maschile non sono ammesse.

COLORE DELLA PELLE: E’ consigliato l’uso di coloranti o mallo.

D. REGISTRAZIONE

Gli atleti devono essere registrati in abbigliamento sportivo con un modulo di registrazione e la tessera di socio. La registrazione è accessibile solo agli atleti. Gli allenatori, i preparatori ricevono un pass in quanto allenatori e/o preparatori che deve essere indossato tutto il tempo. Nel caso in cui venisse richiesto ad un atleta o ad un preparatore di identificarsi, devono farlo attraverso un documento di identità. Gli atleti nelle categorie dove viene eseguita la routine che non abbiano inviato precedentemente la musica, devono consegnarla insieme al loro modulo di iscrizione.

VALUTAZIONE DELLA CATEGORIA MEN’S ATHLETIC (CATEGORIE OPEN DI ALTEZZA, INTERNATIONAL)

Possono gareggiare nella disciplina Men’s Athetlic solo gli atleti che soddisfano il seguente criterio: Peso corporeo espresso in chilogrammi pari o inferiore al valore ottenuto sottraendo 103 alla propria altezza espressa in centimetri Esempio: ALTEZZA 179 CM – 103 = PESO MASSIMO CONSENTITO: 76 KG

A. CRITERI DI VALUTAZIONE

I Concorrenti appartenenti alla categoria Athletic devono mostrare: * Definizione e vascolarità muscolare (vale il 45% della valutazione complessiva) * Sviluppo muscolare simmetrico (vale il 30% della valutazione complessiva) * Massa muscolare (vale il 25% della valutazione complessiva) * Presentazione * Postura corporea I concorrenti della disciplina Men’s Athletic non eseguono una routine di posing individuale. I giudici chiamano otto pose. Non è permesso presentare pose non richieste dai giudici.

B. SVOLGIMENTO DELLA COMPETIZIONE

ROUND 1 – SEMIFINALE (PREGARA*) * IN CASO DI GARA DIRETTA VERRÀ EFFETTUATO INSIEME AGLI ALTRI ROUND)

I concorrenti sono valutati per quarti di giro.

I concorrenti sono valutati attraverso 8 pose obbligatorie. Simmetria – Muscolosità (70% del punteggio) Condizione.

ROUND 2 – FINALE (GARA) Posedown per i 5 finalisti Simmetria (30% del punteggio) Annuncio dei risultati.

C. DESCRIZIONE DEI VARI ROUND DELLA COMPETIZIONE

ROUND 1 – ELIMINATORIO (VALUTAZIONE DEI 12 ATLETI MIGLIORI)

Tutti gli atleti entrano in scena rivolti verso i giudici. I giudici possono suddividere gli atleti in più gruppi, in base al numero complessivo dei concorrenti. I giudici chiamano le pose obbligatorie: 1. Doppio bicipite frontale (Front Double Biceps) 2. Dorsali frontali (Front Lat Spread) 3. Espansione toracica, lato a scelta (Side Chest) 4. Tricipiti di lato, lato a scelta (Side Triceps) 5. Doppio bicipite di schiena, una gamba spostata indietro, polpacci flessi (Back Double Biceps) 6. Dorsali di schiena, una gamba spostata indietro, polpacci flessi (Back Lat Spread) 7. Addome e cosce, mani dietro la testa, una gamba spostata in avanti (Abdominals and thighs) 8. Più muscoloso “Granchio” o Mani sui fianchi (Most Muscular).

I giudici scelgono i 12 atleti migliori. Nel caso in cui gli atleti siano massimo 16, il capogiudice decide quali atleti sono promossi al round di valutazione successivo. Se nella stessa categoria gareggiano 17 o più atleti, a decidere quali concorrenti si qualificano per il round successivo sono tutti i giudici. I 12 atleti migliori procedono ai round di prevalutazione successivi: round simmetria, round muscolosità e confronti di gruppo o individuali. Tutti gli atleti che non rientrano nei 12 migliori e non si qualificano per i round sono classificati ex aequo al 13° posto. Il capo giudice chiama i 12 migliori, che restano sul palco, gli altri concorrenti lasciano il palco.

ROUND SIMMETRIA

I 12 atleti migliori si trovano sul palco, rivolti verso i giudici. Il capo giudice chiama i quarti di giro: * I piedi devono poggiare completamente sul palco. * La distanza massima consentita fra i talloni è 20 cm. * Le braccia non devono essere tenute eccessivamente aperte lateralmente. * Nelle pose laterali non è consentito inclinarsi più di 15 gradi. * Lo sguardo deve essere diretto nella stessa direzione dei piedi, non è consentito guardare i giudici.

Criteri di valutazione del round Simmetria (vale il 30% della valutazione complessiva): * Proporzioni corporee – armonia dello sviluppo muscolare fra parte superiore e inferiore del corpo, parte posteriore e anteriore e lato destro e sinistro.

ROUND MUSCOLOSITÀ

Gli atleti si trovano sul palco e sono rivolti verso i giudici. I giudici chiamano le pose obbligatorie: 1. Doppio bicipite frontale (Front Double Biceps) 2. Dorsali frontali (Front Lat Spread) 3. Espansione toracica, lato a scelta (Side Chest) 4. Tricipiti di lato, lato a scelta (Side Triceps) 5. Doppio bicipite di schiena, una gamba spostata indietro, polpacci flessi (Back Double Biceps) 6. Dorsali di schiena, una gamba spostata indietro, polpacci flessi (Back Lat Spread) 7. Addome e cosce, mani dietro la testa, una gamba spostata in avanti (Abdominals and thighs) 8. Più muscoloso “Granchio” o Mani sui fianchi (Most Muscular) Criteri di valutazione del round muscolosità: * Definizione e vascolarità muscolare (vale il 45% della valutazione complessiva) * Massa muscolare (vale il 25% della valutazione complessiva – in questa disciplina la massa muscolare ha un’importanza minore rispetto alla disciplina Bodybuilding).

CONFRONTI DI GRUPPO E INDIVIDUALI

Per decidere la classifica finale dei concorrenti i giudici possono chiedere confronti di gruppo o individuali, chiamando quarti di giro o pose obbligatorie.

PRESENTAZIONE E ROUND DEI FINALISTI

Il capo giudice chiama i 5 atleti migliori. Questi atleti restano sul palco. Tutti gli altri concorrenti lasciano il palco. I finalisti stanno rivolti verso i giudici. Ogni atleta è chiamato per nome ed esegue una o due delle sue pose migliori.

ROUND DI CONFRONTO DEI 5 ATLETI MIGLIORI

I giudici chiamano i quarti di giro e le pose obbligatorie. Possono essere richiesti confronti di gruppi o individuali aggiuntivi.

La valutazione complessiva degli atleti è fatto assegnando i punti di posizionamento: 1° posto = 1 punto; 2° posto = 2 punti ecc.). I punti di piazzamento più alti e più bassi delle finali vengono cancellati e si procede alla somma di punti rimanenti. L’atleta con il punteggio più basso si classifica al primo posto. La somma dei punti ottenuti nel primo round di valutazione (simmetria e muscolosità) è aggiunta alla somma dei punti ottenuti nelle finali. Vince l’atleta con il punteggio più basso.

POSEDOWN

I 5 atleti migliori posano tutti insieme. La musica è scelta dall’organizzatore. Gli atleti sono liberi di scegliere quali pose eseguire per presentarsi al meglio. Sul palco è auspicabile lo scambio di posizioni, oltre al comportamento sportivo degli atleti.

ROUTINE DI POSING INDIVIDUALE

In base al numero di concorrenti e al tipo di gara (nazionale, internazionale), agli atleti è chiesto di eseguire una routine di posing. L’organizzatore della gara ha il diritto di deciderne lo svolgimento o meno e se sarà valutata. Gli atleti sono invitati a chiedere informazioni al riguardo all’organizzatore della gara.

PREMIAZIONE: L’annuncio dei risultati avviene come segue: 1. I 5 concorrenti finalisti vengono chiamati sul palco 2. Gli atleti vengono premiati dal quinto al primo posto. Nei campionati i primi tre finalisti ricevono rispettivamente medaglie d’oro, d’argento e di bronzo. I rimanenti ricevono medaglie di partecipazione.

ABBIGLIAMENTO: Costumi di posa: * Tutti gli atleti devono indossare un costume da gara monocromatico, senza decorazione e senza scritte. * Il G String non è ammesso come costume da gara. * Il costume da gara deve essere pulito, senza macchie di crema abbronzante. * È vietato indossare gioielli, fatta eccezion per l’anello nuziale o di fidanzamento. * È vietato indossare collari e fasce tergisudore per fronti o polsi. * Sul palco non è consentito portare camuffamenti, cappelli o spade.

COLORE DELLA PELLE: E’ consigliato l’uso di coloranti o mallo.

VALUTAZIONE DELLA CATEGORIA MEN’S CLASSIC PHYSIQUE (CATEGORIE OPEN DI ALTEZZA, INTERNATIONAL)

A. CRITERI DI VALUTAZIONE

I Concorrenti appartenenti alla categoria Classic Physique devono mostrare: • Un maggiore, tuttavia leggero, sviluppo muscolare rispetto ad un men’s physique, ma inferiore ad un Bodybuilder, specialmente nella parte inferiore del corpo. • Una buona struttura fisica, senza eccessivo sviluppo in zone specifiche, armoniosa da un gruppo muscolare all’altro. • Spalle e dorsali che vanno a creare una forma ad X creando un equilibrio con la vita e la parte inferiore del corpo. Bicipiti e tricipiti devono essere comparabili secondo la misura a tutto il resto del corpo. • V shape creata dai dorsali che è visibile da di fronte e da dietro in modo da creare la forma ad X che confluisce negli addominali e nella zona obliqua dalla parte anteriore e alla zona del fondoschiena dalla parte posteriore. Il costume è costituito da uno short corto ed elasticizzato, la t-walk è sostituita da una routine di pose individuale. I giudici giudicheranno i concorrenti secondo i seguenti criteri: Posing e Presentazione, Simmetria, Muscolosità, Condizione.

B. SVOLGIMENTO DELLA COMPETIZIONE

ROUND 1 – SEMIFINALE (PREGARA*) * IN CASO DI GARA DIRETTA VERRÀ EFFETTUATO INSIEME AGLI ALTRI ROUND) I concorrenti sono valutati per quarti di giro. I concorrenti sono valutati attraverso 8 pose obbligatorie. Simmetria – Muscolosità (60% del punteggio) Condizione.

ROUND 2 – FINALE (GARA) Posedown per i 5 finalisti Simmetria (40% del punteggio) Annuncio dei risultati.

C. DESCRIZIONE DEI VARI ROUND DELLA COMPETIZIONE

ROUND 1 – SEMIFINALE (PREGARA*): POSING/PRESENTAZIONE: è una misurazione di quanto efficacemente l’atleta sia in grado di presentarsi e sappia essere aderente alle linea guida del posing INBA. I concorrenti devono presentarsi con un certo portamento, una buona postura e sicurezza. Devono essere in grado di valorizzare il proprio fisico attraverso le pose (no gomiti eccessivamente puntati, braccia tropo distanti dalla linea centrale del corpo, o incapacità di mostrare la simmetria. I concorrenti devono essere in grado di variare le pose velocemente e con disinvoltura).

SIMMETRIA: Il giudizio sulla simmetria si basa sullo sviluppo uniforme del fisico dell’atleta, sono inclusi equilibrio e proporzione da parte a parte, dall’alto al basso, dalla parte anteriore a quella posteriore. La simmetria è la misurazione dell’uniforme sviluppo dei gruppi muscolari e della proporzione tra le parti. Nessuna parte del corpo o gruppo muscolare deve distinguersi eccessivamente dal resto.

MUSCOLOSITÀ: La muscolosità si riferisce alla dimensione del muscolo e il suo sviluppo relativamente alla forma dell’atleta. Il livello di muscolosità è determinato dalle proporzioni dello sviluppo in relazione alle dimensioni della struttura scheletrica del concorrente.

Le pose sono le seguenti: 1. DOPPIO BICIPITE FRONTALE (Front Double Biceps): L’atleta è rivolto verso i giudici, con i piedi leggermente distanziati, le braccia sollevate lateralmente, con i gomiti piegati, i polsi sono chiusi e rivolti verso il basso, quindi con flessione dei bicipiti, che sono i muscoli maggiormente valutati in questa posa. Gli atleti flettono i muscoli frontali, i giudici osservano l’intera figura. Nella posa obbligatoria, prima i giudici osservano il gruppo muscolare caratteristico della posa, poi valutano anche la figura intera, cominciando dalla testa e poi scendendo verso il basso. Prima è valutata l’impressione generale, poi il volume dei muscoli, la loro simmetria, la loro massa e le loro linee. 2. ESPANSIONE TORACICA (Side Chest): Gli atleti possono scegliere il lato che preferiscono per mostrare il loro braccio migliore. L’atleta piega a 90° il braccio rivolto verso i giudici, tenendo il pugno serrato, con l’altra mano che ne afferra il polso. La gamba rivolta verso i giudici è piegata, con la punta del piede appoggiata sul pavimento. L’atleta espande il petto per mezzo della pressione del braccio piegato e, contemporaneamente, flette il bicipite. L’atleta flette anche i muscoli della coscia – il bicipite femorale – ed esercitando pressione sulla punta del piede flette il polpaccio. 3. DOPPIO BICIPITE DI SCHIENA (Back Double Biceps): L’atleta da le spalle ai giudici, solleva le braccia lateralmente e le piega mettendole nella posa del Doppio bicipite frontale, con una gamba spostata indietro e in appoggio sulla punta del piede. L’atleta flette i muscoli delle braccia, delle spalle, della parte alta e bassa della schiena, delle cosce e dei polpacci. I muscoli delle braccia sono valutati per primi, poi è valutata tutta la figura. In questa posa sono valutati molti gruppi muscolari: spalle, bicipiti, tricipiti, avambracci, trapezio, tutti i muscoli della schiena, glutei, bicipiti femorali e polpacci. Il doppio bicipite di schiena offre la possibilità di giudicare la massa, le linee e la simmetria complessiva dei muscoli di molti gruppi muscolari. 4. TRICIPITI DI LATO (Side Triceps): L’atleta può scegliere il lato che preferisce. La gamba rivolta verso i giudici è leggermente piegata mentre l’altra gamba è piegata maggiormente, con l’atleta sulle punte. Entrambe le braccia si trovano dietro la schiena, affinché sia possibile flettere il braccio rivolto verso i giudici. Il petto è espanso, gli addominali sono contratti, come lo sono i muscoli delle cosce e dei polpacci. Prima sono valutati i tricipiti e gli altri muscoli del braccio, poi sono valutate le cosce, i polpacci e tutto l’aspetto dalla vista laterale. 5. ADDOMINALI E COSCE (Abdominal and Thighs): L’atleta è rivolto verso i giudici, con entrambe le mani dietro la testa, una gamba leggermente avanzata e i muscoli delle cosce e dell’addome contratti. I giudici valutano i muscoli delle cosce e dell’addome, oltre alle linee e la simmetria complessiva della figura. I giudici confrontano e valutano almeno due e non più di cinque atleti per volta. Il capo giudice ha il potere di correggere o rigettare le richieste individuali dei giudici durante i confronti. Tutti i confronti individuali si svolgono al centro del palco, con il posizionamento richiesto dai giudici. Ogni giudice ha il diritto di avanzare almeno una richiesta ai fini comparativi. 6. POSA FISICA CLASSICA (a scelta) – (Classic physique pose – free choice) L’atleta può scegliere la posa fisica classica che preferisce: Torsione del busto in piedi/inginocchiato (Twisting back standing/kneeling) Posa simmetrica della vittoria (Victory symmetry stance) Posa frontale con vacuum dell’addome (Front pose with vacuum) Posa frontale o di schiena con posizione disassata (Front or back pose split stance)

CONDIZIONE: La condizione fa riferimento al livello di differenziazione tra i muscoli adiacenti, delineando sezioni o fibre all’interno dello stesso gruppo muscolare, e il grado di tonicità del muscolo. Il tiraggio è importante, tuttavia un aspetto troppo eccessivo in questi termini non è vantaggioso, tantomeno desiderabile. I concorrenti di Classic Physique devono mostrare: • Visibile separazione addominale • Visibile separazione tra deltoidi, bicipiti e tricipiti • Visibile separazione dei quadricipiti e femorali (muscoli posteriori della coscia) • Muscoli definiti e pieni Questi termini possono essere utili per valutare cosa non debba essere presentato ai giudici: eccessiva muscolosità, vascolarità ma allo stesso tempo anche un’immagine deperita o emaciata.

CONFRONTO TRA I GRUPPI: Dopo la presentazione individuale, il gruppo viene portato al centro del palco e guidato attraverso i quarti di giro e nelle pose in modo da mostrare il corpo frontalmente, da destra, posteriormente e da sinistra.

ROUND 2 – FINALE (GARA): Tutti gli atleti della categoria salgono sul palco per i confronti e le pose obbligatorie, vengono nominati i 5 finalisti, gli altri vengono premiati con medaglie di partecipazione. I 5 rimasti procederanno ad eseguire la routine di pose individuale. Il secondo round si svolge come segue: I 5 finalisti sono sul palco in ordine di numero per i confronti di gruppo, escono e subito dopo segue la presentazione individuale: il primo concorrente ritornerà sul palco per eseguire la propria routine. Le routine non devono durare più di 60-90 secondi e devono essere utilizzata per mostrare il posing individuale, armonia dei movimenti ecc… Le routine devono essere eseguite con gusto ed eleganza.

PREMIAZIONE: L’annuncio dei risultati avviene come segue: 1. I 5 concorrenti finalisti vengono chiamati sul palco 2. Gli atleti vengono premiati dal quinto al primo posto. Nei campionati i primi tre finalisti ricevono rispettivamente medaglie d’oro, d’argento e di bronzo. I restanti ricevono medaglie di partecipazione.

ABBIGLIAMENTO: Pantaloncino corto aderente (short elasticizzato), che deve seguire i seguenti criteri: 1. Il colore e il materiale sono scelti dal concorrente. 2. Non sono ammessi loghi sul costume 3. Magliette e scarpe non sono permesse, come gesti volgari. 4. Sono permessi accessori.

COLORE DELLA PELLE: E’ consigliato l’uso di coloranti o mallo.

VALUTAZIONE DELLA CATEGORIA MEN’S PHYSIQUE (CATEGORIE OPEN DI ALTEZZA, JUNIORES, MASTER, INTERNATIONAL)

A. CRITERI DI VALUTAZIONE

La categoria Mr.Physique è intesa per gli uomini che preferiscono avere un corpo meno muscoloso tuttavia atletico e piacevole dal punto di vista estetico. Il giudizio si basa sull’armonia di ciascun gruppo muscolare, Simmetria, Muscolosità. Questa non è una categoria di Bodybuilding, pertanto gli atleti con una notevole muscolosità sono valutati con un punteggio inferiore. L’impressione globale e la presentazione dell’atleta devono essere piacevoli, e devono esprimere energia, forza e vitalità. La valutazione prende nota della variazione del l’epidermide, del suo colore, dell’abbigliamento e del posing. La pelle deve essere depilata, è consigliato l’uso di coloranti o mallo.

B. SVOLGIMENTO DELLA COMPETIZIONE ROUND 1 – SEMIFINALE (PREGARA*) * IN CASO DI GARA DIRETTA VERRÀ EFFETTUATO INSIEME AGLI ALTRI ROUND) I concorrenti sono valutati per quarti di giro. I concorrenti sono valutati attraverso 5 pose obbligatorie. Simmetria – Muscolosità (60% del punteggio)

ROUND 2 – FINALE (GARA) T-Walk Simmetria (40% del punteggio) Annuncio dei risultati.

C. DESCRIZIONE DEI VARI ROUND DELLA COMPETIZIONE

ROUND 1 – SEMIFINALE (PREGARA*): Il primo round è valutato secondo i seguenti criteri: 1.Presentazione generale del fisico dell’atleta, impressioni rispetto a capelli, viso, e sviluppo generale della forma del corpo, che deve presentare un discreto equilibrio, simmetria, appropriata colorazione dell’epidermide. Gli atleti devono presentarsi con sicurezza ed eleganza. 2.Il livello globale del tono muscolare, raggiunto attraverso l’allenamento e l’alimentazione. I gruppi muscolari devono avere un aspetto tonico ed elegante con una bassa percentuale di grasso corporeo. Un atleta considerato troppo muscoloso o troppo magro sarà giudicato con un punteggio più basso. 3.La presentazione degli atleti dura dal momento in cui salgono sul palco sino al momento in cui scendono. Gli atleti devono dare l’idea di essere uomini atletici, sani ed attraenti. Non è richiesta una definizione eccessiva. 4.Gli atleti devono aver sviluppato un’adeguata muscolatura, non è richiesta la separazione dei vari gruppi muscolari.

IL PRE GARA* SI COMPONE DELLE SEGUENTI PARTI:

SIMMETRIA – l’atleta sale sul palco a petto e a piedi nudi. Gli atleti non devono risultare maleducati, volgari, per esempio mostrando il fondoschiena. Gli atleti si dispongono in fila secondo l’ordine numerico di fronte ai giudici ed eseguono 4 quarti di giro secondo le indicazioni del capo giudice: “ quarto di giro a destra”. Quarti di giro: Il confronto avviene come segue: Fronte ai giudici: gli atleti si dispongono con una mano sul fianco, una gamba rivolta in avanti e leggermente di lato. Quarto di giro a destra: gli atleti eseguono un quarto di giro a destra, rivolgendo la parte sinistra del corpo verso i giudici. La parte superiore del corpo leggermente rivolta verso i giudici, lo sguardo rivolto verso di loro. Pancia ritratta, petto in fuori, spalle indietro, entrambe le braccia rilassate lungo il corpo, gomiti piegati, pollici e dita insieme, i palmi rivolti verso il corpo, le braccia sono leggermente piegate ( a forma di bicchiere). La posizione delle mani dovrebbe comportare una leggera rotazione della parte superiore verso sinistra, con la spalla sinistra più bassa di quella destra. Quarto di giro a destra: gli atleti eseguono un quarto di giro a destra rivolgendo la schiena verso i giudici. I piedi non distano più di 30 cm. Una mano è appoggiata sul fianco, l’altra in posizione rilassata lungo il corpo. I concorrenti stanno dritti con il busto leggermente rivolto verso i giudici, volgendo lo sguardo verso di loro. Addome contratto, petto in fuori, spalle indietro, e le braccia leggermente piegate ( a forma di tazza) la posizione delle mani dovrebbe causare una leggera rotazione della parte superiore del copro verso destra con la spalla destra più in basso di quella sinistra. Quarto di giro a destra: Posizione frontale, i concorrenti eseguono l’ultimo quarto di giro a destra per poi eseguire la posa rilassata.

MUSCOLOSITÀ: a. Doppio bicipite frontale (Front Double Biceps) b. Espansione toracica (Side Chest) c. Tricipiti di lato (Side Triceps) d. Doppio bicipite di schiena (Back Double Biceps) e. Addominali e gambe (Abdominal and Thighs) Le pose Front e Back Lat Spread non devono essere eseguite. Come per le pose, dove l’atleta mostra la propria muscolosità, viene valutato anche l’aspetto estetico. I giudici possono confrontare almeno 3, ma non più di 5 concorrenti alla volta. Il capo giuria, a sua discrezione, può rifiutare di correggere le richieste di confronto dei giudici. Tutti i confronti avvengono al centro del palco in ordine, da sinistra verso destra secondo la decisione dei giudici. Ogni giudice ha il diritto di avanzare almeno una richiesta per il confronto. Ogni atleta è sottoposto ad almeno un confronto.

ROUND 2 – FINALE (GARA): Tutti gli atleti della categoria salgono sul palco per i confronti e le pose obbligatorie, vengono nominati i 5 finalisti, gli altri vengono premiati con medaglie di partecipazione. I 5 rimasti procederanno ad eseguire la routine di T-walk individuale.

T-WALK MEN’S PHYSIQUE

1. L’atleta raggiunge la posizione di partenza ed esegue la posa di “saluto”. 2. L’atleta si porta al centro del proscenio ed esegue una posa delle pose obbligatorie. 3. L’atleta si sposta nella parte sinistra del palco ed esegue una posa delle pose obbligatorie. 4. L’atleta si sposta nella parte destra del palco ed esegue una posa delle pose obbligatorie. 5. L’atleta torna al centro del proscenio ed esegue una posa delle pose obbligatorie. 6. L’atleta ritorna nella posizione di partenza ed esegue la posa di “commiato”. 7. L’atleta ritorna nella parte posteriore del palco. *Nel corso della T-walk nessuna posa deve essere ripetuta più volte.

I-WALK MEN’S PHYSIQUE

1. L’atleta raggiunge la posizione di partenza ed esegue la posa di “saluto”. 2. L’atleta si porta al centro del proscenio ed esegue 4 pose delle pose obbligatorie. 3. L’atleta ritorna nella posizione di partenza ed esegue la posa di “commiato”. 4. L’atleta ritorna nella parte posteriore del palco. *Nel corso della I-walk nessuna posa deve essere ripetuta più volte.

Dopo la T-walk gli atleti si portano al centro del palco creando una fila ordinata a partire dal numero di registrazione più basso. Successivamente tutti gli atleti eseguono quattro quarti di giro. Il capo giudice (o un giudice di palco) varia le posizioni degli atleti, ordinandoli a partire dal numero di registrazione più alto; gli atleti eseguono nuovamente le pose obbligatorie. In questo round sono valutate simmetria, proporzioni e la forma del fisico. Dopo i quarti di giro ai finalisti è chiesto di lasciare il palco. La valutazione viene scritta nelle schede di giudizio. Il punteggio più alto e quello più basso vengono eliminati. Successivamente sono sommati il punteggio della prevalutazione e quello delle finali, moltiplicati per il coefficiente. Nella valutazione finale gli atleti con la somma più bassa si aggiudicano le posizioni più alte. Il vincitore è la concorrente con la somma più bassa. A parità di punteggio, la classifica finale dipende dalla posizione dell’atleta nella prevalutazione, rispettivamente, nelle finali.

PREMIAZIONI: L’annuncio dei risultati avviene come segue: I 5 concorrenti finalisti vengono chiamati sul palco. Gli atleti vengono premiati dal quinto al primo posto. Nei campionati i primi tre finalisti ricevono rispettivamente medaglie d’oro, d’argento e di bronzo. I restanti ricevono medaglie di partecipazione.

ABBIGLIAMENTO: Abbigliamento per tutti i round: costume da surfista, deve essere sopra il ginocchio ma al di sotto dell’ombelico e deve seguire i seguenti criteri: 1. Il colore e il materiale sono scelti dal concorrente. 2. Non sono consentiti costumi attillati o elasticizzati. 3. Non sono ammessi loghi sul costume, tuttavia la presenza del marchio del produttore è consentita. 4. Non sono ammessi accessori o gioielli, così come gesti volgari. 5. Non è consentito l’uso di scarpe

COLORE DELLA PELLE: E’ consigliato l’uso di coloranti o mallo.

PER VISIONARE IL REGOLAMENTO COMPLETO PUOI GUARDARE QUI: https://www.calameo.com/read/000235975c98e7e5db653

Bodybuilding & Fitness – Il limite invalicabile

Tempo fa mi fu posta questa domanda, da un lettore, a proposito dei professionisti di bodybuildig e fitness che gareggiano al Mr.Olympia:
Che ne pensate di quei “palloni gonfiati”?
Se i modelli, cioè la massima aspirazione del culturismo è quella… noi natural possiamo anche smettere…!!!

Stiamo arrivando all’inverosimile… ma sicuramente prima o poi l’ambiente imploderà, tornando alla vera cultura fisica, stile Grecia… un ritorno all’origine!!!

È da lì che noi dobbiamo ripartire… per costruire le basi per uno sport completamente differente a quello che hanno parafrasato i vari Cutler e Coleman… Io ci spero!

CONSIDERAZIONE PERSONALE di Sandro Ciccarelli:
Tutti noi o quasi tutti quelli della mia età – io ho 58 anni – abbiamo iniziato a fare bodybuilding attratti dal fisico di Steve Reeves e da Frank Zane.

Poi ci siamo appassionati alle competizioni, negli anni ottanta, seguendo il Mr. Olympia di allora, con Arnold Shwarzenegger, Frank Zane, Mike Mentzer, in testa e di conseguenza tutto quello che scrivevano o dicevano era oro colato … siamo stati tutti discepoli del Metodo Weider, siamo venuti tutti dai metodi di allenamento divulgati dai campioni tramite Sportman, Muscle & Fitness e Flex.
Poi è accaduto qualcosa. Ci siamo accorti che nonostante gli allenamenti alla morte, l’alimentazione off season e in season, gli integratori alimentari “hi-tech” (quelli che si trovavano negli anni ottanta, caseine, acerola, lievito di birra, fegato essiccato e olio di germe di grano) non crescevamo, i muscoli non progredivano, anzi in certi momenti sembravano regredire, la notte non dormivamo perché il superallenamento era alle stelle!

Invece, sulle riviste e sui libri Weider tutto era diverso, tutti progredivano con il metodo dei campioni. La differenza tra uno di noi e il Mr. Olympia era solamente la genetica – questo era quello che si evinceva dagli scritti – il doping era sotto controllo – tutti i Mr. Olympia erano doping free!!!

 

Così, ci hanno fatto credere per anni che l’unico problema, per il non raggiungimento dei risultati, eravamo noi.
Mi sono sempre rifiutato di pensare questa cosa, non mi convinceva… Personalmente, verso la metà degli anni ottanta, ho iniziato a sperimentare con allenamenti più adeguati alle mie capacità.

Dopo essermi allenato per anni 2 giorni sì e 1 no, 3 giorni sì e 1 no, doppia split routine mattina prima di andare a lavorare e sera dopo il lavoro, provai a ricominciare tutto da capo. Sentendo la necessità di resettare tutto iniziai nuovamente con 3 allenamenti la settimana, ma in base alle esperienze maturate nei 10 anni precedenti di allenamento e studi, suddivisi la routine in maniera più consona alle mie capacità, con quantità di serie per gruppo muscolare limitate e focalizzando principalmente su esercizi di base e con un numero di ripetizioni tra le 8 e le 4. Due giorni la settimana – lunedì e mercoledì – eseguivo una split con 2 esercizi di base per gruppo muscolare ed il venerdì una tabella per la forza con 1 solo esercizio di base per i gruppi muscolari principali e con sole 5 serie da 8,6,4,3,2 ripetizioni.

Ed ecco finalmente il “miracolo” tutto iniziò a rispondere per il verso giusto, i muscoli recuperavano, la forza aumentava, il volume muscolare aumentava e la forma generale fisica raggiunse la forma migliore della mia vita!

bodybuilding e fitness natural

Solo il buon allenamento e uno stile di vita naturale aiuta a rimanere sani ed in forma per un lungo periodo della vostra vita.

Tutto questo mi dette la forza e la volontà di divulgare qualcosa di nuovo e funzionale, provai e riprovai la routine su di me e sui più motivati della mia palestra e tutti, dico tutti, ottennero guadagni evidenti di massa muscolare magra e forza. Ovviamente la dieta collegata era quella più adatta ad un bodybuilder. Ma come avevo tratto la conclusione di allenarmi in quel modo? Sono sempre stato molto attento a tutte le riviste di oltreoceano, abbonato a tutte quelle possibili e impossibili, acquistavo tutti i libri che venivano pubblicati, sempre negli U.S.A. (a quei tempi in Italia non esisteva molto…), e leggevo tutto quello che c’era da leggere.

Su Iron Man trovai gli articoli più vicini e più logici alle necessità di un bodybuilder natural, in particolare gli scritti di un autore – che non si firmava con il suo vero nome ma con un nickname – che pubblicava un foglietto di nome Hardgainer, era Stuart McRobert, e su un libriccino che si chiamava The HardGainers Bible di Bradley J. Steiner, trovai molti spunti che sono stati i punti fondamentali del programma di allenamento.

bodybuilding e fitness natural

Eugene Sandow si può definire il primo bodybuilder di fine ‘800

Visto poi che in Italia nessuno parlava del problema e nessuna rivista affrontava l’argomento scrissi qualche articolo per la mitica Cultura Fisica, dove dicevo esattamente quello che ho scritto sopra; la risposta fu grande, mi arrivarono a casa centinaia di lettere a favore dove i lettori mi chiedevano di approfondire di più l’argomento. Dalla fine degli anni ottanta in poi iniziai la collaborazione con HardGainer per divulgare anche in Italia la filosofia e gli allenamenti del VERO NATURAL e con la nascita del primo numero della rivista iniziò quindi l’era di Olympian’s News.

Successivamente Olympian’s News ha abbracciato le idee di molti altri autori, anch’essi validi e fondamentali collaboratori che hanno permesso a Olympian’s News di crescere e di divulgare sempre di più il Natural Bodybuilding & Fitness.

bodybuilding e fitness natural

Se proprio volete gareggiare scegliete Federazioni Natural che cercano di salvaguardare la salute dell’atleta con severi controlli antidoping.

Bene, direte, e tutto questo racconto che cosa c’entra con il Mr.Olympia?
Ho voluto fare una premessa per far capire anche ai nuovi nel mondo del BodyBuilding e del Fitness da dove era venuta l’idea della rivista Olympian’s News e perché non trattava l’argomento gare. Non potevo trattare un argomento come le gare facendo credere ai lettori che per raggiungere quei livelli bastava allenarsi e alimentarsi come i campioni! Questo è l’errore principale che è stato fatto per anni e anni e che ha tratto in inganno migliaia di noi!

Non si possono creare delle aspettative irreali, si deve essere estremamente chiari e non si deve essere ipocriti: l’agonismo a tutti i livelli porta inevitabilmente a sfidare gli altri e per essere il migliore l’atleta cercherà sempre di dare e di fare il massimo senza lasciare niente di intentato. Perciò è importantissimo – a parer mio – non spingere nelle regole dell’agonismo persone che si allenano solo per ottenere il miglior fisico e la miglior salute della loro vita.

Quindi per non forzare la mano si dovrebbe sempre – dove si parla e si divulga l’agonismo – commentare il tutto in maniera chiara e corretta, spiegando al pubblico anche ciò che esiste dietro all’allenamento estremamente duro (che sarebbe impossibile da sostenere senza un adeguato supporto farmaceutico), all’alimentazione/integrazione (che viene esasperata proprio per agire da catalizzatore assieme agli steroidi e agli altri ormoni anabolici) e al poco riposo (che viene sostenuto solo ed esclusivamente con uso di farmaci dopanti, altrimenti l’atleta si auto distruggerebbe).

Modelli realistici, ecco cosa dobbiamo divulgare, e oggi si può! Conosciamo molto di più sull’allenamento, sull’alimentazione e sugli integratori alimentari. In quasi 40 anni in questo settore ho visto migliaia di ragazzi che si sono costruiti un fisico di tutto rispetto.

Questi ragazzi molte volte mi hanno chiesto di gareggiare, e io ho spiegato loro che la prima regola è non illudersi e che se gareggeranno ad un certo punto dovranno capire che non c’è strada, qualcuno sarà sempre superiore a te ed a quel punto dovrai stare in guardia, perché la psiche gioca brutti scherzi.

Devi ragionare e pensare: “sono giunto fino a qui con le mie capacità, ho un bel fisico e mi sento bene, non ho problemi, … per continuare e primeggiare da ora in poi come dovrò comportarmi? Basteranno gli allenamenti e la corretta alimentazione abbinata ad un adeguato riposo fisico e psichico?

Gareggiare è veramente quello che voglio?

Cosa mi può dare una coppa e una medaglia?

Se vado avanti, oltre le gare natural e entro nel gioco del doping cosa potrà succedermi?

E negli anni a venire sarò in grado di continuare ad amare e praticare questo sport oppure dovrò maledirlo per tutto il resto della mia vita?

A quali problemi fisici e psichici andrò incontro con l’andare degli anni?

Potrò avere una vita normale con una famiglia e dei figli?”

…Ragazzi, questi sono alcuni dei quesiti che mi sono posto io, e che vi dovrete porre, prima o poi, se vorrete gareggiare oltre il natural.
Altro che allenamenti dei campioni, gare, vittorie e… soldi a palate!
A proposito di soldi vinti all’Olympia, ma vi rendete conto che quei soldi non gli bastano neanche per un ciclo di farmaci e che a quei livelli spendono circa 40.000 US$ l’anno per la preparazione chimica?
E poi quello che vinceranno a cosa gli può servire se si ammalano e perdono la salute?

È vero, ci sono le gare NATURAL e le varie federazioni Natural, e con molta probabilità per chi vuole competere oggi, quella è la strada giusta. Importrante è che scegliate federazioni severe che non tollerano assolutamente il doping, meglio quelle natural for life e che fanno a tutti gli atleti il test anti-doping e nelle quali anche solo dopo una squalifica viene attuata la radiazione a vita.
Comunque, andando oltre la minoranza che vuole gareggiare a tutti i costi, deve essere divulgata la ragione dell’allenamento con i pesi: forma fisica e mentale, forza, benessere, salute… a tutte le età!

Di seguito ho inserito un bel pezzo scritto da Pete Sisco ne L’Enciclopedia del bodybuilding di Ironman, leggetelo perché ne vale la pena.

“Il bodybuilding sta uccidendo il suo mercato”.

Cosa succede quando nuove persone si interessano al bodybuilding, magari come un modo per aumentare la forza per un altro sport?

Prendono una rivista e vedono che il tipo in copertina, i tipi nelle pubblicità, i tipi nelle rubriche di chiacchiere e i tipi presenti a qualsiasi gara sono tutti enormi, definiti, con una massa mostruosa. Questo, amici miei, ai loro occhi diventa lo standard: uno standard costruito su 25-50.000$ all’anno di mercato nero di farmaci che ha molte probabilità di concludersi in un disastro clinico, a breve o a lungo termine.

È questo lo standard a cui aspirano. Se sono fortunati, non scoprono che la ragione per la quale non riescono a raggiungere le loro aspirazioni è che non usano i farmaci: fortunati perché abbandonano semplicemente lo sport e si dirigono verso altri obiettivi.

Un destino molto migliore che cercare di raggiungere l’apice del bodybuilding professionistico.

Così Momo muore, Munzer muore e tantissimi altri sono salvati per miracolo da altri concorrenti, dai medici del pronto soccorso e dalla pura fortuna.

Cosa fa il mondo del bodybuilding professionistico? Si limita ad aprire un’altra scatoletta di bodybuilder.

E poi c’è l’ironia più crudele di tutte: i bodybuilder odiano usare i farmaci, tutti. Sanno di essere sfruttati e ricattati affinché i pezzi grossi di questo sport possano fare sempre più soldi grazie ai loro fisici sempre più mostruosi. I pezzi grossi dicono, “Vinci la prossima gara e avrai un contratto annuale per essere il testimonial degli integratori XYZ nelle nostre pubblicità”.

Immaginate di essere un atleta serio di uno sport che amate, avere capacità naturali e una genetica superiore oltre a una mamma, un papà e degli amici che vi incoraggiano. Immaginate di lavorare duramente in palestra per spremere ogni goccia di potenziale dal corpo e di tenere la dieta sotto controllo come una supermodella, per poi perdere da un tizio che ha vinto perché ha usato un nuovo ormone della crescita proveniente direttamente da una casa farmaceutica svizzera. Inoltre, non c’è tribunale a cui appellarsi.

Almeno quando l’atleta americano Carl Lewis perse una gara e il suo record del mondo fu battuto dal canadese Ben Johnson, Lewis poté fare in modo che Johnson si sottoponesse al test antidoping. Il risultato fu che il record del mondo ottenuto illegalmente da Johnson fu cancellato, Johnson fu sospeso dallo sport e Lewis prevalse.

Nel bodybuilding, ripeto, la storia è diversa. Il bodybuilder professionista che perde una gara non può chiedere alla IFBB di investigare. Non può protestare dalle riviste di bodybuilding: le persone che le pubblicano lo sanno già. L’atteggiamento prevalente è ignorare le regole ufficiali: smettila di lamentarti e trova un fornitore di farmaci migliore.

Se oggi la IFBB cominciasse ad applicare le sue regole, il livello ne verrebbe così influenzato che chiunque avrebbe concrete possibilità di vincere la prossima gara professionistica. Chi vince ottiene un contratto per mentire su come l’integratore del giorno, che non ha mai assunto, lo ha trasformato in un campione. Il perdente si limita ad abbandonare lo sport.
Qualche anno dopo, e dopo migliaia di iniezioni di farmaci, anche il campione abbandona. 10 anni dopo non ricorda altro che le sue visite frequenti all’oncologo per tenere sotto controllo il tumore ai reni.

Ecco cosa ha fatto al bodybuilding l’uso dei farmaci. Evitate tutte le tentazioni di usare farmaci od ormoni. Seguite le indicazioni presenti nelle pubblicazioni che parlano di allenamento e dieta natural e godete di una vita di benefici per la salute e dell’ammirazione degli altri. Costruite un fisico natural di cui potete andare orgogliosi!”

Sandro Ciccarelli​

Presidente NBFI/WNBF Italia